Quattro ambienti acquatici del sistema carsico delle Marche portano alla luce tratti inesplorati attraverso le più avanzate tecniche speleosubacquee

Le esplorazioni speleosubacquee condotte nel 2025 all’interno del complesso carsico di Frasassi hanno svelato nuovi settori del sistema idrogeologico marchigiano [1][2].

Il programma di ricerca ha interessato quattro distinte aree sommerse del sistema, dal Ramo degli Angeli al Lago Senza Nome, offrendo importanti contributi alla conoscenza delle dinamiche sotterranee del complesso.

Ramo degli Angeli: Prime Immersioni nel Settore Geologicamente Giovane

Il Ramo degli Angeli rappresenta una delle zone meno conosciute del sistema carsico di Frasassi [1].

Si tratta di una diramazione geologicamente giovane, caratterizzata da condotte strette e ripide che si sviluppano per diverse decine di metri attraverso passaggi tortuosi e restrizioni continue.

Gli speleologi hanno documentato la presenza di piccole camere riccamente decorate, con giovani stalattiti e sottili candele di colore bianco puro che si alternano a formazioni ancora in fase di sviluppo.

Il pavimento è ricoperto da fango di gesso bianco che, in alcune sezioni, riempie completamente il fondo della condotta, rendendo la progressione particolarmente tecnica.

L’accesso all’area acquatica del ramo richiede circa venti minuti di progressione attraverso passaggi angusti.

Una volta raggiunto il piccolo specchio d’acqua cristallina, l’immersione presenta immediate difficoltà dovute al diametro ridotto dell’apertura di circa trenta centimetri, inclinata a quarantacinque gradi e riempita sul fondo da fango di gesso bianco.

Le condizioni di visibilità si riducono immediatamente a zero a causa della sospensione di particelle che compromette ogni riferimento visivo.

Lago dello Svizzero: Esplorazioni nel Collegamento Fiume-Vento

Il secondo obiettivo delle esplorazioni 2025 è stato il Lago dello Svizzero, situato lungo il percorso che collega la Grotta del Fiume alla Grotta del Vento [1][3].

L’accesso a questo specchio d’acqua richiede circa un’ora e mezza dall’ingresso della Grotta del Fiume, attraverso un itinerario caratterizzato da arrampicate, strettoie e passaggi fangosi.

La preparazione dell’attrezzatura avviene sospesi su corde a circa trenta metri di altezza, in mezzo a immense colonne e stalagmiti.

Le acque del lago si presentano con un intenso colore blu cristallino, particolarmente invitante per l’esplorazione subacquea.

Durante l’immersione, gli speleosub hanno seguito le guide fisse lasciate dalle precedenti esplorazioni, utilizzandole come riferimento sicuro per orientarsi nel sistema sommerso.

L’esplorazione ha portato alla scoperta di due distinti punti di emersione: il primo in un pozzo che si apre non lontano dalla superficie del lago, il secondo sul lato sinistro, dove inizia un tunnel che scende dolcemente.

La progressione lungo quest’ultimo tunnel ha rivelato un progressivo cambiamento delle caratteristiche chimiche dell’acqua, che diventa sempre più sulfurea con l’avanzare dell’immersione.

Una sospensione bianca si addensa progressivamente, riducendo la visibilità e trasformando l’ambiente in qualcosa di quasi irreale, con il caratteristico odore pungente che penetra nonostante la maschera.

Nanetto Nero: Condizioni Proibitive per l’Esplorazione

Il terzo obiettivo delle esplorazioni 2025 è stato il Nanetto Nero, che si è rivelato inaccessibile per le immersioni a causa delle particolari condizioni ambientali.

Dopo aver trasportato tutto l’equipaggiamento attraverso i consueti tunnel fangosi e le restrizioni del sistema, gli speleologi hanno raggiunto il punto di calata sopra la scivolata che conduce al lago.

La discesa di circa trenta metri quasi verticali ha rivelato uno specchio d’acqua dalle caratteristiche completamente diverse rispetto agli altri settori esplorati.

L’acqua si presenta nera, non del trasparente nero delle profondità, ma di un nero lattiginoso e torbido, quasi solido per la densità delle particelle sospese.

