La Puglia come laboratorio per la gestione sostenibile delle acque sotterranee carbonatiche

La Puglia dipende quasi interamente dalle acque sotterranee.

Non dispone di fiumi perenni significativi: la pioggia si infiltra nelle fratture e negli inghiottitoi della Piattaforma Carbonatica Apula Mesozoica — calcari e dolomie del Cretacico spessi fino a 3.000 metri — e raggiunge direttamente la falda profonda.

Questo sistema alimenta acquedotti, agricoltura e usi civili per milioni di persone, ma la sua vulnerabilità è strutturale.[1]

A documentare decenni di studi su questo patrimonio idrico è la monografia ISPRA curata dal Prof. Ing. Vincenzo Cotecchia: Le acque sotterranee e l’intrusione marina in Puglia: dalla ricerca all’emergenza nella salvaguardia della risorsa, pubblicata nel 2014 come Volume 92 delle Memorie Descrittive della Carta Geologica d’Italia.

Il volume raccoglie i risultati di ricerche multidisciplinari condotte dal 1954 ad oggi nell’ambito di diversi progetti nazionali.[2]


Struttura degli acquiferi pugliesi e caratteri idrogeologici regionali

La monografia analizza in dettaglio le sei grandi aree idrogeologiche della regione: il Gargano, il Tavoliere di Foggia, la Murgia, la Piana di Brindisi, l’Arco Ionico Tarantino e il Salento.

Ognuna presenta caratteristiche geostrutturali distinte, con permeabilità e comportamenti idraulici differenti, mappati nelle tavole allegate al volume.[2]

Nel Gargano, ad esempio, il sistema carsico custodisce un patrimonio idrico stimato intorno ai 6.000 litri al secondo di acque sorgive.

La circolazione sotterranea segue vie preferenziali, con carichi piezometrici che nelle aree più interne superano i 50 metri sul livello del mare.

Nelle aree costiere, invece, l’equilibrio tra acqua dolce e acqua salata di intrusione continentale è il nodo critico della gestione idrica.[3][4][5]


Intrusione marina e degrado qualitativo delle falde costiere pugliesi

L’intrusione marina rappresenta la principale minaccia quantitativa e qualitativa per le falde pugliesi, in particolare nel Salento e sulle Murge.

Il fenomeno si intensifica dove il prelievo dai pozzi supera la capacità di ricarica naturale dell’acquifero: il cuneo salino avanza verso l’interno, rendendo inutilizzabile l’acqua estratta per usi potabili e irrigui.[6][1]

La monografia ricostruisce l’evoluzione temporale della concentrazione salina nelle falde carbonatiche profonde, confrontando dati raccolti dal 1954 fino agli anni recenti.

Questo approccio longitudinale consente di distinguere le variazioni naturali da quelle indotte dall’attività umana, fornendo una base scientifica per definire soglie di allerta e criteri di gestione dei pozzi nelle zone a rischio.[7][2]


Vulnerabilità degli acquiferi all’inquinamento e strumenti di protezione

Accanto all’intrusione marina, la monografia affronta il tema dell’inquinamento diffuso.

La struttura carsica degli acquiferi pugliesi non offre filtrazione naturale efficace: pesticidi, fertilizzanti e scarichi industriali possono raggiungere la falda in tempi rapidi, senza barriere protettive significative.

Il volume dedica un capitolo specifico all’analisi dei nitrati nelle acque sotterranee regionali e agli episodi di inquinamento concentrato legati ad attività industriali.[4][2]

Per rispondere a queste criticità, il testo illustra metodologie di valutazione della vulnerabilità degli acquiferi e fornisce criteri aggiornati per la definizione delle aree di salvaguardia delle opere di captazione.

Le tavole allegate includono una Carta della Vulnerabilità dell’acquifero murgiano e una dell’acquifero salentino, strumenti operativi direttamente utilizzabili nella pianificazione territoriale.[2]


Dal monitoraggio alla modellazione: tecniche di indagine nelle rocce carsiche

Un aspetto rilevante del volume riguarda le tecniche di indagine nelle rocce carsiche.

La monografia descrive metodi di prospezione idrogeologica sviluppati appositamente per ambienti carbonatici, dove la circolazione idrica è irregolare e difficilmente prevedibile con metodi convenzionali.[1][2]

Vengono inoltre presentati approcci di modellazione numerica data-driven per studiare la risposta degli acquiferi alle precipitazioni, utili sia per la gestione ordinaria sia per la pianificazione in condizioni di stress idrico.

Il monitoraggio della rete di stazioni idrometrografiche e qualitative è presentato come strumento indispensabile per una gestione in tempo reale delle risorse, che il curatore definisce “etica” nell’ultimo capitolo conclusivo.[2]


La gestione sostenibile delle acque sotterranee in Puglia: scenari futuri

La monografia affronta anche le prospettive di utilizzo di acque non convenzionali: reflui trattati per l’irrigazione, acque salmastre dissalate per usi potabili e strategie irrigue mirate a ridurre i prelievi dagli acquiferi dolci più vulnerabili.

Viene analizzato anche il caso della Florida come modello comparativo internazionale per la gestione di acquiferi influenzati dall’intrusione marina.[2]

Il volume è disponibile all’acquisto sul portale ISPRA al costo di 140 euro IVA inclusa.

