Scoperta in Maremma una struttura cultuale risalente al V millennio a.C., legata alle acque termali del Neolitico toscano
Il Ministero della Cultura dà notizio di un importante ritrovamento archeologico per il Neolitico toscano, reso pubblico il 16 gennaio 2026, a seguito di scavi archeologici autorizzati dal Ministero della Cultura.
Nell’area delle Terme di Sorano, in Maremma toscana, una scoperta archeologica di estrema importanza riporta l’attenzione sul profondo legame che l’uomo ha stretto con le acque termali fin dalla preistoria. Durante uno scavo ancora in corso , è venuta alla luce una struttura in pietra risalente al Neolitico, databile tra il 4495 e il 4335 a.C.: struttura cultuale, quindi dove si operavano pratiche religiose o rituali.
Il ritrovamento è avvenuto in una vasta cavità scavata nel travertino
Il ritrovamento è avvenuto in una vasta cavità scavata nel travertino, di circa 320 metri quadrati, sopra il “Bagno dei Frati” — una vasca storica del Quattrocento già nota per il suo uso da parte dei religiosi della pieve di Santa Maria dell’Aquila.
A circa 3,60 metri di profondità, la rimozione dello strato di humus ha svelato un ingresso a imbuto con tre gradini scolpiti direttamente nella roccia, conducendo a una struttura ellissoidale realizzata con blocchi di travertino e tufo, disposti su più livelli.
All’interno della costruzione è stato rinvenuto un riempimento di pietre minute: all’esterno, imponenti massicciate perimetrali. Gli archeologi hanno rinvenuto anche una falda di acqua termale antica, mai documentata prima in quella zona. Le analisi al radiocarbonio, insieme al ritrovamento di utensili litici e frammenti ceramici, suggeriscono un uso delle acque sia per fini terapeutici che cultuali.
La scoperta getta nuova luce sul rapporto tra le comunità neolitiche e le sorgenti naturali, offrendo uno dei più antichi indizi di frequentazione umana del sito e, forse, uno dei primi luoghi sacri legati al culto delle acque in Italia.
Molte porzioni della cavità restano da esplorare, ma i dati raccolti finora già suggeriscono lìeccezionale valore scientifico del sito.
Fonte: Ministero della Cultura – Comunicato Stampa: https://cultura.gov.it/comunicato/28573

Un interessante articolo sulla sopravvivenza dei Neanderthal nelle cavità di Gibilterra che pone importanti quesiti sui rapporti della specie con i sapiens e sulla capacità di sopravvivenza e astrazione dei Neanderthal stessi. Buona anche la estesa bibliografia allegata che permette di approfondire le problematiche legate alla ricerca in atto.