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Nel Marguareis la giunzione Arrapanui-Belushi nel sistema Cappa rafforza le esplorazioni speleologiche in Conca delle Carsene

Conca delle Carsene e giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis

Il 10 agosto 2026 la comunità speleologica piemontese ha annunciato la giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis, definita da AGSP – Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi – come “un altro pezzo al sistema Cappa in Conca delle Carsene”.

La giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis integra un abisso autonomo come Arrapanui nel reticolo di gallerie già collegato all’abisso John Belushi e al complesso Cappa, rafforzando la continuità del sistema carsico sotterraneo della Conca delle Carsene.

La Conca delle Carsene è uno dei settori più caratteristici del massiccio del Marguareis, un altopiano calcareo d’alta quota situato tra alta Valle Pesio e alta Val Tanaro.[1][2]

Dal bordo occidentale della Conca si scorge la Capanna Morgantini, capanna scientifica speleologica e base operativa per le esplorazioni del sistema Cappa e degli abissi Belushi, Arrapanui e degli altri affluenti sotterranei del torrente Pesio.[3][1]

Campo estivo AGSP e ricerche nel sistema Cappa nel Marguareis

Negli ultimi anni la giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis è maturata all’interno di una lunga stagione di campi estivi organizzati in Conca delle Carsene dai gruppi speleologici piemontesi.[4][5]

Nel 2024 il Gruppo Speleologico Alpi Marittime – CAI Cuneo ha organizzato un campo esplorativo dal 28 luglio all’11 agosto, con base proprio alla Capanna Morgantini, dedicato alle grotte Belushi e Scarasson e allo studio dei ghiacciai ipogei.[5][4]

Durante quel campo in Marguareis sono state individuate nuove gallerie nell’abisso John Belushi, con oltre 3 km di sviluppo aggiuntivo, che hanno permesso di comprendere meglio l’assetto idrogeologico del reticolo sotterraneo che alimenta il torrente Pesio.[6][4]

La presenza costante di campi interni e della logistica offerta dalla Capanna Morgantini ha reso possibile una progressione sistematica nella mappa dei vuoti, fino al collegamento tra Arrapanui e Belushi sancito dalla giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis.

L’AGSP, che coordina molti dei gruppi speleologici piemontesi, ha storicamente contribuito alle esplorazioni in Conca delle Carsene e nell’abisso Cappa, partecipando alla giunzione Straldi-Cappa del 1987 e al superamento del vecchio fondo francese del Cappa nel 1998.[7]
La giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis si inserisce in questa linea di lavoro di lungo periodo, in cui più generazioni di speleologi mettono insieme rilievi, campi interni e studio dei flussi d’acqua nel sistema Cappa.[6][7]

Arrapanui e Belushi nel quadro del sistema Cappa del Marguareis

L’abisso Arrapanui (PI772) si apre nella Conca delle Carsene, nel comune di Briga Alta, e presenta circa 3 km di sviluppo e 470 metri di profondità negativa, con meandri, pozzi e tratti attivi che drenano verso la sorgente del Pesio.[8][6]

L’abisso John Belushi, censito con circa 7,5 km di sviluppo e 445 metri di dislivello, è uno dei principali ingressi al sistema Cappa nel Marguareis e già da tempo comunica con il complesso principale attraverso una rete di gallerie esplorate in più campagne.[9][6]

Secondo il quadro tracciato dal Gruppo Speleologico Alpi Marittime – CAI Cuneo, il complesso principale Cappa–Straldi–Denver–Diciotto–Belushi supera i 25 km di sviluppo e gli 800 metri di profondità, configurandosi come uno dei sistemi carsici più estesi del Marguareis.[6]

In questo contesto, la giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis aggiunge un nuovo ingresso e un nuovo reticolo di gallerie al sistema Cappa, ampliando la comprensione delle connessioni tra gli abissi della Conca delle Carsene e il percorso sotterraneo del Pesio.[3][6]

