CONVEGNO: “IL MIRACOLO DELL’ACQUA – VIAGGIO NEL VENTRE DELLA SERRA DI SUPERSANO”

Relatore: prof. Paolo Sansò – Unisalento

Partecipano: Gruppo speleologico ‘Ndronico – Lecce e il Gruppo speleologico di Tricase

VENERDÌ, 30 GENNAIO 2026 – ORE 18:30

SUPERSANO – Via Vittorio Emanuele, 68

Introduzione

La Vora Fago rappresenta una delle manifestazioni più affascinanti del fenomeno carsico che caratterizza il Salento, una regione dove l’acqua svolge il ruolo di architetto invisibile, modellando il paesaggio non tanto in superficie quanto nelle profondità del sottosuolo.

Localizzata nella Serra di Supersano, in provincia di Lecce, questa voragine naturale incarna uno dei processi più straordinari della geomorfologia italiana: la capacità dell’acqua di dissolvere le rocce carbonatiche, creando un intricato sistema di cavità, gallerie e condotti che costituiscono l’ossatura nascosta del territorio salentino.

L’incontro organizzato dall’Università delle Tre Età di Supersano, in collaborazione con il Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico e il Gruppo Speleologico Tricase, rappresenta un’occasione significativa per approfondire come il ciclo dell’acqua sotterranea non sia solo un fenomeno naturale affascinante, ma una risorsa critica per la sopravvivenza delle comunità locali e un archivio scientifico di straordinario valore.


La Serra di Supersano: Una Geologia di Carbonati

Il Substrato Geologico

La Serra di Supersano fa parte di quella catena di rilievi collinari che caratterizzano il Salento meridionale, elevandosi fino a circa 200 metri sul livello del mare. Questa struttura geologica è composta prevalentemente da rocce carbonatiche di età mesozoica—principalmente calcari e dolomie del Cretaceo—sovrastate da altre formazioni calcaree più recenti che risalgono all’Oligocene e al Miocene. La sovrapposizione di questi strati, spesso fratturati e dislocati da una tettonica compressiva complessa, ha creato le condizioni ideali per l’insorgenza dei processi carsici.[1][2]

La permeabilità di queste formazioni carbonatiche è straordinaria. A differenza dei terreni argillosi o coesivi che caratterizzano altre regioni, il calcio carbonato che costituisce il substrato della Serra di Supersano possiede una proprietà fondamentale: la solubilità in acqua leggermente acida. Questa caratteristica, apparentemente banale, rappresenta il punto di innesco di una cascata di processi geomorfologici che hanno plasmato il Salento nel corso di milioni di anni.[3]

L’Evoluzione del Paesaggio Carsico

La carsificazione nel Salento non è un fenomeno recente. Ha avuto origine nel periodo Cretaceo e si è sviluppata attraverso diverse fasi morfogenetiche, alternate da periodi di sommersione marina e di emersione che hanno determinato processi di fossilizzazione parziale e di riesumazione dei paesaggi carsici precedenti. Questa evoluzione multifasica ha creato una stratificazione complessa: alcune forme carsiche sono antichissime e fossilizzate dalle argille bauxitiche o dalle calcareniti oligoceniche, mentre altre sono il risultato di processi carsici attivi che continuano tuttora.[2]

Il paesaggio visibile intorno a Supersano—le dolci colline, le depressioni vallive e le aree leggermente depresse—non rappresenta che la metà della storia geologica. Sotto la superficie, infatti, si estende un universo sommerso di cavità, condotti e gallerie che formano un sistema idrogeologico estremamente complesso e fragile.


La Vora Fago: Morfologia e Caratteristiche

Una Finestra sul Sottosuolo

La Vora Fago, come le altre vore della zona (Vora Foresta, Vora del Fau, Vora di Celimanna), rappresenta una dolina d’inghiottitoio—una depressione naturale a imbuto che raccoglie e inghiotte le acque di ruscellamento superficiale, convogliandole direttamente negli strati permeabili del sottosuolo. Questi inghiottitoi sono puntiformi, ma il loro ruolo idrogeologico è fondamentale: essi costituiscono i principali punti di ricarica della falda acquifera profonda del Salento.[4][5]

A differenza di una dolina di crollo, che si forma per il collasso di una caverna preesistente, la Vora Fago è una forma carsica evoluta, caratterizzata da un’apertura regolare e da pareti che scendono talvolta per decine di metri in profondità. All’interno di queste cavità, è frequente trovare laghettiotten sotterranei alimentati da percolazione continua, oltre a passaggi che si collegano a condotti più ampi e gallerie che si sviluppano orizzontalmente nel sottosuolo.[6]

L’Ecosistema della Voragine

Uno degli aspetti più affascinanti della Vora Fago riguarda l’ecosistema che si sviluppa al suo interno. Le cavità naturali che compongono una voragine di questo tipo ospitano comunità biologiche specializzate e uniche. Alle pareti interne crescono felci, mulinacci (Smilax), alberi della manna e altre specie vegetali che sfruttano l’umidità costante e l’oscurità parziale della cavità. A questi ambienti sono associati microhabitat ipogei dove vivono invertebrati cavernicoli altamente specializzati, rappresentando un patrimonio di biodiversità che rimane ancora in gran parte inesplorato e documentato.[7][6]


Il Ciclo Idrologico nel Sistema Carsico

La Cascata dei Processi: Dalla Precipitazione alla Percolazione

Comprendere il “miracolo dell’acqua” nel sottosuolo di Supersano richiede di seguire il percorso dell’acqua attraverso tre fasi interconnesse: precipitazione, infiltrazione e percolazione.

