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Introduzione

Sotto i sanpietrini di Roma scorre un’infrastruttura straordinaria che da duemila anni rappresenta uno dei capolavori dell’ingegneria antica: l’Acquedotto Vergine.

Costruito da Marco Vipsanio Agrippa tra il 25 e il 19 a.C., rimane ancora oggi l’unico dei undici grandi acquedotti romani a funzionare ininterrottamente, alimentando il cuore monumentale della Città Eterna e, in particolare, la celeberrima Fontana di Trevi.

Questo straordinario sistema idraulico costituisce un documento vivente della sapienza tecnica romana e una testimonianza della capacità di trasformare risorse naturali in infrastrutture civili di duratuta millenaria.

La ricerca contemporanea della Soprintendenza Speciale di Roma, attraverso il progetto “Cantieri Narranti”, si propone di restaurare e valorizzare il tratto visibile in via del Nazareno, restituendo alla città romana e ai visitatori mondiali la fruibilità di uno dei segmenti archeologici più significativi dell’ingegneria idraulica antica.

Origini, Costruzione e Fondamenti Tecnici

La Decisione di Agrippa e il Contesto Storico

Marco Vipsanio Agrippa, generale vittorioso, collaboratore stretto e genero dell’imperatore Augusto, avviò la costruzione dell’Acquedotto Vergine nel 25 a.C., con inaugurazione ufficiale il 9 giugno del 19 a.C.

L’opera rispondeva a una necessità strategica specifica: alimentare le Terme pubbliche che lo stesso Agrippa aveva fatto costruire nel Campo Marzio, una zona fino allora priva di approvvigionamento idrico stabile.

La decisione rappresentava tuttavia una visione urbana più ampia, volta a valorizzare il vasto settore settentrionale della città, allora poco sviluppato e carente di infrastrutture essenziali.[1][2][3][4]

Il sesto acquedotto costruito durante l’antichità romana, l’Aqua Virgo (come era denominato) trae il suo nome da due possibili origini. Secondo la tradizione più diffusa, il nome deriverebbe dalla purezza e freschezza straordinaria delle acque che vi scorrono.

Una leggenda suggestiva, tramandata da Sesto Giulio Frontino (funzionario responsabile degli acquedotti sotto l’imperatore Nerva attorno al 97 d.C.), attribuisce il nome a una giovane fanciulla che avrebbe indicato ai soldati di Agrippa la posizione esatta delle sorgenti fino allora sconosciute.[2][4][5]

Le Sorgenti di Salone

L’origine dell’Acquedotto Vergine si trova presso le sorgenti di Salone, nel territorio dell’antico Agro Lucullano, all’VIII miglio della via Collatina.

Non si tratta di una singola sorgente naturale, bensì di un complesso sistema di vene acquifere e polle le cui acque—grazie a una serie di cunicoli sotterranei con funzione di affluenti—vengono convogliate nel condotto principale.

Il sistema di captazione, tutt’ora funzionante e ispezionabile, alimenta il nuovo acquedotto costruito tra il 1932 e il 1937 con una disponibilità massima di circa 500 litri al secondo.[4][6][7]

L’eccellente qualità dell’acqua di Salone, caratterizzata dall’assenza quasi totale di calcare, ha reso queste sorgenti particolarmente preziose per l’approvvigionamento idrico cittadino nel corso dei secoli.

Rappresenta una rarità per una metropoli di oltre due milioni di abitanti disporre ancora oggi di una risorsa idrica di tale purezza e continuità.[3]

Il Percorso e la Lunghezza

L’intero percorso dell’Acquedotto Vergine misurava 14,105 miglia romane, equivalenti a circa 20 chilometri in misure moderne, sebbene fonti più recenti indichino 18-19 km.

Quasi completamente sotterraneo per la maggior parte del tragitto, l’acquedotto configurava un percorso straordinariamente tortuoso e ampio, compiendo un grande arco che entrava in città da nord.[6][8][9][10][3][4]

Partendo dalle sorgenti presso Salone, il condotto seguiva la via Collatina fino alla zona di Portonaccio, poi proseguiva verso Pietralata, raggiungendo la via Nomentana e la via Salaria.

