Un seminario tecnico sullo studio della criosfera in Groenlandia
Si è svolto a fine giugno, presso il CNR – Campus di Basovizza nell’Area Science Park, il seminario “Kalaallit Nunaat, Atmosphere–cryosphere dynamics in the mountain areas peripheral to the Greenland Ice Sheet”. L’incontro, tenuto nella Sancrotti Conference room, si è focalizzato sulle ricerche portate avanti dal gruppo del CNR Istituto di Scienze Polari tra il 2022 e il 2025 nelle regioni montuose periferiche alla calotta glaciale groenlandese.
Obiettivi dello studio: cambiamenti della criosfera e geomorfologia glaciale in Groenlandia occidentale
La ricerca, condotta principalmente sull’Isola di Disko (Qeqertarsuaq) e nell’area montuosa di Aqqutikitsoq vicino a Sisimiut, ha evidenziato l’importanza dello studio della dinamica tra atmosfera e criosfera in Groenlandia. L’attenzione si è concentrata in particolare sulla geomorfologia glaciale e periglaciale e sull’analisi dei cambiamenti climatici attuali e passati, nonché sulla valutazione delle dinamiche e dei rischi nelle aree polari montane, periferiche alla Groenlandia Ice Sheet[1][2][3].
LOGS – Local Glaciers Sisimiut: monitoraggio dei ghiacciai locali e impatto sulle comunità
Il progetto LOGS (Local Glaciers Sisimiut) rappresenta il fulcro delle attività analizzate nel seminario. L’obiettivo principale è l’ampliamento della conoscenza su ghiacciai locali, ossia quelli scollegati dalla calotta principale, soprattutto nella zona dell’Aqqutikitsoq vicino a Sisimiut[1][2].
Tra i temi affrontati:
- Monitoraggio dettagliato dei ghiacciai dell’area, rilevanti sia per la produzione energetica locale, grazie alle acque estive che alimentano la centrale idroelettrica di Sisimiut, sia per l’impatto turistico e ricreativo dell’area montana.
- Valutazione dei rischi connessi con crepacci, crolli e l’evoluzione delle masse glaciali ai fini della sicurezza e della pianificazione delle attività invernali ed estive.
- Studio sulla perdita di massa glaciale, rilevata tramite tecniche satellitari ESA Sentinel Hub e metodologie fotogrammetriche avanzate.
- Supporto scientifico e formazione per le comunità locali, che potranno nel tempo condurre autonomamente risultati e monitoraggi sulle dinamiche glaciali.
Il progetto LOGS si propone di riempire un importante gap di monitoraggio tra Nuuk e l’Isola di Disko, creando la base per dati a lungo termine utili su scala sia locale che globale[1][2][3].
GEM GlacioBasis Disko: dati per comprendere la dinamica atmosfera-criosfera
Il seminario ha dato spazio anche alla collaborazione con il programma GEM GlacioBasis Disko, parte del Greenland Ecosystem Monitoring. Questo programma consente il monitoraggio continuo e di alta qualità della massa glaciale, contribuendo a una migliore comprensione delle dinamiche del bilancio di massa glaciale e delle risposte ai cambiamenti climatici nelle regioni periferiche della Groenlandia[4][5].
Attraverso una rete di stazioni meteorologiche automatiche, tecnici e ricercatori raccolgono dati fondamentali sia sull’atmosfera che sui processi idrologici e glaciologici. Queste osservazioni sono di grande valore anche per la calibrazione e la validazione dei modelli climatici internazionali.
Risultati e prospettive future per la ricerca atmosfera-criosfera nei territori abitati della Groenlandia
Durante il seminario di Basovizza sono stati presentati i risultati di tre anni di intensa attività di campo, sottolineando alcuni dati significativi:
- Riduzione di circa il 15% della superficie complessiva dei ghiacciai locali dell’area e una perdita di volume ghiacciato intorno al 19% rispetto ai valori del 1985.
- Rialzo medio dell’Equilibrium Line Altitude (ELA; quota di equilibrio del ghiacciaio) di oltre 150 metri, con sparizione documentata di 279 ghiacciai nell’area di studio[3].
- Collaborazione proficua con enti locali come la Greenland Winter Warning Association e partner internazionali per garantire logistica, sicurezza, e disseminazione dei risultati verso la comunità locale.
La ricerca evidenzia la necessità di monitoraggi sistematici per le montagne periferiche della Groenlandia, dove vive la maggior parte della popolazione di Kalaallit Nunaat, nonché l’importanza di continuare a integrare attività scientifiche, trasferimento delle competenze e coinvolgimento diretto delle comunità locali[2][3].
Conclusione: la dinamica atmosfera-criosfera alla periferia dell’Ice Sheet della Groenlandia al centro della ricerca scientifica polare
Le attività illustrate al seminario hanno fornito una panoramica delle recenti evoluzioni nelle dinamiche atmosfera-criosfera in Kalaallit Nunaat e nelle aree montane circostanti la calotta groenlandese. Il radicamento della ricerca nel territorio, la creazione di solide collaborazioni e la produzione di dati utili alla comunità internazionale rappresentano elementi chiave per affrontare i futuri cambiamenti climatici e gestire le sfide legate alla trasformazione dei paesaggi polari[1][2][3][5].
Fonti
[1] LOGS – CNR-ISP https://www.isp.cnr.it/index.php/it/ricerca/progetti-di-ricerca/item/981-logs
[2] LOGS – Local Glaciers Sisimiut | Greenland Research Council https://nis.gl/en/projekt/logs-local-glaciers-sisimiut/
[3] Ice loss in Greenland’s mountain glaciers – Article: cafoscariNEWS https://www.unive.it/web/en/15205/article/6070