Il team internazionale guidato dall’Università del Witwatersrand ha impiegato oltre cinque anni per la ricostruzione facciale digitale in 3D del fossile sudafricano di 3,67 milioni di anni
La ricostruzione facciale di Little Foot e il sincrotrone Diamond Light Source
Lo scheletro di Little Foot (sigla StW 573), il più completo Australopithecus mai scoperto, ha finalmente un volto. Un team internazionale di ricercatori guidato dalla dottoressa Amélie Beaudet dell’Université de Poitiers (CNRS) e dal professor Dominic Stratford dell’Università del Witwatersrand ha completato la prima ricostruzione digitale 3D del volto di questo fossile di 3,67 milioni di anni. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista ad accesso aperto Comptes Rendus Palevol il 2 marzo 2026 e il modello 3D è disponibile sulla piattaforma MorphoSource.[1][2][3]
Little Foot fu scoperto nel 1994 nelle grotte di Sterkfontein, circa 40 km a nord-ovest di Johannesburg, nel sito UNESCO noto come “Culla dell’Umanità”. Lo scheletro è completo per oltre il 90%, superando di gran lunga il celebre scheletro di Lucy, conservato solo al 40%. La sua scatola cranica conserva sia il cranio sia la mandibola, ma milioni di anni di sepoltura hanno frammentato e dislocato alcune porzioni del viso, in particolare la fronte e le orbite oculari.[4][5][1]
La tecnologia al sincrotrone per la scansione del cranio di Australopithecus
Le tecniche convenzionali a raggi X si erano rivelate insufficienti. Il sedimento denso che ha riempito le cavità del cranio durante la fossilizzazione impediva agli scanner tradizionali di produrre immagini di qualità adeguata. Dopo diversi tentativi falliti, il team ha optato per la scansione a radiazione di sincrotrone presso il Diamond Light Source nel Regno Unito.[2][3][1]
Nell’estate del 2019, il cranio di Little Foot ha lasciato per la prima volta il continente africano. Il fossile è stato scortato e custodito in un caveau di sicurezza durante il soggiorno in Inghilterra. La scansione dell’intero cranio ha richiesto diversi giorni, con una risoluzione di 21 micron. Sono state generate oltre 9.000 immagini, per un totale di terabyte di dati, elaborati successivamente dal supercomputer dell’Università di Cambridge.[6][1]
La segmentazione dei frammenti e il restauro digitale del volto fossile
I ricercatori hanno utilizzato metodi di segmentazione semi-automatica per isolare i frammenti ossei dal sedimento. Di 9.138 “fette” di immagine totali, 115 sono state segmentate manualmente; il resto è stato completato da algoritmi di machine learning. Sono stati identificati cinque blocchi ossei principali dislocati, riposizionati digitalmente attraverso traslazioni e rotazioni guidate da corrispondenze anatomiche.[7]
La parte inferiore del viso, relativamente intatta, è servita come ancoraggio. Dove la mascella sinistra risultava distrutta, il team ha specularmente riprodotto il lato destro per colmare la lacuna. L’intero processo ha richiesto oltre cinque anni di lavoro.[6][7]
Le orbite oculari di Little Foot e le pressioni evolutive sulla regione orbitale
Uno dei risultati più rilevanti della ricostruzione facciale riguarda le orbite oculari. Le orbite di Little Foot appaiono alte, ampie e di forma ovale, proporzionalmente grandi rispetto ad altri ominini. Questa caratteristica suggerisce una forte dipendenza dall’informazione sensoriale visiva, probabilmente legata alla ricerca di cibo.[8][1]
L’analisi morfometrica geometrica 3D, basata su 34 landmark e 9 misure lineari facciali, indica che la regione orbitale potrebbe essere stata soggetta a forti pressioni selettive. “Dimostriamo che la parte orbitale del viso è stata probabilmente sottoposta a pressione evolutiva in quel periodo”, ha dichiarato la dottoressa Beaudet. Uno studio precedente aveva già evidenziato che la corteccia visiva di Little Foot era più sviluppata di quella degli esseri umani moderni.[9][1][2]
Australopithecus del Sudafrica con somiglianze con i fossili dell’Africa orientale