Si tratta di un accumulo di fango sospeso che rende impossibile qualsiasi tipo di immersione.

Gli speleologi hanno utilizzato la giornata per esaminare altri due piccoli specchi d’acqua della zona e per prendere annotazioni, prima di iniziare il lungo percorso di ritorno.

Lago Senza Nome: L’Esplorazione più Impegnativa del 2025

Il Lago Senza Nome ha rappresentato l’obiettivo più ambizioso delle esplorazioni 2025, richiedendo una settimana intera di preparazione e il coordinamento di oltre venti persone provenienti da tutta Italia [2].

La distanza considerevole dall’ingresso della Grotta del Fiume e la presenza di calate, arrampicate e restrizioni severe hanno reso necessaria un’organizzazione logistica complessa.

Tutti i sacchi dovevano rimanere sotto i ventotto centimetri di larghezza per poter passare attraverso il punto più stretto dell’itinerario.

La fase di trasporto del materiale ha richiesto più giorni, con squadre che si sono alternate per portare l’attrezzatura fino al punto di immersione e riportarla all’esterno.

L’area di cambio dell’attrezzatura subacquea si trova in una posizione particolarmente precaria: uno spazio di un metro per mezzo metro, sospeso tra una calata di venti metri e diverse stalagmiti.

Vestirsi in questo punto non è semplice, soprattutto considerando che gli speleologi arrivano coperti di fango e devono cercare di entrare in acqua il più puliti possibile.

L’esplorazione ha utilizzato attrezzatura termica leggera per ridurre il peso durante il trasporto e il piombo necessario per l’immersione.

La temperatura dell’acqua, tra i dodici e i tredici gradi, rappresenta il limite per questo tipo di protezione termica.

Risultati delle Immersioni nel Lago Senza Nome

L’immersione nel Lago Senza Nome ha rivelato un ambiente complesso e articolato.

I primi otto metri sono caratterizzati da acque limpide, con solo un alone di fango residuo che segue l’attrezzatura.

A tredici metri di profondità, l’esplorazione ha individuato un meandro promettente con pareti molto bianche, scolpite in forme delicate caratterizzate da sottili lame bianche che si spezzano al minimo movimento dell’acqua.

La combinazione di precipitazione microbica e corrosione calcarea crea un ambiente fragile e unico [3][4].

Il meandro alterna strettoie di trenta-quaranta centimetri con aperture di un paio di metri, mentre la progressione verso l’interno peggiora gradualmente le condizioni di visibilità.

Dopo quaranta metri di posa cavi, l’esplorazione ha raggiunto un bivio dove una lama divide il passaggio in due.

La scelta del ramo sinistro ha portato a una restrizione completamente chiusa, mentre il ramo destro ha permesso di proseguire per altri sessanta metri di cavi.

La profondità rimane stabile tra i dodici e i quindici metri, ma la ricerca di punti di ancoraggio solidi risulta difficoltosa per la friabilità della roccia.

La visibilità si riduce a mezzo metro e l’acqua diventa così sulfurea da poter essere percepita attraverso la maschera.

Innovazioni Tecniche nelle Esplorazioni Speleosubacquee 2025

Le caratteristiche ambientali di Frasassi hanno imposto scelte tecniche molto precise per le esplorazioni 2025 [2].

I passaggi stretti, il fango persistente e i lunghi avvicinamenti a piedi rendono la leggerezza, la compattezza e l’efficienza elementi fondamentali per il successo delle immersioni.

Le esplorazioni hanno utilizzato rebreather in configurazione sidemount e bombole in carbonio come combinazione ideale per affrontare questo tipo di immersioni.

Il rebreather Divesoft Liberty SM CCR, compatto e leggero con meno di venti chilogrammi pronto per l’immersione, si è dimostrato particolarmente adatto per muoversi con agilità tra le pareti strette e fangose di Frasassi.

L’abbinamento con bombole da 6,8 litri a 300 bar in carbonio garantisce autonomia senza compromettere la maneggevolezza.

La capacità di creare sacchi sotto i dieci chilogrammi non rappresenta solo un vantaggio, ma una necessità assoluta per permettere ai portatori di muoversi attraverso le restrizioni, ridurre il rischio di danni all’attrezzatura e consentire una logistica più efficiente e sicura.

