Gennaio 2026: campagna integrata di rilievi con laser scanner e speleologi per mappare le cave artificiali e proteggere il territorio dal rischio di sprofondamento
ISPEZIONI E STUDI NELLE CAVITÀ SOTTERRANEE DI CUTROFIANO: Una Ricerca Approfondita su Metodologie, Obiettivi e Significato
Nella provincia di Lecce, il comune di Cutrofiano ospita uno dei più estesi sistemi di cavità ipogee della Puglia, eredità di secoli di attività estrattiva della calcarenite (comunemente nota come “tufo”).
Nel gennaio 2026, ha preso avvio una campagna integrata di ispezioni e rilievi coordinata dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, in collaborazione con le università di Bari e della Campania e la Federazione Speleologica Pugliese.
Questo progetto pilota rappresenta un’innovazione metodologica rilevante nel campo della gestione dei rischi geomorfologici e della pianificazione territoriale in aree carsiche vulnerabili, con implicazioni significative per la sicurezza pubblica, la gestione dell’acqua e la protezione ambientale del Salento.
1. Contesto Storico e Geologico di Cutrofiano
1.1 La Tradizione Estrattiva della Calcarenite
Cutrofiano, piccolo centro dell’entroterra salentino di circa 6.000 abitanti situato nella provincia di Lecce, rappresenta un caso emblematico di trasformazione territoriale legata all’estrazione mineraria.
Fino alla metà degli anni ’90, il comune è stato interessato da intensissime attività di estrazione della calcarenite, il materiale costruttivo per eccellenza della tradizione edilizia salentina.
Le “cuccetti te tufo”—blocchi squadrati di calcarenite—hanno costituito la base materiale della gran parte delle abitazioni costruite nella regione negli ultimi tre secoli.[1][2][3]
L’estrazione avveniva secondo metodologie evolute, con accesso tramite pozzi verticali (i “boccapozzi”) che raggiungevano profondità superiori ai 30 metri, talvolta fino a 50 metri.
Una volta raggiunto il strato di “mazzaro”—la roccia più stabile e compatta—i minatori procedevano allo scavo di vasti ambienti sotterranei, detti “stanze”, che si sviluppavano lateralmente in dedali di gallerie.
Il vastissimo territorio interessato dagli scavi abbraccia una superficie di circa 800 ettari, con approssimativamente 160 boccapozzi catalogati come accessi principali alle cave.[3][4][1]
1.2 Caratteristiche Geologiche e Stratigrafiche
La formazione che caratterizza il sottosuolo di Cutrofiano appartiene alla sequenza del Salento, nella quale una successione di calcareniti plio-pleistoceniche di mare sottile (note come “Formazione delle Calcareniti di Gravina” nella cartografia scientifica nazionale) si sovrappone discordantemente a uno spesso pacchetto di calcari cretacei deformati.
Lo strato di calcarenite sfruttato a Cutrofiano è stato sovrastato da un profondo strato di sabbie e argille, che ha richiesto opportuni accorgimenti costruttivi durante gli scavi.[2][3]
La calcarenite della zona presenta proprietà geotecniche che la rendono ideale per l’edilizia tradizionale: compattezza, facilità di estrazione mediante attrezzi manuali, resistenza moderata agli agenti atmosferici.
Tuttavia, la natura carbonatica di questa roccia la rende vulnerabile ai processi di dissoluzione legati all’infiltrazione di acque meteoriche, con conseguenze idrogeologiche significative per la gestione del territorio.[5][6]
2. Il Progetto di Ispezione 2026: Obiettivi e Metodologie
2.1 Ambito e Tempistica
Le operazioni di analisi e valutazione delle cavità ipogee presenti nel territorio di Cutrofiano hanno avuto inizio a partire dal fine settimana del 25-26 gennaio 2026 e proseguiranno fino alla fine del mese (31 gennaio 2026).
Questa finestra temporale ben definita consente una pianificazione ordinata di attività altamente specializzate, coordinando l’intervento di tecnici universitari, speleologi professionisti e personale amministrativo locale.[7][8]
2.2 Soggetti Promotori e Istituzionali
L’iniziativa è promossa dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, ente competente per la pianificazione e gestione dei rischi idrogeologici nel bacino meridionale della penisola.