Precipitazione: L’acqua piovana che cade sulla Serra di Supersano e sul territorio circostante non segue il percorso che caratterizza la maggior parte dei paesaggi terrestri. In un territorio “normale”, caratterizzato da rocce impermeabili, questa acqua scorrerebbe in superficie, alimentando torrenti e fiumi che confluiscono al mare. Nel Salento, tutto cambia radicalmente.[8][3]

Infiltrazione: Appena l’acqua raggiunge il suolo coperto di roccia calcarea, penetra rapidamente negli interstizi e nelle fratture del substrato. Il suolo carsico del Salento, infatti, non presenta fiumi superficiali permanenti: l’intero deflusso idrico avviene per vie sotterranee. Le precipitazioni non vengono trattenute dalle rocce ma attraversano strati sempre più profondi, alimentando quella che i geologi denominano falda freatica, la riserva d’acqua sotterranea che sostiene la vita delle comunità locali.[9][8]

Percolazione: Una volta infiltrata, l’acqua continua il suo viaggio verso il basso, movimento che i geologi chiamano “percolazione”. Durante questo percorso, l’acqua piovana—leggermente acida a causa dell’anidride carbonica disciolta nell’atmosfera—interagisce continuamente con il carbonato di calcio della roccia. Questo processo di dissoluzione lentissimo, ma incessante nel corso dei millenni, allarga le fratture naturali della roccia, creando i condotti e le cavità che caratterizzano un sistema carsico.[10][9]

La Struttura Idrogeologica della Falda Salentina

Il Salento è caratterizzato da una falda acquifera profonda di notevole potenza, localizzata in rocce carbonatiche di età mesozoica intensamente fratturate e carsificate. La struttura di questa falda è complessa: la circolazione idrica sotterranea varia da freatrica (a pelo libero) nella parte più interna del territorio a in pressione (confinata) procedendo verso la costa.[11][12][1]

Nelle aree interne come Supersano, dove affiorano i calcari cretacei, l’acqua circola prevalentemente in condizioni freatiche, ossia a un livello non completamente sommerso. Le acque infiltrate attraverso le vore e gli inghiottitoi naturali si raccolgono gradualmente in un’enorme serbatoio sotterraneo che si estende per centinaia di chilometri quadrati.[1][8]


Le Vore di Supersano: Un Sistema Integrato di Drenaggio

Da Necessità Pratica a Patrimonio Naturale

La storia delle vore di Supersano è affascinante per come rivela l’interazione secolare tra la comunità umana e i processi naturali di drenaggio carsico. La più celebre è la Vora Foresta, scavata artificialmente intorno al 1858 da Giuseppe Manni, un pozzaro di Soleto considerato un genio popolare dell’idraulica.[13]

Fino a quel momento, l’area dove oggi si trova la Vora Foresta era caratterizzata da una palude perenne, alimentata dal ruscellamento stagionale delle acque che convergevano da una vasta area circostante. Questa palude rappresentava un ostacolo all’agricoltura e una fonte costante di malaria. Giuseppe Manni, dopo aver osservato attentamente una voragine naturale alle falde della Serra (la Vora di Celimanna), intraprese un capolavoro di ingegneria popolare: scavò una serie di pozzi verticali che raggiungevano profondità superiori a 100 metri, quindi creò una galleria orizzontale lunga circa 67 metri che convogliava le acque della palude verso un inghiottitoio naturale sommerso, dove l’acqua veniva inghiottita dalla roccia carsica sottostante.[13]

L’opera funzionò perfettamente e il territorio risanato, fino ad allora dominato dai “malsani miasmi”, fu restituto all’agricoltura. Questo esempio storico rivela come le comunità locali abbiano intuitivamente compreso e sfruttato i meccanismi naturali di drenaggio carsico secoli prima che la scienza moderna fornisse una spiegazione scientifica di questi processi.[13]

Il Sistema Attuale: Multiple Vore di Supersano

Attualmente, il territorio di Supersano ospita tre principali vore carsiche:[14]

  1. Vora Foresta – Lo storico inghiottitoio artificiale del 1858, ancora funzionante come drenaggio per il territorio circostante
  2. Vora del Fau – Una voragine meno profonda ubicata nel bosco del Belvedere, caratterizzata da un ambiente naturale ancora selvaggio con formazioni vegetali cavernicole
  3. Vora di Celimanna (o Vora di Coelimanna) – L’inghiottitoio naturale che ha ispirato lo scavo della Vora Foresta

Ciascuna di queste forme carsiche riceve acque meteoriche da bacini di drenaggio specifici e le convoglia verso il sottosuolo, alimentando la falda acquifera profonda. Insieme, costituiscono una rete distribuita che caratterizza il “sistema carsico di Supersano”.


