La Carta Idrogeologica d’Italia, frutto della collaborazione tra ISPRA e Università di Milano, sarà presentata a Torino durante Flowpath 2025.
Carta Idrogeologica d’Italia: il nuovo strumento per la gestione delle acque sotterranee
La Carta Idrogeologica d’Italia (CII500K) rappresenta il primo aggiornamento nazionale della cartografia delle acque sotterranee dopo oltre quarant’anni.
Il progetto, sviluppato da ISPRA in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” dell’Università degli Studi di Milano, sarà presentato ufficialmente durante il convegno scientifico Flowpath 2025, in programma a Torino dall’11 al 13 giugno[1][5].
La carta idrogeologica d’Italia è stata concepita per rispondere alle esigenze di conoscenza, gestione e tutela delle risorse idriche sotterranee, fornendo un quadro aggiornato e armonizzato su scala nazionale.
Il precedente prodotto di sintesi nazionale risaliva al 1982, rendendo necessario un nuovo strumento che integrasse i dati più recenti e le conoscenze regionali[1][5].
Collaborazione scientifica e cartografia partecipata per la Carta Idrogeologica d’Italia
La realizzazione della Carta Idrogeologica d’Italia è il risultato di una collaborazione tra ISPRA, Università di Milano e numerosi altri enti.
Tra questi figurano ISTAT, che ha fornito i dati sulle sorgenti captate, e il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), coinvolto nell’analisi dei dati climatici storici e previsionali.
Il progetto ha visto anche la partecipazione del Sistema SNPA, delle Autorità di Bacino Distrettuali, delle Regioni e di esperti da diversi settori, configurandosi come il primo esempio italiano di cartografia partecipata nel campo idrogeologico[1][5].
La carta idrogeologica d’Italia è stata sviluppata nell’ambito di una convenzione di ricerca mirata alla sistematizzazione e armonizzazione delle conoscenze idrogeologiche regionali.
Il contributo scientifico ed economico del Progetto CARG è stato fondamentale per la realizzazione del prodotto finale[1][5].
Carta Idrogeologica d’Italia: caratteristiche tecniche e innovazione
La nuova carta idrogeologica d’Italia è stata realizzata alla scala 1:500.000, offrendo una rappresentazione dettagliata delle principali unità idrogeologiche e delle risorse idriche sotterranee del Paese.
Il progetto ha previsto la raccolta, validazione e armonizzazione di dati provenienti da diverse fonti regionali e nazionali, con l’obiettivo di garantire una base informativa omogenea e aggiornata[1][3].
Tra le innovazioni introdotte, la carta idrogeologica d’Italia è concepita come uno strumento dinamico, aggiornabile periodicamente e integrabile con nuovi dati.
Questo approccio permette di rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici e di supportare la pianificazione e la gestione sostenibile delle risorse idriche sotterranee[1][3].
Impatti e prospettive future della Carta Idrogeologica d’Italia
La carta idrogeologica d’Italia rappresenta un riferimento nazionale per la gestione delle risorse idriche sotterranee e uno strumento fondamentale per le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.
Sarà utilizzata da enti pubblici, tecnici, ricercatori e professionisti impegnati nella tutela e nella pianificazione del territorio[1][3].
Il progetto prevede futuri sviluppi, come il miglioramento delle stime di bilancio idrico e la transizione verso una cartografia tridimensionale.
La carta idrogeologica d’Italia sarà aggiornata con nuovi dati e rappresenterà una base solida per affrontare le sfide legate alla sostenibilità delle risorse idriche[1][3].
La presentazione della carta idrogeologica d’Italia a Flowpath 2025 segna un passaggio importante per la comunità scientifica e per tutti gli operatori coinvolti nella gestione delle acque sotterranee.
La carta idrogeologica d’Italia si conferma così uno strumento essenziale per il futuro della risorsa acqua in Italia[1][5].
Fonti
[1] Una nuova mappa per le acque italiane: nasce la Carta Idrogeologica Nazionale https://lastatalenews.unimi.it/nuova-mappa-per-acque-italiane-nasce-carta-idrogeologica-nazionale
[2] ISPRA lancia la carta idrogeologica d’Italia https://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/a/ispra-lancia-la-carta-idrogeologica-ditalia
[3] In anteprima a Flowpath 2025: la nuova Carta Idrogeologica d’Italia … https://www.cngeologi.it/2025/06/09/in-anteprima-a-flowpath-2025-la-nuova-carta-idrogeologica-ditalia-alla-scala-1500-000/
[4] La nuova Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000 https://www.pim.mi.it/la-nuova-carta-idrogeologica-ditalia-alla-scala-1500-000/
[5] Ispra https://www.isprambiente.gov.it/it
[6] Notizie — Italiano – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/it/news/notizie
[7] l’Ispra presenta la Carta idrogeologica d’Italia – INU https://www.inu.it/news/un-nuovo-strumento-per-il-futuro-dell-rsquo-acqua-l-rsquo-ispra-presenta-la-carta-idrogeologica-d-rsquo-italia/
[8] ISPRA lancia la carta idrogeologica d’Italia https://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/attualita/ispra-lancia-la-carta-idrogeologica-ditalia
[12] In anteprima a Flowpath 2025: la nuova Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000 — Italiano https://www.isprambiente.gov.it/it/news/in-anteprima-a-flowpath-2025-la-nuova-carta-idrogeologica-ditalia-alla-scala-1-500.000