Il coordinamento scientifico-tecnico viene assicurato da due università pubbliche di rilievo:[9][10][11]
- Università degli Studi di Bari Aldo Moro: Dipartimento di Scienza della Terra e Geoambientali, specializzato nello studio delle cavità carsiche e dei fenomeni di dissesto geomorfologico
- Università della Campania “Luigi Vanvitelli”: Dipartimento di Ingegneria, con expertise specifica sulla modellazione strutturale di cavità sotterranee e valutazione della stabilità
Il supporto operativo è fornito dalla Federazione Speleologica Pugliese, una delle organizzazioni più esperte in Italia nel rilievo e nella mappatura di cavità naturali e artificiali.
Questa federazione gestisce il Catasto delle Grotte e Cavità Artificiali della Puglia, che raccoglie sistematicamente i dati su oltre 700 cavità disseminate nell’intera regione.[12][13]
A livello locale, l’Amministrazione Comunale di Cutrofiano, guidata dal sindaco Luigi Melissano, ha dimostrato piena disponibilità nel fornire supporto amministrativo e facilitare l’accesso ai terreni privati dove insistono i boccapozzi principali.
Una specifica ordinanza sindacale è stata sottoscritta per consentire ai tecnici universitari e agli speleologi di accedere alle zone critiche della periferia del paese.[4][14][7]
2.3 Obiettivi Scientifici e Normativi
Il progetto risponde a finalità multiple e complementari:
A. Aggiornamento dei Piani di Gestione Idrogeologica: L’obiettivo primario è acquisire informazioni aggiornate e verificate sullo stato critico delle cavità ipogee, funzionali all’aggiornamento dei Piani per l’Assetto Idrogeologico (PAI) della regione, in conformità al Codice dell’Ambiente (D.Lgs. 152/2006).
Questi piani regolano la gestione delle acque, la mitigazione del rischio alluvioni e la pericolosità geomorfologica.[10][7][9]
B. Censimento e Classificazione delle Cavità: Il progetto si inserisce nel quadro più ampio dell’attività di censimento e valutazione delle cavità avviata dall’Autorità di Bacino, al fine di produrre mappe georeferenziate e piani di gestione specifici per aree caratterizzate da diffusa presenza di vuoti ipogei.[15][7][9]
C. Mitigazione del Rischio di Sprofondamento: Un aspetto cruciale riguarda la prevenzione dei rischi di sprofondamento (sinkholes) causati dal crollo delle volte di gallerie antiche, fenomeno ben documentato in diverse zone del Salento, in particolare a Cutrofiano dove il territorio è costellato di depressioni nel terreno (le cosiddette “doline”) causate proprio da cedimenti di cavità sottostanti.[16][1][4]
D. Pianificazione Territoriale Sostenibile: La tutela del patrimonio urbano, infrastrutturale e ambientale passa attraverso una gestione consapevole del sottosuolo e una pianificazione che consideri la vulnerabilità intrinseca di queste aree.[7]
3. Metodologie di Indagine e Innovazioni Tecniche
3.1 Rilievi Speleologici Classici
Gli speleologi della Federazione Speleologica Pugliese conducono ispezioni dirette delle cavità accessibili, documentando con metodologie standardizzate:
- Morfologia e dimensioni delle gallerie e degli ambienti sotterranei
- Condizioni di stabilità delle pareti e delle volte
- Stato di conservazione dei materiali e presenze di eventuali degradi strutturali
- Caratteristiche idrogeologiche, inclusa la presenza di infiltrazioni d’acqua e percorsi di drenaggio sotterraneo
- Caratteri sedimentologici e geomorfologici, con descrizione dei depositi di detrito e materiali antropogenici eventualmente presenti
Questi rilievi forniscono una documentazione qualitativa e quantitativa fondamentale, ancora oggi insostituibile per la comprensione dell’assetto strutturale delle cavità.[17]
3.2 Laser Scanner da Foro: Innovazione Tecnologica
Un elemento innovativo cruciale del progetto riguarda l’applicazione della tecnologia di laser scanner da foro (borehole laser scanning), già sperimentata con successo a Cutrofiano tra il 2012 e il 2016.
Questo strumento, indicato con la sigla C-ALS® (Cavity And Location Scanner), rappresenta una soluzione tecnicamente avanzata per il rilievo tridimensionale di cavità non facilmente accessibili.[18][17]
Principio di Funzionamento: Il laser scanner da foro viene introdotto all’interno di tubazioni in PVC inserite nei fori di sondaggio (carotaggi) praticati per indagini geotecniche.
