Il promontorio pugliese custodisce un patrimonio idrico sotterraneo imponente: 6.000 litri al secondo di acque sorgive, minacciato dal degrado qualitativo e dalla salinizzazione crescente

Il Gargano non è solo mare, foresta e scogliere. Sotto la superficie calcarea del promontorio pugliese si nasconde un sistema idrico complesso e poco conosciuto.

Migliaia di litri d’acqua al secondo attraversano la roccia carsica, emergono in sorgenti costiere, alimentano laghi e si disperdono in mare.

Un patrimonio idrico che, secondo lo studio idrogeologico della Regione Puglia pubblicato dall’ISPRA, vale complessivamente circa 6.000 litri al secondo.

Ma le sorgenti del Gargano sono sempre più fragili: portate in calo, salinità in aumento, monitoraggi frammentari.[1][2]

A raccontare questo mondo invisibile è un approfondimento curato dall’archivio di Giovanni Barrella, basato sulla monografia idrogeologica della Puglia, uno dei lavori scientifici più completi sulle acque sotterranee regionali.[3]

L’acquifero carbonatico del Gargano e le quattro aree di deflusso delle sorgenti

Il motore del sistema idrico garganico è un vasto acquifero carbonatico. È composto da calcari e dolomie mesozoiche, formazioni rocciose permeabili per fratturazione e carsismo.

L’acqua piovana si infiltra nel sottosuolo, percorre le fessure della roccia e raggiunge la falda profonda.

Il Gargano, privo quasi del tutto di corsi d’acqua superficiali, concentra tutta la propria ricchezza idrica nel sottosuolo.[4][5]

Il deflusso delle acque sotterranee nel Gargano avviene in quattro aree principali:

  • Sponde sud-orientali del Lago di Lesina: circa 2.000 l/s
  • Lago di Varano fino a Rodi Garganico: circa 1.500 l/s
  • Costa tra Vieste e la Testa del Gargano: circa 1.500 l/s
  • Area di Manfredonia–Siponto: circa 1.000 l/s

Le sorgenti del Gargano si dividono in tre tipologie: di emergenza, di trabocco e sottomarine ascendenti. Ogni tipologia dipende dalle condizioni geologiche locali, dalla presenza di sedimenti impermeabili e dal rapporto tra la falda e il livello del mare.[1]

Sorgenti di trabocco nel Gargano: San Nazario, Lauro e Centrone tra carsismo e salinità

Le sorgenti di trabocco rappresentano un caso caratteristico dell’idrogeologia garganica. Sedimenti quaternari poco permeabili bloccano il deflusso naturale verso il mare e costringono la falda a risalire, emergendo in superficie anche a notevole distanza dalla costa.

La sorgente Lauro, nel comune di Sannicandro Garganico, è tra le più rilevanti. Presenta una portata che può raggiungere i 1.300 l/s nei periodi più favorevoli, con valori minimi intorno ai 160 l/s. La salinità oscilla tra 2,28 e 4,86 g/l, a causa dell’influenza marina. Le acque emergono a circa 1,75 km dalla costa, a una quota di pochi metri sul livello del mare.[1]

San Nazario (Caldoli) è un caso unico. Si trova a 2,1 km dalla linea di costa, con una portata media di circa 250 l/s. L’elemento più sorprendente è la temperatura dell’acqua: 26–27 °C in ogni stagione. Questo valore anomalo ha portato gli studiosi a ipotizzare una risalita da grandi profondità, forse lungo le faglie del sistema del Candelaro. La sorgente sorge accanto all’omonimo santuario, in un’area di circa 1.000 m² segnata da canneti.

Centrone, nella zona di Manfredonia, completa il quadro delle principali sorgenti di trabocco. La portata varia tra 43 e 157 l/s, con salinità intorno ai 3 g/l.

Sorgenti di emergenza lungo la costa adriatica: il caso critico delle sorgenti Caruso a Vieste

Tra Vieste e la Testa del Gargano si concentrano le sorgenti di emergenza del Gargano. L’acqua fuoriesce da fratture verticali nei calcari, spesso a livello del mare o direttamente nel fondale. I valori di salinità qui possono salire in modo significativo: si raggiungono anche 8–9 g/l, indice di un forte mescolamento con l’acqua marina.

