traduzione di Mauro Villani
In seguito alla giunzione effettuata da SGCAF-SCG tra lo Scialet des Nuits Blanches ed il settore mediano del Clot d’Aspres in giugno, l’interesse per il ramo superiore del Clot d’Aspres è aumentato notevolmente…
Così il 27 luglio una squadra del GSM (Pierre Bernard Laussac et
Barnabé Fourgous) ed una dello SGCAF (Baudouin Lismonde, ?Yann
Cairo, Simon Decarroz et Martin Gerbaux) si ritrovano casualmente sul parcheggio della stazione di Villard de Lans per andare ad armare lo Scialet de la Bourrasque, dopo aver autonomamente controllato che l’ingresso fosse libero dalla neve.
La metà dei sacchi viene messa da parte e l’armo si farà insieme. PB e Barnabé cominciano a frugare il P 165 risalendo “frammenti di sogno” una delle possibili congiunzioni.
Il 1° agosto, PB e barnabé ritornano in “frammentii di sogno” per seguire l’aria e testano l’armo del pozzo (in posto da quasi 20 anni!). Jérome Lacou e Lionel Revil (ASV) riarmano nei pozzi iniziali.
Il 2 agosto entrano Thierry Guerin (GSM), Pierre Olaf Schut e Pascal Collet
(SGCAF) e Martin Gerbaux. Thierry e Pascal iniziano un’arrampicata in “frammenti di sogno” , mentre gli altri due riarmano il fondo attivo dell’abisso per seguire la corrente d’aria e compararla con quella di “frammenti di sogno”.
Tutta l’aria del fondo si perde in un laminatoio che aveva fermato gli esploratori nel 1988, ma che sembra transitabile ed abbastanza stabile.
Il 7 agosto Françoise Magnan (SGCAF), Baudouin, Donald Accorsi (SGCAF
-CNM) e Simon allargano un pochino le strettoie iniziali.
Il 9 agosto Agnès Montaufier, Hervé Gauthier, Jean Héraud e Pascal
Collet (SGCAF) riarmano il fondo e ricontrollano il laminatoio riuscendo a passare dopo aver grattato per soli 10 minuti (+ altri 20 per liberare il passaggio dal crollo avvenuto dietro Jean!).
Proseguendo arriva, come previsto, la giunzione dopo 2 pozzetti nel “fiume del menisco” (il collettore) esplorato in post sifone da Frédéric Poggia nel 1995, in corrispondenza di un pozzo-camino(in parte risalito da Cyrile Arnaud e Cédric Clary nel 1999 ?).

Ne risulta un Sistema di 1066 m di dislivello per circa 40 km di sviluppo, con 9 ingressi: Grotte des 2 Soeurs, Oréade, Nymphe Émue, Bourrasque, Pré de l’Achard, Silence, Blizzard, Brumes Matinales e Nuits Blanches.

Questa la buona notizia. La cattiva è che per approfondire il Sistema bisognerà ridiscendere nelle Nuits Blanches…
Esplorazioni ancora in corso
Martin Gerbaux

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