L’Importanza Idrogeologica del Sistema Carsico Salentino

Una Risorsa Critica per la Sopravvivenza

Sebbene possa sembrare affascinante dal punto di vista geologico, il sistema carsico del Salento ha un’importanza pratica immediata: rappresenta l’unica fonte di acqua dolce per una regione che non possiede fiumi perenni e che, per buona parte dell’anno, riceve precipitazioni insufficienti a sostenere le esigenze idriche delle comunità agricole e urbane.[8]

La falda acquifera carsica profonda del Salento—ricaricata proprio attraverso forme carsiche come la Vora Fago e le altre vore—costituisce il rifornimento idrico primario per l’intera regione. Le province di Lecce, Brindisi e buona parte di Taranto dipendono da questa risorsa sotterranea. Qualsiasi degradazione della qualità di queste acque—dovuta a inquinamento agricolo, contaminazione urbana o intrusione marina costiera—avrebbe conseguenze catastrofiche.[15][16][11][1]

Vulnerabilità dell’Acquifero e Rischi Ambientali

L’elevata permeabilità che rende il sistema carsico così efficace nel drenaggio rappresenta al contempo una vulnerabilità critica. Le vore e gli inghiottitoi funzionano come “imbuti” che convogliano nel sottosuolo non solo le acque pure, ma anche gli inquinanti presenti in superficie: pesticidi da attività agricole, rifiuti urbani, idrocarburi e altri contaminanti.[17][4][8]

Uno studio condotto dall’ISPRA ha evidenziato come il Salento sia una delle aree italiane dove il degrado qualitativo della falda acquifera profonda risulta più evidente, specie nelle zone interne dove la vulnerabilità intrinseca dell’acquifero è massima. La ricerca scientifica nel campo dell’idrogeologia carsica, condotta anche da studiosi come il prof. Paolo Sansò dell’Università del Salento, pone enfasi sulla necessità di monitorare continuamente la qualità delle acque e di implementare strategie di protezione dell’acquifero.[12][16][15]


La Ricerca Scientifica sul Carsismo Salentino

Il Contributo dell’Università del Salento

L’Università del Salento, attraverso il Dipartimento di Scienza dei Materiali e il suo programma di ricerca in Geologia e Geomorfologia, ha condotto negli ultimi decenni studi approfonditi sui fenomeni carsici della regione. Il prof. Paolo Sansò, relatore dell’incontro presso l’Università delle Tre Età di Supersano, è uno dei maggiori esperti nazionali di questi temi. La sua ricerca ha affrontato molteplici aspetti: dall’erosione costiera agli effetti di maremoti storici sulla fascia costiera, dai fenomeni di crollo alle dinamiche di alluvionamento legate all’evoluzione del paesaggio carsico.[18][12]

Studi recenti condotti presso l’ateneo leccese hanno inoltre focalizzato l’attenzione sulle dinamiche complesse derivate dall’interazione tra processi geofisici naturali e pressioni antropiche, tracciando scenari futuri del territorio in relazione ai fenomeni del riscaldamento globale, dell’innalzamento del livello marino e dei cambiamenti climatici.[18]

Gli Studi sulla Morfogeologia e la Carsificazione

Analisi stratigrafiche e morfometriche hanno documentato come il Salento abbia subito durante il Pleistocene e l’Olocene una molteplicità di cicli di sedimentazione, fossilizzazione parziale e riesumazione dei paesaggi carsici precedenti. Le fasi di emersione marina hanno lasciato tracce evidenti di terrazzamento marino, mentre le oscillazioni del livello marino hanno modulato l’intensità dei processi carsici, talvolta accelerandoli (in condizioni di mare più basso) e talvolta rallentandoli (quando il mare inondava i sistemi carsici e limitava la percolazione verticale).[2]

Questi studi hanno permesso di ricostruire l’evoluzione temporale del paesaggio carsico e di prevedere, con una certa confidenza, come i sistemi ipogei risponderanno ai futuri cambiamenti climatici e alle variazioni del livello marino.


La Speleologia come Disciplina di Ricerca e Consapevolezza Ambientale

Il Ruolo dei Gruppi Speleologici nella Conoscenza del Territorio

Il Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico e il Gruppo Speleologico Tricase, fondatori dell’incontro di Supersano insieme all’Università delle Tre Età, rappresentano le istituzioni civili più qualificate per la ricerca e la divulgazione scientifica sui sistemi carsici salentini.[19][20]

Il Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico, fondato ufficialmente nel giugno del 1990, ha nel corso dei tre decenni di attività sviluppato competenze straordinarie nello studio sistematico del carsismo ipogeo. Conta circa 70 soci attivi, molti dei quali esperti di speleologia carsica, urbana e subacquea. L’associazione ospita la Scuola di Speleologia “Città di Lecce”, inquadrata nella struttura della Società Speleologica Italiana, che forma nuove generazioni di speleologi secondo standard internazionali di sicurezza e metodologia scientifica.[21][19]

