Proiezioni, racconti e nuove scoperte speleologiche con Progetto Sebino e CAI Albino: in anteprima anche il film “Universi Paralleli” di Giorgio Tomasi
Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 21.00, la nuova sede del CAI di Albino in via Loverini 2 ospiterà una serata che promette di affascinare non soltanto gli appassionati di speleologia, ma tutti coloro che amano la montagna, la la ricerca e i nostr mondi nascosti.
L’incontro, intitolato “Il complesso carsico del Sebino Occidentale”, è organizzato dal CAI Albino insieme all’associazione speleologica Progetto Sebino e rappresenta un’importante occasione divulgativa per conoscere da vicino uno dei sistemi sotterranei più interessanti e dinamici del territorio bergamasco e sebino.Durante la serata verranno illustrate le ultime novità del progetto di ricerca “100 km di Abissi”, sostenuto da Uniacque e dal Lions Club Val Calepio Valle Cavallina.
Un grande lavoro, che negli ultimi anni ha portato gli speleologi a esplorare nuovi rami, profondi ambienti ipogei e chilometri di gallerie ancora sconosciute, contribuendo ad ampliare la conoscenza del vasto complesso carsico del Sebino Occidentale.
Uno dei momenti più attesi sarà la presentazione in anteprima del nuovo film di Giorgio Tomasi, “Universi Paralleli”, realizzato in collaborazione con Progetto Sebino.

Il documentario accompagnerà il pubblico nelle recentissime esplorazioni dell’Abisso Bueno Fonteno – Nueva Vida, tra strette verticali, ambienti allagati e nuove diramazioni che stanno riscrivendo la geografia sotterranea dell’area.
Le immagini mostrano un mondo remoto e spettacolare: laghi cristallini nascosti nel buio assoluto, immense sale scolpite dall’acqua e speleologi sospesi nel vuoto alla ricerca del possibile “terzo ingresso” del sistema.
Un vero viaggio, che porterà il pubblico, almeno per qualche ora, dentro autentici “universi paralleli”.
L’evento è a ingresso libero e gratuito e si preannuncia come una preziosa opportunità per avvicinarsi al lavoro degli esploratori del sottosuolo, di tutte le eta: ‘pischelli’ e meno giovani.
