L’incidente a -180 metri di profondità a 500 metri dall’ingresso, allertati anche i disostruttori.

Incidente in grotta sant'Edera
Grotta di Sant'Edera sezione parziale della zona dell'incidente

COMUNICATO STAMPA del CNSAS – SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO DELLA SARDEGNA del 12.06.2022 ore 18:00
Intervento del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) per il recupero di uno speleologo infortunato nella grotta S’Edera, Comune di Urzulei (NU).
E’ in corso un intervento di soccorso da parte dei tecnici della VIII Delegazione Speleologica del CNSAS per il recupero di uno speleologo infortunato nella grotta S’Edera, nel Comune di Urzulei.

L’allarme è giunto dalla Centrale Operativa del 118 alle ore 15:45, a seguito di una chiamata ricevuta da un compagno di esplorazione che, dopo l’incidente, è uscito dalla cavità per chiamare i soccorsi.
Il gruppo, composto da 6 persone, stava effettuando un’esplorazione all’interno della cavità quando, giunto oltre il Pozzo della Grande Marmitta, oltre 500 metri dall’ingresso, a circa 180 metri di profondità, uno di loro a seguito di una caduta ha riportato una sospetta frattura alla gamba.
Sul posto è intervenuta immediatamente la squadra della Stazione alpina Ogliastra che sta predisponendo il campo base di supporto alla prima squadra di soccorso speleologico che, insieme ad un medico del CNSAS entrerà in grotta con i presidi di primo soccorso e raggiungerà l’infortunato.
Allertati anche i tecnici disostruttori, poiché date le caratteristiche della cavità, potrebbe essere necessario intervenire per allargare alcuni tratti per permettere il passaggio della barella.

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