Le mani positive e negative sono due tecniche fondamentali dell’arte rupestre: la prima lascia l’impronta diretta della mano pigmentata, la seconda crea una sagoma svuotata tramite spruzzo di colore attorno
alla mano appoggiata alla roccia. Il loro studio è importante perché mostra che la mano non è solo un’immagine semplice, ma un gesto tecnico e simbolico che combina corpo, pigmento, superficie e intenzione.
Definizione
La mano positiva è un’impronta piena ottenuta applicando pigmento sulla mano e poi premendola contro la parete rocciosa, così che resti la traccia colorata del palmo e delle dita.[3][5]
La mano negativa o stencil è invece la silhouette lasciata quando la mano viene appoggiata sulla roccia e il pigmento viene soffiato o spruzzato attorno ad essa, mentre l’area coperta dalla mano rimane chiara.[2][6]
Queste due forme non sono soltanto varianti estetiche: rappresentano due modi diversi di trasformare il corpo in segno, cioè di convertire una parte fisica del soggetto in immagine durevole. Proprio per questo la mano stencillata è spesso considerata una specie di “traccia” o indice diretto della presenza umana, mentre la mano positiva appare più vicina a un’impronta immediata e intenzionale.[1][7][8]
Mano negativa
La tecnica della mano negativa è la più famosa nell’arte preistorica delle grotte. In pratica, l’autore appoggia una mano sulla roccia e proietta pigmento sopra o attorno ad essa; il metodo può essere eseguito soffiando il colore direttamente dalla bocca oppure usando un supporto cavo, come un osso o una canna, per nebulizzare il pigmento. Il risultato è una sagoma netta, spesso molto leggibile anche a distanza, perché il contorno della mano crea una forte presenza visiva.[1][2][6]
Dal punto di vista tecnico, servono almeno tre condizioni: un pigmento adatto, una superficie rocciosa idonea e una certa padronanza del gesto di spruzzo. La scelta del punto sulla parete, la posizione della mano e la distanza del soffio incidono molto sulla qualità dell’immagine. In molti siti le mani negative sono presenti in serie, segno che la pratica poteva essere ripetuta e condivisa da più persone in una stessa frequentazione della grotta.[2][4][8][1]
Mano positiva
La mano positiva funziona in modo diverso: la mano viene pigmentata e poi pressata direttamente sulla roccia, lasciando una vera impronta colorata. Questa tecnica è meno “a stencil” e più simile a una marcatura corporea diretta, dove il contatto tra mano e parete è totale o quasi totale.[1][3][5]
Tecnologicamente è una procedura semplice, ma non per questo banale. Bisogna preparare l’ocra o altri pigmenti, spesso mescolati con acqua, grasso o leganti naturali, e applicarli in modo uniforme per ottenere una traccia leggibile. In alcuni casi le mani positive possono apparire come mani “tinte” più che come veri disegni, e questo le rende molto interessanti per lo studio della relazione fra gesto, corpo e immagine.[7][1]
Come si realizzavano
Le mani negative richiedono la combinazione di appoggio e nebulizzazione del pigmento, spesso con un gesto controllato e ripetibile. Il pigmento poteva essere disperso con il fiato, oppure tramite un piccolo tubo, una canna o un osso cavo; in alcuni casi si usavano polveri secche, in altri soluzioni liquide.[2][6]
Le mani positive, invece, richiedono l’applicazione diretta del colore sulla pelle prima del contatto con la parete, oppure la stesura del pigmento sulla superficie della mano dopo averlo preparato in una vaschetta o su un supporto improvvisato. In entrambi i casi la scelta della superficie rocciosa non era casuale: servivano zone adatte per texture, umidità, visibilità e significato spaziale.[1][4]
Cosa rivelano
Dal punto di vista archeologico, queste tecniche dimostrano che l’arte rupestre non nasce da un impulso generico, ma da una pratica tecnica già ben strutturata. La ripetizione di mani in luoghi specifici suggerisce un sapere condiviso, trasmesso socialmente, e forse legato a rituali, memoria collettiva o segnali di appartenenza.[1][4][8]
