Nuove esplorazioni ampliano il rilievo del più profondo sistema carsico dell’emisfero occidentale: biodiversità, resti fossili e indizi sul clima del passato
Nel cuore della Sierra Mazateca, nello stato di Oaxaca, il Sistema Huautla conferma ancora una volta la sua rilevanza speleologica. Recenti spedizioni hanno permesso di ampliare la conoscenza del suo esteso reticolo di gallerie, accrescendo la lunghezza mappata e documentando elementi di interesse scientifico rilevante.
Scoperto negli anni ’60 da speleologi statunitensi, Huautla rappresenta oggi uno dei principali oggetti di studio del Sistema Huautla Speleological Project (PESH). Ogni anno, dal 2014, gruppi di esploratori si alternano nel tentativo di tracciare con precisione il profilo sotterraneo della zona. L’ultima missione, condotta nell’aprile 2023, ha dovuto fare i conti con condizioni climatiche meno favorevoli del previsto, ma ha comunque portato a risultati significativi.
La grotta raggiunge una profondità di 1.581 metri (5.118 piedi) e comprende almeno 26 ingressi collegati tra loro. Le recenti scoperte ne hanno accresciuto la complessità e l’estensione, alimentando l’interesse per le dinamiche geologiche e ambientali che ne hanno plasmato la morfologia nel corso di circa 15 milioni di anni.
Durante le esplorazioni sono stati documentati numerosi organismi troglobi, tra cui ragni, coleotteri, millepiedi, pesciolini d’argento e una colonia di pipistrelli vampiro (Desmodus rotundus), che si rifugia in prossimità di uno degli ingressi. Particolarmente affascinanti gli Amblypygidi, appartenenti all’ordine Amblypygi, noti comunemente come ragni frusta o fruste delle caverne.

Foto di Jean Krejca – PESH / www.peshcaving.org
I ricercatori hanno inoltre rinvenuto resti fossili e formazioni stalagmitiche, preziose per ricostruire le condizioni climatiche del passato attraverso l’analisi dei depositi minerali.
I dati raccolti vengono condivisi con studiosi e istituzioni messicane, contribuendo a un quadro più ampio sulla geologia e sulla biodiversità delle aree carsiche della regione.
Nell’articolo, si parla degli obiettivi esplorativi: puntare all’esplorazione di due cavità aggiuntive nei dintorni del Sistema Huautla, proseguendo il lavoro di indagine speleologica nella regione. I dati raccolti durante l spedizione saranno oggetto di successiva analisi.
Gli esploratori, tra cui Brad Wuest, Tommy Shifflett e Bill Steele, sottolineano l’importanza di monitorare costantemente i livelli idrici, soprattutto nei periodi in cui le squadre si trovano a operare a grande profondità e senza possibilità di comunicazione diretta con l’esterno.
Il Sistema Huautla continua ad attrarre l’attenzione di studiosi e speleologi per la sua vastità, la sua età e le informazioni che può offrire sui processi evolutivi e ambientali di lunga durata.
Fonte:
Daily Galaxy – “A Mysterious Cave In Mexico Shakes Experts With Its Incredible Size” (27 maggio 2025)
https://dailygalaxy.com/2025/05/cave-in-mexico-incredible-size/
Sistema Huautla Speleological Project (PESH) https://www.peshcaving.org (da cui le foto)
Continuità nella ricerca
Il potenziale scientifico del Sistema Huautla non è una novità per i lettori di Scintilena.
Già nel 2023 era stata riportata la scoperta dell’età straordinaria del complesso, stimata in almeno 425.000 anni, un dato che aveva attirato l’attenzione della comunità speleologica internazionale. Il nuovo ampliamento della mappatura e le ulteriori esplorazioni condotte nel 2024 confermano l’importanza di Huautla come laboratorio naturale per lo studio dell’evoluzione geologica e biologica in ambienti sotterranei profondi.
