All’Università di Pisa un nuovo appuntamento del ciclo celebrativo 1926–2026: Paolo Agnelli guida il pubblico alla scoperta dei chirotteri e del mondo sotterraneo

Proseguono con energia le celebrazioni per i cento anni del Gruppo Speleologico CAI Pisa, una delle realtà storiche più solide e rappresentative della speleologia italiana. Dopo l’avvio ufficiale del 14 marzo 2026, il calendario degli eventi continua ad arricchirsi, confermando un programma diffuso tra città, università e luoghi della cultura.

Tra gli appuntamenti in programma, venerdì 10 aprile 2026 alle ore 18:00 (presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa – Aula C – Via Santa Maria 53), si terrà l’incontro “Il lato oscuro della biodiversità – Alla scoperta dei chirotteri”, a cura del dottor Paolo Agnelli.

Sarà un momento di approfondimento dedicato all’affascinante e spesso poco conosciuto mondo ipogeo, con uno sguardo rivolto ai chirotteri, mammiferi fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi e strettamente legati agli ambienti sotterranei. Comunemente noti come pipistrelli, sono gli unici mammiferi capaci di un volo vero e sostenuto e rappresentano il secondo gruppo di mammiferi più numeroso dopo i roditori.

A guidare questo percorso sarà Paolo Agnelli, zoologo e curatore della Specola del Sistema Museale d’Ateneo, primo biologo italiano entrato a far parte de La Venta Esplorazioni Geografiche, tra le più autorevoli realtà europee nel campo della speleologia.

Dal 1926 a oggi, il Gruppo Speleologico CAI Pisa ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di speleologi. Cento anni di attività significano esplorazioni pionieristiche e moderne, rilievi sempre più precisi, ricerche scientifiche, studi sul carsismo, attività didattiche e divulgative. Non solo grotte, ma cultura del territorio; non solo tecnica, ma formazione; non solo scoperta, ma trasmissione di esperienza e passione.

La cerimonia inaugurale del 14 marzo ha segnato simbolicamente questo percorso: dalle prime esplorazioni con mezzi essenziali e lampade a carburo alle più recenti tecnologie digitali di rilievo, in un continuo dialogo tra tradizione e innovazione.

Le iniziative, in fase di sviluppo, si estenderanno almeno fino a settembre 2026 e coinvolgeranno diversi ambiti, tra cui una mostra fotografica al Palazzo Blu, incontri divulgativi e appuntamenti pubblici dedicati alla storia, alla tecnica e alla ricerca speleologica. L’obiettivo è chiaro: aprire il mondo sotterraneo alla città, coinvolgendo non solo gli speleologi ma anche studenti, studiosi e cittadini curiosi.

La Federazione Speleologica Toscana ha già espresso le proprie congratulazioni, sottolineando il valore di questo traguardo come espressione di una comunità viva e di una tradizione solida, capace di rinnovarsi nel tempo. Il Gruppo Speleologico CAI Pisa continua infatti a essere un laboratorio di idee, esplorazioni e formazione.

Il Gruppo entra nel suo secondo secolo con lo stesso spirito delle origini: esplorare, documentare, studiare e condividere. Pisa si prepara così a celebrare un patrimonio umano e scientifico costruito metro dopo metro, grotta dopo grotta.

La storia continua, sotto terra.

Fonti

https://www.scintilena.com/cento-anni-sotto-terra-pisa-celebra-un-secolo-di-esplorazioni-speleologiche/03/04/
https://www.scintilena.com/cento-anni-di-speleologia-pisana-il-gruppo-speleologico-cai-pisa-festeggia-il-centenario/02/26/
https://www.speleotoscana.it/2026/02/25/cento-anni-di-speleologia-pisana-1926-2026/

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