Sul piano simbolico, la mano è un segno eccezionale perché è allo stesso tempo corpo e immagine. Per questo gli studiosi la trattano spesso come una forma limite dell’arte: non è solo rappresentazione, ma anche impronta, presenza, traccia, quasi un passaggio diretto tra soggetto e roccia.[4][7]
Varietà e problemi interpretativi
Le mani non sono tutte uguali: possono essere isolate, in gruppi, sovrapposte, allungate o con dita mancanti. Questa varietà ha alimentato molte ipotesi, dal linguaggio dei segni ai sistemi di conteggio, fino a interpretazioni rituali e identitarie.[1][9][10]
Tuttavia, la prudenza è indispensabile. Il fatto che una mano sia negativa o positiva non basta, da solo, a spiegarne il significato, perché la stessa tecnica può essere usata in contesti diversi con funzioni diverse. L’elemento più solido è che entrambe le tecniche implicano un’azione intenzionale di marcatura del corpo nello spazio roccioso, cioè una forma molto antica di comunicazione visiva.[4][7][8][1]
Da ricordare
- Mano positiva: impronta piena del pigmento sulla parete.[3][5]
- Mano negativa: sagoma ottenuta spruzzando pigmento intorno alla mano.[2][6]
- Tecnica negativa: spesso con soffio orale o tubo/canna cava.[6][2]
- Elementi necessari: pigmento, superficie adatta, controllo del gesto.[1]
- Significato: non solo decorazione, ma presenza, memoria, appartenenza o rito.[7][8]
Informazioni di base
Le mani positive e negative sono due modalità tecniche di trasformare il corpo in segno: la prima imprime la mano pigmentata, la seconda ne traccia il contorno tramite spruzzo; entrambe testimoniano una forte intenzionalità simbolica e una notevole competenza tecnica.[1][7]
Fonti
[1] Hand Traces: Technical Aspects of Positive and Negative Hand-Marking in Rock Art https://www.mdpi.com/2076-0752/3/4/367
[2] Spray technique | Lascaux cavearcheologie.culture.gouv.fr › lascaux › glossary › spray-technique https://archeologie.culture.gouv.fr/lascaux/en/glossary/spray-technique
[3] Exploring the utility of Geometric Morphometrics to analyse prehistoric hand stencils https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10943054/
[4] Pourquoi l’humain dessinait sur les parois des cavernes ? https://www.mnhn.fr/fr/pourquoi-l-humain-dessinait-sur-les-parois-des-cavernes
[5] Prehistoric hand marks in rock art – Facebook https://www.facebook.com/groups/Archaeology.Prehistoric/posts/672322299583649/
[6] Cave Art Hand stencil at Gorham’s Cave – Gibraltar National Museum https://www.gibmuseum.gi/news/cave-art-hand-stencil-at-gorhams-cave-122
[7] ‘La Main négative’: Limit-Case and Primal Scene of Art https://www.euppublishing.com/doi/10.3366/para.2021.0375
[8] Hand stencils and communal history: A case study from Auwim, East Sepik, Papua New Guinea https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/arco.5287
[9] Reevaluating Hand Stencil Phenomena in Cave Art: A Step Forward … https://www.cambridge.org/core/journals/cambridge-archaeological-journal/article/reevaluating-hand-stencil-phenomena-in-cave-art-a-step-forward-towards-the-characterization-of-symbolic-patterns-during-the-upper-palaeolithic-in-europe/E867DBB1487323B415E401E3CCEF2042
[10] Gravettian hand stencils as sign language formatives https://royalsocietypublishing.org/rstb/article/376/1824/20200205/31589/Gravettian-hand-stencils-as-sign-language
[11] Grotta della Poesia di Roca: realtà virtuale e intelligenza artificiale … https://www.scintilena.com/grotta-della-poesia-di-roca-realta-virtuale-e-intelligenza-artificiale-per-studiare-le-iscrizioni-messapiche/03/05/
[12] Concorso di scrittura creativa – Arte nelle grotte e grotte nell’arte – Scintilena https://www.scintilena.com/concorso-scrittura-creativa-a-palermo-arte-nele-grotte-e-grotte-nellarte/03/03/
[13] Ghiacciai rocciosi: serbatoi d’acqua nascosti nelle montagne alpine https://www.scintilena.com/ghiacciai-rocciosi-serbatoi-dacqua-nascosti-nelle-montagne-alpine/05/07/