Analogamente, il Gruppo Speleologico Tricase conduce ricerche continuative sulla fauna ipogea del Salento, avendo documentato decine di specie di crostacei cavernicoli specializzati, alcuni dei quali endemici del territorio salentino. Questa ricerca rappresenta un contributo inestimabile alla conservazione della biodiversità sotterranea e alla comprensione degli equilibri ecologici negli ambienti ipogei.[22]

Educazione Ambientale e Sensibilizzazione del Pubblico

Oltre alla ricerca scientifica, i gruppi speleologici svolgono un ruolo fondamentale nell’educazione ambientale. La pratica della speleologia consapevole e sostenibile favorisce una comprensione profonda dell’importanza della conservazione dell’ambiente naturale. Gli speleologi sono spesso i primi a scoprire e documentare la presenza di fauna e flora sotterranea, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della protezione di ecosistemi fragili e ancora poco conosciuti.[23][7]

La Società Speleologica Italiana, attraverso un ambizioso progetto formativo avviato nel 2024, si è impegnata a mettere a disposizione delle istituzioni scolastiche e degli enti formativi le proprie competenze e chiavi di lettura per supportare l’educazione ambientale su temi strategici: la tutela e l’uso sostenibile delle risorse idriche, la biodiversità, le grotte intese come “Archivi del Tempo”, e la tutela e valorizzazione dei territori carsici.[23]


Implicazioni e Prospettive Future

La Necessità di una Gestione Consapevole

L’incontro sulla Vora Fago e il miracolo dell’acqua nel sottosuolo della Serra di Supersano si inscrive in un contesto di crescente consapevolezza globale riguardo la fragilità dei sistemi naturali e la necessità di una gestione sostenibile delle risorse idriche. Il Salento, come molte altre regioni carsiche del Mediterraneo, si trova di fronte a sfide importanti: bilanciare le esigenze di sviluppo economico e agricolo con la conservazione di risorse idriche sotterranee che sono, per definizione, non rinnovabili a breve termine.[16][24]

La ricerca scientifica sui fenomeni carsici non è pertanto un esercizio accademico astratto, ma una necessità pratica e urgente. Comprendere come funzionano i sistemi di drenaggio carsico, come le acque si muovono nel sottosuolo, quali sono i tempi di residenza dell’acqua nelle falde profonde—tutto ciò ha implicazioni dirette per le politiche di protezione dell’acquifero e per la pianificazione territoriale sostenibile.[25][12]

Il Valore Patrimoniale e Scientifico

Le vore e il sistema carsico di Supersano rappresentano inoltre un patrimonio naturale e scientifico inestimabile. Molte grotte carsiche della regione hanno restituito reperti archeologici e paleontologici di straordinaria importanza, offrendo testimonianze della frequentazione umana risalente al Paleolitico e di fauna estinta da millenni. Queste “Archivi del Tempo” conservano una memoria della storia naturale della regione che merita protezione e valorizzazione.[26]


Conclusione

La Vora Fago nella Serra di Supersano incarna, in microcosmo, l’intricato dialogo tra l’acqua, la roccia e il tempo che caratterizza i sistemi carsici. Non è semplicemente una voragine naturale, ma una finestra sul “miracolo” geologico grazie al quale una regione apparentemente arida—il Salento—ospita una delle più importanti riserve d’acqua dolce del Mediterraneo.

L’incontro organizzato dall’Università delle Tre Età di Supersano, il 30 gennaio 2026, con la partecipazione del prof. Paolo Sansò dell’Università del Salento e dei principali gruppi speleologici della regione, rappresenta un’occasione significativa per approfondire questi temi e per diffondere la consapevolezza che la conservazione del patrimonio naturale carsico non è un’opzione di lusso, ma una priorità strategica per la sopravvivenza delle comunità locali e per la preservazione di un ecosistema ancora largamente inesplorato e incompreso.


Bibliografia Essenziale

  • Polemio M. (2006). “Il degrado qualitativo delle acque sotterranee pugliesi” – Geoitalia 2006
  • ISPRA. “Area idrogeologica del Salento” – Memorie descrittive della Carta Geologica d’Italia
  • Sansò P. “Criticità geologiche per la tutela della falda acquifera del Salento” – Dipartimento di Scienza dei Materiali, Università del Salento
  • Paesaggio Regione Puglia. “Schede degli ambiti paesaggistici: Salento delle Serre”
  • Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico. “Documentazione sulla storia e le attività speleologiche”
  • Gruppo Speleologico Tricase. “Ricerche sulla fauna sotterranea e sui sistemi carsici del Salento”
  • Università del Salento. “Modellazione numerica del flusso idrico nell’acquifero carbonatico del Salento”

