Dai pionieri europei ai gruppi speleologici ufficiali

Nella seconda metà dell’Ottocento prende forma il movimento della speleologia organizzata, una disciplina destinata a rivoluzionare la conoscenza del mondo sotterraneo.

Il termine “gruppo speleologico” entra nel lessico scientifico tra il 1879 e il 1892, periodo che vede la costituzione delle prime società dedicate all’esplorazione delle cavità naturali e artificiali[1][2].

I primi nomi che compaiono sulla scena internazionale sono strettamente legati all’Europa centroorientale e segnano l’inizio della moderna speleologia.

Questa transizione si innesta su un panorama scientifico in fermento, con studiosi impegnati su diversi versanti: dalla raccolta di dati sulle acque sotterranee alla descrizione dei fenomeni carsici, fino alla produzione delle prime pubblicazioni specialistiche[1].

Vienna 1879: la fondazione del Verein für Höhlenkunde

La città di Vienna è la culla del primo gruppo speleologico riconosciuto a livello mondiale. Nel gennaio 1879, Franz Kraus fonda il Verein für Höhlenkunde, l’Associazione per la ricerca sulle grotte.

Questa realtà segna un punto di svolta, ponendo l’Austria tra le nazioni leader nel settore delle scienze della terra sotterranee[1][3].

L’organizzazione si dedica sistematicamente all’esplorazione e allo studio delle cavità, promuovendo il confronto scientifico tra studiosi e appassionati.

Trieste 1883: speleologia e territorio tra Italia e Austria

Nel 1883, Trieste vede la nascita del Comitato alle Grotte nell’ambito della Società degli Alpinisti Triestini: un ente che prenderà poi il nome di Commissione Grotte “Eugenio Boegan” della Società Alpina delle Giulie.

Questo gruppo si sviluppa in un contesto amministrativamente austriaco, ma culturalmente legato all’Italia, e contribuisce in modo rilevante all’esplorazione del Carso triestino e alla mappatura delle grotte della zona[1][4].

La sua fondazione rappresenta una tappa fondamentale nella storia della speleologia di confine, collocando Trieste tra i centri europei della disciplina.

Postumia 1889: esplorazioni speleologiche nella Slovenia di fine Ottocento

Il panorama dei gruppi speleologici pionieristici si amplia nel 1889, quando viene istituito a Postumia (oggi Postojna, Slovenia) il Društvo za raziskavanje jam (in tedesco “Höhlenforschungsverein”).

Questo gruppo, noto come Club degli Esploratori delle Grotte di Postumia, orienta la propria attività verso l’esplorazione scientifica del celebre sistema carsico locale[1].

Le ricerche condotte rappresenteranno un riferimento per la comunità internazionale e fungeranno da modello per le future società speleologiche[1][3].

Rakovica 1892: il ruolo delle Grotte di Barac nella nascita delle associazioni speleologiche

Nel 1892 la Croazia inaugura il Društvo za raziskavanje Baracevih pecina, Associazione per la ricerca sulle Grotte di Barac, presso Rakovica.

Il gruppo si dedica all’esplorazione e alla valorizzazione di queste importanti cavità, avviando una tradizione che unisce ricerca scientifica ed educazione ambientale.

Questa esperienza è rappresentativa della rapida diffusione della speleologia associativa nell’area balcanica, arricchendo il quadro europeo della disciplina[1].

Le prime società italiane: il Circolo Speleologico e Idrologico Friulano

Un aspetto rilevante riguarda la nascita dei primi gruppi speleologici in Italia.

In questo ambito, il Circolo Speleologico e Idrologico Friulano (CSIF) costituisce la prima società ufficialmente italiana: viene fondato a Udine il 25 ottobre 1897.

Il nuovo sodalizio, nato dall’impulso di Alfredo Lazzarini e Arrigo Lorenzi, si distingue subito per la sistematicità delle sue attività e la produzione della rivista “Mondo Sotterraneo”, ancora oggi tra le principali pubblicazioni specialistiche italiane[2][5][6].

Durante il periodo in cui opera il Comitato alle Grotte di Trieste, la città si trova sotto amministrazione austriaca, motivo per cui il CSIF è considerato il primo gruppo speleologico interamente italiano dal punto di vista storico-geografico[1][2].

Questa precisazione è essenziale nella ricostruzione della storia della speleologia nazionale, collocando il CSIF all’origine del movimento esplorativo e scientifico in area italiana.

