Una grotta nel cuore del continente ghiacciato per proteggere la memoria atmosferica del nostro pianeta

Il 14 gennaio 2026 segna una data storica per la comunità scientifica globale. All’interno della Stazione italo-francese Concordia, nel cuore del continente antartico a 3.233 metri di altitudine, è stata ufficialmente inaugurata la prima struttura al mondo dedicata alla conservazione permanente delle carote di ghiaccio glaciale: l’Ice Memory Sanctuary.

Un progetto affascinante che, dal punto di vista speleologico, rappresenta un’innovazione notevole nello studio degli ambienti estremi e nella conservazione di archivi naturali unici.[1][2][3]

Un’ingegneria naturale senza artifici

L’Ice Memory Sanctuary non è un magazzino convenzionale, bensì una grotta scavata interamente negli strati di neve compatta, posizionata a circa 5 metri sotto la superficie antartica.

La struttura misura 35 metri di lunghezza e 5 metri di larghezza e altezza, con una profondità totale di 9 metri.

Ciò che rende straordinaria questa realizzazione è l’assenza totale di sistemi di refrigerazione meccanica, di materiali da costruzione e di fondamenta artificiali.[2][4][5]

La conservazione è garantita unicamente dalle temperature naturalmente stabili dell’Antartide, che si mantengono costantemente attorno ai -52°C durante tutto l’anno, proteggendo così i campioni da fluttuazioni ambientali, contaminazioni e dai rischi associati ai sistemi di raffreddamento tecnologico. Secondo Carlo Barbante, vicepresidente della Ice Memory Foundation e professore presso l’Università Ca’ Foscari, questa soluzione rappresenta una garanzia assoluta: «Garantiamo alle future generazioni di ricercatori la possibilità di studiare il clima del passato con tecnologie che oggi forse non esistono ancora».[4][5][6]

Il viaggio straordinario delle prime carote glaciali

Il primo carico storico parte da Trieste a metà ottobre 2025. Due preziose carote di ghiaccio estratte dalle Alpi europee iniziano un’odyssea di oltre 50 giorni a bordo della nave oceanografica Laura Bassi, operata dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) nel rispetto del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA).[3][2][4]

I campioni, per un peso complessivo di 1.7 tonnellate, mantengono una temperatura costante di -20°C durante l’intero tragitto.

Attraversano il Mediterraneo, l’Oceano Atlantico, il Pacifico, poi i mari del Sud e il Mare di Ross, percorrendo una distanza di migliaia di chilometri.

Il 7 dicembre 2025 raggiungono la Stazione italiana Mario Zucchelli, e da qui, grazie a un volo speciale operato da ENEA senza riscaldamento nella stiva di carico per preservare l’integrità dei campioni, le carote giungono infine a Concordia.[7][2][3][4]

I testimoni del clima passato: due carote emblematiche

Le prime due carote conservate nel Santuario provengono da ghiacciai alpini a rischio scomparsa:[1][2]

Col du Dôme (Monte Bianco, Francia) – Estratta nel 2016 da una quota di 4.250 metri, questa carota racchiude 300 anni di registrazioni climatiche delle Alpi centrali. Ogni strato corrisponde a periodi specifici dell’atmosfera terrestre, contenendo gas, aerosol, polveri e inquinanti rimasti intrappolati nel ghiaccio per secoli.[8]

Grand Combin (Svizzera) – Prelevata nel 2025 dal ghiacciaio Pers a 3.600 metri di altitudine, documenta le variazioni climatiche più recenti e offre una prospettiva contemporanea dei cambiamenti ambientali.[2]

L’archivio dell’umanità e la sfida della perdita glaciale

L’Ice Memory Sanctuary nasce da un’urgenza: i ghiacciai montani di tutto il mondo si ritirano a velocità allarmanti.

Secondo i dati della comunità scientifica, anche in scenari ottimistici, quasi la metà dei ghiacciai globali potrebbe scomparire entro la fine del presente secolo.

Una volta perso il ghiaccio, i dati climatici contenuti in quelle carote svanirebbero irrimediabilmente.[6]

Anne-Catherine Ohlmann, direttrice della Ice Memory Foundation, ha dichiarato: «Siamo l’ultima generazione che può agire. Salvare questi archivi di ghiaccio non è solo una responsabilità scientifica: è un’eredità per l’umanità».[2]

Un progetto internazionale di eccellenza

L’Ice Memory Foundation, lanciata nel 2015 da istituzioni di eccellenza francesi, italiane e svizzere, rappresenta un modello di collaborazione internazionale. I partner fondatori includono il CNRS, l’IRD, l’Université Grenoble-Alpes (Francia), il CNR e l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Italia), oltre al Paul Scherrer Institute (Svizzera). Il progetto è stato approvato dal Sistema del Trattato Antartico nel 2024 e finanziato dalla Fondazione Principe Alberto II di Monaco.[3][6][1]

Prospettive future e patrimonio dell’umanità

Nei prossimi anni, decine di carote aggiuntive provenienti da zone critiche raggiungeranno il Santuario: dalle Ande al Caucaso, dal Kilimanjaro alle isole Svalbard, dal Pamir in Tagikistan. Questi campioni costituiranno un patrimonio globale destinato a rimanere accessibile secondo criteri scientifici, etici e di equità internazionale.[9][1][2]