Fonti
[1] 18. – area idrogeologica del salento – Ispra https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_2_18_area_idro_salento.pdf
[2] UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI LECCE http://ftarantino.altervista.org/alterpages/files/carsismodelsalentounisalento.pdf
[3] Il fenomeno carsico – Japigia.com http://www.japigia.com/docs/index.shtml?A=carsismo
[4] Schede degli ambiti paesaggistici – paesaggio.regione.puglia.it http://paesaggio.regione.puglia.it/PPTR_2013_07/5.Schede%20degli%20Ambiti%20Paesaggistici/5.10_TAVOLIERE_SALENTINO.pdf [5] Le vore di Barbarano del Capo in Puglia https://www.torrevado.info/news/index.php/2008/10/le-vore-di-barbarano-del-capo-puglia.html [6] La vora del Fau nel bosco del Belvedere https://www.salogentis.it/2014/10/21/una-vora-nel-bosco-del-belvedere/ [7] Benefici della pratica della speleologia per l’individuo e la … https://www.scintilena.com/benefici-della-pratica-della-speleologia-per-lindividuo-e-la-societa/03/17/ [8] Sorgenti costiere e gestione acque in Salento – Biologia https://www.skuola.net/biologia/biochimica/sorgenti-costiere.html [9] Il ciclo dell’acqua: dalle piogge alle sorgenti e fenomeni carsici https://www.skuola.net/geografia/acque-sotterranee-descrizione.html [10] Il ruolo dell’acqua nella formazione delle grotte https://www.scintilena.com/il-ruolo-dellacqua-nella-formazione-delle-grotte-precipitazione-infiltrazione-e-percolazione/05/27/ [11] L’evoluzione temporale dell’inquinamento salino negli … http://hydrogeology.ba.irpi.cnr.it/wp-content/uploads/2014/11/mp124.pdf [12] Prof. Paolo Sansò https://www.legatumorilecce.org/wp-content/uploads/2022/02/2_Relazione-prof.-Paolo-Sanso.pdf [13] Vora Foresta, Supersano https://www.salogentis.it/2017/02/13/vora-foresta-supersano/ [14] Sapete che il territorio di Supersano è caratterizzato dalla … https://www.facebook.com/leterredelsalento/videos/sapete-che-il-territorio-di-supersano-%C3%A8-caratterizzato-dalla-presenza-delle-vore/1057259769745950/ [15] Il degrado qualitativo delle acque sotterranee pugliesi https://www.aigaa.org/aiga/public/GGA.2006-03.0-03.0096.pdf [16] FENOMENI DI SUBSIDENZA CARSICA – Ispra https://www.isprambiente.gov.it/contentfiles/00003300/3365-377-388.pdf [17] ELABORAZIONE DI UNA CARTA DELLA VULNERABILITA’ https://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/atti/stato-arte-sinkholes/273-284.pdf [18] “Il ruolo del geologo in una terra che cambia” https://www.galatina.it/il-ruolo-del-geologo-una-terra-che-cambia [19] Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico http://www.openspeleo.org/openspeleo/groups-view-30.html [20] Progetto Graff-IT: il Gruppo Speleologico Tricase in … https://www.scintilena.com/progetto-graff-it-il-gruppo-speleologico-tricase-in-ricognizione-a-santa-maria-della-grotta/04/20/ [21] Scuole di speleologia https://www.fspuglia.it/la-federazione/scuole-di-speleologia/27 [22] Gruppo Speleologico Tricase: GST https://www.gruppospeleotricase.it [23] Speleologia Italiana in prima linea per l’Educazione Ambientale: un anno di progetti formativi con la SSI – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologia-italiana-in-prima-linea-per-leducazione-ambientale-un-anno-di-progetti-formativi-con-la-ssi/06/08/ [24] Carta della vulnerabilità dell’acquifero salentino area … https://www.irpi.cnr.it/publication/carta-della-vulnerabilita-dellacquifero-salentino_-area-campione-a-sud-di-lecce/
[25] Idrogeologia Carsica https://bigea.unibo.it/it/ricerca/gruppi-di-ricerca/processi-di-circolazione-idrica-sotterranea-e-sistemi-di-flusso/idrogeologia-carsica
[26] Speleologi, grotte e preistoria: il bilancio di dieci anni di … https://www.scintilena.com/speleologi-grotte-e-preistoria-il-bilancio-di-dieci-anni-di-ricerche-del-gruppo-speleologico-tricase/05/30/
