La tecnologia drone-lidar riporta alla luce due grandi centri urbani d’altura, riscrivendo la storia del commercio in Asia Centrale
Tashbulak e Tugunbulak: le città della Via della Seta nascoste in quota
Per secoli, due grandi centri urbani medievali sono rimasti nascosti tra le montagne dell’Uzbekistan orientale, invisibili dalla terra e ignorati dalla storiografia. Si chiamano Tashbulak e Tugunbulak, e si trovano a un’altitudine compresa tra 2.000 e 2.200 metri sul livello del mare. A renderle invisibili non era la vegetazione fitta — come accade in altri contesti tropicali — ma la stessa complessità orografica del terreno montuoso, che ne rendeva quasi impossibile la lettura sistematica da terra.[1][2]
La loro esistenza era nota agli archeologi in forma generica. Il professor Michael Frachetti della Washington University di St. Louis e Farhod Maksudov, direttore del Centro Nazionale di Archeologia dell’Uzbekistan, le avevano individuate rispettivamente nel 2011 e nel 2015, grazie a modelli predittivi al computer e ricognizioni sul campo. Ma la reale portata di questi insediamenti è emersa solo di recente, con l’utilizzo del LiDAR su drone — il primo impiego di questa tecnologia avanzata nell’Asia Centrale.[3][4]
LiDAR da drone: la tecnologia laser che trasforma l’archeologia della Via della Seta
Il LiDAR (Light Detection and Ranging) è un sistema di mappatura laser che emette impulsi luminosi e misura il tempo impiegato dal segnale a tornare dopo aver rimbalzato sulle superfici. Montato su droni, è in grado di rivelare strutture sepolte o nascose alla vista, restituendo modelli tridimensionali ad alta risoluzione del territorio. Nel caso di Tashbulak e Tugunbulak, la tecnologia ha consentito di documentare in dettaglio piazze, edifici, strade, torri di guardia, mura difensive e aree residenziali.[5][6]
Le mappe finali ad alta risoluzione sono il risultato composito di oltre 17 voli di drone condotti nell’arco di tre settimane. Frachetti ha sottolineato che lo stesso lavoro, eseguito con metodi tradizionali, avrebbe richiesto almeno un decennio. I dati sono stati raccolti complessivamente attraverso 22 spedizioni osservazionali con rilevamento LiDAR. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature, nella ricerca intitolata “Large-scale medieval urbanism traced by UAV–lidar in highland Central Asia”.[2][4][7]
Tugunbulak: uno dei maggiori centri urbani medievali d’alta quota in Asia Centrale
Le dimensioni dei due siti hanno sorpreso la comunità scientifica. La città più piccola, Tashbulak, si estendeva su una superficie di 12-15 ettari, con una cittadella centrale su un’altura e una fitta architettura circostante. Tugunbulak, invece, raggiungeva i 120 ettari nella sua fase di massima espansione — quasi 300 acri — diventando uno dei più grandi insediamenti regionali del suo tempo nell’Asia Centrale medievale.[8][3]
A Tugunbulak sono state identificate oltre 300 strutture distinte, le cui dimensioni variano da 30 a 4.300 metri quadrati. Tra queste figurano torri di guardia collegate da mura lungo la linea di cresta, terrazzamenti e una fortezza centrale circondata da muri in pietra e mattoni di fango. Solo il 3% della popolazione mondiale vive oggi a simili altitudini. Per questo motivo la presenza di insediamenti urbani così estesi e organizzati a oltre 2.000 metri è considerata un caso raro nel panorama archeologico mondiale.[2][3]
La Via della Seta non passava solo per le pianure: il ruolo delle comunità montane
La scoperta sfida una visione consolidata: quella secondo cui la vita urbana lungo la Via della Seta fosse concentrata essenzialmente nelle città di pianura, nelle oasi e nei crocevia delle grandi valli. Le analisi condotte da Frachetti e dal suo team indicano invece che le comunità montane svolgevano un ruolo attivo nelle dinamiche commerciali, politiche e produttive dell’Eurasia medievale, tra il VI e l’XI secolo d.C..[4][6]
Tashbulak e Tugunbulak distano solo circa cinque chilometri l’una dall’altra. La loro posizione suggerisce che la Via della Seta non fosse unicamente una rete di direttrici di pianura, ma un sistema complesso di corridoi che includeva anche le alture. Le risorse naturali della zona — giacimenti minerari, pascoli, materie prime per la lavorazione del ferro — rendevano questi luoghi strategici per il controllo del territorio e per l’interazione tra culture diverse. Frachetti ha dichiarato: “Le montagne, spesso considerate ostacoli lungo la Via della Seta, in realtà ospitavano importanti centri di interazione”.[1][3][2]
