Lo studio sulla Grotta di Ucagizli II, pubblicato su PNAS, descrive oltre 20 mila anni di pratiche materiali simili tra Neanderthal e Homo sapiens nella Turchia mediterranea.

Grotta di Ucagizli II e sequenza archeologica

La Grotta di Ucagizli II, nel Levante settentrionale dell’attuale Turchia, conserva una sequenza utile per studiare il passaggio fra Neanderthal e Homo sapiens nel Pleistocene superiore. La ricerca è stata pubblicata il 6 luglio 2026 su Proceedings of the National Academy of Sciences.

Gli autori identificano una frequentazione neandertaliana compresa fra 77 mila e 59 mila anni fa. Nei livelli successivi, datati fra 59 mila e 47 mila anni fa, sono stati riconosciuti resti attribuiti a Homo sapiens.

Il dato centrale non è una coabitazione dimostrata nello stesso momento. Le occupazioni sono consecutive. Il passaggio fra le due specie avviene, secondo lo studio, senza una netta frattura nelle evidenze archeologiche.

Ucagizli II tra Africa ed Eurasia

La Grotta di Ucagizli II si trova in una regione descritta come un corridoio primario fra Africa ed Eurasia. Questo rende la cavità rilevante per discutere le dispersioni di Homo sapiens e i rapporti con le popolazioni neandertaliane del Levante.

La disponibilità di fossili associati agli strati archeologici è un elemento importante. In molti contesti paleolitici, strumenti e resti faunistici non possono essere collegati con sicurezza a una specie umana.

Nel caso della Grotta di Ucagizli II, denti e resti mandibolari diagnostici permettono di associare la successione degli insediamenti alle due specie. Gli scavi sono stati condotti con una documentazione stratigrafica molto ravvicinata, millimetro per millimetro, per cinque anni.

Strumenti musteriani e sussistenza

Le industrie litiche della Grotta di Ucagizli II rientrano in larga misura nelle tradizioni del Paleolitico medio tardo. Sono presenti varianti musteriane e punte in pietra con caratteristiche analoghe nei livelli attribuiti ai Neanderthal e in quelli di Homo sapiens.

La continuità riguarda anche l’approvvigionamento delle materie prime e le pratiche di sussistenza. I due gruppi utilizzavano strategie di caccia e raccolta simili.

Le faune indicano lo sfruttamento di capre selvatiche, cervi, caprioli e cinghiali. Non significa che ogni scelta fosse identica, ma l’insieme dei dati non segnala una sostituzione immediata delle abitudini locali al cambio della popolazione umana.

Questa osservazione invita a distinguere specie biologica e tradizione culturale. Nella Grotta di Ucagizli II, le pratiche quotidiane sembrano avere avuto una durata maggiore rispetto alla successione tassonomica documentata dai fossili.

Conchiglie marine e oggetti non utilitari

Uno degli elementi più discussi è la selezione di piccole conchiglie marine di Columbella rustica. Sono molluschi senza un valore alimentare significativo. Le conchiglie compaiono nei livelli di entrambe le specie.[4]

Alcuni esemplari mostrano perforazioni e tracce di riscaldamento intenzionale. Questi indizi sono compatibili con un impiego ornamentale o con una funzione non utilitaria, senza permettere di definire con certezza il significato attribuito a ogni oggetto.[4]

Lo studio considera anche i manuporti, oggetti trasportati nella cavità senza una funzione pratica evidente. La persistenza di conchiglie selezionate e di altri materiali non utilitari amplia la continuità oltre il solo ambito della sopravvivenza.[3]

Per la storia delle interpretazioni, le conchiglie ornamentali sono state spesso associate soprattutto a Homo sapiens. Il ritrovamento nella sequenza della Grotta di Ucagizli II propone quindi un quadro più articolato e richiede prudenza nel collegare un singolo comportamento a una sola specie.

Cosa indica lo studio PNAS

Gli autori propongono una continuità culturale locale di lungo periodo. La spiegazione possibile comprende la trasmissione di conoscenze e forme di interazione fra gruppi, ma il record della grotta non dimostra un incontro diretto fra singoli Neanderthal e Homo sapiens.[3]

La somiglianza delle pratiche potrebbe in parte riflettere anche l’adattamento allo stesso ambiente costiero e alle stesse risorse. La presenza congiunta di tecnologie, strategie di sussistenza e oggetti non alimentari rende più solida l’ipotesi di tradizioni condivise nel contesto regionale.[4][3]

La Grotta di Ucagizli II non stabilisce che le due specie costituissero una sola cultura uniforme. Documenta invece un caso ben datato nel quale il ricambio biologico non coincide con un cambiamento netto della cultura materiale.[3]

Interesse speleologico e archeologico

Per la speleologia archeologica, la Grotta di Ucagizli II conferma il valore delle cavità come archivi stratificati. Sedimenti, resti animali, manufatti e fossili possono essere letti insieme solo quando la stratigrafia è registrata e conservata con precisione.

La tutela dei depositi è parte della ricerca. Piccole variazioni nella posizione di un reperto possono modificare l’interpretazione delle relazioni fra livelli, frequentazioni e attività umane.