[27] IMG_1761.jpeg https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/attachments/images/10794614/891fe4e5-4c6c-49e2-ae48-ca7ccf5649a2/IMG_1761.jpeg?AWSAccessKeyId=ASIA2F3EMEYE2GYQVQ7S&Signature=LposWBLK%2BJUY7PJhnlAvO4T8gV8%3D&x-amz-security-token=IQoJb3JpZ2luX2VjEIT%2F%2F%2F%2F%2F%2F%2F%2F%2F%2FwEaCXVzLWVhc3QtMSJGMEQCIB3QQTbYjPCK7MmnBM%2BJqluMX3njY3DEOF2Fu8HDrw72AiA2vF2TnOoAB0%2FVS4QVrBD8G1%2Frk7Wnmm%2FCIpV9EnopxCrzBAhNEAEaDDY5OTc1MzMwOTcwNSIMbiAtqXvZti2wm%2BnIKtAEnwV5RScyOV7aEy2tG0kHearIn8FbPx5cwo7lHDpnE%2Ba6I4Uu7YxeqlxWj1Tg%2FHrJr94Fc%2FeJzUQhycwnXN%2BkbQsaXpcTug1rp536N6MxKgYoDsOtw2AEeG6O17MvqORJSrDsCuEOS3Rn458hjgxyYkV%2BbcW9jIHcTC2707aZ50X7McBczIXpF4xIixE5iNAbKXfuGu6BZwmyEjyP1pAj2dv0Gk%2BUn7LLSw9M25Y6TyIOX10Wp%2BdACcCetuJZEK14RBjAssUB64bSif8vWoNUSkfx2KNiqGEi8cosQNoW43CHLfU1nVPZ6kshouolmWrG9sVJooVIFBiUjSZOzdwq%2BYLPouL2LBOW0EnkQz8c73dKT%2F1KmABRB0FgohXjKljob4KiXbUU%2FP869ThC%2BGYRZ8eaHarm79ED7KyD8gH%2BtA5tVzkSDWBhpvJ%2F4eh4TagMIsq5r17qaizWtlatoQwlehaB4ZglPksywLHsqwx7zm19MC693rfUzONXbidssjitS%2BOOpy1JKenjGueGD9I99uRvEecMpeJV05gTMlBd624qTMvhb5nE%2BekNV6tNuY6DL0T66l2OGeeCkdvFXS7tksk%2FhLyu7ydbAtxQ57i7CgKBzLdmOQVfFirAYVUq%2F2Lv%2BNkbiJQDWB6LorGVOxQYqSaI4ov%2FAhP5ziALQZvlFZDnerICOAiS5HIgHcEyI9nk%2FlyV6FuldPP3XMnnyEVHfN6iUboro6DgMwCBTuax92DvU%2B%2FxCqPZxXVpNva%2FmDBEMpX3Hi2UG5hTQlflCMIjxzCP6eDLBjqZAV2P%2F3iTZlceW6WotirnZ3lzk9Ept9NEEdfVKzqdCWprZPuT4p9Oly4nflsQwrcOmcXcbjZtAaNLm%2Bs%2BiPUKN2ix62qUv3ZbWaSlKd%2BBM4RE2FQcwnxla1mQ2Z4VO5gLUIK%2FH7CNu1EmDVShpqc3GxZzWHsiQFUfAyuUEe9WgzA465bZ12Ff2peZ8X2OQS2WLd%2B5iDCDxcyY%2Fg%3D%3D&Expires=1769486794
[28] vulnerabilità aree carsiche.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_aeff132f-4e90-4a57-9599-51b44b46c5c8/7bb85516-a81a-4be5-8e60-ab6ca58753a0/vulnerabilita-aree-carsiche.txt
[29] Early Neolithic Settlement of the Po Plain (Northern Italy) https://revije.ff.uni-lj.si/DocumentaPraehistorica/article/download/47.11/9172
[30] Cave morphology, microclimate and abundance of five cave predators from the Monte Albo (Sardinia, Italy) https://bdj.pensoft.net/article/48623/download/pdf/
[31] salento delle serre – Schede degli ambiti paesaggistici http://paesaggio.regione.puglia.it/PPTR_2013_07/5._Schede%20degli%20Ambiti%20Paesaggistici/5.11_SALENTO_DELLE_SERRE.pdf
[32] Vora di Supersano https://grottomap.org/entrance/4-59sP1L/vora_di_supersano
[33] 62. Rilievo fluvio-carsico e carsismo di contatto https://www.igmi.org/italia-atlante-dei-tipi-geografici/++theme++igm/atlante_tipi_geografici/pdf/62.pdf
[34] Le acque sotterranee in Puglia. https://www.bsgi.it/index.php/bsgi/article/download/4742/4060
[35] Visitare La Grotta della Vora a Santa Maria di Leuca https://www.sailorman.it/index.php/le-grotte/levante/grotta-della-vora
[36] carta geologica d’italia http://sgi.isprambiente.it/geologia100k/note_illustrative/214.pdf
[37] 2. – caratteri idrogeologici della regione in generale 2.1. – Ispra https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_1_2_caratteri_idrogeologici.pdf
[38] Contributo alla conoscenza dei fenomeni carsici di collasso in zone costiere del Salento jonico (Puglia): La spunnulata della Pajara http://siba-ese.unisalento.it/index.php/thalassiasal/article/view/18774/16045
[39] A new underwater karst phenomenon along the west coast of the Salento Peninsula (Italy): The “Enzo Manieri-Elia” Cave http://siba-ese.unisalento.it/index.php/thalassiasal/article/view/22707/19074
[40] Variabilità della pronuncia e variabilità sociale in Italia: I fenomeni di sandhi nelle indagini recenti https://www.semanticscholar.org/paper/b224687b0dc3e790f0508795c859165976c3101c
[41] DIALETTI E LINGUE MINORITARIE NELL’ITALIA CONTEMPORANEA https://www.semanticscholar.org/paper/2afe2f904447cf9044cf55d7acdf2edc32782790
[42] Il contibuto di Antonio Lazzari in campo carsico-speleologico http://siba-ese.unisalento.it/index.php/thalassiasal/article/view/2341
[43] Materiali e problemi per uno studio paleogeografico delle regioni carsiche italiane http://escholarship.org/uc/item/5vz4m6w3
[44] Between history, work and passion: medieval castle, mud volcanoes and Ferrari https://iris.unimore.it/bitstream/11380/1067632/1/2015Sciarraetal.GFTsalse.pdf
