Da Fabio Selvaggi, giovane vicepresidente del Gruppo Speleo-Archeologico Aquila Libera di Cassano allo Ionio (CS), ricevo e con piacere pubblico:

“L’alto Ionio: un territorio ricco di tesori nascosti.
Diario di viaggio del Gruppo Speleo-Archeologico Aquila Libera”
L’evento nasce da una necessità da parte dell’associazione denominata “Gruppo Speleo-Archeologico Aquila Libera” di Cassano a divulgare:
• I risultati delle ricerche e studi sull’importanza della Speleologia;
• Lo scopo è rendere alla portata di tutti le notevoli scoperte Speleologiche effettuate degli anni di attività 2015/2016;
• E di diffondere una maggiore conoscenza del ricco patrimonio carsico di Cassano All’Ionio e dell’alto Ionio.

L’evento inizia con gli interventi istituzionali: del Sindaco di Cassano all’Ionio Giovanni Papasso, del Vice Sindaco di Castrovillari Avv. Francesca Dorato, del Vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio Mons. Francesco Savino, dell’Assessore alla Cultura Dott.ssa Rossela Iuele, dell’Assessore al Turismo Ercole Cimbalo, dell’Amministratore unico delle Terme Sibarite Dott. Mimmo Lione e di Antonio Caira Vice presidente del CSEN del comitato di Catanzaro. Dopo i saluti istituzionali, la conferenza entrerà nel merito con gli interventi del presidente Mario Vincenzo Benedetto e del vice presidente Fabio Selvaggi del Gruppo Speleo-Archeologico Aquila Libera, attraverso la presentazione multimediale di immagini sulle maggiori scoperte speleologiche e delle maggiori attività svolte durante il biennio 2015/16. Seguiranno interventi di ospiti illustri provenienti da tutta Italia di chi, per professione, lavoro, è passione ha fatto della speleologia uno dei principali interessi, tra i quali: Dott. Roberto De Marco, Speleologo e Geologo; Dott. Felice Larocca, Archeologo preistorico; Antonio Larocca, coordinatore della regione Calabria della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana; e Michelangelo Frammartino, regista. Si Auspica con questa conferenza una maggiore collaborazione tra le parti nel presente e nel futuro, allo scopo di garantire una ricerca scientifica costante di scoperte e risultati, di valorizzare, arricchire e accrescere il notevole patrimonio Carsico Cassanese e dell’alto ionio.
“Aquila Libera” dopo una lodevole e duratura partecipazione e formazione speleologica di buona parte degli attuali componenti, in seno allo storico Gruppo Speleologico Sparviere di Alessandria del Carretto (primo gruppo speleologico nato in Calabria, nel 1976) si è costituito ufficialmente agli inizi del 2015 come associazione distinta, tenendo sempre ottimi rapporti di collaborazione e formazione dal Gruppo madre. Fanno parte di “Aquila Libera” diversi cittadini di Cassano allo Ionio ma soprattutto giovani e giovanissimi, alcuni dei quali già attivi speleologi anche dal punto di vista didattico/divulgativo. Sin da subito hanno svolto un egregio lavoro di ricerca ed esplorazione speleologica sul territorio Cassanese e in provincia di Cosenza, organizzando e promuovendo ben due “Speleo-Cassano”, ovvero campi di ricerca speleologica tenuti ad agosto 2015 e 2016, con ottime scoperte e risultati esplorativi di pregevole interesse. I detti campi di ricerca hanno visto la notevole partecipazione e collaborazione di molteplici Gruppi speleologici provenienti da tutta Italia come: la Fledermaus Esplorazioni di Bolzano, lo Speleo Club Ibleo di Ragusa, il Gruppo Speleologico CAI Belpasso (Catania), il Gruppo Speleologico Ruvese di Ruvo di Puglia (Bari), il Gruppo Speleologico Leccese Ndronico di Lecce, il Gruppo Speleologico Cudinipuli di Cosenza, il Gruppo Speleo Free Val D’Agri di Marsico Nuovo (Potenza), il Gruppo Speleologico Sparviere di Alessandria del Carretto e la presenza del noto Regista Maestro Michelangelo Frammartino molto vicino al modo sotterraneo ed al rapporto Uomo-Grotta. Il 20 luglio 2016 “Aquila Libera” ha partecipato alla “tavola rotonda del Catasto