La grotta di Erba diventa stazione di monitoraggio del Progetto UCC con sensori di rilevamento di temperatura

La nuova stazione di monitoraggio climatico sotterraneo in Lombardia

Il 28 dicembre 2025 rappresenta una data significativa per la speleologia lombarda e per la ricerca sul cambiamento climatico. In quella data sono stati installati nella grotta Buco del Piombo, situata a Erba in provincia di Como, i sensori di rilevamento di temperatura del Progetto di ricerca internazionale UCC (Underground Climate Change).

La grotta diventa così ufficialmente una stazione di monitoraggio climatico.

Si tratta della prima stazione in Lombardia inserita in questo importante programma di ricerca scientifica dedicato allo studio degli effetti del cambiamento climatico negli ambienti sotterranei.[1]

L’installazione rappresenta un passo avanti decisivo per la comprensione dei fenomeni climatici che avvengono sotto la superficie terrestre.

Il monitoraggio climatico sotterraneo è diventato una priorità di ricerca, poiché le grotte offrono indicazioni preziose su come il riscaldamento globale si manifesta negli ambienti ipogei.[1]

Il posizionamento strategico dei sensori di monitoraggio della temperatura

L’installazione dei sensori ha seguito protocolli recentemente aggiornati dal progetto UCC. Un primo sensore è stato posizionato in prossimità dell’ingresso, al riparo dalle correnti d’aria e dall’irraggiamento solare diretto.

Questo strumento fornisce dati di riferimento per l’ambiente esterno.

Gli altri quattro sensori sono stati collocati nello stesso luogo, in una zona interna della grotta. Ciascuno presenta caratteristiche di posizionamento diverse, creando una configurazione multistrato.

La precisione della configurazione tecnica consente di raccogliere dati completi sul microclima sotterraneo.

Un sensore è immerso in una vaschetta che raccoglie uno stillicidio permanente, misurando così l’effetto dell’acqua infiltrante.

Un secondo sensore è posizionato in aria libera, rilevando la temperatura dell’atmosfera interna.

Il terzo sensore è inserito nella roccia per una profondità di 10 centimetri, registrando i dati termici degli strati rocciosi più superficiali.

Il quarto sensore penetra la roccia per 40 centimetri, fornendo informazioni sul comportamento termico degli strati più profondi.

Questo approccio consente ai ricercatori di comprendere l’inerzia termica della roccia e la propagazione del calore in profondità.[1]

La scelta del luogo e la riduzione delle variabili termiche

La posizione prescelta per l’installazione presenta caratteristiche ideali per la ricerca climatica.

È facilmente raggiungibile dai ricercatori incaricati del monitoraggio. Si trova comunque oltre il percorso turistico ordinario, in zone non frequentate dai visitatori.

Questa scelta strategica riduce le anomalie termiche dovute al passaggio dei gruppi di turisti.

Le correnti d’aria generate dai visitatori potrebbero alterare significativamente le misurazioni.

La grotta mantiene così le condizioni di pristinità necessarie per studi climatici affidabili e scientificamente validi.[1]

I protagonisti della ricerca e il coordinamento locale

L’installazione è stata coordinata dagli speleologi dello Speleo Club CAI Erba, un’associazione di ricercatori esperti nel territorio comasco.

Loro si faranno carico della raccolta e dell’invio dei dati nel corso degli anni a venire, garantendo la continuità del monitoraggio climatico.

Una solida collaborazione ha supportato il progetto. L’associazione Guide del Museo Buco del Piombo ha fornito il suo contributo cruciale.

Questa associazione gestisce le visite turistiche della prima parte della grotta, fornendo competenze locali preziose.

La Federazione Speleologica Lombarda ha concesso un patrocinio oneroso al progetto. Il supporto economico è stato decisivo per realizzare l’installazione dei sensori.[1]

Il Progetto Underground Climate Change e gli obiettivi della ricerca climatica

Il Progetto UCC rappresenta un’iniziativa di ricerca internazionale nata dalla comunità speleologica italiana.

Avviato alla fine del 2023, mira a monitorare e studiare gli effetti del cambiamento climatico nel mondo sotterraneo, in particolare nelle grotte.

L’obiettivo principale è misurare e comprendere come il riscaldamento globale si manifesta negli ambienti ipogei.[2][1]

L’Italia vanta oltre 40.000 grotte, alcune delle quali raggiungono dimensioni eccezionali, superando i 60 chilometri di estensione e i 1.000 metri di profondità.

Questo universo sotterraneo rappresenta un archivio del tempo, capace di raccontare le dinamiche climatiche del passato e del presente.

Le grotte ospitano complessi ecosistemi ancora in gran parte sconosciuti alla scienza e costituiscono importanti riserve di acqua dolce.