Il caso turco mostra anche l’utilità del lavoro interdisciplinare. Antropologia, archeozoologia, analisi litica, studio dei materiali marini e datazioni concorrono a ricostruire una storia che abbraccia circa 30 mila anni di deposito e oltre 20 mila anni di pratiche comparabili.[3]

Fonti

Fonti
[1] “The early Upper Paleolithic occupations at Ucagizli Cave … https://www.iphes.cat/early-upper-paleolithic-occupations-ucagizli-cave-hatay-turkey
[2] early Upper Palaeolithic at the Üça?izli Caves, Turkey https://www.semanticscholar.org/paper/Prey-choice,-site-occupation-intensity-&-economic-%E2%80%93-Stiner/5d13fbfab165448f75b3a4676d7ad04f1f9d14d0
[4] Ancient Turkish Cave Reveals Neanderthals and Homo sapiens Shared Same Way of Life | Sci.News https://www.sci.news/archaeology/neanderthal-homo-sapiens-cultural-continuity-14904.html
[5] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser – Scintilena https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
[6] Controversie, Conflitti e Accordi sulla Protezione delle Grotte https://www.scintilena.com/controversie-conflitti-e-accordi-sulla-protezione-delle-grotte-la-sfida-della-tutela-del-patrimonio-speleologico-mondiale/07/27/
[7] GUIDA DIVULGATIVA ALLA SPELEOLOGIA – Scintilena https://www.scintilena.com/guida-accademico-divulgativa-alla-speleologia/01/21/
[8] Convegni, incontri e seminari su: “pipistrelli e loro ambiente” https://www.tutelapipistrelli.it/2012/06/20/convegni-e-seminari-specifici-sul-recupero-dei-pipistrelli/
[9] Classifica delle grotte più profonde d´Italia – Scintilena https://www.scintilena.com/speleoit/atlas/deepest_caves.html
[10] Glossario speleologico UIS – Lettera ‘a’ Traduzione in italiano https://www.scintilena.com/glossario-speleologico-uis-lettera-a-traduzione-in-italiano/07/22/
[11] Lo Co 2769 – Grotta della Betulla https://www.scintilena.com/speleoit/atlas/lombardia/betulla.html
[12] Cronache Ipogee di febbraio 2026: il nuovo numero della rivista … https://www.scintilena.com/cronache-ipogee-di-febbraio-2026-il-nuovo-numero-della-rivista-speleologica-del-friuli-venezia-giulia-e-online/03/05/
[13] Glossario Speleologico UIS – Lettera ‘B’ https://www.scintilena.com/glossario-speleologico-uis-lettera-b/07/22/
[14] Speleologia e Archeologia: Scoperte nelle Grotte Italiane – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologia-e-archeologia-scoperte-nelle-grotte-italiane/04/08/
[15] I Signori dell’Oscurità: Quando la Scienza Svela i Segreti … – Scintilena https://www.scintilena.com/i-signori-delloscurita-quando-la-scienza-svela-i-segreti-dei-pipistrelli-cavernicoli/01/27/
[16] [PDF] Raccolta Gennaio 2004 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads_andrea/2020/03/2004_1_Raccolta_Scintilena_Gennaio.pdf
[17] International Speleology Meeting Urzulei – ICNUSSA … – Scintilena https://www.scintilena.com/international-speleology-meeting-urzulei-icnussa-2019-traces/03/25/
[18] Python Cave e Virus di Marburg: cosa rivela lo studio 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/python-cave-e-virus-di-marburg-cosa-rivela-lo-studio-2026/05/04/
[19] L’acquedotto più lungo del mondo antico non è dove pensi – Scintilena https://www.scintilena.com/125844-2/05/03/
[20] Üça??zl?-Höhle – Wikipedia https://de.wikipedia.org/wiki/%C3%9C%C3%A7a%C4%9F%C4%B1zl%C4%B1-H%C3%B6hle
[21] From Initial Upper Paleolithic to Ahmarian at Üça??zl? Cave … http://puvodni.mzm.cz/Anthropologie/downloads/articles/2004/Kuhn_2004_p249-262.pdf
[22] Archaeologists excavating Üça??zl? II Cave in Turkey found … https://www.facebook.com/100090372200308/posts/archaeologists-excavating-%C3%BC%C3%A7a%C4%9F%C4%B1zl%C4%B1-ii-cave-in-turkey-found-that-although-neander/1043160358706361/
[23] Preliminary results on subsistence and technology of the initial … https://avesis.yyu.edu.tr/yayin/202ad957-633e-4759-8feb-4feff9fc925a/preliminary-results-on-subsistence-and-technology-of-the-initial-upper-paleolithic-and-ahmarian-at-ucagizli-cave-hatay-turkey
[24] The Finds of Üça??zl? II Cave – Istanbul University Press https://iupress.istanbul.edu.tr/en/journal/anar/article/kuzey-levanttan-bir-orta-paleolitik-donem-yerlesimi-ucagizli-ii-magarasi-buluntulari
[25] The Early Upper Paleolithic occupations at Üça??zl? Cave … https://www.academia.edu/968689/The_Early_Upper_Paleolithic_occupations_at_%C3%9C%C3%A7a%C4%9F%C4%B1zl%C4%B1_Cave_Hatay_Turkey_
[26] ? – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/%C4%9E
[27] ? — Vikipediya https://az.wikipedia.org/wiki/%C4%9E
[28] Middle Paleolithic Italy Research Papers https://www.academia.edu/Documents/in/Middle_Paleolithic_Italy
[29] ? – ????????? https://ar.wikipedia.org/wiki/%C4%9E
[30] ? https://en.wiktionary.org/wiki/%C4%9E
[31] [PDF] The Middle Paleolithic occupations of Üça??zl? II Cave (Hatay, Turkey) https://2024.sci-hub.box/4808/b5ab81f71c22379740b800358523c679/baykara2015.pdf
[32] Perché la grotta turca di Üça??zl? riscrive la modernità Sapiens https://edunews24.it/ricerca/perch-la-grotta-turca-di-azl-riscrive-la-modernit-sapiens