La scansione laser consente la ricostruzione tridimensionale della geometria delle cavità sottostanti senza la necessità di accesso diretto agli ambienti ipogei, offrendo accuratezza metrica e generando nuvole di punti ad alta densità.[19][17][18]
Vantaggi e Applicazioni: L’uso del laser scanner da foro presenta vantaggi significativi:
- Sicurezza operativa: Elimina i rischi derivanti dall’accesso diretto a cavità potenzialmente instabili
- Documentazione geometrica: Produce modelli tridimensionali metricamente accurati che consentono valutazioni ingegneristiche precise
- Accessibilità: Permette il rilievo di cavità altrimenti inaccessibili per motivi strutturali o di sicurezza
- Efficienza temporale e economica: Accelera i tempi di indagine rispetto ai rilievi tradizionali
Il lavoro effettuato dall’Autorità di Bacino della Puglia a Cutrofiano, mediante laser scanner da foro, è stato presentato come “case study” al 3° Convegno sulle Voragini in Italia dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), e pubblicato in una relazione scientifica nelle Memorie descrittive della Carta Geologica d’Italia dell’ISPRA volume XCIX (2015).[17]
3.3 Analisi Ingegneristiche Approfondite
Presso siti pilota selezionati, verranno condotti specifici approfondimenti di carattere ingegneristico volti a:
- Valutare la stabilità strutturale delle cavità mediante modelli di calcolo statico agli elementi finiti
- Caratterizzare geotecnicamente i materiali di costituzione (campionamento di calcarenite per prove di laboratorio)
- Quantificare lo stato di conservazione attraverso parametri geomeccanici standardizzati (RMR, GSI, etc.)
- Definire scenari di degrado nel tempo, considerando diverse condizioni di ventilazione o sigillamento delle cavità
Questi approfondimenti sono particolarmente rilevanti per le cavità localizzate nel centro urbano, dove il rischio di danni a infrastrutture e vite umane è massimo.[7][17]
4. Il Contesto Normativo e Regolatorio
4.1 Piano Assetto Idrogeologico (PAI) e Perimetrazione del Rischio
Cutrofiano è stato individuato come sito di pericolosità geomorfologica “elevata” (Pg2) e “molto elevata” (Pg3) nell’ambito del Piano Assetto Idrogeologico della Puglia, con perimetrazione vigente a partire dall’11 gennaio 2012.
Tale classificazione interessa una vasta area di circa 800 ettari prevalentemente a sud dell’abitato, ma include anche una consistente porzione del centro urbano compresa tra le vie Collepasso, Mantova, Livorno, Supersano e Viale della Costituzione.[4]
La pericolosità classificata riflette la diffusa presenza di cavità ipogee il cui potenziale cedimento può generare sinkholes—crolli improvvisi e pericolosi del terreno—con impatto diretto sulla sicurezza di edifici, infrastrutture e persone.[4]
4.2 Programmazione degli Interventi di Mitigazione
Nel 2016, il Comune di Cutrofiano ha ottenuto uno stanziamento di 6.900.000 euro dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio per la realizzazione di un articolato programma di bonifica e messa in sicurezza delle cavità nel centro urbano. Questo finanziamento si articola in due fasi principali:[4]
- Fase I – Indagini Approfondite: Estensione delle indagini geofisiche e geognostiche alle aree urbane non precedentemente investigate, inclusione di rilievi specializzati da parte di speleologi per la valutazione dello stato statico delle cavità, catalogazione dei rifiuti eventualmente presenti, prelevamento di campioni per analisi geotecniche di laboratorio.[4]
- Fase II – Bonifica e Messa in Sicurezza: Realizzazione di interventi mirati di consolidamento e stabilizzazione strutturale, con priorità per le cavità ubicate al di sotto del tessuto urbano densamente edificato.[4]
La campagna ispettiva del gennaio 2026 si configura dunque come parte integrante di questo ambizioso programma di gestione del rischio geomorfologico.
5. Implicazioni Idrogeologiche e Ambientali
5.1 Vulnerabilità dell’Acquifero Carsico
Il sottosuolo di Cutrofiano, caratterizzato dalla presenza massiccia di calcarenite carbonatica e da una permeabilità molto elevata legata alla fratturazione e alla carsificazione, ospita un acquifero di notevole importanza strategica per l’approvvigionamento idrico del Salento.