Il secondo risultato chiave dello studio riguarda le affinità inattese tra Little Foot e i fossili dell’Africa orientale. L’analisi comparativa mostra che il viso di Little Foot, un fossile sudafricano, somiglia per dimensioni e morfologia più ai campioni di Australopithecus dell’Africa orientale (come MRD-VP-1/1 e A.L. 444-2) che al più giovane esemplare sudafricano Sts 5.[2][8]
“Questo schema è inatteso, data l’origine geografica di Little Foot, e suggerisce una storia evolutiva più dinamica di quanto si presumesse”, ha spiegato Beaudet. Little Foot potrebbe rappresentare un lignaggio strettamente imparentato con le popolazioni dell’Africa orientale, mentre gli ominini sudafricani successivi avrebbero sviluppato tratti facciali distinti attraverso processi evolutivi locali.[5][9]
Il professor Stratford ha aggiunto: “Piuttosto che vedere l’evoluzione dei primi ominini come un fenomeno che si verifica in regioni isolate, lo studio supporta l’idea dell’Africa come un paesaggio evolutivo connesso”.[5]
Il futuro della ricerca sul cranio e la scatola cranica del fossile di Sterkfontein
La ricostruzione facciale è solo una parte del lavoro complessivo. La scatola cranica di Little Foot presenta deformazioni “plastiche” causate dalla pressione dei sedimenti e richiederà un intervento digitale analogo per poter studiare le caratteristiche neurologiche di questo gruppo fossile.[1][5]
“Il volto è solo una parte della storia. Altre parti del cranio, in particolare la scatola cranica, restano distorte e richiederanno una ricostruzione digitale simile per comprendere meglio le dimensioni e l’organizzazione cerebrale di questo primo ominino”, ha precisato Beaudet. Il modello 3D, ora disponibile in open access, consentirà alla comunità scientifica internazionale di approfondire ulteriormente lo studio di questo fossile unico.[3][5]
Fonti
[1] A new face for ‘Little Foot,’ the most complete Australopithecus … https://phys.org/news/2026-03-foot-australopithecus-skeleton-date.html
[2] First 3D reconstruction of the face of ‘Little Foot’ completed – Phys.org https://phys.org/news/2026-03-3d-reconstruction-foot.html
[3] The first digital reconstruction of the face of « Little Foot » | CNRS https://www.cnrs.fr/en/press/first-digital-reconstruction-face-little-foot
[4] A new face for ‘Little Foot’, the most complete Australopithecus skeleton to date https://theconversation.com/a-new-face-for-little-foot-the-most-complete-australopithecus-skeleton-to-date-277278
[5] Little Foot gets a virtual face lift – Wits University https://www.wits.ac.za/news/latest-news/research-news/2026/2026-03/little-foot-gets-a-virtual-face-lift-.html
[6] First 3D reconstruction of the face of ‘Little Foot’ completed https://lifeboat.com/blog/2026/03/first-3d-reconstruction-of-the-face-of-little-foot-completed
[7] Little Foot’s Face, Reconstructed at Last – Anthropology.net https://www.anthropology.net/p/little-foots-face-reconstructed-at
[8] 3.67 million year old fossil provides new insight into the evolution of the human face https://www.aol.com/articles/3-67-million-old-fossil-010700317.html
[9] Scientists Digitally Reconstruct Face of ‘Little Foot’ | Sci.News https://www.sci.news/othersciences/anthropology/little-foot-face-14597.html
[10] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[11] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[12] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
[13] Il volto ritrovato di Lucy: svelata l’immagine dell’antenata più celebre … https://www.scintilena.com/il-volto-di-lucy/04/16/
[14] Spedizione Speleologica Montenegro 2025: Tra Cielo e … https://www.scintilena.com/spedizione-speleologica-montenegro-2025-tra-cielo-e-pietra/08/20/
[15] Le misteriose incisioni rupestri del Tassjli tra astronauti e … https://www.scintilena.com/incisioni-rupestri-del-tassjli/03/30/
[16] L’Iconografia Rupestre del Leone: Un Viaggio nella … https://www.scintilena.com/liconografia-rupestre-del-leone-un-viaggio-nella-preistoria-di-chauvet/02/07/
[17] Grotte su Marte e sulla Luna: L’Esospeleologia Apre la … https://www.scintilena.com/grotte-su-marte-e-sulla-luna-lesospeleologia-apre-la-strada-allesplorazione-sotterranea-dello-spazio/08/14/