La nuova giunzione ha implicazioni idrogeologiche, perché collega un affluente importante come Arrapanui al ramo principale che conduce verso il sifone terminale in cui il torrente Pesio si immerge sottoterra prima di riemergere alla luce del sole.[3][6]

La storia esplorativa del Cappa mostra come ogni collegamento tra abissi – dalla giunzione Straldi-Cappa alla giunzione Cappa-Belushi documentata nel 2017 – abbia permesso di affinare i modelli di circolazione sotterranea e di individuare nuovi settori di ricerca nel Marguareis.[10][11]

Marguareis: massiccio sedimentario e laboratorio di speleologia

Il Marguareis è un massiccio sedimentario di rocce prevalentemente carbonatiche, formatesi tra circa 200 e 38 milioni di anni fa su una piattaforma marina poco profonda, dove si sono depositati strati successivi di sedimenti.[2]

L’azione carsica dell’acqua, combinata con le fasi glaciali più recenti, ha scolpito un altopiano di conche, doline e pareti nude, in cui l’assenza di copertura vegetale rende leggibile a cielo aperto la storia geologica delle Alpi Liguri.[12]

Sotto questo paesaggio superficiale del Marguareis si sviluppano oltre 150 km di gallerie e abissi conosciuti, con circa 700 grotte censite, che fanno del massiccio uno dei principali poli della speleologia italiana ed europea.[13][14]
Il complesso di Piaggiabella, con oltre 43 km di sviluppo e quasi 1000 metri di profondità, rappresenta la cavità principale del sistema; la grotta Labassa, con 15 km di sviluppo e oltre 500 metri di profondità, è l’altra grande “dama” del Marguareis ancora da congiungere con Piaggiabella.[15][12]

Fin dalla fine dell’Ottocento, con le prime note di Viglino e Sacco e le esplorazioni di Fritz Mader, dell’avvocato Strolengo e del medico Randone, il Marguareis è stato un laboratorio per la nascita della speleologia italiana.[3]

Dagli anni ’50 grandi spedizioni italiane e francesi, con campi esterni e interni, muli e attrezzature artigianali, hanno spinto le esplorazioni sempre più in profondità, raggiungendo nel 1961 il record italiano di Piaggiabella e sperimentando nel 1967, con Michel Siffre allo Scarasson, le prime permanenze solitarie in grotta su ghiacciaio sotterraneo.[3]

Capanna Morgantini e protagonisti della speleologia nel Marguareis

La Capanna Morgantini nasce negli anni ’70 come capanna scientifica speleologica, pensata per ospitare lunghe permanenze in quota e supportare le esplorazioni in Conca delle Carsene e nel sistema Cappa del Marguareis.[3]

Oggi la capanna è un punto di riferimento per i campi estivi, le spedizioni con obiettivi topografici e gli studi glaciologici sui ghiacciai sotterranei degli abissi Scarasson e Belushi.[1][4]

Attorno alla giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis si ritrova una trama di protagonisti collettivi: i gruppi affiliati all’AGSP, il Gruppo Speleologico Alpi Marittime – CAI Cuneo e le squadre che da decenni frequentano la Conca delle Carsene.[7][6]

Molti di questi speleologi si inseriscono nella tradizione di studio e divulgazione che ha visto figure come Giovanni Badino riflettere sull’impatto della speleologia in grotta e sull’idea delle cavità come “archivio del tempo”, anche nelle campagne del Marguareis.[12][3]

In parallelo al lavoro sul campo, la documentazione su riviste, notiziari e siti web ha contribuito a dare visibilità a queste esplorazioni, con Scintilena che negli anni ha raccontato giunzioni, nuovi rami e campi estivi nel Marguareis, compresa la giunzione Cappa-Belushi e le iniziative in Conca delle Carsene.[16][10]

La giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis si aggiunge a questa cronaca continua, segnando un passaggio importante nel modo in cui viene percepito e raccontato il sistema Cappa nel massiccio.

