Lo studio dell’Università di Trieste rivela la presenza di inquinamento plastico nei sedimenti di grotte mai esplorate dall’uomo nel Carso triestino

Le microplastiche nel Timavo sotterraneo: il primo studio esteso nel Carso

Si è concluso il primo studio esteso sulla presenza di microplastiche nel corso sotterraneo del fiume Timavo e nelle grotte collegate al suo sistema idrico nel Carso triestino.

La ricerca, condotta dall’Università di Trieste, ha documentato per la prima volta in modo sistematico la contaminazione da microplastiche in grotte profonde oltre 300 metri, alcune delle quali mai raggiunte prima dall’uomo.[1][2]

I risultati sono stati pubblicati su due riviste scientifiche internazionali — Microplastics ed Environmental Pollution — e hanno ottenuto una pagina intera sul quotidiano Il Piccolo di Trieste.

Lo studio non si è limitato a confermare una presenza già ipotizzata: ha dimostrato che la contaminazione da microplastiche arriva anche in ambienti estremi attraverso i sistemi idrici sotterranei, indipendentemente dalla frequentazione umana diretta.[3][4][5][1]

Tre grotte carsiche monitorate: Trebiciano, Maucci e Luftloch

Le grotte oggetto dello studio sono tre e rappresentano livelli di accessibilità molto diversi tra loro.[1][3]

  • La grotta di Trebiciano, scoperta nel 1841, è la prima finestra storica sulle acque del fiume sotterraneo. Fu individuata non per spirito esplorativo, ma per necessità: Trieste era in piena espansione demografica e serviva acqua. L’acqua, a 300 metri di profondità, non venne mai utilizzata perché impossibile da pompare.[1]
  • La caverna Maucci, scoperta nel 2022, è raggiungibile esclusivamente con tecniche speleosubacquee, attraverso lunghi passaggi completamente allagati a partire dal fondo della grotta di Trebiciano. Si tratta di uno degli ambienti più remoti del Carso.[2][1]
  • La grotta Luftloch, raggiunta nel 2024 dalla Società Adriatica di Speleologia dopo 24 anni di esplorazioni. A 300 metri sotto la superficie, gli speleologi hanno intercettato un tratto del fiume all’interno di un’enorme caverna, dedicata al geologo Ruggero Calligaris.[3][1]

In tutti e tre i siti i campioni di sedimento sono stati raccolti nelle primissime fasi di accesso umano. Nella caverna Maucci e nella grotta Luftloch, nessuno aveva mai messo piede prima dei campionamenti.[2][1]

I risultati: microplastiche trovate in tutte le grotte del Timavo

I dati emersi sono chiari. Nonostante i diversi livelli di frequentazione umana, la quantità di microplastiche trovata nei sedimenti è comparabile in tutte e tre le grotte, con una media di circa 94 particelle per chilogrammo di sedimento.

Le particelle identificate hanno dimensioni comprese tra 1 micrometro e 5 millimetri e sono state analizzate con la spettroscopia µFT-IR, tecnica che consente di riconoscere l’esatta composizione chimica di ogni frammento.[3]

Tre i polimeri più frequenti: polipropilene (tappi e contenitori alimentari), polietilene (sacchetti e pellicole) e PET (bottiglie e fibre tessili).

Il 50-60% del materiale inquinante è composto da microfibre, probabilmente rilasciate dai lavaggi di capi sintetici e trasportate dagli scarichi urbani nei fiumi.

Raffaele Bruschi, ricercatore dell’Università di Trieste e membro della Società Adriatica di Speleologia, ha precisato che, pur essendo la contaminazione cospicua, i livelli risultano inferiori rispetto ai depositi di altri fiumi studiati in letteratura.[1][3]

Come le microplastiche raggiungono le profondità del Carso triestino

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la distribuzione spaziale delle microplastiche all’interno delle grotte.

Le concentrazioni maggiori non si trovano vicino al letto del fiume, ma nelle zone più alte, sui cosiddetti terrazzi di sedimenti.

Il fenomeno è legato a un processo idrologico noto come slackwater retention: durante le grandi piene, il livello dell’acqua nel Carso può salire anche di 100 metri.[3]

Quando l’acqua raggiunge il picco e si ferma quasi del tutto, le microplastiche si depositano sulle superfici più elevate.

Le zone basse, vicine al corso d’acqua, vengono continuamente “ripulite” dallo scorrimento quotidiano del fiume, mentre le zone alte funzionano come trappole permanenti, accumulando residui per decenni.