Successivamente, piegando verso sud, attraversava le aree dell’attuale Villa Ada e dei quartieri collinari dei Parioli e del Pincio, passando sotto Villa Borghese ed entrando nella città vera e propria in prossimità del Muro Torto, presso il Pincio.

Da qui, su arcate sopraelevate ancora parzialmente visibili, proseguiva attraverso via del Nazareno e terminava il suo percorso circa a due chilometri dalle sorgenti, alle Terme di Agrippa, nel Campo Marzio, in prossimità del Pantheon e della chiesa di Sant’Ignazio.[11][12][4][6]

La conformazione di questo percorso, apparentemente inefficiente per la sua lunghezza, era dettata da due esigenze complementari: da un lato, l’acquedotto doveva servire la zona suburbana settentrionale, fino allora priva di approvvigionamento; dall’altro, il dislivello disponibile tra le sorgenti e il Campo Marzio era tale da costringere gli ingegneri a un tracciato obliquo che sfruttasse al massimo la gravità.[6]

Principi Idraulici e Ingegneria Romana

L’Acquedotto Vergine rappresenta un magistrale esercizio dei principi di idraulica gravitazionale che i romani avevano perfezionato nel corso dei secoli. A differenza dei sistemi moderni, gli antichi costruttori non disponevano di pompe idrauliche; dovevano quindi affidarsi unicamente alla forza di gravità per trasportare l’acqua dalle sorgenti alla città.[13][14]

La pendenza calcolata per l’Aqua Virgo era estremamente contenuta: circa 30 centimetri per chilometro, equivalente a circa 0,3 per mille o 0,03%. Tale pendenza, apparentemente minima, era sufficiente a garantire un flusso costante e controllato, mantenendo il sistema in equilibrio idraulico. La media ideale per gli acquedotti romani si attestava attorno al 0,2% (2 per mille), ovvero circa un metro di dislivello per ogni cinquecento metri di lunghezza.[14][15][13][6]

Una pendenza eccessiva—superiore allo 0,5%—avrebbe causato due problemi critici: l’erosione accelerata delle superfici interne dello specus (il canale di condotta) e l’insorgenza di turbolenze che avrebbero introdotto aria nel flusso, compromettendo la distribuzione della pressione. Una pendenza insufficiente, al contrario, avrebbe determinato una portata inadeguata e l’accumulo di incrostazioni calcaree nel canale.[16][14]

Il progetto dell’Acquedotto Vergine raggiungeva una portata complessiva di circa 1.200 litri al secondo, equivalente a 103.916 metri cubi giornalieri presso il castellum aquae (serbatoio terminale), una quantità impressionante che testimonia l’importanza strategica dell’opera.[17][3]

Struttura del Condotto

Il condotto dell’Acquedotto Vergine presentava configurazioni costruttive diverse a seconda della natura del terreno attraversato. Nelle zone di terreno incoerente, il condotto era costruito in muratura con paramento in opus caementicium (calcestruzzo romano) e opus reticulatum (tecnica muraria con filari in diamond pattern). Dove l’acquedotto attraversava banchi consistenti di tufo, scavava direttamente in galleria sotterranea.[18]

Nelle zone collinari suburbane, il condotto raggiungeva profondità di 30-40 metri, con una punta massima di 50 metri in prossimità del Pincio. Nel tratto urbano finale, l’acquedotto usciva finalmente allo scoperto e continuava su arcate sopraelevate costruite in blocchi bugnati di travertino e peperino, particolarmente visibili nel segmento di via del Nazareno, dove ancora si conservano tre arcate parzialmente interrate.[18]

Percorso Specifico: Dal Pincio alla Fontana di Trevi

La Scala Elicoidale di Villa Medici

Una delle strutture più affascinanti e suggestive associate all’Acquedotto Vergine è la celebre scala elicoidale (o “chiocciola”) presso Villa Medici, sulla sponda settentrionale del Pincio. Questa struttura monumentale costituisce uno dei pochi accessi ispezionabili direttamente al condotto antico.[15][11]