Secondo gli studi della FAO, tra pochi anni circa l’80% delle risorse idropotabili del pianeta proverrà da questi ambienti sotterranei.[2]

Le sei azioni strategiche del monitoraggio climatico

Il Progetto UCC si articola in sei azioni principali, una struttura metodologica ampia e articolata.

La prima azione riguarda il recupero dei dati storici e moderni sulle temperature registrate all’interno delle grotte, a partire dagli inizi del XX secolo fino ad oggi.

Questo consente di confrontare le misurazioni contemporanee con quelle storiche, rivelando tendenze di lunga durata.[2][1]

La seconda azione prevede la definizione delle linee guida per uno standard tecnico e scientifico da applicare in tutte le future misurazioni sotterranee.

La terza azione comporta l’organizzazione dei dati in un database consultabile e la creazione di un sito web dedicato.

La quarta azione riguarda l’identificazione di grotte campione rappresentative per regioni climatiche, altitudine e tipologia dei massicci carsici italiani.

La quinta azione consiste in una campagna di verifiche dirette in grotta, con misure delle temperature nelle cavità di cui esistono dati storici.

La sesta azione infine comporta l’analisi e la comparazione dei dati, con ipotesi sul riscaldamento sotterraneo in funzione dell’inerzia termica delle rocce, individuazione delle criticità e proposte di azioni specifiche.[2]

I dati preliminari raccolti sulla temperatura in grotta

La ricerca bibliografica ha già permesso di raccogliere oltre 600 misure di temperatura in grotte situate in Campania, Lazio, Liguria, Molise, Toscana e Veneto.

L’obiettivo è ottenere un quadro generale sulla termometria delle grotte italiane, alle varie latitudini e quote.

Questi dati, se confrontati con quelli del clima esterno, potranno indicare le variazioni di temperatura in grotta imputabili al riscaldamento globale.

In alcune situazioni sarà possibile confrontare le temperature sotterranee misurate nei primi decenni del 1900 con quelle attuali.[1]

I dati preliminari mostrano un incremento di temperatura, più significativo vicino alla superficie.

Parallelamente si stanno raccogliendo dati sui monitoraggi prolungati eseguiti in grotte italiane negli ultimi anni.

L’obiettivo è ottenere serie storiche sufficientemente lunghe da fornire indicazioni attendibili sulla risposta del clima sotterraneo ai cambiamenti climatici globali.[1]

La governance e le collaborazioni scientifiche internazionali

Il Progetto UCC gode del patrocinio ufficiale dell’Agenzia Italia Meteo, ente pubblico specializzato in meteorologia e climatologia, e della Società Meteorologica Italiana.

La Società Speleologica Italiana e il Club Alpino Italiano offrono il loro pieno sostegno, rappresentando la comunità speleologica nazionale. Il gruppo di lavoro è strutturato con referenti regionali.

Il coordinamento generale è affidato a Tullio Bernabei e Antonio de Vivo, figure di spicco nel settore della speleologia.[2]

Il progetto UCC prende spunto dalle intuizioni e dagli studi del fisico Giovanni Badino e coinvolge decine di ricercatori ed esploratori esperti nell’esplorazione delle grotte anche a profondità estreme.

Si tratta di un’iniziativa condivisa che nasce dalla base della comunità speleologica, non identificandosi con specifiche etichette, ma avendo come unico obiettivo quello di fornire un contributo significativo alla comprensione degli effetti del cambiamento climatico nel sottosuolo.[2]

L’approccio di citizen science e il coinvolgimento del pubblico

Uno degli aspetti più innovativi del progetto UCC è l’approccio di citizen science, che coinvolge attivamente i cittadini nella raccolta dei dati sul monitoraggio climatico sotterraneo.

Questo approccio permette di ampliare la rete di monitoraggio e sensibilizzare il pubblico sull’importanza del monitoraggio climatico sotterraneo.

I cittadini possono partecipare segnalando le grotte da monitorare, raccogliendo dati sulle temperature e contribuendo alla diffusione delle informazioni.[1]

Prospettive future e modello internazionale

È auspicabile che il modello di lavoro sviluppato da UCC possa essere successivamente esportato in molti altri paesi del mondo, al fine di creare un database globale omogeneo sul cambiamento climatico sotterraneo.

L’inserimento del Buco del Piombo in questa rete internazionale rappresenta un riconoscimento dell’importanza della grotta per la ricerca scientifica.

Il monitoraggio continuo della temperatura fornisce informazioni preziose per comprendere i flussi d’aria all’interno della cavità, come la roccia assorbe e rilascia il calore, e i cicli idrici sotterranei.

Questi dati contribuiscono a una comprensione più profonda dei sistemi carsici.[2][1]

Conclusioni sulla ricerca climatica sotterranea

La continuità dell’impegno dello Speleo Club CAI Erba garantirà la qualità dei dati raccolti nel Buco del Piombo.