Il fatto che le microplastiche nel Carso triestino siano state rinvenute anche in ambienti privi di qualsiasi frequentazione umana conferma che il trasporto avviene attraverso il sistema idrico sotterraneo.[2][1][3]

Il ricercatore Raffaele Bruschi

Lo studio metodologico sulle microplastiche in ambienti sotterranei eterogenei

Accanto alla ricerca sulle grotte inesplorate, un secondo lavoro di carattere metodologico, sviluppato da Bruschi in collaborazione con Manuela Piccardo e pubblicato su Environmental Pollution, ha affrontato le difficoltà specifiche del campionamento di microplastiche in ambienti sotterranei altamente eterogenei.

L’inquinamento si distribuisce in modo molto disomogeneo: le concentrazioni possono variare in modo significativo anche a pochi centimetri di distanza, in funzione dei processi idrologici e sedimentari del sistema sotterraneo.[6][1][3]

Questo dato ha implicazioni importanti per il monitoraggio delle acque sotterranee del Carso triestino.

Non bastano prelievi casuali: servono piani di campionamento rigorosi e costanti per valutare correttamente lo stato di contaminazione.

Lo studio offre indicazioni operative per la comunità scientifica che intende studiare le microplastiche in contesti carsici.[3]

Il ruolo della speleologia e della collaborazione scientifica

La ricerca sulle microplastiche nel Timavo sotterraneo è il frutto di una collaborazione tra l’Università di Trieste (dipartimenti di Scienze Chimiche e Farmaceutiche e di Scienze della Vita), la Società Adriatica di Speleologia, il Comune di Trieste e il Bioscience Research Center, dove sono state svolte le analisi di laboratorio.[2][1]

Bruschi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra speleologi ed enti di ricerca. Gli speleologi accedono a dimensioni che restano precluse alla gran parte dei ricercatori.

La possibilità di studiare contesti estremi come i sistemi sotterranei carsici consente alla comunità scientifica di comprendere meglio i meccanismi di trasporto degli inquinanti e di migliorare la valutazione dei rischi legati alla contaminazione delle risorse idriche.[1]

Uno dei due studi è dedicato alla memoria di Patrice Cabanel, speleosub esperto che ha contribuito in modo determinante al raggiungimento della caverna Maucci e che è venuto a mancare un mese dopo l’esplorazione.

Il suo contributo è stato essenziale per rendere possibile il campionamento in uno degli ambienti più remoti del Carso.[2][1][3]

Microplastiche nel Carso: un problema aperto per la tutela delle acque sotterranee

Il fiume Timavo ha un passato di pesante inquinamento legato a scarichi industriali, liquami, concerie e rifiuti urbani.

La situazione è migliorata nel tempo, anche grazie alla tutela UNESCO delle grotte di San Canziano/Škocjanske jame, dove il Reka-Timavo inizia il suo percorso sotterraneo.

Nelle grotte del Timavo si trovano ancora rifiuti plastici macroscopici — bicchieri, piatti — facilmente visibili a occhio nudo. Ma questi rappresentano solo la punta dell’iceberg.[1]

La ricerca dell’Università di Trieste sulle microplastiche nelle grotte del Carso triestino aggiunge un tassello fondamentale alla conoscenza dell’inquinamento sotterraneo.

I dati raccolti non devono indurre ad abbassare la guardia: il monitoraggio costante del patrimonio idrico carsico resta una priorità.

Le grotte ospitano ecosistemi unici e fragili — tra cui specie endemiche come il proteo — e le microplastiche possono agire anche come vettori di metalli pesanti, antibiotici e pesticidi.[3][1]

