Il numero di ottobre di Sopra e Sotto il Carso del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” descrive corsi, spedizioni e iniziative culturali

Un ottobre intenso per il Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” di Gorizia, che ha visto susseguirsi le attività speleologiche, scientifiche e divulgative, a conferma di un impegno costante verso la conoscenza e la tutela del patrimonio carsico.

Il mese si è aperto con un importante riconoscimento internazionale: l’UNESCO ha ufficialmente istituito la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, che si celebrerà ogni 13 settembre. L’evento è stato sostenuto da 59 Paesi, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza globale degli ambienti ipogei, che custodiscono biodiversità, risorse idriche essenziali e testimonianze geologiche e culturali di grande valore.

Tra le attività locali, grande risalto ha avuto il 27° Corso di Avvicinamento alla Speleologia organizzato dalla Scuola di Speleologia Igor Kocjancic. Il corso, che ha attirato partecipanti da Gorizia, da Trieste e Faedis, ha visto teoria e pratica, lezioni accessibili e ricche di immagini, uscite in grotta e momenti di esercitazione tecnica. Le grotte scelte per le esercitazioni sono state la Grotta del Paranco, dei Cacciatori, Ercole e la palestra di Gradina. L’impostazione, orientata a valorizzare l’ambiente naturale più che la sola tecnica, ha ricevuto unanime apprezzamento .

Oltre alla formazione, il gruppo ha svolto numerose esplorazioni sul campo: dalle ricerche di nuove grotte a Torreano, Taipana, Prepotto e Monteprato, fino alle attività del Progetto “Canal di Grivò” con monitoraggio della flora e ricognizioni ambientali. Da segnalare anche la seconda spedizione nell’ambito del Progetto “Acqua Negra”, che ha visto la partecipazione di speleosub e collaborazioni intergruppo.

Non sono mancati gli appuntamenti culturali: conferenze sulla Guerra Fredda e sull’archeologia locale, la presentazione del corso di speleologia all’Università della Terza Età, sopralluoghi ecologici per l’iniziativa “Plasticfree” e l’adesione al Forum Demopratico promosso da Cittàdellarte.

Un’altra novità significativa è la nascita dell’Associazione culturale “Speleocollezionisti”, che ha debuttato con successo ufficialmente al Raduno Internazionale nazionale CapoVolta 2025, a Volta Mantovana, sfoderando una mostra di cartoline, pagine di quotifdiani e riviste, locandine, francobolli e oggetti legati alla speleologia, con l’obiettivo di coniugare collezionismo e divulgazione scientifica.

In chiusura, un doveroso omaggio a Pierre Strinati, scomparso il 29 settembre 2025: una figura fondamentale per la speleologia, ha lasciato un’eredità di studio, passione e umanità che continua a ispirare la comunità speleologica.

Ottobre si conferma così, anche attraverso le pagine della rivista “Sopra e sotto il Carso”, un mese di grande fermento e partecipazione, alimentati da scoperte, formazione e memoria condivisa.

Un passo in più -sempre – verso la conoscenza del sottosuolo e della sua bellezza nascosta.

Dove scaricare la rivista
La rivista Sopra e Sotto il Carso è disponibile gratuitamente al download sul sito ufficiale del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”: www.seppenhofer.it

L’articolo è arricchito da alcune foto da me scattate al Raduno alla moatra degli Speleocolezionisti, rese disponibili grazie alla cortese collaborazione degli Espositori, tra i quali – ma non solo – il Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” e lo Speleo Club CAI Sanremo

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