Tuttavia, gli acquiferi carsici presentano caratteristiche di elevata vulnerabilità all’inquinamento dovute alla rapida infiltrazione delle acque meteoriche e alla scarsa capacità autodepurante del sistema.[20][21][22][23][24]
Le cavità ipogee artificiali contribuiscono ulteriormente a questa vulnerabilità, creando “finestre” privilegiate per l’infiltrazione rapida di contaminanti dal suolo superficiale verso la falda profonda.
Una gestione consapevole e cartografata di queste cavità è pertanto essenziale per proteggere questa risorsa idrica strategica.
5.2 Mitigazione del Rischio Idrogeologico
Un’attenta mappatura e caratterizzazione delle cavità consente una pianificazione territoriale che riduca significativamente i rischi legati a:
- Fenomeni di sprofondamento improvviso: I sinkholes, quando localizzati in aree urbane, possono provocare danni catastrofici a persone e infrastrutture
- Alterazione dei flussi idrici sotterranei: Cavità degradate possono modificare i percorsi naturali di drenaggio, causando localizzati ristagni o accelerazioni del flusso
- Contaminazione diretta: Scarichi accidentali o mal gestiti nel sottosuolo possono raggiungere rapidamente le falde attraverso le cavità, compromettendo la qualità dell’acqua potabile
La gestione preventiva e la pianificazione territoriale informata dai dati di rilievo rappresentano strumenti fondamentali per minimizzare questi rischi.[9][10][20]
6. Significato Scientifico e Metodologico
6.1 Innovazione nella Tecnica di Rilievo
L’applicazione sistematica della tecnologia del laser scanner da foro nel contesto delle cavità antropiche pugliesi rappresenta un’innovazione metodologica di rilevanza nazionale e internazionale.
Sebbene la prima sperimentazione italiana risalga a Cutrofiano nel 2012-2015, l’estensione di questa tecnica a un numero significativamente maggiore di siti amplia considerevolmente il database scientifico disponibile sulle caratteristiche geometriche e strutturali delle cavità estrattive.[18][17]
6.2 Contributo alla Cartografia Geologica Nazionale
I dati acquisiti tramite il progetto del 2026 alimenteranno il sistema informativo nazionale sulle cavità e sulla pericolosità geomorfologica, gestito dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e dall’Autorità di Bacino Distrettuale.
Questa informazione è fondamentale per aggiornare le Carte Geologiche d’Italia e per supportare la ricerca accademica su carsismo, stabilità di versanti e vulnerabilità di acquiferi.
6.3 Modellazione Strutturale e Previsione di Rischi
L’analisi ingegneristica approfondata, basata su rilievi metrici accurati e caratterizzazione geotecnica, consente la costruzione di modelli numerici (elementi finiti) in grado di predire il comportamento strutturale delle cavità nel tempo, sotto diverse condizioni di carico e di ventilazione.
Questi modelli predittivi sono strumenti cruciali per la pianificazione degli interventi di mitigazione e per la valutazione della dinamica di degrado dei materiali.[17]
7. Prospettive Culturali e Divulgative
7.1 Valorizzazione del Patrimonio Speleologico
Cutrofiano rappresenta un caso emblematico di “speleologia sociale” – ovvero lo studio e la documentazione di cavità artificiali create dall’uomo nel corso della storia economica di un territorio.
La ricerca sistematica di questi ambienti contribuisce a preservare la memoria storica delle tecniche costruttive e dell’evoluzione economica del Salento, riconoscendo il valore culturale e antropologico di questo patrimonio sotterraneo.
7.2 Educazione Ambientale e Sensibilizzazione
Gli esiti del progetto, resi pubblici attraverso i canali istituzionali della Federazione Speleologica Pugliese e dei gruppi locali, contribuiscono a una maggiore consapevolezza della popolazione sulla fragilità dell’ecosistema sotterraneo e sulla necessità di una gestione responsabile del territorio.
Iniziative didattiche e divulgative, come escursioni guidate e seminari nelle scuole, amplificano questo messaggio di consapevolezza ambientale.[25][26]
8. Considerazioni Conclusive
Il progetto di ispezione e studio delle cavità ipogee di Cutrofiano nel gennaio 2026 rappresenta un intervento sinergico che integra ricerca scientifica, innovazione tecnologica, pianificazione territoriale e sensibilizzazione ambientale. Gli esiti attesi includono:
- Mappatura geometrica e strutturale accurata di un significativo campione di cavità ipogee artificiali del Salento
- Aggiornamento dei piani di gestione relativi ai rischi geomorfologici, idrogeologici e alluvionali
- Fondamenti scientifici per interventi mirati di consolidamento e bonifica
- Contributi metodologici alla comunità internazionale di studiosi di cavità carsiche e antropiche
- Consapevolezza comunitaria sulla importanza della gestione responsabile del sottosuolo
Cutrofiano, grazie alla sua lunga tradizione di ricerca speleologica e alla collaborazione strutturata tra enti locali, autorità ambientali e università, emerge come un laboratorio naturale per l’innovazione nella gestione dei rischi geomorfologici in contesti di carsismo antropogenico.
