Il Gruppo Speleologico SAT di Lavis presenta il suo primo libro: 50 anni di esplorazioni, storie e immagini raccontati in un evento speciale all’Anfiteatro del Parco Urbano

Con grande entusiasmo, il Gruppo Speleologico SAT Lavis invita tutti alla presentazione ufficiale del libro “I nostri primi 50 anni”, un’opera che raccoglie mezzo secolo di avventure, ricordi, fotografie e passione per il mondo sotterraneo.

Venerdì 18 luglio 2025, alle ore 20:30, presso l’Anfiteatro del Parco Urbano di Lavis, si terrà un importante appuntamento ad ingresso libero, dedicato a chi ha vissuto, sostenuto o semplicemente ammirato l’attività speleologica del gruppo.

Dopo anni di ricerca, archiviazione e scrittura, il libro è finalmente pronto per essere condiviso: sarà l’occasione per rivivere insieme le imprese speleologiche, scoprire l’anima e la storia di un gruppo che, da cinquant’anni, esplora e custodisce le profondità della terra con spirito curioso e passione inesauribile.

Una serata aperta a tutti, per celebrare il passato, ritrovarsi nel presente e guardare con entusiasmo al futuro — scrive sulla pagina social il Gruppo Speleologico SAT di Lavis.

Sembra ieri, come si dice: nel novembre 2015, Scintilena pubblicava un articolo di Maurizio Meda, del Gruppo Grotte Trevisiol, in occasione del 40° anniversario di fondazione del Gruppo Speleologico SAT Lavis – https://www.scintilena.com/40-anni-del-gruppo-speleo-sat-lavis-2/11/14/

Nella foto, su Scintilena e sul Gruppo Grotte SAT Lavis, da sinistra: Beppe Nassi, Enzo “Cik” Marcon, Aldo Soresini, Paolo Terzan, Glauco Lasagni, Maurizio Da Meda, Bocchi.

Maurizio scriveva:

“sabato 8 novembre , si è celebrato a Lavis, Trento, il 40° anniversario di fondazione del Gruppo Speleologco SAT Lavis. Negli anni che vanno dal 73 al 77, frequentavo quel gruppo, con Beppe Nassi e
Alfeo Tonellotto, e ragazzi del GASV di Verona. Eravamo tutti giovanissimi ed entusiasti di quello che la
speleologia offriva, un mondo intero da scoprire.
Ricordare le esplorazioni di quegli anni in Preta, nell’Abisso di Lamar, in Rana,e le manovre del Soccorso Speleo che ci legavano tutti a doppio filo, è stato un tuffo nel passato. Ho ritrovato persone con cui avevo condiviso momenti unici, e se a 40 anni di distanza i ricordi di tutti sono vividi e freschi come fosse stato ieri, significa che per tutti noi quei momenti sono stati importanti, un ricordo da portare nel cuore.
Dopo una carrellata di foto e video dai tempi storici ad ora, tenutasi nell’Auditorium di Lavis, siamo stati
intrattenuti con “canederli e wurstel” nella sede del Gruppo, un “volt” caratteristico di queste parti.
Ringrazio il Gruppo Speleo di Lavis per avermi dato la possibilità di ritrovare amici mai dimenticati”.

Sono passati dieci anni da allora. Oggi, con lo stesso spirito di allora e con ancora più esperienza e passione, il Gruppo Speleologico SAT Lavis raggiunge un traguardo importante: i suoi primi 50 anni di attività.

Congratulazioni e auguri sinceri al Gruppo, custode di storie, persone ed esplorazioni che continuano a lasciare un segno profondo nel mondo della speleologia e nel cuore di chi li ha vissuti.

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