Gabriele La Rovere presenta anche all’Aquila il lavoro dedicato ai pericoli e ai rischi della ricerca sotterranea in ambienti antropici

Sabato 20 giugno alle ore 18.00, presso la Sala Iacobucci della sede del CAI dell’Aquila, in via Sassa 34, sarà presentato dall’autore il volume Speleologia in cavità artificiali. Pericoli e rischi. Linee guida, di Gabriele La Rovere.

Gabriele è speleologo dello Speleo Club Chieti e uno dei fondatori del GRAIM, il Gruppo di Ricerca Archeologia Industriale Maiella, che si occupa dello studio e dell’esplorazione del patrimonio minerario e industriale sotterraneo del massiccio della Majella, in Abruzzo.

Il suo libro nasce da oltre un decennio di lavoro sul campo: anni di ricerca, confronto con altri esperti e approccio multidisciplinare all’archeologia mineraria, una disciplina che unisce speleologia, storia, ingegneria e sicurezza. Il volume è dedicato a pericoli e rischi nell’esplorazione sotterranea, con spunti utili anche per chi frequenta la montagna in superficie.

L’iniziativa è promossa dal Club Alpino Italiano – Sezione dell’Aquila “F. De Marchi”, con la collaborazione di numerose realtà impegnate nella divulgazione e nella ricerca speleologica, tra cui Upix Fotografia Ipogea, il Gruppo Ricerca Archeologica Industriale Maiella e Scintilena.

Il volume è il risultato di anni di ricerca, esperienza sul campo e confronto continuo tra speleologi impegnati nell’esplorazione delle cavità artificiali. Il lavoro affronta in modo organico il tema dei pericoli e dei rischi legati alla frequentazione di miniere, gallerie, opere militari, acquedotti sotterranei e altri ambienti ipogei di origine antropica.

L’opera non si limita agli aspetti teorici, ma si propone come una vera e propria guida operativa per una gestione consapevole, sicura e sostenibile delle attività di ricerca e documentazione in ambienti sotterranei artificiali. Un contributo che si rivolge tanto agli speleologi esperti quanto a coloro che si avvicinano a questo particolare settore dell’esplorazione.

La presentazione offrirà l’occasione per approfondire un tema sempre più attuale, in un momento in cui l’interesse verso il patrimonio ipogeo artificiale è in costante crescita e richiede strumenti adeguati per affrontarne le peculiarità e le criticità.

L’appuntamento è a ingresso libero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *