Campagna internazionale di Legambiente per l’Anno Internazionale dei Ghiacciai

Dal 17 agosto al 2 settembre 2025 si terrà la sesta edizione della Carovana dei Ghiacciai, una campagna promossa da Legambiente con il supporto scientifico del Comitato Glaciologico Italiano e la collaborazione di CIPRA Italia.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del 2025, Anno Internazionale dei Ghiacciai, proclamato dalle Nazioni Unite per sensibilizzare la comunità internazionale sul declino dei ghiacciai e l’urgenza di azioni climatiche efficaci[1][2].

Un programma articolato con tappe in diverse Alpi alpine

La Carovana si articolerà in cinque tappe fondamentali, che coinvolgeranno ghiacciai in Svizzera, Italia e Germania, periodicamente dal 17 agosto al 2 settembre.

Il percorso toccherà il Ghiacciaio dell’Aletsch (Svizzera), quello della Ventina (Lombardia), gli ghiacciai dell’Ortles-Cevedale (Alto Adige), dello Zugspitze (Germania) e, infine, i ghiacciai della Bessanese e della Ciamarella in Piemonte.

Le attività saranno gratuite, ma i partecipanti dovranno organizzarsi per eventuali spese di trasporto, pasti o altro[1].

Anteprima il 2 agosto all’Adamello per la governance europea dei ghiacciai

Appuntamento di apertura della kermesse il 2 agosto al Ghiacciaio dell’Adamello (Lombardia-Trentino) con un evento realizzato in collaborazione con il Club Alpino Italiano.

La mattina vedrà la presentazione dell’iniziativa alla presenza di figure chiave come Giorgio Zampetti (direttore generale Legambiente) e Vanda Bonardo (presidente Cipra Italia).

Nel pomeriggio è previsto un flash mob aperto a tutti dal titolo “C’è ancora speranza. Ma la toppa va messa adesso”, che vuole essere un gesto simbolico collettivo per sottolineare l’urgenza di interventi concreti[1].

Stato di salute e ricerche scientifiche sui ghiacciai alpini nel 2024-2025

La campagna si fonda su un ampio lavoro scientifico svolto da oltre trenta esperti europei provenienti da più enti di ricerca. I ghiacciai alpini mostrano uno stato di salute critico, con perdite di massa drammatiche nel biennio 2022-2023 e un declino che continua ad accelerare. Questo fenomeno influisce sull’intero ecosistema montano, alterando la biodiversità e i regimi idrologici a valle[2][3].

Particolare attenzione è data al monitoraggio interdisciplinare delle trasformazioni, per informare e supportare strategie di conservazione. Tra le conclusioni emerse vi è la necessità di istituire nuove aree protette dedicate agli ecosistemi glaciali e periglaciali, e di integrare le raccomandazioni dell’IPCC nella governance climatica a livello europeo e pan-alpino[2].

Impatto ambientale della fusione dei ghiacciai e scenari futuri

La rapida fusione dei ghiacciai contribuisce a rendere i cicli idrici sempre più imprevedibili e a incrementare fenomeni meteorologici estremi. La perdita di ghiaccio alimenta l’innalzamento del livello del mare, con ricadute globali. Gli scenari futuri, dipendenti dalle azioni climatiche intraprese, delineano comunque un trend di ulteriore contrazione delle masse glaciali se non si interviene efficacemente[3].

Azioni per la tutela e governance condivisa dei ghiacciai alpini

La Carovana dei Ghiacciai rappresenta una piattaforma in cui ricerca, educazione e partecipazione sociale si incontrano per promuovere azioni concrete. Tra gli obiettivi a lungo termine figurano la costruzione di una governance paneuropea del patrimonio glaciale, la promozione di aree protette specifiche, e l’adozione di politiche di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici basate su dati scientifici[2][3].

L’iniziativa si inserisce in un quadro di crescente consapevolezza internazionale, amplificato dall’adozione della “Giornata Mondiale dei Ghiacciai” che dal 2025 si celebra ogni 21 marzo, per mantenere alta l’attenzione sull’importanza di questi ecosistemi[2].

La Carovana dei Ghiacciai 2025 si propone quindi come un’occasione per osservare da vicino i cambiamenti ambientali in Alta Quota, sensibilizzare il pubblico e coinvolgere istituzioni e società civilie in un percorso condiviso di tutela climatica e ambientale.

Fonte:
[18] Carovana dei ghiacciai / TAPPE – Legambiente https://www.legambiente.it/news-storie/carovana-dei-ghiacciai-tappe/