Il Club Alpino Italiano sottolinea l’urgenza di azioni sostenibili per tutelare l’ambiente montano fragile

Il ricordo del crollo del ghiacciaio Marmolada e le conseguenze della crisi climatica in montagna

Il 3 luglio 2022 un evento tragico ha scosso il mondo della montagna: il crollo del ghiacciaio Marmolada ha provocato la morte di 11 escursionisti e il ferimento di altri 8. A tre anni da quella tragedia,

il Club Alpino Italiano (CAI) vuole mantenere alta l’attenzione sulle conseguenze del cambiamento climatico nei territori montani, particolarmente vulnerabili a causa della loro fragilità intrinseca. Mario Vaccarella, componente aggiunto del Comitato Direttivo Centrale del CAI, ha sottolineato come gli eventi catastrofici recenti, sempre più frequenti e legati a fenomeni estremi come piogge intense e ondate di calore, impongano una riflessione sulle azioni umane e sulle politiche industriali che influenzano direttamente le emissioni di CO2 e quindi il clima[3].

L’impegno del CAI per la sostenibilità e la riduzione dell’impatto ambientale in montagna

Il CAI ha dichiarato la volontà di impegnarsi in modo sostenibile in tutte le attività legate alla montagna, promuovendo buone pratiche e comportamenti virtuosi tra chi frequenta questi ambienti.

L’obiettivo è ridurre l’impronta ecologica e limitare l’incidenza negativa sui cambiamenti climatici.

Questo impegno si estende anche alla collaborazione con il Soccorso Alpino nel gruppo di lavoro rischio alpino presso il Dipartimento di Protezione Civile, che ha prodotto un documento di protezione civile aggiornato dopo il disastro della Marmolada.

L’attenzione verso la sicurezza e la prevenzione dei rischi in montagna è quindi parte integrante della strategia del CAI[3].

Iniziative di sensibilizzazione sui ghiacciai: Adamello e Monte Rosa

Per aumentare la consapevolezza pubblica sulle problematiche legate ai ghiacciai e alla crisi climatica, il CAI ha previsto per quest’anno due iniziative di sensibilizzazione in collaborazione con enti come il Comitato Glaciologico Italiano, Cipra e Legambiente.

Le attività si svolgeranno sui ghiacciai dell’Adamello e del Monte Rosa, con l’obiettivo di informare e coinvolgere i cittadini sulle trasformazioni climatiche in atto e sulle loro conseguenze per gli ecosistemi montani[3].

La montagna fragile e i fenomeni estremi: una sfida per la speleologia e la protezione ambientale

La montagna, per la sua natura fragile, è particolarmente esposta agli effetti dei cambiamenti climatici, che si manifestano con eventi estremi e frequenti.

Questa situazione richiede un impegno costante da parte di tutte le realtà che operano in montagna, inclusi speleologi e ambientalisti.

Progetti come Rural Karst in Romania mostrano come l’educazione scientifica e le attività all’aperto possano formare nuove generazioni di speleologi consapevoli della necessità di proteggere gli ambienti naturali più vulnerabili, come le acque sotterranee e le grotte, elementi fondamentali dell’ecosistema montano[1].

Il terzo anniversario del crollo della Marmolada rappresenta quindi un momento di riflessione e di rilancio dell’impegno per la tutela della montagna, un ambiente che risente in modo particolare degli effetti della crisi climatica.

Il CAI conferma la sua attenzione e la sua partecipazione attiva per promuovere comportamenti sostenibili e politiche di protezione ambientale, con l’obiettivo di preservare il patrimonio naturale montano per le future generazioni.

Fonti
[1] Rural Karst: speleologia e natura per proteggere l’ambiente – Scintilena https://www.scintilena.com/rural-karst-speleologia-e-natura-per-proteggere-lambiente/04/13/
[3] Marmolada, tre anni dopo: l’impegno del CAI contro la crisi climatica … https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/marmolada-tre-anni-dopo-l%E2%80%99impegno-del-cai-contro-la-crisi-climatica-in-montagna/
[13] TRE ANNI DAL CROLLO DEL GHIACCIAIO MARMOLADA L … https://www.cai.it/comunicati-stampa/2025/07/tre-anni-dal-crollo-del-ghiacciaio-marmolada-limpegno-del-club-alpino-italiano-per-ridurre-le-conseguenze-della-crisi-climatica-in-montagna/