I dati e le metodologie sviluppati in questo sito pilota potranno trovare applicazione in molte altre aree della Puglia e dell’Italia centrale, dove la presenza di cavità artificiali storiche rappresenta una sfida crescente per la pianificazione territoriale sostenibile.
Riferimenti Scientifici e Fonti
Vulnerabilità aree carsiche – Guida completa ai territori carsici e tutela ambientale[20]
M.I.N.O.Re. Project – Water Quality Assessment (Salento area monitoring)[27]
LeccePrima – Monitoraggio cavità sotterranee a Cutrofiano (2026)[7]
Aracne Galatina – Nelle viscere del Salento (descrizione storico-geologica)[1]
Galatina.it – 6.9 milioni di euro per la messa in sicurezza delle cave ipogee[4]
Massimo Negro – Cave ipogee nelle campagne di Cutrofiano (descrizione dettagliata)[2]
Fondazione Terra D’Otranto – Cave ipogee nelle campagne di Cutrofiano[3]
Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale – Decreto sgenerale e piani di assetto[9]
ISPRA – Laser scanner da foro su Cutrofiano (pubblicazione scientifica)[18]
Norme Tecniche di Attuazione PAI[10]
ISPRA – Sinkholes e cavità antropiche in Puglia[16]
Sito Autorità di Bacino Distrettuale – Sistema Cavità[11]
Federazione Speleologica Pugliese – Catasto delle cavità[12]
Autorità di Bacino – Sistema Cavità (dicembre 2023)[15]
Comune di Cutrofiano – Dossier cavità sotto il centro abitato e rilievi laser scanner[17]
Federazione Speleologica Pugliese – Presentazione istituzionale[13]
SIGEA – Rilievo geometrico con laser scanner da foro[19]
Water – Monitoring and Management of Karstic Coastal Groundwater (Southern Italy)[21]
Water – Infiltration and Recharge in Deep Karst Aquifer of Salento[22]
Studio idrogeologico dell’acquifero carsico (Politecnico di Milano)[23]
Comune di Cutrofiano – Sindaco Luigi Melissano (dati amministrativi)[14]
ISPRA – Vulnerabilità degli acquiferi all’inquinamento[24]
Fonti
[1] Nelle viscere del Salento https://www.aracne-galatina.it/nelle-viscere-del-salento/
[2] Cave Ipogee. I “pozzi” nelle campagne di Cutrofiano. https://massimonegro.wordpress.com/2011/12/09/cave-ipogee-i-pozzi-nelle-campagne-di-cutrofiano/
[3] Cave Ipogee nelle campagne di Cutrofiano – Il Delfino e la Mezzaluna – Fondazione Terra D’Otranto https://www.fondazioneterradotranto.it/2011/10/13/cave-ipogee-i-pozzi-nelle-campagne-di-cutrofiano/
[4] A Cutrofiano 6900000 euro per mettere in sicurezza le … https://www.galatina.it/cutrofiano-6900000-euro-mettere-sicurezza-le-cave-ipogee-nel-paese
[5] geomorfologico https://it.monithon.eu/public/resources/abdc715ceb647648048b88cea87661f884e2d7b9.pdf
[6] COMUNE DI GALLIPOLI https://www.comune.gallipoli.le.it/documenti/trasparenza/anno_2018/646775_ATT_000172991_51093.pdf
[7] Monitoraggio delle cavità sotterranee a Cutrofiano per la … https://www.leccetomorrow.it/2026/01/29/monitoraggio-delle-cavita-sotterranee-a-cutrofiano-per-la-sicurezza-del-territorio/
[8] Nuove verifiche delle cavità ipogee a Cutrofiano https://www.virgilio.it/italia/cutrofiano/notizielocali/nuove_verifiche_delle_cavit_ipogee_a_cutrofiano_speleologi_al_lavoro_per_i_rilievi-76366627.html
[9] AUTORITÀ DI BACINO DISTRETTUALE DELL’ … https://burp.regione.puglia.it/documents/20135/2539360/ATTI_AUTORITA.pdf/377a59c4-ba87-db97-be5b-6a7a75569dc8?version=1.0&t=1730394018197
[10] Norme tecniche di attuazione/misure di salvaguardia https://www.distrettoappenninomeridionale.it/wp-content/uploads/2024/11/Norme_di_Attuazione.pdf
[11] Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale https://www.distrettoappenninomeridionale.it
[12] Catasto delle Grotte e Cavità Artificiali https://www.fspuglia.it/catasto/catasto-puglia/31