delle Grotte della Calabria” tenuta a Sant’Agata di Esaro, promossa dal Dott. Felice Larocca, responsabile e curatore del catasto Grotte Cavità naturali della Calabria. Nel periodo 30 luglio al 4 agosto 2016 “Aquila Libera” ha registrato una partecipazione al campo di ricerca Speleo-Archeologica “Orèadi”, promossa dal CRS Enzo dei Medici di Roseto. A settembre del 2016 “Aquila Libera” ha registrato una partecipazione al campo di ricerca speleologica “Speleo-Briganti”, tenuto a San Lucido, promosso dal Gruppo Speleologico Cudinipuli di Cosenza, in un contesto geologico molto differente dal territorio Cassanese. Inoltre, come grande evento di fine anno, “Aquila Libera” ha partecipato totalmente dal 15 al 18 dicembre 2016 alle giornate Speleo-Cinematografiche, promosse dal Gruppo Speleologico Sparviere e con il prima citato ospite d’onore Regista Maestro Michelangelo Frammartino, (meritevole di un elogio particolare nonostante i vari impegni lavorativi per aver mantenuto la sua promessa di ritornare il giorno 6 prossimo ad approfondire al meglio il fenomeno carsico Cassanese e dell’Alto Ionio sotto l’aspetto della Cinematografia).
Infine “Aquila Libera” rammenta e sottolinea i maggiori obiettivi futuri da portare avanti con interventi mirati e pianificati. Proseguendo, potenziando e perfezionando l’esplorazione ed il rilevamento digitale sulla base dei notevoli risultati speleologici e storici prodotti durante le intense attività svolte dalla sua nascita ufficiale, che verranno presentati alla conferenza, in nome dell’amore e della passione che da la volontà e forza di proseguire le ricerche con non pochi problemi tecnici e logistici e con l’auspicio di coinvolgere con maggiore impegno e successo tutti gli enti, associazioni e uomini di buona volontà. Inoltre il principale scopo di “Aquila Libera”, oltre che mirato alla conoscenza speleologica del territorio cassanese e dell’alto Ionio, punta anche a divulgare maggiormente queste indubbie nostre bellezze, a formare tecnicamente i più giovani per appassionarli, in sicurezza, alla speleologia ed anche far conoscere, a chi non è di Cassano (ed anche ai cassanesi), con specifiche e mirate escursioni ipogee ed esterne, le nostre grotte e il particolare paesaggio roccioso su dove le stesse si sono create. Nello specifico si intende organizzare e proporre percorsi turistici speleologici e paesaggistici. Il tutto per ampliare e quindi offrire ai visitatori ulteriori luoghi di fruizione e in modo particolare per accontentare un pubblico più variegato, dagli scolari alle persone più anziane, da quelli più agili a quelli poco propensi a inoltrarsi in luoghi di media difficoltà.
Menzioniamo di seguito le maggiori scoperte Speleologiche:
1. Complesso carsico zona Sant’ Elia, Castrovillari:
a. Grotta Sant’Elia di m 10, da disostruire ed esplorare.
b. Sprofondamento o inghiottitoio Sant’ Elia, da disostruire ed esplorare.
c. Piccolo pozzo Sant’ Elia di m 3, da disostruire ed esplorare.
2. Zona santuario Madonna della Catena, Cassano all’Ionio:
a. Grotta della chiesa antica.
3. Complesso Carsico zona Muraglione, Cassano all’Ionio:
a. Frattura del Muraglione lunga m 27 ma di notevole profondità, rilevata durante
SpeleoCassano-2016, da esplorare.
b. Grotta dell’ Aquila di m 50, da esplorare ed disostruire.
c. Grotta “Riparo del Muraglione”, da esplorare ed disostruire.
3. Complesso Sant’Angelo, Cassano all’ionio:
a. Grotta “Ettore Serrano” di m 109, rilevata durante SpeleoCassano-2016, da esplorare.
b. Grotta “Tana dell’Istrice” m 15, da disostruire ed esplorare.
4. Zona Terme Sibarite, Cassano all’Ionio:
a. La “Piccola Grotta delle Terme” di m 5, da bonificare ed esplorare.
b. La Grotta di Zio Mario di m 25 da disostruire ed esplorare.
5. Zona Pietra Del Castello, Cassano all’Ionio:
a. Grotta “Porta del Castello” di m 15, da esplorare.
Grotta del “Riparo”, da bonificare ed esplorare.

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