La scala, realizzata nel Rinascimento in epoca successiva all’acquedotto antico, fu commissionata dal cardinale Giovanni Ricci da Montepulciano (1498-1574) nei decenni centrali del Cinquecento, attorno al 1564. L’ingegnere e matematico Camillo Agrippa, esperto di idraulica e figura intellettuale di primo piano nel panorama tecnico rinascimentale, realizzò un innovativo sistema di sollevamento dell’acqua attraverso ruote idrauliche e minuscole tubazioni in terracotta, integrate nella struttura muraria della scala stessa.[19]

La struttura fisica è un pozzo cilindrico profondo 25 metri, all’interno del quale sono stati ricavati 117 gradini in pietra, permettendo ancora oggi, con personale specializzato, di raggiungere il condotto dell’Acquedotto Vergine e di percorrerlo in un tragitto straordinario. L’accesso contemporaneo si trova nella piazza della Trinità dei Monti, presso l’angolo est di Villa Medici.[12][11][19]

Il Tratto Urbano e le Arcate

Nel tratto urbano, l’Acquedotto Vergine percorreva il Pincio esattamente al di sotto di Villa Medici, quindi su arcuazioni ancora parzialmente visibili proseguiva attraverso via del Nazareno. I resti architettonici in via del Nazareno costituiscono il segmento più importante ancora visibile del percorso urbano dell’acquedotto.[20][11]

Le arcate del Nazareno furono originariamente costruite per volere dell’imperatore Claudio nel 46 a.C., a cavallo di un’antica strada della regio VII. I pilastri e l’arcata sono costituiti da un elemento a bugnato realizzato con grossi blocchi di peperino, mentre la cornice—ormai perduta—doveva essere di travertino. L’iscrizione dedicatoria, che attribuisce a Claudio i lavori di costruzione e restauro, è ancora oggi ben visibile su ambedue i lati della struttura.[20]

Quando l’imperatore Adriano restaurò l’intero percorso dell’acquedotto, l’arcata del Nazareno venne rinforzata con un rivestimento in muratura. In epoca più tarda, il condotto fu ulteriormente rialzato di oltre un metro rispetto al piano originario, riflettendo necessità di manutenzione straordinaria e adattamento alle mutevoli condizioni dell’area urbana circostante.[20]

Oltre ai resti di via del Nazareno, si conservano ulteriori tracce architettoniche in via del Bufalo, dove sono ancora visibili avanzi delle arcate. In altre aree urbane—come nei sotterranei del palazzo Sciarra—rimangono frammenti di ulteriori arcate costruite con blocchi di travertino risalenti al restauro claudiano, caratterizzate da una luce di 3,15 metri.[18][20]

Nel punto in cui l’Acquedotto Vergine superava la via Lata (oggi via del Corso), Claudio trasformò l’arcata in un vero e proprio arco trionfale per celebrare la conquista della Britannia, operazione architettonica che testimonia come le infrastrutture idriche romane potessero essere integrate con intenzionalità monumentale e ideologica.[18]

Superata la via Lata, l’Acquedotto proseguiva lungo la via del Caravita, piazza Sant’Ignazio e via del Seminario, dove si trovava probabilmente il castellum aquae terminale—il serbatoio di arrivo del sistema—posizionato davanti alla fronte dei Saepta Julia, il grande edificio pubblico situato in prossimità del Pantheon.[4]

La Fontana di Trevi: Mostra Terminale e Simbolo Contemporaneo

Origini e Evoluzione Storica

La Fontana di Trevi rappresenta la mostra terminale più celebre dell’Acquedotto Vergine e, negli ultimi cinque secoli, è divenuta il simbolo più iconico dell’acqua romana. La storia della fontana è intrinsecamente legata a quella dell’Aqua Virgo.[21][22][2]

In origine, durante il Medioevo, una primitiva fontana eretta a ridosso delle arcate dell’acquedotto nel luogo segnava il termine visibile della condotta. Il nome “Treio” (da cui derivò Trevi) comparve per la prima volta nel X secolo. Nel XII secolo, il Comune di Roma provvide a restaurare la struttura, allacciando il condotto anche ad altre fonti più vicine alla città, collocate in una località allora chiamata “Trebium”, che potrebbe costituire l’etimo alternativo del nome della fontana.[21][18]