[13] Federazione Speleologica Pugliese: FSP https://www.fspuglia.it
[14] COMUNE DI CUTROFIANO https://www.comune.cutrofiano.le.it/component/jdownloads/send/44-pubblicita-legale/2535-ordinanza-n-111-del-22-12-2025
[15] Sistema Cavità https://www.distrettoappenninomeridionale.it/novita/sistema-cavita/
[16] sessione5 sinkhole.pdf – Ispra https://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/atti/sessione5-sinkhole.pdf
[17] Dossier – Cavità sotto il centro abitato di Cutrofiano https://www.comunedicutrofiano.com/forum/blog/2016/06/04/dossier-cavita-sotto-il-centro-abitato-di-cutrofiano/
[18] prime pagine https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/memdes99/memdes_99_spalluto.pdf
[19] Catalogazione degli ipogei per la prevenzione della … https://www.sigeaweb.it/documenti/convegni/massafra-2017/3_Miccoli_Sigea_Massafra_5-5-2017.pdf
[20] vulnerabilita-aree-carsiche.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_aeff132f-4e90-4a57-9599-51b44b46c5c8/7bb85516-a81a-4be5-8e60-ab6ca58753a0/vulnerabilita-aree-carsiche.txt
[21] Monitoring and Management of Karstic Coastal Groundwater in a Changing Environment (Southern Italy): A Review of a Regional Experience https://www.mdpi.com/2073-4441/8/4/148/pdf?version=1460539293
[22] Infiltration and Short-Time Recharge in Deep Karst Aquifer of the Salento Peninsula (Southern Italy): An Observational Study https://www.mdpi.com/2073-4441/10/3/260/pdf
[23] Studio idrogeologico dell’acquifero carsico dell’Altopiano … https://www.politesi.polimi.it/retrieve/a81cb05b-77e4-616b-e053-1605fe0a889a/tesi.pdf
[24] VULnERABILITà dEGLI ACqUIFERI ALL’InqUInAmEnTO E … https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-92/memdes_92_1_10_vulerabilita_acquiferi.pdf
[25] Spélaion 2025: cinquant’anni di passione per il sottosuolo https://www.scintilena.com/spelaion-2025-cinquantanni-di-passione-per-il-sottosuolo/12/04/
[26] Formazione speleologica 2026: definito il calendario dei … https://www.scintilena.com/formazione-speleologica-2026-le-prime-anticipazioni-sul-calendario-dei-corsi-nazionali-sns-cai/01/03/
[27] Water Quality Assessment: A Quali-Quantitative Method for Evaluation of Environmental Pressures Potentially Impacting on Groundwater, Developed under the M.I.N.O.Re. Project https://www.mdpi.com/1660-4601/17/6/1835/pdf
[28] Archeologia dell’edilizia storica e costruzione del documento archeologico. Problemi di popolamento mediterraneo. I. Un’archeologia del costruito per la storia del territorio medievale https://www.openaccessrepository.it/record/61640/files/fulltext.pdf
[29] Erudizione cittadina e fonti documentarie https://books.fupress.com/isbn/9788864538402
[30] Home https://www.ndronico.it/index.php?limitstart=36
[31] Le cave di calcarenite (Tagliate) https://www.perieghesis.it/tagliate.htm
[32] XV Corso di Speleologia – Lecce https://www.ndronico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=92%3Axv-corso-di-speleologia&catid=7&Itemid=151
[33] il carparo salentino https://roccocam.wixsite.com/biancodesign/la-pietra-carparo
[34] La Scintilena http://www.speleologiaveneta.it/index.php/la-scintilena
[35] Le “Tajate” di Cutrofiano, da risorsa a problema. https://www.comunedicutrofiano.com/forum/blog/2013/02/04/le-tajate-di-cutrofiano-da-risorsa-a-problema/
[36] 075 Cosma Frascina https://www.platformgreen.org/archivio/075-cosma-frascina
[37] Spélaion 2025: a Martina Franca 4 giorni dedicati all … https://portavoce.net/spelaion-2025-a-martina-franca-4-giorni-dedicati-allesplorazione-del-mondo-sotterraneo/