Fonti

[3] Le microplastiche sono arrivate anche in questo sito … https://prometeo.adnkronos.com/territorio/grotte-del-carso-microplastiche-universita-trieste/
[4] Microplastiche trovate nelle grotte del Timavo https://www.ilpiccolo.it/cronaca/microplastiche-trovate-nelle-grotte-del-timavo-s5hkqkha
[5] Microplastiche presenti anche in grotte mai visitate dall’uomo https://www.mountlive.com/microplastiche-presenti-anche-in-grotte-mai-visitate-dalluomo/
[6] Quantifying anthropogenic microparticle contamination in … https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0269749125015829
[10] Sea Water Contamination in the Vicinity of the Italian Minor Islands Caused by Microplastic Pollution https://www.mdpi.com/2073-4441/10/8/1108/pdf
[16] Grotte del Carso e Ambiente: Un Evento di Divulgazione Scientifica … https://www.scintilena.com/grotte-del-carso-e-ambiente-un-evento-di-divulgazione-scientifica-alle-torri-di-slivia/09/17/
[17] Microplastiche trovate nelle grotte italiane: un campanello d’allarme per gli sforzi di conservazione – Scintilena https://www.scintilena.com/microplastiche-trovate-nelle-grotte-italiane-un-campanello-dallarme-per-gli-sforzi-di-conservazione/05/22/
[18] Microplastiche e Microfibre nei Sistemi Carsici – Scintilena https://www.scintilena.com/microplastiche-e-microfibre-nei-sistemi-carsici-nella-tesi-di-dottorato-di-valentina-balestra/01/29/
[19] Corso di speleobiologia: un’occasione formativa per la biodiversità … https://www.scintilena.com/corso-di-speleobiologia-unoccasione-formativa-per-la-biodiversita-sotterranea-del-friuli-venezia-giulia/08/15/
[20] Premio Rotary per tesi di laurea sulla sostenibilità: lo vince uno studio innovativo sulle grotte inquinate – Scintilena https://www.scintilena.com/premio-rotary-per-tesi-di-laurea-sulla-sostenibilita-lo-vince-uno-studio-innovativo-sulle-grotte-inquinate/04/25/
[21] Microplastiche nelle acque sotterranee: identificata presenza anche … https://www.scintilena.com/microplastiche-nelle-acque-sotterranee-identificata-presenza-anche-nella-fauna-ipogea/12/28/
[22] Studio e ricerca delle tracce invisibili dell’inquinamento … https://www.scintilena.com/studio-e-ricerca-delle-tracce-invisibili-dellinquinamento-plastico/04/25/
[23] Microplastiche in Grotte Inesplorate: Studio Inedito Rivela … https://www.scintilena.com/microplastiche-in-grotte-inesplorate-studio-inedito-rivela-inquinamento-nel-continente-buio-abruzzese-2/08/24/
[24] Solo un mese per scaricare il nuovo studio sulle microplastiche nelle … https://www.scintilena.com/solo-un-mese-per-scaricare-il-nuovo-studio-sulle-microplastiche-nelle-grotte-turistiche-italiane/06/10/
[25] EuroSpeleo Protection Label 2026: aperta la call europea per i … https://www.scintilena.com/eurospeleo-protection-label-2026-aperta-la-call-europea-per-i-progetti-di-tutela-delle-grotte/02/13/
[26] Settimana del Pianeta Terra: Scienza e Ambiente nelle … https://www.scintilena.com/settimana-del-pianeta-terra-scienza-e-ambiente-nelle-grotte-del-carso/10/02/
[27] Grotte d’ Europa: EuroSpeleo Protection Label – Scintilena https://www.scintilena.com/grotte-d-europa-eurospeleo-protection-label/01/29/
[30] Idrologia, Esplorazioni Speleosubacquee e Scavi Recenti https://www.scintilena.com/alla-scoperta-del-timavo-idrologia-esplorazioni-speleosubacquee-e-scavi-recenti/03/21/
[31] Microplastics in caves: A new threat in the most famous geo-heritage in the world. Analysis and comparison of Italian show caves deposits https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0301479723009775
[32] IL CARSO E LA SFIDA DELLE MICROPLASTICHE NELLE … https://www.settimanaterra.org/node/5204
[33] Politecnico di Torino https://webthesis.biblio.polito.it/22000/1/tesi.pdf
[34] Via all’ International Spring Project per monitorare le microplastiche nelle grotte – Scintilena https://www.scintilena.com/via-all-international-spring-project-per-monitorare-le-microplastiche-nelle-grotte/08/04/
[35] Trieste, a 26 anni nella spedizione che scopre una grotta a 300 metri sotto terra: «Nessuno ci aveva mai messo piede» https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/24_maggio_02/trieste-a-26-anni-scopre-una-grotta-a-300-metri-sotto-terra-nessuno-ci-aveva-mai-messo-piede-f625b366-f28d-4475-b951-2e89e26a9xlk.shtml
[36] Microplastics in Pristine Caves of the Classic Karst (NE Italy) https://www.semanticscholar.org/paper/Microplastics-in-Pristine-Caves-of-the-Classic-(NE-Bruschi-Piccardo/93c96938636daac13743e13c62e16836d472a565
[37] Articoli correlati https://www.boegan.it/2024/12/micro-plastic-pollution-in-vulnerable-karst-envi-ronments/
[38] Microplastics in Pristine Caves of the Classic Karst (NE Italy) https://www.deepdyve.com/lp/unpaywall/microplastics-in-pristine-caves-of-the-classic-karst-ne-italy-a-first-SthjlcFd8N
[39] Inquinamento da microplastiche nelle acque sotterranee? https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/inquinamento-microplastiche-acque-sotterranee/