Nasir Ahmed, primo speleologo etiope e tra i pionieri del continente, apre nuovi orizzonti alla speleologia africana
In Etiopia sono state documentate 334 grotte naturali
L’Etiopia entra ufficialmente nel cuore della speleologia scientifica grazie a Nasir Ahmed, riconosciuto come primo speleologo del paese e secondo in tutto il continente africano, per i risultati raggiunti nella ricerca e nella documentazione delle cavità naturali.
Secondo quanto riferito dallo stesso Ahmed, un lungo e meticoloso lavoro di campo ha permesso di identificare 334 grotte naturali distribuite sul territorio etiope. Si tratta di un risultato senza precedenti per il Paese, e di un significativo contributo alla conoscenza geologica e speleologica dell’Africa orientale.
Originario della zona di Kombolcha nel Woreda di East Hararghe, Nasir ha studiato e si è formato in vari paesi europei, tra cui Francia, Italia e Germania, ma ha scelto di tornare in Etiopia per dedicarsi alla ricerca speleologica nazionale e alla formazione delle nuove generazioni di studiosi.
Il lavoro di Ahmed include anche la pubblicazione del volume Caves in Oromia, un testo che documenta oltre 200 grotte nella regione dell’Oromia, corredate da mappe e piani che ne descrivono la morfologia e la distribuzione.
Tra i siti più significativi indagati figura la celebre Sof Omar Cave, sistema carsico esteso su chilometri e noto per la sua complessa topografia e la ricchezza di speleotemi; il sito è oggetto di proposte per un riconoscimento UNESCO.
Nasir ha inoltre identificato 133 iscrizioni e incisioni rupestri legate all’antica civiltà Oromo.
Lo speleologo ha messo in luce anche i rischi intrinseci della professione: circa un quarto dei ricercatori speleologici nel mondo affronta pericoli significativi durante l’esplorazione, richiedendo preparazione fisica, tecnica ed esperienza sul campo.
Infine, Nasir ha lanciato un appello alle autorità etiopi affinché sia istituito un centro di ricerca speleologica dedicato e un istituto di formazione per sostenere la crescita di competenze locali in questo settore specialistico, che ha individuatro – correttamente – come parte della geoscienza.
A commento del percorso di ricerca e valorizzazione del patrimonio ipogeo etiope, le nostre congratulazioni a Nasir Ahmed, per il lavoro svolto come speleologo e ricercatore nell’ambito dell’Oromia Culture and Tourism Bureau, e un sincero apprezzamento all’istituzione che ha saputo riconoscerne e sostenerne le competenze. È un esempio significativo di come la valorizzazione della conoscenza specialistica e dell’esperienza sul campo nei ruoli di responsabilità non sia solo una scelta equa, ma una condizione essenziale per garantire credibilità, progresso e uno sviluppo culturale e scientifico realmente sostenibile.
Fonte:
Addis Media Network — “Ethiopia’s First Speleologist, Second in Africa, Identifies 334 Natural Caves in Ethiopia”:
https://www.amn.gov.et/en/ethiopias-first-speleologist-second-in-africa-identifies-334-natural-caves-in-ethiopia/