[38] The Attenuation and Scattering Signature of Fluid Reservoirs and Tectonic Interactions in the Central?Southern Apennines (Italy) https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdfdirect/10.1029/2023GL106074
[39] Reconstruction of the structural setting of the north-eastern side of the high Agri Valley (Southern Apennines, Italy) based on detailed field mapping https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2023.2257729?needAccess=true
[40] Geomorphic Approaches to Estimate Short-Term Erosion Rates: An Example from Valmarecchia River System (Northern Apennines, Italy) https://www.mdpi.com/2073-4441/12/9/2535/pdf
[41] Hydrogeology of continental southern Italy https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2018.1454352?needAccess=true
[42] Geology of the central part of the Amatrice Basin (Central Apennines, Italy) https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2019.1570877?needAccess=true
[43] A Stepwise Modelling Approach to Identifying Structural Features That Control Groundwater Flow in a Folded Carbonate Aquifer System https://www.mdpi.com/2073-4441/14/16/2475/pdf?version=1660214212
[44] Notulae to the Italian native vascular flora: 10 https://italianbotanist.pensoft.net/article/60743/download/pdf/
[45] Notulae to the Italian alien vascular flora: 13 https://italianbotanist.pensoft.net/article/85863/download/pdf/
[46] La geologia https://www.parcoaltamurgia.it/la-geologia
[47] Progetto GeoSciences IR: Bando per il potenziamento … https://confindustriabn.it/bacheca/news/progetto-geosciences-ir-bando-per-il-potenziamento-delle-infrastrutture-di-ricerca-pubbliche/
[48] Ivana Guidone – Università degli Studi di Bari https://uniba-it.academia.edu/IvanaGuidone
[49] Alcune considerazioni sulle cave sotterranee in Puglia e … https://www.operaipogea.it/wp-content/uploads/2011/10/24-Parise-Opera-Ipogea-2011.pdf
[50] Sub piani https://www.distrettoappenninomeridionale.it/sub-piani/
[51] Cavità di origine antropica, modalità d’indagine, aspetti … https://www.earth-prints.org/bitstreams/0d5d2a1d-f761-47cc-b84b-66241bcaecc9/download
[52] La civiltà del sottosuolo – La Puglia ha censito le cavità … https://www.vglobale.it/2013/03/18/la-civilta-del-sottosuolo-la-puglia-ha-censito-le-cavita-antropiche/
[53] A review of laser scanning for geological and geotechnical applications
in underground mining https://arxiv.org/pdf/2211.11181.pdf
[54] Conservation and valorization of the historical heritage through laser scanner tecnology https://isprs-archives.copernicus.org/articles/XL-7-W2/109/2013/isprsarchives-XL-7-W2-109-2013.pdf
[55] LASER SCANNER TECHNOLOGY, GROUND-PENETRATING RADAR AND AUGMENTED REALITY FOR THE SURVEY AND RECOVERY OF ARTISTIC, ARCHAEOLOGICAL AND CULTURAL HERITAGE https://www.isprs-ann-photogramm-remote-sens-spatial-inf-sci.net/IV-4-W4/123/2017/isprs-annals-IV-4-W4-123-2017.pdf
[56] A Quick Method for the Texture Mapping of Meshes Acquired by Laser Scanner https://ojs.cvut.cz/ojs/index.php/gi/article/download/gi.9.2/2451
[57] Practical Aspects of Using Modern Laser Scanning Techniques for Measuring Mine Excavations https://sciendo.com/pdf/10.2478/sgem-2024-0011
[58] INTEGRATION OF GEOMATICS TECHNIQUES FOR DIGITIZINGHIGHLY RELEVANT GEOLOGICAL AND CULTURAL HERITAGE SITES:THE CASE OF SAN LEO (ITALY) https://www.int-arch-photogramm-remote-sens-spatial-inf-sci.net/XLII-2-W5/281/2017/isprs-archives-XLII-2-W5-281-2017.pdf
[59] Three-dimensional imaging from laser scanner, photogrammetric and acoustic non-destructive techniques in the characterization of stone building materials https://www.adv-geosci.net/45/57/2018/adgeo-45-57-2018.pdf