La partnership con le guide locali e il supporto della Federazione Speleologica Lombarda assicurano la sostenibilità del monitoraggio nel tempo.

Il Progetto Underground Climate Change rappresenta un’importante opportunità per la comunità speleologica e scientifica italiana di collaborare e contribuire alla comprensione del cambiamento climatico sotterraneo.

Grazie alla collaborazione tra esperti e cittadini, sarà possibile ottenere dati più accurati e completi, utili per sviluppare strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.[1]

Per chi desiderasse approfondire il Progetto UCC e le sue metodologie di ricerca sul monitoraggio climatico sotterraneo, è disponibile il sito www.progettoucc.it con documentazione completa sulle stazioni di monitoraggio e gli obiettivi della ricerca internazionale.

https://speleolombardia.wordpress.com/2026/01/01/il-buco-del-piombo-diventa-un-sito-del-progetto-ucc/

Fonti

[1] Monitoraggio Climatico Sotterraneo: Un Progetto … https://www.scintilena.com/monitoraggio-climatico-sotterraneo-un-progetto-speleologico-per-comprendere-il-cambiamento-climatico/01/07/

[2] UCC – Underground Climate Change: Alla scoperta dei … https://www.scintilena.com/ucc-underground-climate-change-alla-scoperta-dei-segreti-climatici-del-mondo-sotterraneo/10/29/

[6] The Metropolis research. Experimental models and decision-making processes for the adaptive environmental design in climate change / La ricerca Metropolis. Modelli sperimentali e processi decisionali per il progetto ambientale adattivo in regime di climate change https://www.semanticscholar.org/paper/2a6780cffc611bc913cf412d4b3112794e7c7e31

[7] La dimensione temporale dei cambiamenti climatici nella progettazione bioclimatica – Including climate change time-dimensions in bioclimatic design https://oaj.fupress.net/index.php/techne/article/view/8179

[8] From the heteronomy of the technological project to the evolutionary hybridization of the experimental research / Dall’eteronomia del progetto tecnologico all’ibridazione evolutiva della ricerca sperimentale https://www.semanticscholar.org/paper/02973682a36286e0bbf8f23a8220b07fd9e83190

[9] Sinossi dell’approccio teorico alle problematiche ambientali in campo agricolo e naturalistico; il progetto di ricerca nazionale F.I.S.R. – M.I.C.E.N.A https://www.semanticscholar.org/paper/08ba3b7121c11091c5d5500b8ec7b23280a5b723

[16] Finding common ground: identifying shallow geothermal potential for the city of Cambridge, UK https://proceedings.open.tudelft.nl/seg23/article/download/522/499

[17] Underground Ecosystem Conservation Through High-resolution Air Monitoring https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8860376/

[18] Multi-disciplinary characterizations of the BedrettoLab – a new underground geoscience research facility https://se.copernicus.org/articles/13/301/2022/se-13-301-2022.pdf

[19] The silent impact of underground climate change on civil infrastructure https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10955994/

[20] Multi-Disciplinary Monitoring Networks for Mesoscale Underground Experiments: Advances in the Bedretto Reservoir Project https://www.mdpi.com/1424-8220/23/6/3315/pdf?version=1679402029

[21] Perspectives and pitfalls in preserving subterranean biodiversity through protected areas https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11332058/

[22] An intervention on climate change anxiety and pro-environmental behaviours in Italian young people https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11516276/

[26] Borgio Subterranea 2025: la speleologia ligure tra memoria … https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/borgio-subterranea-2025-la-speleologia-ligure-tra-memoria-innovazione-e-comunit%C3%A0/

[27] Crisi climatica, la temperatura aumenta anche nelle grotte https://futuranetwork.eu/protezione-civile-gestione-del-rischio-e-sostenibilita/777-5233/crisi-climatica-la-temperatura-aumenta-anche-nelle-grotte

[28] Underground Climate Change: il primo studio sugli effetti … https://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/primopiano/underground-climate-change-il-primo-studio-sugli-effetti-della-crisi-climatica-sulle-grotte

[29] Monitoraggio di aria e acqua di percolazione in alcune … https://www2.muse.it/pubblicazioni/6/actaG82/MUSCC_Vol_Acta_Geo_13.pdf

[30] Biennale Architettura 2025 | Underground Climate Change https://www.labiennale.org/it/architettura/2025/artificial/underground-climate-change

[31] Le prove dei cambiamenti climatici si trovano sottoterra https://cordis.europa.eu/article/id/85723-going-underground-for-evidence-of-climate-change/it

[32] Undeground Climate Change – UCC: Dal mondo … https://www.scintilena.com/undeground-climate-change-ucc-dal-mondo-sotterraneo-un-contributo-alla-comprensione-del-cambio-climatico-e-uno-sguardo-al-futuro/11/09/