WMO Secretary-General Celeste Saulo ha evidenziato il significato dell’iniziativa: «L’inaugurazione dell’Ice Memory Sanctuary è più di un traguardo scientifico. Preservando il ghiaccio glaciale, estendiamo i registri climatici molto oltre il periodo delle osservazioni strumentali e fortifichiamo i fondamenti scientifici del monitoraggio climatico globale».[6]

Implicazioni per la speleologia e la ricerca

Dal punto di vista speleo-scientifico, il progetto Ice Memory rappresenta un’innovazione affascinante. La conservazione in ambienti naturali estremi attraverso cavità appositamente realizzate e gestite introduce nuovi paradigmi per l’archiviazione di dati paleoclimatici. La stabilità termica naturale della grotta antartica, senza richiedere interventi tecnologici, rispecchia il principio speleologico di minimizzazione dell’impatto antropico che caratterizza la ricerca contemporanea nelle grotte.

Inoltre, questo progetto sottolinea l’importanza delle grotte come archivi della memoria terrestre, un concetto già noto agli speleologi ma qui applicato su scala globale e con rilevanza climatica planetaria.


Fonti: Ice Memory Foundation, CNRS, Corriere della Sera, Euronews, WMO, ENEA, Università Ca’ Foscari, The Conversation[5][10][11][12][4][7][8][9][1][3][6][2]

Fonti
[1] Inauguration of the Ice Memory Sanctuary in Antarctica https://www.fao.org/mountain-partnership/events/events-list/events-detail/inauguration-of-the-ice-memory-sanctuary-in-antarctica/en
[2] Antartide: Ice Memory Sanctuary, l’archivio delle carote di … https://www.corriere.it/cronache/26_gennaio_14/antartide-ice-memory-sanctuary-l-archivio-delle-carote-di-ghiaccio-con-le-testimonianze-del-clima-del-passato-b2e2da13-dfdb-4fe7-9b4b-3ca1112abxlk.shtml
[3] The Ice Memory Foundation opens the first-ever sanctuary … https://www.cnrs.fr/en/press/ice-memory-foundation-opens-first-ever-sanctuary-mountain-ice-cores-antarctica-storing-these
[4] Antartide: Ice Memory Foundation inaugura il primo archivio … https://www.media.enea.it/comunicati-e-news/archivio-anni/anno-2026/antartide-ice-memory-foundation-inaugura-il-primo-archivio-destinato-a-conservare-per-secoli-campioni-dei-ghiacciai-montani.html
[5] Ice Memory, inaugurato in Antartide il santuario che … https://www.gazzettamatin.com/2026/01/14/ice-memory-inaugurato-antartide-il-santuario-che-conserva-la-memoria-dei-ghiacciai-alpini/
[6] Ice Memory Foundation inaugurates Sanctuary in Antarctica https://wmo.int/media/news/ice-memory-foundation-inaugurates-sanctuary-antarctica
[7] The Ice Memory Foundation opens the first-ever sanctuary … https://www.unive.it/web/en/15205/article/7576
[8] New sanctuary preserves ice cores from melting glaciers https://www.cbc.ca/news/science/ice-repository-climate-change-9.7044884
[9] Ice Memory Sanctuary: la memoria dei ghiacciai in Antartide https://ilgiornaledellambiente.it/ice-memory-sanctuary-la-memoria-dei-ghiacciai-in-antartide/
[10] Antartide: deposito conserva campioni di ghiacciai del … https://it.euronews.com/green/2026/01/14/antartide-deposito-conserva-campioni-di-ghiacciai-del-monte-bianco-e-globali-per-la-ricerc
[11] The first ice core library in Antarctica to save humanity’s … https://theconversation.com/the-first-ice-core-library-in-antarctica-to-save-humanitys-climate-memory-273374
[12] Ca’ Foscari e la missione in Antartide: vinta la sfida della … https://www.ilnordest.it/ambiente/ghiaccio-antartide-missione-ca-foscari-venezia-ice-memory-foundation-jqoii5kk
[17] Il progetto K2-70 del CAI promuove la prima missione … https://www.scintilena.com/il-progetto-k2-70-del-cai-promuove-la-prima-missione-glaciologica-sul-k2-per-lo-studio-dei-cambiamenti-climatici/04/24/
[18] La scoperta incredibile: una foresta primordiale nascosta nel cuore di una gigantesca dolina in Cina! – Scintilena https://www.scintilena.com/la-scoperta-incredibile-una-foresta-primordiale-nascosta-nel-cuore-di-una-gigantesca-dolina-in-cina/11/25/
[19] Scoperta dell’INGV di un Ecosistema Unico nel Lago … https://www.scintilena.com/scoperta-dellingv-di-un-ecosistema-unico-nel-lago-enigma-in-antartide/12/14/
[21] Scoperta una immensa caverna subglaciale sotto l’ … https://www.scintilena.com/scoperta-una-immensa-caverna-subglaciale-sotto-lantartide-occidentale-uno-straordinario-paesaggio-alieno-pieno-di-vita-2/12/27/