[60] Laser Scanners for High-Quality 3D and IR Imaging in Cultural Heritage Monitoring and Documentation https://www.mdpi.com/2313-433X/4/11/130/pdf
[61] PIANO ASSETTO IDROGEOLOGICO https://www.appenninosettentrionale.it/itc/?page_id=3112
[62] S04_DRPC_BOZZA_PROPOSTA_DG_MAPPE_PROPENSIONE_REV110422 https://geometrisr.it/wp-content/uploads/2024/02/20220725_DELIB_354_PROPENSIONE_DISSESTO_GEOMORFOLOGICO.pdf
[63] Microsoft Word – Testata_MIT_sxsele.doc https://www.cugri.it/httdoc/FRANE/A/A1/A1_F2_D3.pdf
[64] Grotte d’ Europa: EuroSpeleo Protection Label https://www.scintilena.com/grotte-d-europa-eurospeleo-protection-label/01/29/
[65] TECNICA DI ACQUISIZIONE DEL LASER SCANNER DA … https://www.youtube.com/watch?v=AXh2NOlu3d4
[66] per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi http://www.cugri.it/httdoc/FRANE/A/A1/A1_F2_D3.pdf
[67] 1.4.4.a https://geoportale.provincia.salerno.it/sites/default/files/ptcp/Serie%201/1_4_4_a.pdf
[68] Convegno “Puglia sotterranea, verso un turismo diffuso, … https://www.csvbari.com/convegno-puglia-sotterranea-verso-un-turismo-diffuso-sicuro-e-sostenibile/
[69] Between history, work and passion: medieval castle, mud volcanoes and Ferrari https://iris.unimore.it/bitstream/11380/1067632/1/2015Sciarraetal.GFTsalse.pdf
[70] ‘Isolated base?of?slope aprons’: An oxymoron for shallow?marine fan?shaped, temperate?water, carbonate bodies along the south?east Salento escarpment (Pleistocene, Apulia, southern Italy) https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdfdirect/10.1111/sed.12941
[71] New Insights Into Upper Messinian Microbial Carbonates: A Dendrolite?Thrombolite Build?Up From the Salento Peninsula, Central Mediterranean https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/gbi.70023
[72] Geochemical Characterization of Groundwater in the Confined and Unconfined Aquifers of the Northern Italy https://www.mdpi.com/2076-3417/12/15/7944/pdf?version=1659968143
[73] An Integrated Petrographic, Geomatic and Geophysical Approach for the Characterization of the Carbonate Rocks of the Calcari di Cagliari Formation https://www.mdpi.com/2075-163X/14/5/501
[74] Relazione geologica https://download.comune.lecce.it:8081/comunelecce/PROGETTO_DEFINITIVO_HOUSING_TEMPORANEO/04_GEO_Geologia/DEF.GEO.01.RTS%20-%20Relazione%20geologica.pdf
[75] valutazione della vulnerabilita’ degli acquiferi – gndci – CNR https://www.gndci.cnr.it/docs/attivita/l4_esecutivo99.pdf
[76] Luigi MELISSANO – Comune di Cutrofiano https://www.ambitozonagalatina.it/amministrazione/ente/coordinamento-istituzionale/item/luigi-melissano-comune-di-cutrofiano
[77] 1. premessa http://www.albopretorio.clio.it/taviano/controller.php?id=3793
[78] Sindaco – Comune di Cutrofiano https://www.comune.cutrofiano.le.it/l-amministrazione/l-amministrazione/sindaco
[79] Lo stato dell’arte degli studi sulla vulnerabilità … https://ambiente.cittametropolitana.ve.it/sites/default/files/terza_sessione.pdf
[80] SI INFORMA LA CITTADINANZA che nei mesi di Settembre e … https://www.facebook.com/comune.cutrofiano/posts/si-informa-la-cittadinanzache-nei-mesi-di-settembre-e-ottobre-la-societ%C3%A0-svic-sr/1284467583713242/
[81] I materiali lapidei pugliesi: loro utilizzo ed alterazione nei … https://media.accademiaxl.it/memorie/S5-VXXX-P1-2-2006/Laviano205-248.pdf
[82] università degli studi di trieste https://www.openstarts.units.it/bitstream/10077/4513/1/PHD_Visintin.pdf
[83] Comune – AVVISO CHIUSURA UFFICI COMUNALI Il Sindaco, … https://www.facebook.com/comune.cutrofiano/photos/avviso-chiusura-uffici-comunaliil-sindaco-con-ordinanza-n-1422022-ha-disposto-la/549637497196258/