E’ durata una settimana la permanenza forzata del gruppo di turisti all’interno della Grotta Hölloch in Svizzera.

Sono usciti questa mattina perchè contro ogni previsione il livello dell’acqua che allagava l’ingresso è sceso molto rapidamente, permettendo il passaggio di tutti i turisti e dei soccorritori che nel frattempo li avevano raggiunti passando da un ingresso alto attraverso passaggi difficili.

Stanno tutti bene, nessuno ha rilasciato dichiarazioni. Tutto è bene quel che finisce bene.

Breve riassunto delle puntate precedenti:
Sabato scorso un gruppo di sette turisti tra cui un italiano accompagnati da una guida speleologica abilitata sono entrati nella Grotta Hölloch in Svizzera per una uscita di due giorni che prevedeva un bivacco interno.
La grotta che è la più estesa dell’Europa occidentale è attrezzata con campi interni molto comodi ed il periodo migliore per visitarla è quello invernale quando le temperature rigide mantengono l’acqua allo stato solido e non c’è il rischio di allagamenti dell’ingresso basso che sostanzialmente è una risorgenza.
A causa delle alte temperature però il livello dell’acqua si è alzato e il gruppo ha trovato preclusa ogni via di uscita fattibile per i turisti.
Dagli ingressi alti i soccorritori hanno raggiunto il gruppo che nel frattempo ha trovato comodo rifugio al primo campo interno, dotato di brande, cibo e acqua corrente.
Fino a due giorni fa si temeva in un tempo di attesa molto lungo, per aspettare che l’acqua defluisse. In realtà questa mattina il livello dell’acqua è sceso notevolmente e gli occupanti della grotta sono potuti tornare a casa.

Fonte:
https://www.tio.ch/svizzera/cronaca/1237653/finalmente-liberi-gli-uomini-rimasti-intrappolati-nella-grotta

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