Eventi speciali per celebrare la storia e le emozioni della Grotta del Vento

La Grotta del Vento, nel cuore delle Alpi Apuane, celebra i 60 anni dall’inizio dei lavori di valorizzazione con una serie di eventi dedicati alla speleologia, alla divulgazione scientifica e alla scoperta del mondo sotterraneo.

Tra luglio e agosto 2025 si susseguono iniziative che uniscono natura, emozioni, racconti e gusto, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino la storia e le esplorazioni di uno dei complessi carsici più estesi e affascinanti d’Italia.

Venerdì speciali alla Grotta del Vento: racconti di speleologia e storia delle esplorazioni

Due appuntamenti principali, denominati “Venerdì Speciali”, si sono tenuti l’11 e il 18 luglio, con ingresso libero e prenotazione consigliata. Il 11 luglio Vittorio Verole-Bozzello, speleologo e direttore della Grotta del Vento, ha guidato il pubblico in un viaggio tra documenti d’epoca, immagini storiche e testimonianze sulle prime spedizioni speleologiche.

La serata ha evidenziato come la passione e la determinazione degli esploratori abbiano permesso di rendere accessibili le gallerie sotterranee, sottolineando il valore del racconto come strumento di divulgazione scientifica.

Il 18 luglio Massimo Goldoni, scrittore, speleologo e guida della Grotta del Vento, ha proseguito il percorso narrativo con aneddoti, dati e riflessioni sulle esplorazioni più recenti. Goldoni ha condiviso le emozioni vissute durante le spedizioni, come la scoperta di nuove sale e il superamento di passaggi stretti, mettendo in luce il lavoro spesso invisibile degli speleologi, tra rilievi, calcoli e mappature.

Questi incontri hanno permesso di avvicinare il pubblico alla speleologia non solo come avventura, ma anche come mezzo di conoscenza scientifica e valorizzazione del territorio[2][3][5][6].

Visite al buio: un’esperienza sensoriale nel cuore della grotta

Dal 11 luglio al 1° agosto, ogni venerdì alle ore 19, si svolgono le “Visite al Buio”. Queste escursioni escludono l’illuminazione artificiale fissa, permettendo ai visitatori di esplorare la galleria principale della Grotta del Vento alla luce delle torce elettriche individuali.

L’iniziativa offre un’esperienza immersiva e suggestiva, durante la quale lo speleologo guida il gruppo svelando dettagli e curiosità del mondo sotterraneo. La visita al buio è a pagamento (10 euro) e richiede prenotazione obbligatoria[3][6].

Al termine delle visite, presso il ristorante ExtrAntrum, è possibile partecipare agli “Assaggi al Crepuscolo”, momenti conviviali che uniscono sapori tradizionali all’atmosfera del tramonto sulle Alpi Apuane. Anche questa esperienza richiede prenotazione[3].

Un patrimonio speleologico di rilievo: la Grotta del Vento e le esplorazioni del Monte Tambura

La Grotta del Vento si distingue per i suoi oltre 80 chilometri di gallerie esplorate, rappresentando un patrimonio naturale e speleologico di grande importanza.

Dal 1° agosto, un ulteriore evento approfondirà le esplorazioni del Monte Tambura in Alta Garfagnana, dove speleologi come Gianni Guidotti, Matteo Rivadossi e Marc Faverjon racconteranno le fasi di esplorazione di abissi profondi anche più di 1000 metri.

Queste esplorazioni hanno portato alla scoperta di un complesso sotterraneo unico che si estende per decine di chilometri nelle viscere della montagna[1][3][6].

Informazioni pratiche per visitare la Grotta del Vento

Per partecipare agli eventi e alle visite è consigliata la prenotazione telefonica al numero 0583 722024, attivo dalle 10 alle 19. Le visite al buio richiedono prenotazione obbligatoria, mentre gli incontri serali sono ad ingresso libero con prenotazione consigliata.

Il regolamento per le visite prevede il divieto di introdurre animali, borse ingombranti e di toccare o danneggiare le concrezioni. È consentito fotografare solo durante le soste all’andata. I prezzi variano in base all’itinerario scelto e sono previste riduzioni per bambini, soci CAI, speleologi e gruppi organizzati[4].

La serie di eventi alla Grotta del Vento offre un’occasione per scoprire un ambiente sotterraneo ricco di storia, scienza e avventura, valorizzando la speleologia come disciplina che unisce esplorazione, conoscenza e tutela del territorio.

Fonti
[1] Grotta del Vento: 60 anni nel cuore delle Apuane tra speleologia e … https://www.scintilena.com/grotta-del-vento-60-anni-nel-cuore-delle-apuane-tra-speleologia-e-scoperta/07/10/
[2] EVENTI – Grotta del Vento https://grottadelvento.com/it/eventi/