Nuove prospettive di ricerca nel sistema Marguareis

In prospettiva, la giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis apre nuove domande sulla struttura tridimensionale del sistema Cappa e sulle connessioni tra Conca delle Carsene, Piaggiabella e Labassa.[15][12]

Ogni nuovo collegamento permette di verificare ipotesi sulla circolazione dell’acqua, sul ruolo dei ghiacciai ipogei e sulle vie preferenziali di drenaggio verso le sorgenti esterne come il Pesio e il Tanaro.[12][3]

Per i gruppi speleologici piemontesi, il risultato annunciato da AGSP è anche uno stimolo a proseguire i campi estivi in Marguareis con un approccio integrato, che tenga insieme rilievo, studio geomorfologico, monitoraggio microclimatico e ricerca glaciologica.[5][7]

La giunzione Arrapanui-Belushi nel Marguareis non è solo una linea tracciata su una mappa, ma un nuovo segmento del racconto esplorativo di un massiccio che continua a essere indagato, disegnato e compreso passo dopo passo.[12][3]


Fonti

https://www.facebook.com/share/18r8iw2Fgm/?mibextid=wwXIfr

Fonti
[1] La Conca delle Carsene https://www.areeprotettealpimarittime.it/geologia/la-conca-delle-carsene
[2] Massiccio del Marguareis https://www.parcomarguareis.it/conosci-il-parco/geologia/massiccio-sedimentario-del-marguareis
[3] L’esplorazione speleologica https://www.parcomarguareis.it/conosci-il-parco/cultura/l-esplorazione-speleologica
[4] Dal Campo in Conca delle Carsene Nuove Scoperte Speleologiche nelle Alpi Marittime – Scintilena https://www.scintilena.com/dal-campo-in-conca-delle-carsene-nuove-scoperte-speleologiche-nelle-alpi-marittime/01/04/
[5] Esplorazioni Speleologiche in Marguareis: Campo Estivo nella Conca delle Carsene – Scintilena https://www.scintilena.com/esplorazioni-speleologiche-in-marguareis-campo-estivo-nella-conca-delle-carsene/07/17/
[6] GSAM-CAI Cuneo: La Morgantini http://speleocuneo.blogspot.com/p/esplorazioni_24.html
[7] Gruppo Speleologico Biellese https://agsp.it/gruppi/gruppi-associati/gruppo-speleologico-biellese-2/
[8] PI772 Abisso Arrapa Nui https://catastogrotte-piemonte.net/caves-view-700.html
[9] Abisso John Belushi | SpeleoMaps https://speleomaps.com/ca/list/it/piemonte/abisso-john-belushi
[10] Marguareis: Nuovamente giunzione Cappa-Belushi!!! https://www.scintilena.com/marguareis-nuovamente-giunzione-cappa-belushi/10/03/
[11] Scintilena – Raccolta Ottobre 2017 https://grottocenter.blob.core.windows.net/documents/6458609999039386-2017_10_Raccolta_Scintilena_Ottobre.pdf
[12] Geologia https://www.parcomarguareis.it/conosci-il-parco/geologia
[13] testo per sito parco e riserve_15 https://clarencebicknell.com/wp-content/uploads/testo_per_sito_parco_e_riserve_15.pdf
[14] Carta d’identità https://www.parcomarguareis.it/conosci-il-parco/carta-d-identita
[15] Nuove Scoperte nella Grotta Labassa https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-nella-grotta-labassa-un-passo-avanti-nelle-esplorazioni-del-marguareis/01/01/
[16] Marguareis svolta per le esplorazioni in Labassa https://www.scintilena.com/marguareis-svolta-per-le-esplorazioni-in-labassa/01/09/
[17] Chi eravamo – Scintilena https://www.scintilena.com/chi-eravamo/02/16/
[18] InConca 20.15 https://www.scintilena.com/inconca-20-15/06/13/
[19] Il Parco naturale del Marguareis ha compiuto 40 anni – Scintilena https://www.scintilena.com/il-parco-naturale-del-marguareis-ha-compiuto-40-anni/01/04/
