Il presidente Roberto Berardi riassume un anno di attività a Morano Calabro: manutenzione dei percorsi, collaborazione con istituzioni e Parco, servizi AIB e iniziative sociali fino al riconoscimento “Custodi del Pollino”

Gruppo Speleo del Pollino e territorio: un bilancio 2025

Il Gruppo Speleo del Pollino “Umbertino Berardi” chiude il 2025 presentando un bilancio che attraversa più ambiti di intervento, dalla cura della rete sentieristica alle attività di supporto alla comunità locale.[2]


A tracciare la rendicontazione è il presidente Roberto Berardi, che descrive un lavoro impostato su tutela del patrimonio naturale, fruizione consapevole e attenzione al valore storico-culturale dei luoghi.[2]


Nel quadro delineato, l’associazione si colloca come presidio operativo sul territorio, con attività distribuite lungo l’anno e in collaborazione con enti pubblici e realtà locali.[2]

Sentierismo a Morano Calabro: percorso Calcinaia e segnaletica

Nel capitolo dedicato al sentierismo, viene indicata come intervento centrale la sistemazione del percorso della Calcinaia, già inaugurato in precedenza e completato nel 2025 con l’installazione della cassetta e del libro di vetta.[2]


Secondo quanto riportato, l’azione non si è limitata alla segnaletica, ma ha puntato anche a migliorare orientamento e fruibilità, inserendo elementi pensati per accompagnare l’escursionista lungo l’itinerario.[2]


Tra gli interventi di supporto alla fruizione vengono citate anche nuove soluzioni di cartellonistica verticale nell’area del Convento dei Frati Cappuccini e in Piazza Croce.[2]

Valorizzazione digitale e memoria idrica nel Parco Nazionale del Pollino

Il bilancio del Gruppo Speleo del Pollino include un contributo alle attività di promozione digitale attraverso il programma comunale “Il Borgo in un Click”, citato come parte del lavoro svolto nel 2025.[2]
Viene inoltre riportata una collaborazione con l’Ente Parco orientata al recupero della memoria idrica dell’area, con l’individuazione della sorgente “L’osso a vena” e del tracciato dell’ex casello ferroviario in contrada Carbonara.[2]


Nel resoconto rientra anche la posa di un’insegna informativa al bivacco Gaudolino, seguita da una passeggiata in quota come momento di restituzione sul territorio.[2]

Protezione Civile e AIB: servizi per sicurezza e manifestazioni

Nel 2025 i volontari sono stati impegnati in attività di Protezione Civile, con riferimento al servizio Antincendio Boschivo (AIB) nel periodo estivo.[2]


Il gruppo dichiara anche attività di prevenzione e supporto in occasione di manifestazioni locali, tra cui la “Marathon degli Aragonesi”, la “Festa della Bandiera” e, in periodo recente, il “Presepe Vivente” e altre iniziative pubbliche.[2]


Questa parte del bilancio viene presentata come lavoro di presidio e assistenza, finalizzato a garantire condizioni di sicurezza durante eventi e nei contesti boschivi più esposti.[2]

Inclusione sociale e ricerca archeologica: convenzioni e attività sul campo

Tra le azioni sociali viene segnalata una convenzione che ha permesso l’inserimento temporaneo di due persone sottoposte a misure di detenzione, coinvolte in un progetto di pulizia della pista ciclabile Morano–Castrovillari.[2]

In parallelo, il Gruppo Speleo del Pollino indica la prosecuzione delle attività di studio legate alla valorizzazione di aree archeologiche, grazie a una convenzione con l’Università Vanvitelli e il Comune di Morano.[2]
Nel comunicato si citano perlustrazioni svolte insieme alla professoressa Giuseppina Renda, descritte come base per ulteriori sviluppi sul fronte della conoscenza storico-culturale.[2]

“Custodi del Pollino”: riconoscimento e significato del premio

Il resoconto 2025 si chiude con il riconoscimento del ruolo di “Custodi del Pollino” da parte del Parco Nazionale del Pollino.[2]

Il Premio “Custodi del Pollino” è presentato come un riconoscimento rivolto a persone, associazioni ed enti impegnati nella tutela del territorio, nella prevenzione incendi e nella sicurezza in montagna.[1]

La cerimonia della prima edizione risulta programmata a Morano Calabro il 22 dicembre 2025 presso “a Catasta”, con criteri di selezione legati a impatto sul territorio, capacità di fare rete e valori civici.[1]

Fonti
[2] Il Gruppo Speleo del Pollino traccia il bilancio del 2025 https://www.dirittodicronaca.it/index.php/territorio/pollino/cultura-e-spettacolo/il-gruppo-speleo-del-pollino-traccia-il-bilancio-del-2025

[5] Gruppi Speleologici Calabria – Scintilena https://www.scintilena.com/gruppi-speleologici-calabria/06/12/
[6] directory https://www.scintilena.com/servizi-per-la-speleologia/directory/
[7] Calabria 2014 – L’intensa attività speleologica di agosto – Scintilena https://www.scintilena.com/calabria-2014-lintensa-attivita-speleologica-di-agosto/12/07/