Speleologi e ricercatori uniti per proteggere i chirotteri lombardi con un progetto di conservazione della biodiversità
Una trentina di speleologi provenienti da tutta la Lombardia ha partecipato a una serata di presentazione del progetto “LIFE NatConnect 2030” e delle attività di collaborazione tra Regione Lombardia, FSLo – Federazione Speleologica Lombarda e Studio Oikos per la tutela dei pipistrelli nelle grotte lombarde.
L’incontro ha illustrato le strategie per la conservazione dei chirotteri che utilizzano le cavità naturali come habitat.
La dottoressa Martina Spada e il dottor Mattia Panzeri, ricercatori dell’Istituto Oikos, hanno presentato i dettagli delle attività di monitoraggio e protezione di questi mammiferi alati.[1][2][3][4]
Il progetto LIFE NatConnect 2030 per la biodiversità
LIFE NatConnect 2030 è un progetto strategico per la natura approvato dalla Commissione Europea nell’ambito della Call LIFE-2022-STRAT e rappresenta uno dei 12 progetti finanziati con 233 milioni di euro.
Il progetto, della durata di 9 anni (2024-2032), vede Regione Lombardia come capofila insieme ad altri 15 partner tra cui Regione Piemonte, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento, WWF Italia e LIPU.
L’obiettivo principale è il consolidamento di un sistema di gestione integrato della rete Natura 2000 per garantire il raggiungimento degli obiettivi di conservazione delle Direttive Habitat e Uccelli. Il budget complessivo supera i 46 milioni di euro, con un cofinanziamento UE del 60% pari a circa 28 milioni di euro.[2][3]
La collaborazione tra speleologi e chirotterologi nelle grotte lombarde
La protezione dei pipistrelli nelle grotte richiede una stretta collaborazione tra chirotterologi, specialisti dello studio dei pipistrelli, e speleologi, esperti di esplorazione delle cavità naturali.
Gli speleologi possono accedere ai siti dove i pipistrelli si riproducono, si alimentano o svernano, luoghi spesso difficili da raggiungere, e svolgono un ruolo fondamentale nell’osservazione e nel conteggio degli esemplari presenti.
La Federazione Speleologica Lombarda collabora attivamente al monitoraggio delle colonie di chirotteri presenti nelle grotte lombarde, contribuendo alla raccolta di dati essenziali per la loro conservazione. Il progetto LIFE NatConnect 2030 prevede azioni specifiche per il ripristino ecologico di habitat e specie di interesse conservazionistico, rafforzando gli elementi di connessione della rete ecologica.[5][6][2]
L’esperienza del progetto LIFE Gestire 2020 in Lombardia
Il progetto LIFE NatConnect 2030 segue l’esperienza del precedente progetto LIFE Gestire 2020, concluso alla fine del 2023 dopo otto anni di intensa attività dedicata alla tutela della biodiversità. LIFE Gestire 2020, avviato nel 2017 e finanziato dalla Commissione Europea, ha coinvolto una rete attiva di volontari, associazioni, enti e istituti di ricerca per il monitoraggio e la protezione delle 28 specie di chirotteri presenti in Lombardia. Attraverso rilievi sul campo, la creazione di una banca dati regionale e la formazione di operatori e cittadini, il progetto ha fornito una base solida per le attività di conservazione. Martina Spada e Mattia Panzeri dell’Istituto Oikos hanno coordinato le attività di monitoraggio dei chirotteri, sviluppando strategie efficaci per la loro protezione.[3][4][1]
Le cinque linee strategiche del progetto per i pipistrelli
Il progetto LIFE NatConnect 2030 si articola su cinque linee strategiche fondamentali: ripristino ecologico di habitat e specie di interesse conservazionistico, rafforzamento degli elementi di connessione della rete ecologica, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, riduzione dell’impatto delle specie aliene invasive e rafforzamento della governance di rete Natura 2000 e delle aree di connessione. L’area di progetto copre un territorio di 100.000 chilometri quadrati con oltre 840 siti Natura 2000, caratterizzato dalla presenza dell’Arco Alpino e del fiume Po. Il progetto intende mobilitare circa 540 milioni di euro di fondi complementari provenienti da diverse fonti, tra cui il FEASR, il PR-FESR e il Piano Nazionale Recupero e Resilienza. La collaborazione tra Regione Lombardia, FSLo e Studio Oikos rappresenta un modello efficace per la conservazione dei pipistrelli nelle grotte lombarde, combinando competenze tecniche, conoscenza del territorio e supporto istituzionale.[1][2][3][5]
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Fonti
[1] Life Gestire 2020 Rivela i Risultati del Monitoraggio dei Chirotteri in Lombardia – Scintilena https://www.scintilena.com/life-gestire-2020-rivela-i-risultati-del-monitoraggio-dei-chirotteri-in-lombardia/12/02/
[2] Il progetto LIFE NatConnect2030 | Natura che vale https://naturachevale.it/news/il-progetto-life-natconnect2030/
[3] Al via il progetto LIFE NatConnect2030 | Natura che vale https://naturachevale.it/news/al-via-il-progetto-life-natconnect2030/
[4] collaboratori – www.istituto-oikos.eu https://www.istituto-oikos.eu/lo-staff-1
[5] ToscoBAT: il progetto che da 10 anni protegge i pipistrelli toscani https://www.scintilena.com/toscobat-il-progetto-che-da-10-anni-protegge-i-pipistrelli-toscani/01/18/
[6] pipistrelli | speleolombardia.it https://speleolombardia.wordpress.com/tag/pipistrelli/