La pulizia della Grave e la ripresa del Progetto Lampenflora confermano l’impegno delle Grotte di Castellana nella conservazione del patrimonio carsico, grazie alla collaborazione con il Gruppo Puglia Grotte.
Pulizia della Grave: un intervento dedicato alla conservazione delle Grotte di Castellana
È iniziata una nuova fase di interventi per la tutela delle Grotte di Castellana, con una giornata di lavoro dedicata alla pulizia della Grave, la grande voragine d’ingresso che rappresenta uno dei luoghi simbolo del complesso carsico pugliese.
L’iniziativa, illustrata dal consigliere di amministrazione Fabio Mazzarisi, rientra in un programma di manutenzione che proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori giornate operative. L’obiettivo è rimuovere il materiale vegetale accumulato naturalmente, come foglie e rami trasportati dal vento, insieme ai rifiuti che vengono occasionalmente abbandonati e che risultano incompatibili con un ambiente di elevato valore naturalistico.
La Grave costituisce il punto da cui, il 23 gennaio 1938, lo speleologo Franco Anelli diede inizio all’esplorazione che portò alla scoperta dell’intero sistema sotterraneo, oggi considerato uno dei più importanti complessi carsici aperti al turismo in Italia. (Grotte di Castellana?)
Tutela del patrimonio carsico attraverso interventi programmati
La manutenzione di una grotta turistica richiede attività costanti che spesso rimangono poco visibili ai visitatori. La pulizia degli ambienti esterni e dell’ingresso rappresenta infatti una componente essenziale della gestione del sito, contribuendo alla conservazione del paesaggio carsico e alla salvaguardia degli ecosistemi sotterranei.
Fabio Mazzarisi ha ricordato come la tutela del patrimonio carsico sia stata indicata tra le priorità del proprio impegno all’interno del Consiglio di amministrazione, sottolineando l’importanza di trasformare la conservazione in un’attività quotidiana fatta di interventi concreti, continuità e collaborazione.
Un ringraziamento è stato rivolto al Gruppo Puglia Grotte, che ha partecipato alle operazioni mettendo a disposizione competenze tecniche ed esperienza maturata nella conoscenza dell’ambiente ipogeo.
Il Progetto Lampenflora riprende nelle Grotte di Castellana
Accanto alla pulizia della Grave, nelle prossime settimane riprenderanno anche le attività del Progetto Lampenflora, uno degli interventi più significativi per la conservazione delle Grotte di Castellana.
La lampenflora è costituita da alghe, muschi, cianobatteri e altri microrganismi fotosintetici che si sviluppano sulle concrezioni a causa dell’illuminazione artificiale presente nelle grotte turistiche. La loro crescita altera l’aspetto naturale di stalattiti e stalagmiti e, nel lungo periodo, può favorire il deposito di materiale organico sulle superfici calcaree.
Per contrastare questo fenomeno è stato adottato un protocollo già sperimentato negli anni precedenti, basato su una prima fase di pulizia meccanica e su un successivo trattamento mirato, eseguito sotto controllo scientifico, con l’obiettivo di preservare le concrezioni senza comprometterne l’integrità. Gli interventi interesseranno progressivamente l’intero percorso turistico e saranno distribuiti nell’arco di circa due anni, senza interrompere le visite. (la Repubblica?)
Conservazione e gestione delle grotte turistiche
La gestione di una grotta turistica non si limita all’accoglienza dei visitatori. Comprende il monitoraggio ambientale, la manutenzione dei percorsi, il controllo dell’illuminazione e la protezione delle concrezioni e degli ecosistemi sotterranei.
Le attività avviate alle Grotte di Castellana si inseriscono in questo contesto e confermano l’importanza di una manutenzione programmata, capace di coniugare fruizione pubblica e conservazione del patrimonio carsico.
La pulizia della Grave e la prosecuzione del Progetto Lampenflora rappresentano due interventi complementari, orientati a mantenere nel tempo le caratteristiche ambientali di uno dei principali siti carsici italiani e a garantire condizioni adeguate per la tutela del patrimonio naturale che le grotte custodiscono.
Fonti
- Fabio Mazzarisi, comunicazione pubblica sulle attività di pulizia della Grave.
- Grotte di Castellana – storia della scoperta e informazioni sul complesso carsico.
- Interventi di pulizia della lampenflora e progetto di conservazione delle Grotte di Castellana.
Fonti:
- Grotte di Castellana – La scoperta
- Storia della scoperta delle Grotte di Castellana, della Grave e dell’esplorazione guidata da Franco Anelli.
- https://www.grottedicastellana.it/le-grotte/la-scoperta/
- la Repubblica Bari – Grotte di Castellana, al via le pulizie: stalattiti e stalagmiti tornano all’antico splendore
- Articolo dedicato agli interventi di rimozione della lampenflora, alla pulizia delle concrezioni e al programma di conservazione del percorso turistico.
- https://bari.repubblica.it/cronaca/2025/07/02/news/grotte_di_castellana_al_via_pulizie_stalattiti_e_stalagmiti_all_antico_splendore-424706481/
- Post di Fabio Mazzarisi (Facebook)
- Fonte primaria da cui proviene la notizia relativa alla pulizia della Grave, al ringraziamento al Gruppo Puglia Grotte e alla ripresa del Progetto Lampenflora.
- https://www.facebook.com/share/1DDU6SAX74/?mibextid=wwXIfr
(Il post è pubblicato sul profilo Facebook di Fabio Mazzarisi.)