[33] Progetto Underground Climate Change (UCC): Avvio della … https://www.scintilena.com/progetto-underground-climate-change-ucc-avvio-della-ricerca-speleologica-per-il-monitoraggio-del-cambiamento-climatico-sotterraneo/01/16/

[34] Servizio idrografico regionale https://www.regione.umbria.it/ambiente/servizio-idrografico

[35] Il Progetto UCC: Comprendere il Cambiamento Climatico … https://www.scintilena.com/il-progetto-ucc-comprendere-il-cambiamento-climatico-sotterraneo/11/12/

[36] Monitoraggio dell’Aria nelle Grotte: Un Nuovo Approccio … https://www.scintilena.com/monitoraggio-dell-aria-nelle-grotte-un-nuovo-approccio-per-la-conservazione-degli-ecosistemi-sotterranei/01/02/

[37] Rivista online del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer … https://www.fsrfvg.it/sopraesotto/Sopra-e-sotto-il-Carso-2024-03.pdf

[38] Progetto Underground Climate Change ( … https://it.linkedin.com/posts/dipartimento-di-ingegneria-dell’ambiente-del-territorio-e-delle-infrastrutture—diati_progetto-underground-climate-change-ucc-activity-7153699460068368385-q8fU

[39] Avvio della Ricerca Speleologica per il Monitoraggio del https://www.facebook.com/Scintilena/posts/progetto-underground-climate-change-ucc-avvio-della-ricerca-speleologica-per-il-/893576036108267/

[40] Termometri Sotterranei: Una Guida alla Misurazione in Grotta https://www.scintilena.com/termometri-sotterranei-una-guida-alla-misurazione-in-grotta/05/01/

[41] Il Continente Buio Sotto i Nostri Piedi: L’Enigma del Mondo … https://www.scintilena.com/il-continente-buio-sotto-i-nostri-piedi-lenigma-del-mondo-sotterraneo-ancora-inesplorato/10/06/

[42] Monitoraggio della Grotta di Gana ‘e Gortoe: Un Progetto di … https://www.scintilena.com/monitoraggio-della-grotta-di-gana-e-gortoe-un-progetto-di-studio-dellecosistema-ipogeo/11/17/

[43] Tecnologia Speleologica: I Nuovi Strumenti per Esplorare … https://www.scintilena.com/tecnologia-speleologica-i-nuovi-strumenti-per-esplorare-le-grotte/08/21/

[44] Speleologia e Cambiamenti Climatici: Il Progetto … https://www.scintilena.com/speleologia-e-cambiamenti-climatici-il-progetto-underground-climate-change/11/02/

[45] La Memoria Radioattiva Nascosta nelle Grotte di Ghiaccio https://www.scintilena.com/le-grotte-glaciali-come-archivi-di-radioattivita-ambientale-pre-moderna/07/25/

[46] Dalle grotte del Congo all’Angola: spedizioni alla ricerca di … https://www.scintilena.com/dalle-grotte-del-congo-allangola-spedizioni-alla-ricerca-di-risposte-sui-cambiamenti-climatici/07/25/

[47] Fotografare i Cambiamenti Climatici Sotterranei al … https://www.scintilena.com/fotografare-i-cambiamenti-climatici-sotterranei-al-prossimo-speleofoto-contest/07/07/

[48] Il Surriscaldamento Arriva nelle Profondità delle Alpi https://www.scintilena.com/il-surriscaldamento-arriva-nelle-profondita-delle-alpi-gli-impatti-sul-microclima-delle-grotte/12/12/

[49] Acque nascoste: il potere dell’interdisciplinarietà nei misteri … https://www.scintilena.com/acque-nascoste-il-potere-dellinterdisciplinarita-nei-misteri-del-carsismo/09/08/

[50] Esplorazione nelle Grotte: La Missione di Robbie Shone e … https://www.scintilena.com/esplorazione-nelle-grotte-la-missione-di-robbie-shone-e-national-geographic-in-gabon/07/02/

[51] Terremoti lenti: cosa sono https://www.scintilena.com/terremoti-lenti-cosa-sono/10/24/

[52] Speleologi che hanno fatto la Storia: Padre Antonio … https://www.scintilena.com/speleologi-che-hanno-fatto-la-storia-padre-antonio-furreddu-1914-1991/11/29/

[53] Lancio del Progetto KYPKA: Protezione delle Acque … https://www.scintilena.com/lancio-del-progetto-kypka-protezione-delle-acque-carsiche-in-grecia/11/10/

[54] Equilibrio tra pipistrelli e agricoltura montana: una ricerca … https://www.scintilena.com/equilibrio-tra-pipistrelli-e-agricoltura-montana-una-ricerca-italiana-rivela-le-chiavi-per-conservare-la-biodiversita/01/03/