Scavi del Museo di Monaco portano alla luce testimonianze di 400.000 anni fa nel sito archeologico francese

Immagine di copertina generata dalla IA

Un recente studio condotto da ricercatori dell’Università di Tolosa e del Museo d’Antropologia Preistorica di Monaco ha rivelato nuove informazioni sulle occupazioni umane del Pleistocene medio nella grotta di Aldène, situata a Cesseras nell’Hérault, nel sud della Francia.

La ricerca, guidata da Justin Guibert, Olivier Notter, Suzanne Simone ed Elena Rossoni-Notter, ha analizzato le industrie litiche provenienti dagli scavi condotti negli anni ’70 e ’90 dal team del Museo di Monaco.[1][2][3]

Caratteristiche Geologiche e Archeologiche del Sito

La grotta di Aldène, conosciuta anche come grotta della Coquille o di Fauzan, rappresenta uno dei più importanti siti preistorici del Mediterraneo occidentale.

Il complesso carsico si estende per circa nove chilometri e comprende quattro livelli idrogeologici principali.

Il sito conserva archivi archeologici, paleontologici e ambientali che coprono un periodo cronologico esteso dal Pleistocene medio fino all’Olocene.[2][1]

La grotta si trova nella valle della Cesse, a circa 45 metri di altezza rispetto al letto attuale del fiume.

Questa posizione strategica ha fornito ai gruppi preistorici un accesso privilegiato alle risorse idriche e a materiali litici di qualità, come i ciottoli di quartzite e arenaria trasportati dalle acque.[1]

Gli Scavi del Museo d’Antropologia Preistorica di Monaco

Le ricerche nella grotta di Aldène iniziarono nel 1971 sotto la direzione di Louis Barral e Suzanne Simone del Museo d’Antropologia Preistorica di Monaco.

I lavori di scavo proseguirono dal 1971 al 1991, con una successiva campagna di salvataggio dal 1996 al 1998 condotta dalla Direzione delle Antichità della Linguadoca-Rossiglione.

Queste ricerche si concentrarono sulla galleria superiore denominata “Bousquet” e in particolare sul portico d’entrata crollato, che ha conservato testimonianze stratigrafiche delle occupazioni del Pleistocene medio.[2][1]

Industrie Litiche del Pleistocene Medio

Lo studio recente si è focalizzato sull’analisi tecnologica e strutturale delle industrie litiche provenienti dai livelli archeostratigrafici da L a H.

L’analisi ha rivelato produzioni orientate verso la realizzazione di piccoli strumenti, associati ad alcuni macro-utensili su ciottoli e rari grandi schegge.

Questa caratteristica è coerente con le tendenze tecnologiche del Paleolitico medio europeo, dove le piccole schegge rappresentavano un elemento fondamentale dell’industria litica.[4][5]

Le tecniche di scheggiatura identificate includono metodi sviluppati durante il Pleistocene medio, che mostrano un’evoluzione significativa rispetto alle tradizioni precedenti.

L’assemblaggio litico testimonia una conoscenza approfondita delle proprietà delle materie prime silicee e delle tecniche di lavorazione.[5][6][7][4]

Significato Regionale e Cronologico

I risultati dello studio collocano la grotta di Aldène all’interno del quadro delle occupazioni del Pleistocene medio nell’area pirenaico-mediterranea.

Le industrie litiche analizzate mostrano caratteristiche tecniche specifiche che contribuiscono alla comprensione delle particolarità culturali di questo territorio durante il Paleolitico medio.[8][9][1]

La presenza di testimonianze stratigrafiche ben conservate permette di ricostruire le modalità di occupazione del sito da parte dei gruppi umani del Pleistocene medio.

Le analisi tecnologiche evidenziano strategie di produzione diversificate, adattate alle necessità specifiche di questi antichi abitanti.[6][9]

Importanza per la Ricerca Preistorica Europea

La grotta di Aldène rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comprensione delle dinamiche insediative del Paleolitico medio nell’Europa meridionale.

Il sito ha fornito testimonianze di occupazioni continue che si estendono dal Paleolitico inferiore fino all’età del Bronzo, rendendolo un archivio eccezionale per lo studio dell’evoluzione culturale umana.[10][1][2]

Le ricerche condotte dal Museo d’Antropologia Preistorica di Monaco hanno stabilito standard metodologici importanti per lo studio dei siti pluristratificati del Mediterraneo occidentale.

L’approccio multidisciplinare adottato, che combina analisi tecnologiche, tipologiche e contestuali, fornisce un modello per future ricerche in contesti simili.[3][11][12]

Prospettive Future di Ricerca

I risultati di questo studio aprono nuove prospettive per la comprensione delle occupazioni umane del Pleistocene medio nella regione mediterranea.

L’analisi delle industrie litiche di Aldène contribuisce al dibattito scientifico sulle particolarità tecniche delle culture paleolitiche dell’Europa meridionale e sulla loro evoluzione nel tempo.

La continuità delle ricerche nel sito, supportata dalla collaborazione tra istituzioni francesi e monegasche, promette di fornire ulteriori informazioni sui comportamenti e le strategie adattive dei gruppi umani che hanno occupato questo territorio per centinaia di migliaia di anni.[11][12]

Fonti:

https://hal.science/hal-05240853/
[1] Les premières traces de l’Homme dans la grotte d’Aldène https://www.hominides.com/musees-et-sites/premieres-traces-de-l-homme-dans-la-grotte-d-aldene/
[2] Grotte d’Aldène https://fr.wikipedia.org/wiki/Grotte_d’Ald%C3%A8ne
[3] Gli scavi di ieri e di oggi https://map.gouv.mc/it/le-nostre-attivita-scientifiche/scavi/gli-scavi-di-ieri-e-di-oggi
[4] Tecnica Levallois https://it.wikipedia.org/wiki/Tecnica_Levallois
[5] 11_2019 01 Marinelli et alii https://iris.uniroma1.it/bitstream/11573/1322111/1/Marinelli_funzione_2019.pdf
[6] Assi di ricerca https://map.gouv.mc/it/le-nostre-attivita-scientifiche/assi-di-ricerca
[7] Industria litica https://it.wikipedia.org/wiki/Industria_litica
[8] INDUSTRIE LITICHE DEL QUATERNARIO https://lamiapreistoria.blogspot.com/2009/11/industrie-litiche-del-quaternario.html
[9] Università degli Studi di Ferrara – IRIS https://iris.unife.it/bitstream/11392/2389044/1/967.pdf
[10] Preistoria della Francia https://it.wikipedia.org/wiki/Preistoria_della_Francia
[11] La grotte de l’Observatoire et les premières traces d’ … https://www.hominides.com/musees-et-sites/la-grotte-observatoire-et-les-premieres-traces-occupation-a-monaco/
[12] Chi siamo https://map.gouv.mc/it/chi-siamo