Aspetti Scientifici delle Esplorazioni 2025

Le immersioni del 2025 hanno confermato l’importanza del sistema carsico di Frasassi dal punto di vista scientifico [3][5][4].

Il sistema si caratterizza per la presenza di due gruppi principali di acque sotterranee: le acque bicarbonato-calciche derivanti dall’infiltrazione delle acque meteoriche e le acque sulfuree di origine profonda.

La miscelazione di questi due tipi di acque genera processi speleogenetici particolarmente attivi [6].

Quando l’acido solfidrico delle acque profonde incontra l’ossigeno delle acque ossigenate di superficie, si forma acido solforico che corrode la roccia calcarea trasformandola in gesso, più solubile del calcare originario.

Le esplorazioni hanno documentato la presenza di acque fortemente sulfuree in diverse aree del sistema, con concentrazioni che richiedono particolare attenzione per i tempi di permanenza in acqua.

I dati raccolti durante le immersioni contribuiscono alla comprensione dei meccanismi di circolazione idrica sotterranea e dei processi di evoluzione del sistema carsico.

Monitoraggio Medico e Sicurezza delle Esplorazioni

Le esplorazioni 2025 hanno integrato un protocollo di monitoraggio medico per valutare gli effetti delle immersioni speleosubacquee seguite da ore di progressione attraverso corde e passaggi fangosi.

Prima e dopo ogni immersione sono stati rilevati parametri vitali come pressione arteriosa, saturazione dell’ossigeno e altri indicatori fisiologici.

L’utilizzo di dispositivi di sicurezza avanzati, come l’O’Dive per il monitoraggio delle microbolle e l’ossimetro per la saturazione dell’ossigeno, ha permesso di raccogliere dati preziosi per comprendere meglio gli effetti fisiologici di questa particolare tipologia di attività.

La presenza di personale medico qualificato durante le spedizioni più impegnative ha garantito un approccio scientifico alla gestione dei rischi e alla raccolta di informazioni utili per future esplorazioni.

Prospettive Future del Progetto Frasassi

Il potenziale del sistema di Frasassi per future esplorazioni speleosubacquee rimane enorme [2].

Se energie e risorse lo consentiranno, questo progetto può continuare per anni, espandendo progressivamente la conoscenza delle sezioni sommerse e meno accessibili del sistema carsico.

L’obiettivo principale delle future esplorazioni non sarà solo l’esplorazione in sé, ma anche la condivisione dei risultati.

Attraverso immagini, video, rilievi e dati scientifici, il progetto vuole mostrare quello che si nasconde sotto la superficie dell’acqua, in quei luoghi che pochi hanno la possibilità di vedere direttamente.

L’approccio collaborativo e aperto alla diffusione dei risultati rappresenta un elemento innovativo per il mondo della speleologia subacquea italiana.

La condivisione di informazioni, percorsi, ostacoli e successi può aiutare le future generazioni di esploratori ad andare ancora più lontano nella comprensione di questi ambienti unici.

Le esplorazioni speleosubacquee del 2025 a Frasassi hanno dimostrato che il sistema carsico marchigiano conserva ancora molti segreti da svelare.

La combinazione di tecniche avanzate, attrezzature specializzate e approccio scientifico ha permesso di aprire nuove prospettive per la comprensione di uno dei sistemi ipogei più importanti d’Europa, contribuendo significativamente al patrimonio di conoscenze della speleologia subacquea italiana.

L’articolo originale in inglisc su questo sito: https://indepthmag.com/deep-frasassi-project/