[20] Scintilena – Raccolta Luglio 2023 https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[21] Le incisioni rupestri di Garessio arrivano su La Stampa: il Riparo degli Oranti continua a far parlare di sé – Scintilena https://www.scintilena.com/le-incisioni-rupestri-di-garessio-arrivano-su-la-stampa-il-riparo-degli-oranti-continua-a-far-parlare-di-se/05/24/
[22] Le Forre – Scintilena https://www.scintilena.com/utec/old/utec/tessere.htm
[23] Speleologia Piemontese – Video in diretta esplorazione nuovo … https://www.scintilena.com/speleologia-piemontese-video-in-diretta-esplorazione-nuovo-pozzo-marguareis-2016/09/12/
[24] Raccolta Gennaio 2020 https://www.scintilena.com/wp-content/uploads_andrea/2020/03/Raccolta-Scintilena-Gennaio-2020.pdf
[25] Nuove Scoperte nel Carso del Monte Arera https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-nel-carso-del-monte-arera/09/24/
[28] Marguareis, Carsene, nuove Esplorazioni in Belushi!! https://www.scintilena.com/marguareis-carsene-nuove-esplorazioni-in-belushi/06/23/
[29] Esplorazioni Speleologiche nel Massiccio del Marguareis https://www.scintilena.com/esplorazioni-speleologiche-nel-massiccio-del-marguareis-un-campo-di-successi/01/02/
[30] .- https://www.gsags.it/wp-content/uploads/2014/04/Atlante-delle-aree-carsiche-piemontesi-AGSP-Vol_02-2010-.pdf
[31] Conca delle Carsene – Capanna Morgantini – Punta Straldi https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/pian-delle-gorre-conca-delle-carsene-capanna-morgantini-punta-straldi-cima-scarason-passo-del-duca-181720709
[32] [PDF] Raccolta Agosto 2018 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads_andrea/2020/03/2018_8_Raccolta_Scintilena_Agosto.pdf
[33] Escursione alla Conca delle Carsene e Capanna Morgantini https://www.piemonteparchi.it/cms/index.php/appuntamenti/Eventi/8887-escursione-alla-conca-delle-carsene-e-capanna-morgantini
[34] Giunte al termine le riprese del film sull’Abisso del Bifurto “Il Buco … https://www.scintilena.com/giunte-al-termine-le-riprese-del-film-sullabisso-del-bifurto-il-buco/11/15/
[35] Classifica delle grotte più profonde d´Italia https://www.scintilena.com/speleoit/atlas/deepest_caves.html
[36] “Il Buco” ovvero l’esplorazione dell’Abisso del Bifurto https://www.scintilena.com/un-film-di-speleologia-alla-mostra-del-cinema-di-venezia-il-buco-ovvero-lesplorazione-dellabisso-del-bifurto/07/29/
[37] Campo Speleo in Marguareis: ad Agosto si parte – Scintilena https://www.scintilena.com/esplorazioni-speleologiche-in-marguareis-unavventura-nel/07/08/
[38] Gennaio 2009 – Scintilena https://www.scintilena.com/2009/01/
[39] Ente di gestione del Parco naturale del Marguareis https://www.regione.piemonte.it/web/media/19093/download
[40] Parco naturale del Marguareis https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_naturale_del_Marguareis
[41] Natural Park of Marguareis – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Natural_Park_of_Marguareis
[42] Parco Naturale Marguareis https://www.parcomarguareis.it/
[43] [PDF] Ente di gestione del Parco naturale del Marguareis https://www.regione.piemonte.it/web/media/19094/download
[44] Parco Naturale del Marguareis | Luoghi https://luoghi.italianbotanicalheritage.com/parco-naturale-del-marguareis/