La nuova esplorazione ha permesso di mappare circa sette chilometri di gallerie collegate tra loro

Dall’Unione Sarda del 28/1/2026 – edizione in lingua inglese

L’Unione Sarda – edizione del 28/1/2026 – riporta la scoperta di un nuovo fronte esplorativo – avvenuto lo scorso Natale 2025 – nella Grotta di Gonasula (Su Guanu), uno dei complessi ipogei del Supramonte di Oliena (NU), già noto nel circuito speleologico internazionale fin dal 1985.

Lo speleologo Marcello Moi, 65 anni, originario di Seui (NU), ha identificato nelle ultime settimane un nuovo ramo sotterraneo collegato al precedente settore noto come Ramo Uliana e battezzato “Ramo Seui”. In totale circa sette chilometri di gallerie sono stati censiti in questa porzione esplorata, la cui estensione complessiva è ancora in fase di studio.

Seui è un comune montano in provincia di Nuoro, situato nella regione storica della Barbagia di Seùlo. Circondato da paesaggi carsici e boschi, è da sempre legato a un forte rapporto con la natura e le attività esplorative, tra cui la speleologia.

Nel corso delle esplorazioni sono emersi anche reperti di interesse paleontologico, tra cui resti fossili attribuiti al Prolagus sardus, una specie di roditore ormai estinta, e segnalazioni di organismi viventi, come chilopodi, che saranno sottoposti a verifiche scientifiche.

Secondo Moi, la scoperta è avvenuta mentre si cercava un passaggio alternativo a una sezione allagata della grotta: risalendo per oltre 20 metri, il gruppo ha potuto constatare che la cavità continuava oltre l’ostacolo, rivelandosi più estesa del previsto.

I nuovi dati confermano quanto sia importante l’area del Supramonte di Oliena come area speleologica italiana.

Fonte: Unione Sarda – https://www.unionesarda.it/news-sardegna/nuoro-provincia/oliena-la-grotta-delle-meraviglie-la-scoperta-di-uno-speleologo-di-seui-ka9xqqom

Marcello Moi, speleologo del C.S.A.D. V. Mazzella di Dorgali, ha commentato così sulla sua pagina social:

Qualcosa mi diceva che entrare il giorno di Natale poteva essere speciale, e speciale lo è stato veramente… Il ‘matrimonio’ tra il Ramo Ulìana e il Ramo Seui è stato un regalo che Su Guanu ha voluto dedicarmi in quel particolare giorno. Io, unico testimone di questa particolare unione, ho deciso di chiamare il nuovo passaggio ‘Natale 2025’.…. Con l’adrenalina in circolo ho proseguito col rilievo, e quando sono rientrato al campo erano passate 16 ore di ininterrotte emozioni. Credo sia stato anche il mio record personale.

Per chi volesse approfondire, il racconto completo è disponibile sulla pagina Facebook di Marcello Moi, corredato da fotografie che illustrano e testimoniano la bellezza della nuova esplorazione.

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