[14] Carta degli antichi acquedotti: gli speleologi italiani mappano … https://www.scintilena.com/carta-degli-antichi-acquedotti-gli-speleologi-italiani-mappano-duemila-anni-di-ingegneria-idraulica/05/04/
[15] Caves 2012: cave as space analogue – Scintilena https://www.scintilena.com/caves-2012-cave-as-space-analogue/08/10/
[16] Baltic Speleological Congress 2007 – Comunicato Stampa – Scintilena https://www.scintilena.com/baltic-speleological-congress-2007-comunicato-stampa/12/03/
[17] Rocce Verdi nei Pirenei: la Grotta 338 Rivela 4.000 Anni … – Scintilena https://www.scintilena.com/rocce-verdi-nei-pirenei-la-grotta-338-rivela-4-000-anni-di-estrazione-preistorica-del-rame/05/05/
[18] On line l’archivio PDF degli articoli di Novembre 2021 … https://www.scintilena.com/on-line-larchivio-pdf-degli-articoli-di-novembre-2021-di-scintilena/12/01/
[19] Pipistrelli: superstizione, curiosità, cinema, letteratura e sogni https://www.tutelapipistrelli.it/2014/07/24/pipistrelli-superstizione-curiosita-cinema-letteratura-e-sogni/
[20] Tesori nascosti del Carso: nuove scoperte archeologiche rivelano … https://www.scintilena.com/tesori-nascosti-del-carso-nuove-scoperte-archeologiche-rivelano-9000-anni-di-storia-nelle-grotte/10/10/
[21] CHIRecuperO: the first italian conference on the rescue and rehabilitation of bats https://www.tutelapipistrelli.it/chirecupero-the-first-italian-conference-on-the-rescue-and-rehabilitation-of-bats/
[22] La speleologia ungherese compie 100 anni – Scintilena https://www.scintilena.com/la-speleologia-ungherese-compie-100-anni/11/05/
[23] Luxor, scoperta una camera segreta con 22 sarcofagi dei cantori di … https://www.scintilena.com/luxor-scoperta-una-camera-segreta-con-22-sarcofagi-dei-cantori-di-amon-e-otto-papiri-sigillati/03/03/
[24] La conquista del Buio, riprodotta l’illuminazione delle grotte preistoriche da ricercatori spagnoli – Scintilena https://www.scintilena.com/la-conquista-del-buio-riprodotta-lilluminazione-delle-grotte-preistoriche-da-ricercatori-spagnoli/06/21/
[25] Speleologia – In distribuzione il n°68, in parte consultabile ON LINE! – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologia-in-distribuzione-il-n68-in-parte-consultabile-on-line/07/29/
[26] Negative Results of Fusing Code and Documentation for Learning to Accurately Identify Sensitive Source and Sink Methods : An Application to the Android Framework for Data Leak Detection https://ieeexplore.ieee.org/document/10123678/
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[30] DynFD: Functional Dependency Discovery in Dynamic Datasets https://openproceedings.org/2019/conf/edbt/EDBT19_paper_32.pdf
[31] Assessment of fault activity by the ESR dating technique https://www.semanticscholar.org/paper/6ce274d09dccad8603d02445844de0aac65f91b2
[32] Hand Stencils in Rock Art: What, How, and Why I The Art Newbie https://www.theartnewbie.com/blog/hand-stencils
[33] hands and feet in rock art https://www.ccsp.it/web/SITOVCS2021/papers/Giorgi.pdf
[34] Hand Traces: Technical Aspects of Positive and Negative https://pdfs.semanticscholar.org/bf67/3db2e7cf1390568ea671ffae8f7049c3c2cc.pdf
[35] Hand Stencil | Techniques & Processes, Premodern Culture – Impart https://imp-art.org/definitions/hand-stencil/
[36] Griffith researchers have discovered a 67,800 year old hand stencil … https://www.instagram.com/reel/DTzU_1qiacP/?hl=it
[37] From Hands to Geometry: Reading Prehistoric Symbols https://www.theartnewbie.com/blog/prehistoric-symbols
[38] Figurative Art Discovered Deep in Indonesian Cave is the Oldest in the World https://www.ancient-origins.net/news-history-archaeology/figurative-art-0010968
[39] The Case for Hand Stencils and Prints as Proprio-Performative https://pdfs.semanticscholar.org/8d6c/8b83853f0797663fc471b459631627f8c84a.pdf
[40] [PDF] 2014 A PRELIMINARY STUDY OF HAND STENCILS Undoubtedly https://www.ccsp.it/wp-content/uploads/2021/04/bcsp37-38_pp109-122.pdf