I primi quattro gruppi speleologici e la nascita di una disciplina moderna

Nomi, date e città dei primi quattro gruppi speleologici ufficiali segnalano la progressiva costruzione di una rete internazionale di ricerca sulle cavità:

  • Vienna (1879): Verein für Höhlenkunde[1];
  • Trieste (1883): Comitato alle Grotte della Società degli Alpinisti Triestini[1];
  • Postumia (1889): Društvo za raziskavanje jam di Postojna[1];
  • Rakovica (1892): Društvo za raziskavanje Bara?evih pe?ina[1];

Il loro contributo ha permesso l’avvio di studi sistematici, campagne esplorative e attività divulgative che sono alla base della moderna speleologia europea[1][2][3].

Fonti
[1] Storia delle esplorazioni speleologiche in Italia – Scintilena https://www.scintilena.com/storia-delle-esplorazioni-speleologiche-in-italia/05/12/
[2] Circolo Speleologico e Idrologico Friulano,122 anni di storia – Il Pais https://www.ilpais.it/2019/09/29/circolo-speleologico-e-idrologico-friulano122-anni-di-storia/
[3] Speleologia – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Speleologia
[4] Brevi note di storia della speleologia regionale https://www.boegan.it/2008/12/brevi-note-di-storia-della-speleologia-regionale/
[5] Circolo Speleologico Friulano (@speleo1897) – Instagram https://www.instagram.com/speleo1897/
[6] Mondo Sotterraneo 2024: disponibile il nuovo numero della storica … https://www.scintilena.com/mondo-sotterraneo-2024-disponibile-il-nuovo-numero-della-storica-rivista-speleologica/01/29/
[7] 120° anniversario CSIF Udine – aggiornamento – Scintilena https://www.scintilena.com/120-anniversario-csif-udine-aggiornamento/08/08/
[8] [PDF] N. 1 APRILE 1927 – La biblioteca https://bibliotecaanelli.speleo.it/wp-content/uploads/2025/02/I_1-1927_GdI_ocr_no-cover.pdf
[9] Scintilena – Notiziario di speleologia e del sottosuolo – Scintilena https://www.scintilena.com/page/833/?c=3
[10] [PDF] rr grotte demaniali di postumia – La biblioteca https://bibliotecaanelli.speleo.it/wp-content/uploads/2025/02/II_1-1928_GdI_ocr_no-cover.pdf
[11] Gruppo Speleologico Piemontese – 70 anni di avventure sotterranee https://www.scintilena.com/gruppo-speleologico-piemontese-70-anni-di-avventure-sotterranee/11/07/
[12] [PDF] LE GROTTE D’ITALIA – La biblioteca https://bibliotecaanelli.speleo.it/wp-content/uploads/2025/02/IV_4-1930_ocr.pdf
[13] storia e ruolo nella speleologia e tutela ambientale – Scintilena https://www.scintilena.com/75-anni-della-societa-speleologica-italiana-storia-e-ruolo-nella-speleologia-e-tutela-ambientale/06/25/
[14] Scintilena – Notiziario di speleologia e del sottosuolo – Scintilena https://www.scintilena.com/page/297/?c=8
[15] Speleologi che hanno fatto la Storia: Padre Antonio Furreddu (1914 https://www.scintilena.com/speleologi-che-hanno-fatto-la-storia-padre-antonio-furreddu-1914-1991/11/29/
[16] [PDF] ISTITVTO ITALIANO DI SPELEOLOGIA – La biblioteca https://bibliotecaanelli.speleo.it/wp-content/uploads/2025/02/III_4-1929_GdI_ocr.pdf
[17] La fondazione del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano https://www.csif.it/la-fondazione-del-circolo-speleologico-e-idrologico-friulano/
[18] La storia recente – Circolo Speleologico Idrologico Friulano https://www.csif.it/la-storia-recente/
[19] Busa dai Corvazz – Catasto Speleologico Regionale – Regione FVG https://catastogrotte.regione.fvg.it/criga/scheda/17-Busa_dai_Corvazz
[20] La nostra storia https://www.gssg.it/identita/la-nostra-storia/
[21] Storia della speleologia regionale https://digilander.libero.it/speleologia/html/storia.html
[22] 1 – Federazione Speleologica Toscana http://www.speleotoscana.it/OLD/fiorentini.htm
[23] le associazioni speleologiche del friuli venezia giulia dagli … https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2021/05/GUIDI-Pino-2000-Le-associazioni-speleologiche-del-Friuli-Venezia-Giulia-dagli-inizi-al-2000.-Saggio-cronologico_web.pdf