[45] Macroalgal diversity of Santa Cesarea-Castro (Salento Peninsula, southeastern Italy) http://rjb.revistas.csic.es/index.php/rjb/article/download/448/459
[46] L’eruzione laterale dell’Etna del 30-6-1942 e susseguenti fenomeni esplosivi al cratere centrale https://www.annalsofgeophysics.eu/index.php/annals/article/download/6000/5928
[47] Two Seas for One Great Diversity: Checklist of the Marine Heterobranchia (Mollusca; Gastropoda) from the Salento Peninsula (South-East Italy) https://www.mdpi.com/1424-2818/12/5/171/pdf
[48] Plankton biodiversity around the Salento Peninsula (South East Italy): an integrated water/sediment approach https://scientiamarina.revistas.csic.es/index.php/scientiamarina/article/download/387/386/386
[49] Landslides, floods and sinkholes in a karst environment: the 1–6 September 2014 Gargano event, southern Italy https://www.nat-hazards-earth-syst-sci.net/17/467/2017/nhess-17-467-2017.pdf
[50] Temporary dense seismic network during the 2016 Central Italy seismic emergency for microzonation studies https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6761093/
[51] Notulae to the Italian native vascular flora: 10 https://italianbotanist.pensoft.net/article/60743/download/pdf/
[52] Geomorfologia e carsismo – Synergetic-Art – WordPress.com https://synergeticart.wordpress.com/2020/07/20/geomorfologia-e-carsismo/
[53] Francesca Pace, Regione Puglia https://inu.it/wp-content/uploads/Pace_paesaggio.pdf
[54] instabilita’ del centro urbano di casalabate (lecce, italia): … https://rosa.uniroma1.it/rosa02/engineering_geology_environment/article/download/963/827/3189
[55] Evoluzione del carsismo costiero della Puglia centro- … https://www.irpi.cnr.it/publication/evoluzione-del-carsismo-costiero-della-puglia-centro-meridionale/
[56] Schede degli ambiti paesaggistici – paesaggio.regione.puglia.it http://paesaggio.regione.puglia.it/PPTR_2015/5_Schede%20degli%20Ambiti%20Paesaggistici/5.6_Alta%20Murgia.pdf
[57] Modellazione numerica del flusso idrico nell’acquifero … https://letesidelsalento.wordpress.com/2013/06/26/modellazione-numerica-del-flusso-idrico-nellacquifero-carbonatico-del-salento-analisi-di-sensibilita/
[58] Doline di crollo (cave-collapse dinkholes) in località “Spedicaturo”, Salento meridionale http://siba-ese.unisalento.it/index.php/thalassiasal/article/view/2445
[59] The FREEWAT platform for the assessment of water availability and quality https://acquesotterranee.net/index.php/acque/article/view/294
[60] Manifestaciones hidrológicas e hidroquímicas de flujos subterráneos procedentes de formaciones poco permeables del terciario en el Somontano de Huesca https://estudiosgeol.revistas.csic.es/index.php/estudiosgeol/article/download/560/581/574
[61] HIDROGEOQUÍMICA DE AQÜÍFEROS FRATURADOS: ESTUDO DE CASO NA BACIA HIDROGRÁFICA DO RIO SÃO DOMINGOS, NOROESTE DO ESTADO DO RIO DE JANEIRO https://aguassubterraneas.abas.org/asubterraneas/article/download/8614/13040
[62] Simulação Hidrológica de Grandes Bacias https://abrh.s3.sa-east-1.amazonaws.com/Sumarios/42/b0a907b2f768dd79ee670aedd81b1e87_a70d73b3aa2ef8d5a8926eab4d2513e3.pdf
[63] A INFLUÊNCIA DOS BASALTOS E DE MISTURAS COM ÁGUAS DE AQÜÍFEROS SOTOPOSTOS NAS ÁGUAS SUBTERRÂNEAS DO SISTEMA AQÜÍFERO SERRA- GERAL NA BACIA DO RIO PIQUIRI, PARANÁ – BR https://aguassubterraneas.abas.org/asubterraneas/article/download/1313/1091
[64] ESTUDO HIDROQUÍMICO E ISOTÓPICO DAS ÁGUAS SUBTERRÂNEAS NA PORÇÃO CENTRAL DO AQUÍFERO TUBARÃO, ESTADO DE SÃO PAULO – RESULTADOS PRELIMINARES https://aguassubterraneas.abas.org/asubterraneas/article/download/28765/18665
[65] Balanço hídrico de pequena bacia hidrográfica em floresta amazônica de terra firme https://www.scielo.br/j/aa/a/wqD9ZgP4Z98L8dNTLCs7QGN/?format=pdf&lang=pt
[66] COMPLEXIDADE HIDROESTRATIGRÁFICA E ESTRUTURAL DO SISTEMA AQÜÍFERO GUARANI: ABORDAGEM METODOLÓGICA APLICADA AO EXEMPLO DA ÁREA DE SANTA MARIA-RS, BRASIL https://aguassubterraneas.abas.org/asubterraneas/article/download/1343/1100