Le sorgenti Caruso sono emblematiche. Un tempo abbondanti, con portate che superavano i 400 l/s, oggi il loro deflusso è drasticamente ridotto, spesso sotto i 50 l/s. La salinità, che oscilla tra 5,5 e 9 g/l, varia persino tra i due canali emissari della stessa sorgente (7 g/l e 8,4 g/l rispettivamente). Il segnale è chiaro: l’intrusione marina sta avanzando. Altre sorgenti della zona, come Scialara (246–387 l/s) e Torre del Ponte (350 l/s), presentano salinità elevate ma portate ancora significative.[1]

Le sorgenti del Lago di Varano: Irchio e Bagno tra carsismo e acque sotterranee

Il Lago di Varano custodisce due delle sorgenti più studiate del Gargano. La sorgente Irchio sgorga dalle fratture del calcare cretacico, con portate che variano da un minimo di 9 l/s a un massimo di 718 l/s. La sorgente Bagno, alimentata dall’arenaria miocenica, oscilla tra 28 e 299 l/s.[1]

Entrambe presentano temperature relativamente basse: circa 14–15 °C. Questo dato suggerisce un percorso idrico diretto e protetto, con scarso contatto con le acque marine più calde. La salinità è legata alla bassa quota di affioramento e all’interazione con le acque del lago. I dati recenti mostrano un trend negativo per entrambe le sorgenti del Gargano: portate in calo e salinità in crescita.

Le sorgenti sottomarine del Gargano: un patrimonio idrico invisibile nel fondale adriatico

Le sorgenti sottomarine si trovano a sud della Testa del Gargano, nell’area di Manfredonia e intorno ai laghi di Lesina e Varano. Si manifestano a distanze dalla costa che possono raggiungere 1,3 km. Le portate sono rilevanti: Caldoli eroga 200 l/s, Mascolo 150 l/s, Mascherone 100 l/s. La salinità varia tra 2 e 5 g/l.[1]

Le sorgenti Milena e Mascolo sgorgano in mare attraverso fenditure nel fondale roccioso. Le turbolenze prodotte dalla colonna d’acqua ascendente sono visibili solo con rilievi aerei o termografici. Proprio questi rilievi – condotti dal 1974 con il Progetto Speciale n. 14 della Cassa per il Mezzogiorno e nel 2009 con il Progetto Tiziano – hanno permesso di identificare centinaia di anomalie termiche lungo la costa pugliese, attribuibili in gran parte a sorgenti sottomarine non censite.[1]

Sorgenti d’altura di Vico e Ischitella: acqua dolce senza intrusione marina nel Gargano

Le sorgenti d’altura di Vico del Gargano e Ischitella rappresentano un’anomalia nel contesto pugliese. Asciatizza e Canneto offrono portate modeste, complessivamente intorno ai 150 l/s. La salinità è quasi inesistente: 0,29–0,36 g/l per Canneto.[1]

L’assenza totale di influsso marino è il dato più significativo. Queste sorgenti del Gargano sono alimentate da una falda sospesa, che poggia su livelli impermeabili di scaglia cretacica a quote superiori ai 100 metri sul livello del mare. L’acquifero non entra in contatto con il mare. È un sistema integro, che racconta un tempo idrogeologico ancora intatto.

Monitoraggio delle sorgenti pugliesi: dati disomogenei e trend di degrado crescente

Le campagne di monitoraggio delle sorgenti del Gargano sono state spesso discontinue e disorganiche. Le sezioni di misura non sono sempre le stesse, le analisi chimiche e le misure di portata sono frequentemente disgiunte. Il primo censimento sistematico risale al 1926–1952, a cura del Servizio Idrografico Centrale. Poi, un lungo vuoto fino agli interventi dell’Ente Irrigazione e, più recentemente, al Progetto Tiziano (2007–2010).[3][1]

I dati raccolti dal Progetto Tiziano, pur numerosi, presentano forti dispersioni. Alcune sorgenti mostrano segnali inequivocabili di degrado: la Caruso ha portate ridotte e salinità record, la Irchio registra oscillazioni difficili da interpretare senza un adeguato inquadramento geologico. Il quadro complessivo è quello di un acquifero sotto pressione.

Il Gargano come laboratorio naturale di idrogeologia carsica: risorse da proteggere

Si stima che circa il 50% dell’alimentazione idrica del Gargano generi risorse sotterranee il cui recapito finale non è ancora noto: circa 6.500 l/s si riversano in mare senza che si conosca l’esatta ubicazione delle sorgenti. Il promontorio è, di fatto, un laboratorio naturale di idrogeologia carsica, dove l’acqua si insinua, emerge, si mescola con il mare e scompare.[6][4]

Le sorgenti del Gargano documentano un mosaico di processi complessi. Dalla risalita geotermica di San Nazario alle acque dolci di Asciatizza, dal degrado della Caruso all’equilibrio precario di Irchio e Bagno. Comprendere e proteggere questo patrimonio non è solo una questione scientifica, ma una necessità per un territorio in cui la ricchezza d’acqua sotterranea convive con la povertà di superficie.


