FRANCIA – Lo Speleosub Xavier Meniscus il 30 dicembre 2019 ha condotto una esplorazione speleosubacquea a -286 metri alla Font Estramar, battendo il suo precedente record di -262 metri di immersione in grotta, stabilito nel 2015 nella stessa cavità.

Record immersione speleosub Font Estramar
Lo Speleosub Xavier Meniscus a -286 metri alla Font Estramar

Lo Speleosub Xavier Meniscus ieri ha raggiunto la profondità di -286 metri alla Font Estramar, stabilendo un nuovo record mondiale per l’immersione speleosubacquea.
Meniscus è un profondo conoscitore della Font Estramar, dove già nel 2015 aveva raggiunto la profondità di -262 metri.
Si conclude così, con un grande record mondiale di immersione speleosubacquea , l’anno 2019, funestato da troppi incidenti mortali che a cadenza quasi regolare si sono verificati nelle grotte sommerse di tutto il mondo.

L’immersione è iniziata il 30 dicembre mattina, alle 8:22, ed è terminata dopo 11 ore, alle 19:22.
Per portare a termine l’immersione, Xavier Meniscus è stato assistito da una squadra di appoggio costituita da Baptiste Benedittini, Henri Benedittini, Catrice Pabanel e I-Maxime Mi-Mollet.

La Font Estramar, anche detta “fontaine de Salses” è una grotta sommersa costituita da una risorgenza ai piedi dei Pirenei orientali, in Francia.
Una delle particolarità di questa risorgiva è che l’acqua della sorgente è salmastra ed ha una temperatura che si aggira tra i 17 e i 18 gradi centigradi; con una portata costante di 2,11 metri cubi al secondo, è tra le più importanti della regione delle Corbières maritimes.

Le esplorazioni di questa grotta sommersa iniziarono nel 1949; nel 1951 si immerse anche Jacques-Yves Cousteau, uno dei più famosi sub del Mondo.
Nel 2013 Xavier Meniscus, supportato da un team internazionale, superò il Pozzo Loukoum géant, a 513 metri dall’ingresso, e proseguì l’esplorazione fino a -248 metri, portando lo sviluppo della cavità a 2900 metri.
Nel 2015 Meniscus assistito da una quindicina di subacquei scese di altri 30 metri, fino a -262 metri.

Purtroppo il prezzo delle esplorazioni speleosubacquee richiede il sacrificio di tanti appassionati di questa disciplina che probabilmente è una delle più pericolose attività svolte dall’uomo in tempi di pace.
Nella Font Estramar si sono verificati diversi incidenti mortali: nel 1955, 2008, 2012, 2016 e 2017; Nel giugno del 2018 un belga risultò disperso nella cavità sommersa, e nel luglio successivo Laurent Rouchette, uno speleosub del Spéléo Secours Français vi perse la vita durante le ricerche.

Fonti e maggiori info:
Pagina Facebook di Xavier Meniscus
Wikipedia

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