Con i suoi 30 capitoli, sette tavole cartografiche tematiche e una bibliografia estesa su oltre sessant’anni di ricerca, costituisce il riferimento idrogeologico più completo oggi disponibile sulle acque sotterranee pugliesi — uno strumento tecnico-scientifico rivolto a idrogeologi, enti di gestione delle risorse idriche, amministrazioni regionali e progettisti di opere di captazione.[8][2]

Fonti
[1] Acquifero Carsico Pugliese al Centro di uno Studio Internazionale https://www.scintilena.com/acquifero-carsico-pugliese-al-centro-di-uno-studio-internazionale/04/16/
[2] Le acque sotterranee e l’intrusione marina in Puglia: dalla ricerca all … https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/le-acque-sotterranee-e-lintrusione-marina-in-puglia-dalla-ricerca-allemergenza-nella-salvaguardia-della-risorsa
[3] Le sorgenti del Gargano, l’acquifero carbonatico nascosto tra … https://www.scintilena.com/le-sorgenti-del-gargano-lacquifero-carbonatico-nascosto-tra-carsismo-e-intrusione-marina/03/01/
[4] L’Acquifero Carsico Pugliese sotto la Lente – Scintilena https://www.scintilena.com/lacquifero/03/21/
[5] [PDF] Le acque sotterranee e l’intrusione marina in Puglia – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_2_13_area_idro_gargano.pdf
[6] [PDF] Il degrado qualitativo delle acque sotterranee pugliesi https://www.aigaa.org/aiga/public/GGA.2006-03.0-03.0096.pdf
[7] [PDF] L’evoluzione temporale dell’inquinamento salino negli acquiferi … http://hydrogeology.ba.irpi.cnr.it/wp-content/uploads/2014/11/mp124.pdf
[8] Ispra Serv Geologico D Italia Libri – Unilibro https://www.unilibro.it/libri/f/editore/ispra_serv__geologico_d_italia
[13] Manuale ISPRA per il monitoraggio delle acque sotterranee – Scintilena https://www.scintilena.com/manuale-ispra-per-il-monitoraggio-delle-acque-sotterranee/09/27/
[14] Neve, rocce fratturate e droni: così si studia l’acqua nascosta dell … https://www.scintilena.com/neve-rocce-fratturate-e-droni-cosi-si-studia-lacqua-nascosta-dellappennino/04/29/
[15] La Montagna che Respira: il Sistema Carsico di Santa Croce … https://www.scintilena.com/la-montagna-che-respira-il-sistema-carsico-di-santa-croce-nasconde-il-mistero-di-un-grande-acquifero-dellitalia-centrale/04/28/
[16] Cambiamenti climatici e acquifero carsico del Salento – Scintilena https://www.scintilena.com/cambiamenti-climatici-e-acquifero-carsico-di-salento-proiezioni-e-correzioni-di-bias/08/16/
[17] Sicilia, I Karren della Dorsale Mesozoica e la Grotta del Lauro al … https://www.scintilena.com/sicilia-i-karren-della-dorsale-mesozoica-e-la-grotta-del-lauro-al-centro-del-convegno-dei-geologi-di-sicilia/04/13/
[18] Isotopi come Bussola per le Acque Sotterranee dell’Appennino … https://www.scintilena.com/isotopi-come-bussola-per-le-acque-sotterranee-dellappennino-centrale/04/29/
[19] Acqua che berremo Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/ambiente/acqua-che-berremo/
[20] Acque sotterranee, un nuovo strumento per prevedere i terremoti https://www.scintilena.com/acque-sotterranee-un-nuovo-strumento-per-prevedere-i-terremoti/06/03/
[21] Sotto i Tuoi Piedi: Il Tesoro Invisibile dell’Italia – Scintilena https://www.scintilena.com/sotto-i-tuoi-piedi-il-tesoro-invisibile-dellitalia/05/08/
[22] [PDF] MEMORIE – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_1_intro.pdf
[23] [PDF] Le acque sotterranee e l’intrusione marina in Puglia – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_1_1_assetto_geologico_strutturale.pdf
[24] Studi e ricerche sulle acque sotterranee e sull’intrusione marina in … https://opac.regione.sardegna.it/SebinaOpac/resource/studi-e-ricerche-sulle-acque-sotterranee-e-sullintrusione-marina-in-puglia-penisola-salentina/CAG0326019
[25] [PDF] 2. – caratteri idrogeologici della regione in generale 2.1. – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_1_2_caratteri_idrogeologici.pdf
[26] [PDF] STUDI E RICERCHE SULLE ACQUE SOTTERRANEE E … – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/precedenti/memdes_92_1977_acque_sotterranee_penisola_salentina_quaderno_20.pdf
[27] [PDF] L’ACQUIFERO SUPERFICIALE DEL TERRITORIO DI BRINDISI http://hydrogeology.ba.irpi.cnr.it/wp-content/uploads/2014/11/mp022.pdf
[28] [PDF] Riscontri delle oscillazioni eustatiche Flandriane nelle acque … https://www.aigaa.org/public/GGA.2005-02.0-50.0076.pdf
[29] [PDF] 15. – AREA IDROGEOLOGICA DELLA MuRGIA 15.1 … – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_2_15_area_idro_murgia.pdf
[30] 4. – LE SORGEnTI dELLA REGIOnE PUGLIA https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_1_4_sorgenti.pdf