Due appuntamenti a Nardò e Carpignano Salentino per scoprire i frantoi sotterranei e il mondo millenario dell’ulivo

Il Gruppo Speleologico Neretino invita il pubblico a due eventi da non perdere alla scoperta di uno dei patrimoni più affascinanti del territorio salentino: i trappeti ipogei, antichi frantoi scavati nella roccia, luoghi di fatica e ingegno, avvolti da storie e leggende.
Mercoledì 20 agosto 2025, alle ore 20:30, nell’atrio del Castello degli Acquaviva a Nardò, si terrà la serata divulgativa “L’arte del trarre l’olio – L’olivo e i trappeti ipogei: tra storia e ricerca”. Si potrà dialogare sull’albero sacro dell’olivo, protagonista indiscusso della cultura mediterranea, e sui trappeti, veri e propri laboratori sotterranei, dove l’olio prendeva forma attraverso antiche tecniche di spremitura. Si parlerà non solo degli aspetti tecnici, ma anche degli “abitanti” di questi luoghi, conditi da aneddoti, diatribe e curiosità che ne hanno arricchito la storia.

La serata sarà introdotta dai saluti istituzionali, condotta da Anastasia Rocca (Gruppo Speleologico Neretino), con la voce narrante di Adele Perrone (Piccolo Teatro “Città di Nardò”) e l’intervento del relatore Francesco Orlando (Gruppo Speleologico Neretino).

Il secondo appuntamento è per sabato 23 agosto 2025, alle ore 9:30, con una visita guidata al frantoio ipogeo e alla cripta di Santa Cristina a Carpignano Salentino.

Ritrovo in Piazza Cesare Battisti a Nardò, davanti al castello, da cui si partirà con mezzi propri. Ad accogliere i partecipanti sul posto saranno Antonio D’Elia (Gruppo Speleologico Neretino) e Egidio Catullo, che guideranno il gruppo in un viaggio emozionante tra pietre scavate e racconti di vita nei trappeti.

Per informazioni e prenotazioni:

349 5528391

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