Soccorso speleologico al Gouffre Lonné Peyret di Arette: 36 tecnici operano sottoterra per riportare in superficie la barella. La conclusione dell’evacuazione è stimata nelle prime ore di venerdì 31 luglio, se le condizioni del percorso resteranno regolari.
Soccorso speleologico nel Gouffre Lonné Peyret
È entrata nella fase di risalita l’operazione di soccorso speleologico nel Gouffre Lonné Peyret, noto anche come AP-7, sul massiccio della Pierre Saint-Martin, nel comune di Arette, Pyrénées-Atlantiques. Alle 22 del 30 luglio tutte le installazioni tecniche previste per l’evacuazione della vittima erano state completate.
Il posto di comando dello Spéléo Secours Français del dipartimento 64 ha quindi autorizzato il condizionamento dell’infortunato in barella. È seguito lo smontaggio del punto caldo, la postazione predisposta per proteggerlo e assisterlo durante la lunga attesa a circa -350 metri.
La notizia dell’incidente era stata diffusa nella notte tra il 29 e il 30 luglio. Lo speleologo era caduto nel Gouffre Lonné Peyret alla quota di -350 metri; una prima squadra, con personale medico, lo aveva raggiunto e stabilizzato. Il sistema sotterraneo si trova nel settore della Pierre Saint-Martin, dove la complessità morfologica rende impegnativa ogni evacuazione in profondità.[1][2]
Barella tra pozzi e meandri del Gouffre Lonné Peyret
Le squadre di evacuazione hanno preso in consegna la barella una volta completato il dispositivo. La risalita alterna il superamento di pozzi verticali e la progressione in meandri stretti, passaggi che richiedono tempi tecnici e una continua successione di operatori.
Nel soccorso speleologico, ogni tratto viene affidato a una squadra collocata a un livello definito della cavità. Dopo avere trasferito la barella al gruppo successivo, gli operatori disinstallano le attrezzature di recupero posate sul proprio tratto. Poi rientrano in superficie portando con sé il materiale.
Nel Gouffre Lonné Peyret sono impegnati sottoterra 36 soccorritori. La distribuzione delle squadre lungo l’itinerario permette di mantenere la progressione della barella senza concentrare tutti gli operatori nello stesso punto. La fase resta lunga e fisicamente esigente, poiché la distanza verticale da colmare è di circa 350 metri.
Punto caldo pronto a essere ripristinato
L’assistenza sanitaria non termina con l’avvio dell’estrazione. L’équipe addetta alla vittima procede davanti alla barella ed è pronta a riallestire un punto caldo in caso di sosta prolungata o di necessità cliniche durante il trasporto.
Il dispositivo mantiene anche il collegamento continuo tra le squadre sotterranee e il posto di comando dello Spéléo Secours Français. Questo flusso di comunicazioni serve a seguire in tempo reale la risalita, coordinare il cambio delle squadre e valutare eventuali modifiche operative.
Nelle comunicazioni precedenti, l’organizzazione aveva indicato condizioni stabili per la vittima. La successiva evacuazione rimane subordinata alla progressione nei diversi tratti del Gouffre Lonné Peyret e all’assenza di ostacoli tecnici o sanitari.[1]
Stima per le prime ore di venerdì
Dominique Dorez ha assunto la funzione di direttore dei soccorsi sotterranei dello Spéléo Secours Français e di consigliere tecnico dipartimentale aggiunto per la speleologia nei Pyrénées-Atlantiques. Secondo la sua valutazione, la barella potrebbe uscire dal Gouffre Lonné Peyret nelle prime ore di venerdì 31 luglio, qualora non intervengano imprevisti che rallentino la progressione.
L’intervento conferma la necessità di un’organizzazione specializzata nelle cavità profonde, con squadre di assistenza, sanitari, tecnici d’armo e sistemi di comunicazione sotterranei. Le autorità non hanno ancora comunicato l’avvenuta uscita della vittima; l’aggiornamento delle ore 00 segnala esclusivamente l’avvio della fase di estrazione.
Fonti
- Spéléo Secours Français, Gouffre Lonné Peyret – Arette – 64, comunicati operativi del 30 e 31 luglio 2026:
https://www.speleo-secours.fr/2026/07/30/gouffre-lonne-peyret-arette-64/ - Spéléo Secours Français, archivio dei soccorsi in corso:
https://www.speleo-secours.fr/category/s-secours/encours/ - Le Dauphiné Libéré, Un spéléologue bloqué à 350 m sous terre : une opération de secours hors norme en cours, 30 luglio 2026:
https://www.ledauphine.com/faits-divers-justice/2026/07/30/un-speleologue-bloque-a-350-m-sous-terre-une-operation-de-secours-hors-norme-en-cours
Fonti
[1] Gouffre Lonné Peyret – Arette – 64 https://www.speleo-secours.fr/gouffre-lonne-peyret-arette-64/
[2] Pyrénées-Atlantiques. Un spéléologue bloqué à 350 m sous terre : une opération de secours hors norme en cours https://www.leprogres.fr/faits-divers-justice/2026/07/30/un-speleologue-bloque-a-350-m-sous-terre-une-operation-de-secours-hors-norme-en-cours