Declino urbano: pressione ambientale e cambiamenti politici
Le ricerche indicano che il declino e l’abbandono di questi centri urbani medievali fu probabilmente determinato da una combinazione di fattori. La produzione del ferro — una delle attività principali di questi insediamenti — richiedeva grandi quantità di legname per alimentare i forni. Il consumo eccessivo delle foreste circostanti avrebbe potuto generare una pressione ambientale insostenibile nel lungo periodo. A questo si sommarono i cambiamenti politici che interessarono la regione tra l’XI e il XII secolo, modificando gli equilibri di potere lungo le rotte commerciali dell’Asia Centrale.[6]
Il risultato fu la progressiva sparizione di questi centri dalla memoria storica. Cancellati dal paesaggio fisico e dimenticati dalle fonti scritte, Tashbulak e Tugunbulak sono rimasti invisibili per quasi un millennio. La tecnologia LiDAR su drone ha permesso di restituire loro la visibilità perduta. Frachetti ha concluso: “Potremmo davvero cambiare la mappa dello sviluppo urbano nell’Asia medievale”.[2]
Un modello per l’archeologia futura in Asia Centrale
Il progetto, finanziato dalla National Geographic Society, viene indicato dagli stessi ricercatori come un modello metodologico. L’approccio integrato — modelli predittivi, ricognizioni sul campo e scansioni LiDAR da drone — potrà essere replicato per identificare altri insediamenti ad alta quota lungo la Via della Seta e in altre regioni del mondo. Frachetti sottolinea che i permessi di volo in Uzbekistan sono strettamente regolamentati, e che la collaborazione con le istituzioni locali e il governo uzbeko è stata determinante per la buona riuscita della missione.[8][2]
La scoperta di Tashbulak e Tugunbulak apre così nuove prospettive per l’archeologia dell’Asia Centrale. Interi capitoli della storia medievale della Via della Seta potrebbero emergere dall’applicazione sistematica del LiDAR su drone in ambienti montani. La tecnologia laser, nata per l’esplorazione spaziale negli anni Settanta, sta diventando uno degli strumenti più efficaci per rileggere il passato della civiltà umana sulla Terra.[5]
Fonti
[1] Città nascoste della Via della Seta: Tugunbulak e Tashbulak https://www.scienzenotizie.it/2024/10/24/citta-nascoste-della-via-della-seta-tugunbulak-e-tashbulak-0095660
[2] Uzbekistan – Mappate città perdute sulla Via della Seta https://www.assadakah.net/post/uzbekistan-mappate-citt%C3%A0-perdute-sulla-via-della-seta
[3] Archeologia: due città medievali in Asia Centrale riscrivono la storia … https://www.federagione.org/2024/10/30/archeologia-due-citta-medievali-in-asia-centrale-riscrivono-la-storia-della-via-della-seta/
[4] High-res lidar exposes large, high-elevation medieval cities along Asia’s Silk Roads http://archaeologynewsreport.blogspot.com/2024/10/high-res-lidar-exposes-large-high.html
[5] Lidar, la tecnologia laser che aiuta gli archeologi a scoprire città perdute https://startupitalia.eu/tech/device/lidar-la-tecnologia-laser-che-aiuta-gli-archeologi-a-scoprire-citta-perdute/
[6] Scoperte le città perdute lungo la Via della Seta grazie a una tecnologia all’ … https://www.nationalgeographic.it/scoperte-le-citta-perdute-della-via-della-seta-grazie-a-una-tecnologia-all-avanguardia
[7] High-res lidar exposes large, high-elevation cities along Asia’s Silk … https://artsci.washu.edu/ampersand/high-res-lidar-exposes-large-high-elevation-cities-along-asia%E2%80%99s-silk-roads
[8] High-res lidar exposes large, high-elevation cities along Asia’s Silk Roads – Scientific Inquirer https://scientificinquirer.com/2024/10/24/high-res-lidar-exposes-large-high-elevation-cities-along-asias-silk-roads/
[9] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[10] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[11] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
[12] Grotta Guattari: un importante sito preistorico per lo studio … https://www.scintilena.com/grotta-guattari-un-importante-sito-preistorico-per-lo-studio-dei-neanderthal-nel-lazio/07/07/
[13] I Sotterranei di Todi: droni, rilievi 3D e intelligenza artificiale https://www.scintilena.com/i-sotterranei-di-todi-droni-rilievi-3d-e-intelligenza-artificiale/08/31/
[14] List of Upcoming Cave and Karst Meetings https://www.scintilena.com/list-of-upcoming-cave-and-karst-meetings/07/11/?amp&