Fonte: ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, “Le Sorgenti della Regione Puglia”, estratto dalla monografia “Le acque sotterranee e l’intrusione marina in Puglia” (Memorie Descrittive della Carta Geologica d’Italia, Volume 92). Archivio di Giovanni Barrella.

Fonti
[1] 13. – AREA IDROGEOLOGICA DEL https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_2_13_area_idro_gargano.pdf
[2] 4. – LE SORGEnTI dELLA REGIOnE PUGLIA https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_1_4_sorgenti.pdf
[3] Le acque sotterranee e l’intrusione marina in Puglia: dalla ricerca all’emergenza nella salvaguardia della risorsa https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/le-acque-sotterranee-e-lintrusione-marina-in-puglia-dalla-ricerca-allemergenza-nella-salvaguardia-della-risorsa
[4] Le sorgenti del Gargano – Amara terra mia: Storia di storie del Gargano https://www.amaraterramia.it/2010/07/le-sorgenti-del-gargano.html
[5] Parco nazionale del Gargano – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_del_Gargano
[6] [PDF] Le acque sotterranee del Gargano: risorse idriche integrative e di … http://eprints.bice.rm.cnr.it/19023/1/090_ACQ%20SOTT%2068_Gargano%20fr.pdf
[7] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[8] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[9] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
[10] Studio Innovativo sulla Valutazione del Rischio Alluvionale nel Polje … https://www.scintilena.com/studio-innovativo-sulla-valutazione-del-rischio-alluvionale-nel-polje-di-mucille-quando-lidrogeologia-carsica-incontra-i-cambiamenti-climatici/09/08/
[11] Il tracciamento delle acque sotterranee della Grigna, risorse … https://www.scintilena.com/il-tracciamento-delle-acque-sotterranee-della-grigna-risorse-strategiche-per-lapprovvigionamento-idrico-del-territorio/12/10/
[12] Grotte sacre del Mediterraneo: dal culto della Dea Madre a Mitra, il … https://www.scintilena.com/grotte-sacre-del-mediterraneo-dal-culto-della-dea-madre-a-mitra-il-viaggio-millenario-della-spiritualita-sotterranea/02/21/
[13] Quando la Terra respira: Il Lago del Capraro, lo stagno … – Scintilena https://www.scintilena.com/quando-la-terra-respira-il-lago-del-capraro-lo-stagno-che-scompare-e-il-cambiamento-climatico/01/22/
[14] Sotto l’Appennino un “autostrada” di acque calde e salate https://www.scintilena.com/sotto-lappennino-un-autostrada-di-acque-calde-e-salate-la-ricerca-che-svela-il-lato-invisibile-delle-sorgenti-termali/01/25/
[15] Recuperanti di montagne premiati come Altopianese dell’anno per … https://www.scintilena.com/recuperanti-di-montagne-premiati-come-altopianese-dellanno-per-la-tutela-ambientale-dellaltopiano/01/06/
[16] Il Miracolo dell’Acqua nel Sottosuolo: Il Caso della Vora Fago nella … https://www.scintilena.com/il-miracolo-dellacqua-nel-sottosuolo-il-caso-della-vora-fago-nella-serra-di-supersano/01/27/
[17] Studio nella Sorgente Carsica di Poiano: Nuove Scoperte … https://www.scintilena.com/studio-nella-sorgente-carsica-di-poiano-nuove-scoperte-sui-processi-idrogeologici/09/10/
[18] Grotte su Marte Scavate dall’Acqua: Una Scoperta Chiave per la … https://www.scintilena.com/grotte-su-marte-scavate-dallacqua-una-scoperta-chiave-per-la-ricerca-della-vita/11/13/
[19] Cento chilometri di abissi, Colori fluo a Bueno Fonteno – Scintilena https://www.scintilena.com/cento-chilometri-di-abissi-colori-fluo-a-bueno-fonteno-gli-speleologi-tracciano-la-via-dellacqua/10/25/
[20] 99 cose che non sai sulle grotte sulfuree https://www.scintilena.com/99-cose-che-non-sai-sulle-grotte-sulfuree/02/05/
[21] Speleologi, Grotte Turistiche e Grotte Chiuse – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologi-grotte-turistiche-e-grotte-chiuse/11/04/
