A Prata, nel borgo medievale di Massa Marittima, Lucia Montomoli e Gianni Dellavalle propongono un’accoglienza semplice, legata alla Maremma autentica, ai cammini nel verde e a un rapporto diretto con il territorio
Un luogo tra boschi e silenzio
Nel borgo medievale di Prata, nel comune di Massa Marittima, nasce La Spelonca degli Asini, una struttura che unisce ospitalità, ambiente e vita all’aperto.
Il sito ufficiale presenta la casa come un punto di sosta per chi cerca quiete, natura e una dimensione più lenta del viaggio.
La posizione, nel cuore della Maremma, permette di raggiungere boschi, sentieri e paesaggi rurali che restano centrali nell’identità del luogo.[1]
La formula scelta è quella dell’ospitalità diffusa e misurata, senza effetti speciali.
Le camere sono poche, l’ambiente è familiare e la sala comune è pensata per colazioni e momenti di riposo.
In questo contesto, la struttura si rivolge a viaggiatori, escursionisti e frequentatori del mondo speleologico che cercano un appoggio essenziale ma curato.[1]
Lucia Montomoli e Gianni Dellavalle
Dietro La Spelonca degli Asini ci sono Lucia Montomoli e Gianni Dellavalle, due nomi ben noti nell’ambiente speleologico e outdoor. Lucia Montomoli è indicata come host, guida ambientale escursionistica, tecnico someggiato e speleologa, con una pratica costruita tra sottosuolo e territorio. Il sito racconta una continuità tra l’esplorazione del buio e l’accoglienza in superficie.
Gianni Dellavalle viene ricordato come esploratore delle Apuane e fotografo di grande esperienza, oltre che figura dal carattere diretto e schietto, legato negli anni anche agli asini. Questa storia personale dà alla struttura un’identità precisa, radicata in una cultura del territorio che parla bene anche agli speleologi. Per chi frequenta grotte, cavità e ambienti carsici, il richiamo è immediato: un luogo semplice, concreto e vicino a un modo di vivere il paesaggio senza fretta.
Un’ospitalità pensata per gli speleologi
Il messaggio più interessante, per il pubblico di Scintilena, è quello dell’accoglienza rivolta a chi pratica speleologia.
La Spelonca degli Asini si presenta come una casa aperta a chi cerca natura, semplicità e ascolto, con un’attenzione particolare verso chi condivide una sensibilità simile. Questo rende il luogo adatto anche a gruppi speleologici, piccoli team di esplorazione e viaggiatori che si muovono tra rilievi, cave, sentieri e rientri serali.
La struttura offre camere con bagno privato e spazi comuni, con apertura dei soggiorni da Pasqua a ottobre e attività outdoor durante tutto l’anno.
La combinazione tra pernottamento, ambiente rurale e possibilità di attività all’aperto può risultare utile anche per chi si muove in zona per uscite speleo, sopralluoghi, rilievi o incontri con altri gruppi.
È un’ area carsica minore, ce ne sono di grotte, anche peculiari e belle, ma piccine: Monti di Campiglia, l’Area dei Pianizzoli in travertino, le Cornate di Gerfalco, gli stessi Poggi di Prata hanno il loro buchetto.
Camere, asini e attività outdoor
Le camere hanno nomi legati agli asini di casa, un dettaglio che racconta il carattere del progetto. La “Camera di Nerino” e la “Piccola Suite Aquilino” sono presentate come ambienti semplici, con storie e arredi che recuperano oggetti e atmosfere del luogo. Il riferimento agli asini non è decorativo, ma fa parte di una scelta di ospitalità che valorizza la relazione con gli animali e con il paesaggio.
Accanto al pernottamento, il sito segnala passeggiate in compagnia degli asini e trekking guidati. È un’offerta che parla a chi ama la camminata lenta e i territori meno battuti.
Per gli speleologi, spesso abituati a muoversi tra ingressi di grotta, doline, forre e pendii carsici, questa proposta può diventare un modo diverso di leggere il territorio prima o dopo l’esplorazione sotterranea.
Contatti e link utili
La struttura si trova in Via Foscolo 1, a Prata, Massa Marittima, in provincia di Grosseto. Le prenotazioni e le informazioni vengono gestite direttamente tramite telefono, WhatsApp ed email, come indicato sul sito ufficiale. Il link da inserire nell’articolo è questo: La Spelonca degli Asini.
Per il pubblico speleologico, il valore aggiunto sta anche nella familiarità dei gestori con il mondo delle esplorazioni e con un approccio rispettoso dei luoghi. In un territorio come la Maremma, dove la natura accompagna ogni spostamento, questa ospitalità può diventare un riferimento pratico per chi viaggia con finalità di studio, escursione o attività di grotta.
Link al sito: https://www.laspeloncadegliasini.it/
