L’abitudine di inserire monete nelle fessure del basalto causa danni alla formazione naturale patrimonio UNESCO
La Giant’s Causeway e il fenomeno del danneggiamento da monete dei turisti
La Giant’s Causeway, celebre formazione basaltica dell’Irlanda del Nord, attira quasi un milione di visitatori ogni anno.
Questa meraviglia naturale, composta da circa 40.000 colonne di basalto formatesi 60 milioni di anni fa da un’antica fuoriuscita di lava, è anche il primo sito patrimonio dell’umanità UNESCO in Irlanda del Nord.
La leggenda locale attribuisce la sua creazione al gigante Finn McCool.
Negli ultimi decenni, però, una pratica diffusa tra i turisti sta causando danni significativi: l’inserimento di monetine nelle fessure delle rocce, gesto considerato simbolo di amore o fortuna[1].
L’impatto delle monete di metallo sulle rocce basaltiche della Giant’s Causeway
Cliff Henry, responsabile della tutela ambientale del sito, spiega che le monete si corrodono rapidamente e si espandono all’interno delle fessure, provocando la sfaldatura del basalto.
Questo processo lascia inoltre antiestetiche striature color ruggine sulle rocce, compromettendo l’aspetto naturale del paesaggio.
Le monete raccolte provengono da tutto il mondo, incluse valute come euro e centesimi di dollaro, ma anche molte altre[1].
Le misure di conservazione e la sensibilizzazione dei visitatori per proteggere la Giant’s Causeway
Un rapporto del British Geological Survey del 2021 ha evidenziato i gravi danni causati da questa pratica, spingendo le autorità a intervenire.
Sono stati installati cartelli che invitano i turisti a non lasciare tracce e a non inserire monete nelle rocce.
Guide turistiche come Joan Kennedy si impegnano a scoraggiare con gentilezza ma fermezza questo comportamento, sottolineando come la presenza di monete invogli altri visitatori a fare lo stesso.
Alcuni turisti, informati del problema, si sono detti dispiaciuti per il danno arrecato[1].
Il progetto di rimozione delle monete e le prospettive per la tutela del sito naturale
Per contrastare il fenomeno, è stato avviato un progetto di conservazione dal valore di circa 35.000 euro, che ha visto scalpellini esperti rimuovere le monete da dieci siti di prova senza danneggiare ulteriormente le rocce.
I risultati sono stati positivi e si prevede di estendere l’intervento a tutta la Giant’s Causeway. Cliff Henry ha sottolineato che la rimozione delle monete e una maggiore consapevolezza tra i visitatori potrebbero migliorare la situazione e impedire ulteriori danni[1].
Conclusioni sulla tutela del patrimonio naturale e l’importanza della responsabilità turistica
La Giant’s Causeway rappresenta un patrimonio naturale di grande valore, apprezzato da visitatori di tutto il mondo.
La pratica di inserire monete nelle fessure, pur nata da un intento simbolico, si traduce in un danno concreto e visibile.
Le autorità e gli operatori turistici invitano pertanto a rispettare il sito evitando gesti che ne compromettono la conservazione.
L’obiettivo è mantenere intatta questa formazione geologica per le generazioni future, garantendo un’esperienza di visita sostenibile e rispettosa dell’ambiente[1].
Fonti
[1] Le monetine dei turisti minano la Giant Causeway in Irlanda del Nord https://www.rainews.it/articoli/2025/07/le-monetine-dei-turisti-minano-la-giant-causeway-in-irlanda-del-nord-3ad97a0d-988b-4b3a-bdca-1aded900f348.html