[22] Nuova Mappa degli Acquiferi Carsici del Mediterraneo – Scintilena https://www.scintilena.com/nuova-mappa-degli-acquiferi-carsici-del-mediterraneo-un-passo-avanti-nella-gestione-delle-risorse-idriche/09/27/
[23] Acquiferi carsici in Italia: una risorsa idrica strategica da tutelare https://www.scintilena.com/acquiferi-carsici-in-italia-una-risorsa-idrica-strategica-da-tutelare/06/05/
[24] Sul Gran Sasso un progetto internazionale sulla gestione delle acque carsiche, KARMA Project – Scintilena https://www.scintilena.com/sul-gran-sasso-un-progetto-internazionale-sulla-gestione-delle-acque-carsiche-karma-project/12/12/
[25] Le Sorgenti di Su Cologone nel contesto dell’idrostruttura carbonatica del Supramonte: rapporti tra carsismo ed idrogeologia. https://www.semanticscholar.org/paper/72301b1356321e3dec3605e7f5568e2855642e11
[26] Landslides, floods and sinkholes in a karst environment: the 1–6 September 2014 Gargano event, southern Italy https://www.nat-hazards-earth-syst-sci.net/17/467/2017/nhess-17-467-2017.pdf
[27] Identification of tsunami deposits and liquefaction features in the Gargano area (Italy): paleoseismological implication https://www.annalsofgeophysics.eu/index.php/annals/article/download/3460/3505
[28] Hydrogeochemical Characters of Karst Aquifers in Central Italy and Relationship with Neotectonics https://www.mdpi.com/2073-4441/12/7/1926/pdf
[29] Hydrogeology of continental southern Italy https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2018.1454352?needAccess=true
[30] Orographic influences on the Adriatic sirocco wind https://angeo.copernicus.org/articles/25/1263/2007/angeo-25-1263-2007.pdf
[31] La Carta idrografica d’Italia come fonte per la storia degli opifici idraulici alla fine dell’Ottocento. Il caso toscano https://www.bsgi.it/index.php/bsgi/article/download/1302/924
[32] Between history, work and passion: medieval castle, mud volcanoes and Ferrari https://iris.unimore.it/bitstream/11380/1067632/1/2015Sciarraetal.GFTsalse.pdf
[33] Some considerations on flow, heat and chemical composition of Italian hot springs https://www.annalsofgeophysics.eu/index.php/annals/article/download/5228/5284
[34] LE SORGENTI DEL GARGANO: LA RICCHEZZA D’ACQUA DEL … https://www.retegargano.it/2025/08/31/le-sorgenti-del-gargano-la-ricchezza-dacqua-del-sottosuolo-contro-la-poverta-di-superficie/
[35] Sotto l’Altare di San Michele Dorme una Civiltà Paleolitica – Scintilena https://www.scintilena.com/sotto-laltare-di-san-michele-dorme-una-civilta-paleolitica-la-grotta-che-racconta-la-storia-del-gargano/01/27/
[36] 023 gargano ripulito.pdf https://www.earth-prints.org/server/api/core/bitstreams/1d615f12-2eb8-4e7a-a1a1-4d209145eed4/content
[37] Scintilena – Raccolta Dicembre 2016 https://grottocenter.blob.core.windows.net/documents/987778070597499-2016_12_Raccolta_Scintilena_Dicembre.pdf
[38] Quanto le peculiarità del Mar Piccolo dipendono dalle … https://www.irpi.cnr.it/focus/mar-piccolo-acque-sotterranee/
[39] Grava Volafoglia: Un Microcosmo di Vita nel Sottosuolo del Gargano https://www.scintilena.com/grava-volafoglia-un-microcosmo-di-vita-nel-sottosuolo-del-gargano/11/05/
[40] [PDF] <El – Gruppo di ricerca di Idrogeologia (GI) http://hydrogeology.ba.irpi.cnr.it/wp-content/uploads/2014/11/mp086.pdf
[41] Grotta Paglicci: il sistema ipogeo segreto che potrebbe riscrivere la … https://www.scintilena.com/grotta-paglicci-il-sistema-ipogeo-segreto-che-potrebbe-riscrivere-la-preistoria-del-gargano/02/19/
[42] Grava di San Leonardo, il documentario che racconta la voragine … https://www.scintilena.com/grava-di-san-leonardo-il-documentario-che-racconta-la-voragine-del-gargano-tra-bellezza-e-degrado/02/21/