[15] La leggenda dei cristalli di Pisogne, che non è più leggenda https://www.scintilena.com/la-leggenda-dei-cristalli-di-pisogne-che-non-e-piu-leggenda-gli-speleologi-ritrovano-la-miniera-cancellata-dallalluvione-del-1953/11/16/
[16] Droni e archeologia: in Spagna scoperte pitture preistoriche in grotte … https://www.scintilena.com/droni-e-archeologia-in-spagna-scoperte-pitture-preistoriche-in-grotte-remote/06/10/
[17] Le ipotesi sull’esistenza di una vita intelligente all’interno … https://www.scintilena.com/capitolo-3-le-ipotesi-sullesistenza-di-una-vita-intelligente-allinterno-della-terra/01/03/
[18] L’Iconografia Rupestre del Leone: Un Viaggio nella … https://www.scintilena.com/liconografia-rupestre-del-leone-un-viaggio-nella-preistoria-di-chauvet/02/07/
[19] Scintilena https://www.scintilena.com/page/1574/?c=8
[20] Dove vivono i pipistrelli? https://www.scintilena.com/dove-vivono-i-pipistrelli/01/26/
[21] Giampiero Pinna ci ha lasciato https://www.scintilena.com/giampiero-pinna-ci-ha-lasciato/10/13/
[22] Esplorazioni Speleologiche in Montenegro: Scoperte Grotte Ghiacciate – Scintilena https://www.scintilena.com/esplorazioni-speleologiche-in-montenegro-scoperte-grotte-ghiacciate/08/28/
[23] Lo studio delle tracce fossili riscrive la storia dell’ … https://www.scintilena.com/lo-studio-delle-tracce-fossili-riscrive-la-storia-dellevoluzione-animale-prima-dellesplosione-cambriana/07/18/
[24] Cacciatori di Cascate al Festival del Cinema di Montagna … https://www.scintilena.com/cacciatori-di-cascate-al-festival-del-cinema-di-montagna-di-asiago/08/08/
[25] Droni e speleologia https://www.scintilena.com/droni-e-speleologia/03/12/
[26] ArcheoCamp 2024: Un’Immersione nella Storia Subacquea – Scintilena https://www.scintilena.com/archeocamp-2024-unimmersione-nella-storia-subacquea/10/03/
[27] COMBINED GEOMETRIC AND THERMAL ANALYSIS FROM UAV PLATFORMS FOR ARCHAEOLOGICAL HERITAGE DOCUMENTATION https://www.isprs-ann-photogramm-remote-sens-spatial-inf-sci.net/II-5-W1/49/2013/isprsannals-II-5-W1-49-2013.pdf
[28] Examples and Results of Aerial Photogrammetry in Archeology with UAV: Geometric Documentation, High Resolution Multispectral Analysis, Models and 3D Printing https://www.mdpi.com/2504-446X/6/3/59/pdf?version=1645699255
[29] ANTHROPOGENIC LANDSCAPES AND THEIR ARCHAEOLOGICAL STUDY IN THE PROCESS OF URBANIZATION https://ojs.ukrlogos.in.ua/index.php/logos/article/download/5030/4986
[30] Free and Low-Cost Aerial Remote Sensing in Archaeology https://www.cambridge.org/core/services/aop-cambridge-core/content/view/3A08274856CA8DF67082948C2E063A81/S2326376823000037a.pdf/div-class-title-free-and-low-cost-aerial-remote-sensing-in-archaeology-div.pdf
[31] Documentation for Preservation: Methodology and a GIS Database of Three World Heritage Cities in Uzbekistan https://www.isprs-ann-photogramm-remote-sens-spatial-inf-sci.net/IV-2-W2/311/2017/isprs-annals-IV-2-W2-311-2017.pdf
[32] UAVIMALS: THE “OPEN” REMOTE SENSING SYSTEM FOR SURFACE ARCHAEOLOGICAL INVESTIGATIONS https://isprs-archives.copernicus.org/articles/XLVIII-4-W7-2023/239/2023/isprs-archives-XLVIII-4-W7-2023-239-2023.pdf
[33] UAV-Based Remote Sensing for Detection and Visualization of Partially-Exposed Underground Structures in Complex Archaeological Sites https://www.mdpi.com/2072-4292/15/7/1876/pdf?version=1680266366
[34] MONUMENTS AND PLACES OF THE EARLY PALEOLITHIC PERIOD OF UZBEKISTAN https://ojs.ukrlogos.in.ua/index.php/logos/article/download/8766/8723
[35] Nuraghe project, nuove scoperte grazie ai rilievi LiDAR da drone del … https://web.unica.it/unica/page/it/nuraghe_project_nuove_scoperte_grazie_ai_rilievi_lidar_da_drone_del_cnr_ispc
[36] DALLA CIVILTÀ PALEOLITICA ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE https://www.proger.it/dem/eventi/Water_intelligence_web.pdf
37 Abstract Archeologia Aerea 2025 https://www.academia.edu/142898728/Abstract_Archeologia_Aerea_2025
[38] High-res lidar exposes large, high-elevation cities along … https://global.washu.edu/high-res-lidar-exposes-large-high-elevation-cities-along-asias-silk-roads/
[39] Nuove tecnologie laser hanno permesso a un gruppo di archeologi … https://www.facebook.com/Storiachepassione.it/posts/nuove-tecnologie-laser-hanno-permesso-a-un-gruppo-di-archeologi-di-trovare-due-c/903615689275467/
[40] Indicatori di attività insediativa ed estrattiva nella Liguria orientale … https://tesidottorato.depositolegale.it/bitstream/20.500.14242/312674/1/phdunige_5401848_1.pdf
[41] Silk Road Discovered with Drone Lidar | In the Scan https://blog.lidarnews.com/silk-road-discovered-with-drone-lidar/