Vedi anche:
[1] Grotte di Frasassi – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Grotte_di_Frasassi
[2] Esplorazione Speleosubacquea a Frasassi: Online la Nuova … https://www.scintilena.com/esplorazione-speleosubacquea-a-frasassi-online-la-nuova-sezione-del-progetto/06/27/
[3] [PDF] Sandro Galdenzi Acque sulfuree e grotte https://www.geologimarche.it/wp-content/uploads/2021/10/Sandro-Galdenzi-Acque-sulfuree-e-grotte-l%E2%80%99origine-del-sistema-carsico-di-Frasassi.pdf
[4] Ciclo dello zolfo nel sistema carsico di Frasassi – Scintilena https://www.scintilena.com/ciclo-dello-zolfo-nel-sistema-carsico-di-frasassi-nuove-scoperte-microbiologiche/08/16/
[5] A Frasassi uno Studio sulla Diluizione delle acque sotterranee e … https://www.scintilena.com/a-frasassi-uno-studio-sulla-diluizione-delle-acque-sotterranee-e-condizioni-di-flusso-nelle-grotte-di-acido-solforico/12/17/
[6] Il carsismo di Frasassi – FRASASSI G.S.M. https://www.frasassigsm.it/il-carsismo-di-frasassi/
[7] A new underwater karst phenomenon along the west coast of the Salento Peninsula (Italy): The “Enzo Manieri-Elia” Cave http://siba-ese.unisalento.it/index.php/thalassiasal/article/view/22707/19074
[22] Idrogeologia – Grotte di Frasassi https://www.frasassi.com/GrotteAcquiferoIdrogeologia.aspx?l=it
[23] Speleologi che hanno fatto la Storia: Dott. Mario Marchetti (1913-1996) https://www.scintilena.com/speleologi-che-fecero-la-storia-dott-mario-marchetti-1913-1996/11/15/
[27] “Il Tarlo”: la storia speleologica marchigiana raccontata nel nuovo … https://www.scintilena.com/il-tarlo-la-storia-speleologica-marchigiana-raccontata-nel-nuovo-bollettino/02/19/
[29] Vulnerabilità degli acquiferi carsici in ambiente alpino – Scintilena https://www.scintilena.com/vulnerabilita-degli-acquiferi-carsici-in-ambiente-alpino-nuovo-approccio-di-modellazione-numerica/08/07/
[30] Grotte di Frasassi: 75 anni fa la scoperta della “Grotta del Fiume” da … https://www.scintilena.com/grotte-di-frasassi-75-anni-fa-la-scoperta-della-grotta-del-fiume-da-parte-del-fondatore-del-gruppo-speleologico-marchigiano-di-ancona/06/30/
[31] Scoperta di Thiovibrio frasassiensis: un nuovo batterio nelle viscere … https://www.scintilena.com/scoperta-di-thiovibrio-frasassiensis-un-nuovo-batterio-nelle-viscere-del-carso/08/17/
[32] Uno sguardo alle premesse dell’atmosferologia. Commento sull’articolo di Simone Santamato “Atmosfere emozionali nella clinica psicoterapeutica. Alcuni dubbi sulla psichiatria atmosferologica” https://www.medra.org/servlet/MRService?hdl=10.3280/PU2025-001003
[33] Multi-disciplinary characterizations of the BedrettoLab – a new underground geoscience research facility https://se.copernicus.org/articles/13/301/2022/se-13-301-2022.pdf
[34] Multi-disciplinary characterizations of the Bedretto Lab – a unique underground geoscience research facility https://se.copernicus.org/preprints/se-2021-109/se-2021-109.pdf
[35] Multi-Disciplinary Monitoring Networks for Mesoscale Underground Experiments: Advances in the Bedretto Reservoir Project https://www.mdpi.com/1424-8220/23/6/3315/pdf?version=1679402029
[36] Thirty years of ground deformation monitoring at Stromboli volcano https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11954889/
[37] Site U1435 https://boris.unibe.ch/68249/1/349_107.PDF
[38] Seismic imaging of a basaltic Lesser Antilles slab from ancient tectonics https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12003162/
[39] Archeologia subacquea in Liguria: un progetto integrato per la tutela e la valorizzazione https://fupress.com/redir.ashx?RetUrl=14778.pdf
[40] The WAS Project—Waterscape Archaeology in Sicily at Isola delle Femmine (PA, Italy): Submerged and Emerged Heritage https://www.mdpi.com/2571-9408/5/3/144/pdf?version=1663581417
[41] New palaeocurrent analysis approach from two?dimensional trough cross?strata using photographs and anisotropy of magnetic susceptibility https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdfdirect/10.1002/dep2.277