[18] ‘Non gelo dicono’ – Smontata la leggenda delle piramidi in … https://www.scintilena.com/non-gelo-dicono-smontata-la-leggenda-delle-piramidi-in-antartide-semplici-formazioni-rocciose/09/13/
[19] Scoperta la più grande ragnatela del mondo in una grotta sulfurea https://www.scintilena.com/una-metropoli-di-ragni-in-una-grotta-sulfurea-scoperta-la-piu-grande-tela-ragnatela-mai-documentata/11/06/
[20] Speleo 2025: acque e grotte senza frontiere – Un convegno su cultura scientifica e valorizzazione del patrimonio speleologico – Scintilena https://www.scintilena.com/speleo-2025-acque-e-grotte-senza-frontiere-un-convegno-su-cultura-scientifica-e-valorizzazione-del-patrimonio-speleologico/05/15/
[21] Scintilena https://www.scintilena.com
[22] Microplastiche in Grotte Inesplorate: Studio Inedito Rivela … https://www.scintilena.com/microplastiche-in-grotte-inesplorate-studio-inedito-rivela-inquinamento-nel-continente-buio-abruzzese-2/08/24/
[23] La Memoria Radioattiva Nascosta nelle Grotte di Ghiaccio https://www.scintilena.com/le-grotte-glaciali-come-archivi-di-radioattivita-ambientale-pre-moderna/07/25/
[24] Slovenia – Welcome to Karstology doctoral study – Scintilena https://www.scintilena.com/slovenia-welcome-to-karstology-doctoral-study/02/16/
[25] Ripartono le ricerche antropologiche e archeologiche alla Grotta … https://www.scintilena.com/umbria-ripartono-le-ricerche-antropologiche-e-archeologiche-alla-grotta-bella-dopo-lemergenza-covid-19/06/26/?amp&
[26] Lo studio delle tracce fossili riscrive la storia dell’ … https://www.scintilena.com/lo-studio-delle-tracce-fossili-riscrive-la-storia-dellevoluzione-animale-prima-dellesplosione-cambriana/07/18/
[27] I primi Sapiens d’Europa si incrociavano regolarmente con … https://www.scintilena.com/i-primi-umani-deuropa-si-incrociavano-regolarmente-con-i-neandertal-rivelano-studi-del-2021/09/09/
[28] Preliminary paleohistological observations of the StW 573 (‘Little Foot’) skull https://elifesciences.org/articles/64804
[29] Preliminary paleohistological observations of the StW 573 (‘Little Foot’) skull https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7924941/
[30] Large-scale open-source three-dimensional growth curves for clinical facial assessment and objective description of facial dysmorphism https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8190313/
[31] Distinct growth of the nasomaxillary complex in Au. sediba https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4606807/
[32] The atlas of StW 573 and the late emergence of human-like head mobility and brain metabolism https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7075956/
[33] A biochronological date of 3.6 million years for “Little Foot” (StW 573, Australopithecus prometheus from Sterkfontein, South Africa) https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11624294/
[34] From fossils to mind https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10262152/
[35] New Frontiers in Craniofacial Surgery – Harnessing Nature’s Healing Power https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11828052/
[36] The StW 573 Little Foot Fossil Should Not Be Attributed to … – PMC https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12663899/
[37] [PDF] comptes rendus – Publications scientifiques https://sciencepress.mnhn.fr/sites/default/files/articles/hd/comptes-rendus-palevol2026v25a3-pdfa.pdf
[38] The first 3D reconstruction of the “Little Foot” Australopithecus face … https://www.facebook.com/physorg/posts/the-first-3d-reconstruction-of-the-little-foot-australopithecus-face-reveals-clo/1394549179367133/
[39] Little Foot gets a virtual facelift – Wits University https://www.wits.ac.za/news/latest-news/research-news/2026/2026-03/little-foot-gets-a-virtual-facelift-.html
[40] Little Foot fossil scanned at Diamond gets a virtual facelift https://www.diamond.ac.uk/Home/News/LatestNews/2026/Little-Foot-fossil-scanned-at-Diamond-gets-a-virtual-facelift.html
[41] The bony labyrinth of StW 573 (“Little Foot”): Implications for early hominin evolution and paleobiology – PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30777359/