Nuova missione speleologica de La Venta per lo studio e la valorizzazione del patrimonio carsico nel Congo centrale

Dal 24 giugno all’8 luglio 2025 si svolgerà una nuova spedizione speleologica in Repubblica Democratica del Congo, parte del progetto di ricerca e sviluppo GeoRes4Dev.

Questa iniziativa è coordinata dal Museo Reale Belga dell’Africa Centrale (RMCA) di Tervuren, con il supporto del Centro di Ricerche Geologiche e Mineralogiche (CGRM) di Kinshasa e di università locali.

Gli speleologi del team La Venta si sposteranno da Kinshasa verso sud-ovest, attraversando la regione del Central Congo fino alla cittadina di Mbanza Ngungu, con l’obiettivo di documentare i sistemi carsici di quest’area poco conosciuta[1].

Documentazione video e fotografica per la valorizzazione del patrimonio naturale carsico in Congo

Uno degli scopi principali della spedizione è la realizzazione di un contributo video e fotografico per il progetto di valorizzazione del patrimonio naturalistico locale.

La zona di interesse, situata non lontano dal confine con l’Angola, è caratterizzata da una successione di colline con imponenti doline, spesso circondate da fitte boscaglie di bambù.

Le risorgenze alimentano i campi di manioca, coltura prevalente dei villaggi limitrofi.

Questo lavoro di documentazione si inserisce in un contesto di sviluppo locale e tutela ambientale, contribuendo a far conoscere un territorio ricco di risorse naturali e culturali[1].

Studi scientifici e mappatura dei sistemi carsici per approfondire la conoscenza geologica e ambientale

Parallelamente alla documentazione, la spedizione proseguirà con studi scientifici fondamentali per affrontare temi chiave della ricerca speleologica in questa regione poco esplorata.

Le aree di indagine includono sedimentologia, geologia, analisi strutturale e monitoraggio ambientale delle grotte.

Sarà inoltre portata avanti l’esplorazione e la mappatura dei principali sistemi carsici, insieme alla ricerca di nuove cavità segnalate da guide locali durante precedenti missioni.

Questi studi contribuiranno a colmare le lacune conoscitive su un territorio di grande interesse scientifico[1].

Condizioni di esplorazione impegnative tra villaggi remoti e ambienti sotterranei inesplorati

La spedizione si preannuncia intensa e impegnativa, con lunghi spostamenti su piste sconnesse e attraversamento di villaggi remoti.

Gli speleologi seguiranno corsi d’acqua sotterranei oscuri e gallerie fossili che testimoniano antiche frequentazioni umane.

L’esperienza sul campo sarà fondamentale per raccogliere dati e immagini in un ambiente carsico ancora poco studiato e di difficile accesso.

La missione è patrocinata dalla Società Speleologica Italiana ETS, a conferma dell’importanza scientifica e culturale dell’iniziativa[1].

Questa spedizione speleologica 2025 in Repubblica Democratica del Congo rappresenta un passo significativo per lo studio e la valorizzazione del carsismo africano, con un approccio integrato che unisce esplorazione, ricerca scientifica e tutela del patrimonio naturale.

Il progetto GeoRes4Dev continua così a promuovere la conoscenza e lo sviluppo sostenibile di aree carsiche poco conosciute, contribuendo a rafforzare la collaborazione internazionale nel campo della speleologia.

Fonti
[5] Scientific mission in the karstic region of the province of Bouenza in the Republic of Congo https://geores4dev.africamuseum.be/en/node/120
[6] Scientific mission in the karstic region of central Congo https://geores4dev.africamuseum.be/en/ScientificMissionDRC
[16] Democratic Republic of Congo expedition 2025 https://www.laventa.it/it/blog/739-geores4dev-project-democratic-republic-of-congo-expedition-2025
[17] Democratic Republic of Congo – GeoRes4Dev Project 2024 https://www.laventa.it/en/blog/725-geores4dev-project
[18] Democratic Republic of Congo expedition 2025 https://www.laventa.it/en/blog/739-geores4dev-project-democratic-republic-of-congo-expedition-2025