[42] The SUBGLACIOR drilling probe: concept and design https://www.cambridge.org/core/services/aop-cambridge-core/content/view/D1A962F743FA39C0CD80200C0118FE3A/S0260305500259016a.pdf/div-class-title-the-subglacior-drilling-probe-concept-and-design-div.pdf
[43] Magnetic Expression of Hydrothermal Systems Hosted by Submarine Calderas in Subduction Settings: Examples from the Palinuro and Brothers Volcanoes https://www.mdpi.com/2076-3263/11/12/504/pdf?version=1639400637
[44] Tectonic implications of raised Quaternary relative sea?level indicators along the NE border of the Campania Plain (southern Italy) https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/esp.6066
[45] Tracing a Mantle Component in Both Paleo and Modern Fluids Along Seismogenic Faults of Southern Italy https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdfdirect/10.1029/2024GC011816
[46] New Evidence of MIS 3 Relative Sea Level Changes from the Messina Strait, Calabria (Italy) https://www.mdpi.com/2073-4441/13/19/2647/pdf?version=1634040112
[47] Multidisciplinary inferences on a newly recognized active east?dipping extensional system in Central Italy https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/ter.12251
[48] Lithospheric double shear zone unveiled by microseismicity in a region of slow deformation https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9727122/
[49] A likely geological record of deep tremor and slow slip events from a subducted continental broken formation https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8927582/
[50] Inaugurato il Museo della Speleosubacquea alle Grotte di Falvaterra https://www.scintilena.com/inaugurato-il-museo-della-speleosubacquea-alle-grotte-di-falvaterra/01/09/
[51] Rpartite le le esplorazioni a Su Gologone 2025 – Scintilena https://www.scintilena.com/rpartite-le-le-esplorazioni-a-su-gologone-2025/06/10/
[52] Campo Speleosub a Sa Ciedda- Su Palu https://www.federazionespeleologicasarda.it/campo-speleosub-a-sa634/
[53] Grotte a ambienti allagati: gli speleosub – CNSAS https://www.cnsas.it/portfolio-item/scuola-nazionale-speleo-sub/
[54] Weekend Grotta Giusti – dal 25 al 26 aprile 2025 – ProDiving https://prodivingroma.it/event/weekend-immersione-grotta-giusti-dal-25-al-26-aprile-2025/
[55] Speleosub https://www.fsrfvg.it/?cat=115
[56] Speleologia subacquea – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Speleologia_subacquea
[57] Immersioni subacquee professionali a Capo Caccia Alghero (2025) https://www.tripadvisor.it/AttractionProductReview-g187879-d32993144-Professional_Scuba_Diving_at_Capo_Caccia_Alghero-Sardinia.html
[58] Premio Duilio Marcante 2025 – Musei di Genova https://www.museidigenova.it/it/premio-duilio-marcante-2025
[59] Speleosub https://www.fsrfvg.it/?page_id=5162
[60] Black Sheep Diggers: Nuovi Progetti di Scavo per il 2025 – Scintilena https://www.scintilena.com/black-sheep-diggers-nuovi-progetti-di-scavo-per-il-2025/01/05/
[61] GASP! Porta a Termine Terza Immersione nella Grotta Rotolo https://www.scintilena.com/gasp-porta-a-termine-terza-immersione-nella-grotta-rotolo/07/31/
[62] Nuova Esplorazione speleosub nella Risorgenza La Rolaga https://www.scintilena.com/nuova-esplorazione-speleosub-nella-risorgenza-la-rolaga/09/07/
[63] Hidden Earth 2025: Il ritorno di Geoff Yeadon e le ultime novità della … https://www.scintilena.com/hidden-earth-2025-il-ritorno-di-geoff-yeadon-e-le-ultime-novita-della-speleologia/07/19/
[64] Pozo Azul 2025: esplorazione speleosubacquea nel “Pozzo Blu … https://www.scintilena.com/pozo-azul-2025-esplorazione-speleosubacquea-nel-pozzo-blu-della-cantabria/08/31/
[65] Speleosub a Lamon: la Grotta dell’Acqua Nera … – Scintilena https://www.scintilena.com/speleosub-a-lamon-la-grotta-dellacqua-nera-protagonista-della-serata-a-borgo-valsugana/08/31/