Sabato, dopo aver preparato la roba per l’elicottero nel piazzale del Vo’, Luana Aimar, Maurizio Aresi, Davide Corengia, Valeria Nava, Antonio Premazzi ed io siamo saliti verso la Cresta di Piancaformia – Grigna (Lecco). Alle 17 siamo entrati a Maxi Conoide e dopo i tre pozzi e le strettoie siamo giunti al punto di collegamento con I Ching. Da qui in avanti abbiamo riarmato la grotta che era stata disarmata lo scorso anno.
Siamo arrivati alla sala di -220m dove da anni si sapeva che era molto vicina a Il Buffer. L’anno scorso in particolare erano stati esplorati due rami (un P50 e un meandro in salita) che distavano pochi metri da Il Buffer.
Per prima cosa Antonio ha proposto di andare a rivedere il ramo in risalita che avevamo visto l’anno scorso con Corvo. Ad essere sincero ero un po’ scettico perchè mi ricordavo che l’anno scorso in quel punto c’era poca aria, mentre alla partenza del pozzo sopra la sala c’era il vento. Quest’anno invece l’aria era più percettibile, mentre era assente il vento alla partenza del pozzo sopra la sala…
Mauri ha arrampicato le due risalite che avevamo fatto l’anno scorso e le ha armate. Siamo arrivati nel punto dove ci eravamo fermati l’anno scorso e in effetti la risalita da fare era una semplice. Mauri l’ha subito arrampicata e si è infilato in una saletta che stringeva. Superando una strettoia è riuscito a giungere alla testa di un camino più alto (una decina di metri), evitando la risalita dal basso che avrebbe richiesto fix. Sopra alla risalita c’è un meandro, all’inizio scomodo, che poi diventa comodo. Nel punto più ampio scopriamo un pozzo di una quindicina di metri. Mentre Davide scende il pozzo, io mi intestardisco sul termine del meandro, dove riesco a passare la strettoia terminale e a procedere qualche metro senza tuttavia grosse speranze di prosecuzione. Mentre tento di tornare indietro, Davide ci urla dalla base del pozzo che c’è un ometto di pietra…. scendiamo tutti e constatiamo che siamo in Buffer alla partenza del P30! Effettivamente il rilievo anche questa volta non sembra sbagliato più di tanto e le due grotte erano davvero vicine….il p50 che avevamo sceso l’anno scorso era proprio a fianco al Buffer… purtroppo mi ero scordato la bindella e quindi non abbiamo rilevato…
Mauri ed io siamo poi schizzati fuori perchè semigelati (sarà stata l’influenza dell’aspirina che ho preso al mattino?) e alle 5 del mattino eravamo fuori sotto un “caldo” estivo… Gli altri sono usciti più tardi perchè si sono fermati a mangiare alla sala di -220m.
Il complesso del Releccio ora ha 12 grotte collegate e 15 ingressi. Lo sviluppo diviene di 20.7 km, mentre la profondità rimane la stessa di -1183m.
Il Buffer costituisce il terzo ingresso basso del sistema.
Quale sarà la prossima giunzione? Topino, Buco Quadro, 5104 o avete altre idee?

ciao
Andrea Maconi
INGRIGNA!
Gruppi partecipanti all’uscita: G.G.Milano, S.C. Erba, G.S.B. Le Nottole

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