Al CAI Verona una serata dedicata a uno dei trafori più affascinanti del Veneto
Prosegue la rassegna culturale “I martedì del CAI” con una serata che unisce ingegneria, territorio e suggestioni sotterranee. Il Gruppo Speleologico CAI Verona invita infatti a un incontro dedicato al “Tunnel dei Taioli”, una delle opere più singolari realizzate nel secondo dopoguerra nell’area del massiccio del Carega.
L’appuntamento è per martedì 5 maggio 2026 alle ore 20:45 presso la sede del CAI di Verona, in via S. L’appuntamento è per martedì 5 maggio 2026 alle ore 20:45 presso la sede del CAI di Verona, in via S. Toscana 11.
A guidare il pubblico sarà Luciano Marastoni, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta di un traforo poco conosciuto, ma di grande interesse.
Siamo sul Carega, un importante massiccio montuoso delle Prealpi Venete, al confine tra le province di Verona, Vicenza e Trento. Fa parte del gruppo delle Piccole Dolomiti ed è molto conosciuto.
È un ambiente molto vario e spettacolare:
- la cima principale è Cima Carega (2259 m)
- ci sono pareti rocciose, valloni profondi (i “vaji”) e altopiani
- è un’area ricca di fenomeni carsici.
Proprio in questo contesto si inserisce il Tunnel dei Taioli, che attraversa il fianco del massiccio lungo una vallata, creando l’incontro tra opera umana e ambiente naturale di cui si parlerà.
Il tunnel dei Taioli è un’ardita opera di ingegneria, concepita negli anni Sessanta e realizzata in più fasi tra il 1970 e il 1975. La condotta, lunga circa 8 chilometri e con un diametro di 2,4 metri, nasce a quota 760 metri e si sviluppa lungo il fianco destro di una vasta vallata, risalendo leggermente fino ai piedi del Carega.
La galleria si distingue per la sua articolazione: un primo tratto di 2.806 metri sbuca sulla parete del Vajo dei Covoli di Velo, per poi riprendere sul versante opposto del dirupo. Il secondo segmento si estende per ulteriori 5.130 metri fino all’uscita nei pressi di Giazza, dove è presente anche un pozzetto di accesso.
Non è solo cavita artificiale, però: la speleologia entra in gioco a circa 535 metri dall’ingresso in località Taioli, dove il tunnel intercetta una cavità naturale di notevoli dimensioni.
La serata descriverà tutto questo, in prima persona, approfondendo il passaggio tra opera artificiale e ambiente ipogeo.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, senza necessità di tesseramento.
Fonte: Instagram GS CAI Verona