[67] Avaliação do potencial hidrogeológico, vulnerabilidade intrínseca e hidroquímica do sistema Aquifero Serra Geral no noroeste do Estado do Rio Grande do Sul https://abrh.s3.sa-east-1.amazonaws.com/Sumarios/62/f93b94c5a99b02cca35538b253fe75f4_0963fe6ca5d6d495479f7ff6644a4e41.pdf
[68] Il lago di Canterno | Reportage https://progettodighe.it/reportage/il-lago-di-canterno/
[69] Carsismo – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Carsismo
[70] SINTESI NON TECNICA Piano Regionale per la Tutela e la … https://www.regione.umbria.it/documents/18/473522/Allegato+3+Sintesi+non+tecnica/335f7433-e6ab-41d8-b449-04328a26b9bf
[71] Ecco le dieci regole d’oro della speleologia sostenibile https://www.canaleenergia.com/rubriche/scenari/le-regole-della-speleologia-sostenibile/
[72] Sistemi tradizionali per la produzione, gestione e la … https://www.georgofili.net/File/Get?c=a49d447a-463c-4dbe-8f0c-74e20bd17fcb
[73] Riflessioni Speleologiche: Un Appello alla … https://www.scintilena.com/riflessioni-speleologiche-un-appello-alla-consapevolezza-ambientale/11/30/
[74] la Petogna – Il Comune di Avezzano e la famiglia Torlonia https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2021/01/Inghiottitoi-naturali-e-vertenze-territoriali-la-Petogna-il-Comune-di-Avezzano-e-la-famiglia-Torlonia.pdf
[75] Idrologia: i percorsi segreti delle acque apuane https://www.sentieromenomille.it/it/scendere-in-profondita-idrologia/
[76] Educazione ambientale – Circolo Speleologico Romano https://www.circolospeleologicoromano.it/csr/educazione-ambientale
[77] La circolazione idrica sotterranea nell’Alta Valle del Potenza https://www.regione.marche.it/Portals/0/Ambiente/Natura/Turismo_sostenibile/Speleologia/Relazione%20finale.pdf?ver=2016-05-13-123054-017
[78] ‘Isolated base?of?slope aprons’: An oxymoron for shallow?marine fan?shaped, temperate?water, carbonate bodies along the south?east Salento escarpment (Pleistocene, Apulia, southern Italy) https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdfdirect/10.1111/sed.12941
[79] Tracing a Mantle Component in Both Paleo and Modern Fluids Along Seismogenic Faults of Southern Italy https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdfdirect/10.1029/2024GC011816
[80] I servizi ecosistemici nella pianificazione bioregionale https://books.fupress.com/isbn/9788855180504
[81] Hydrogeology of continental southern Italy https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2018.1454352?needAccess=true
[82] Morphoneotectonics of the Abruzzo Periadriatic Area (Central Italy): Morphometric Analysis and Morphological Evidence of Tectonics Features https://www.mdpi.com/2076-3263/11/9/397/pdf
[83] Water Quality Assessment: A Quali-Quantitative Method for Evaluation of Environmental Pressures Potentially Impacting on Groundwater, Developed under the M.I.N.O.Re. Project https://www.mdpi.com/1660-4601/17/6/1835/pdf
[84] Engineering-Geological Features Supporting a Seismic-Driven Multi-Hazard Scenario in the Lake Campotosto Area (L’Aquila, Italy) https://www.mdpi.com/2076-3263/11/3/107/pdf
[85] Hydraulic pressure variations of groundwater in the Gran Sasso underground laboratory during Amatrice earthquake of August 24th, 2016 https://www.annalsofgeophysics.eu/index.php/annals/article/download/7200/6717
[86] A cura di Mario Bentivenga https://www.sigeaweb.it/documenti/gda-supplemento-4-2019.pdf
[87] NDRONICO – Home https://www.ndronico.it
[88] IL PATRIMONIO GEOLOGICO DELLA PUGLIA https://ead.uepg.br/geocultura/200001428-8b8558c7f3/Volume%20patrimonio%20geologico%20Puglia%20%20def.%20Bassa%20risoluzione.pdf
[89] Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico | Lecce https://www.facebook.com/gruppospeleologicoleccese.ndronico/?locale=it_IT
[90] GST – Gruppo Speleologico Tricase https://www.facebook.com/gruppospeleologicotricase/?locale=it_IT
[91] GEOteca http://www.geoteca.unile.it/Geopubblicazioni1.htm
[92] Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico | Lecce https://www.facebook.com/gruppospeleologicoleccese.ndronico/about/?locale=it_IT
[93] Gruppo speleologico Tricase (@gstricase) https://www.instagram.com/gstricase/