Nel 1453, durante il pontificato di Papa Nicolò V, gli architetti Leon Battista Alberti e Bernardo Rossellino demolirono la torre medievale della fontana, modificando il prospetto. Poco prima dell’Anno Santo 1475, Papa Sisto IV della Rovere fece restaurare alcune delle antiche arcate nel tratto via Capo le Case-piazza di Trevi.[23]

Il punto di svolta cruciale giunse nel 1562, quando le autorità papali riallacciarono le originarie sorgenti di Salone, in una operazione che determinò il ritorno dell’acqua autentica nel sistema. Ciò permise la realizzazione della Fontana di Trevi barocca così come oggi la conosciamo, trasformando la semplice mostra d’acqua in un monumento scenografico di straordinaria maestosità.[18]

Nel 1763, Papa Clemente XIII incaricò il celebre architetto Nicola Salvi (con continuazione di Giuseppe Pannini) di concepire la grandiosa fontana barocca che ancora orna la piazza e attrae milioni di visitatori ogni anno. La fontana rimane idraulicamente alimentata dall’Acquedotto Vergine, ricevendo l’acqua che transita dal Pincio e raggiunge la mostra con continuità ininterrotta.[21]

Consumi Idrici e Gestione Sostenibile Contemporanea

Attualmente, la Fontana di Trevi riceve una portata di circa 120 litri al secondo, una cifra inferiore rispetto ai 1.200 litri al secondo che caratterizzavano il castellum aquae antico, ma comunque sufficiente a mantenere la magnificenza della fontana 24 ore al giorno.[24][25]

Negli ultimi decenni, il sistema è stato modernizzato per garantire sostenibilità ambientale e idrica. Oggi la fontana non disperde più acqua a perdere secondo il modello tradizionale, ma impiega un sistema di ricircolo mediante pompe idrauliche che permettono il riutilizzo dell’acqua versata nella vasca. Questo sistema, realizzato con pompe da 22 a 55 kW, assicura che la risorsa non venga sprecata, mentre tecniche di trattamento chimico-fisico dell’acqua preservano l’integrità dei materiali delicati e la bellezza architettonica della fontana.[24]

Altre Fontane Alimentate dall’Acqua Vergine

L’Acquedotto Vergine ha alimentato nel corso dei secoli un vasto network di fontane monumentali che ancora oggi caratterizzano il paesaggio urbano di Roma. La Fontana della Barcaccia in piazza di Spagna rappresenta un capolavoro di adattamento tecnico alle limitazioni idrauliche dell’acquedotto nel Rinascimento.

Realizzata tra il 1626 e il 1629 per ordine di Papa Urbano VIII da Pietro Bernini (con contributo del figlio Gian Lorenzo), la Barcaccia dovette risolvere il problema della pressione insufficiente dell’Acquedotto Vergine in quel particolare sito, che non permetteva la creazione di zampilli o cascate verticali. La soluzione geniale di Bernini fu quella di concepire una fontana a forma di barca semisommersa, posta leggermente al di sotto del piano stradale, che permettesse l’afflusso d’acqua mediante una vasca circolare di raccolta e un sistema di traboccamento dai bordi laterali bassi.[26]

Oggi, l’Acqua Vergine alimenta anche: la Fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona, la Fontana del Nicchione (detta anche Mostra della Nuova Acqua Vergine) sotto il Pincio, le fontane di piazza del Popolo, il Bottino di via Lata, il Babbuino di via Babbuino, e altre strutture minori sparse nel centro storico.[27]

Restauri Antichi e Medioevali: Continuità di un’Opera Millenaria

L’Acquedotto Vergine subì significativi danni durante il drammatico assedio dei Goti di Vitige nel 537 d.C., che devastò gran parte della rete infrastrutturale di Roma. Tuttavia, a causa dell’importanza strategica e dell’affollamento della zona che alimentava, le autorità si adoperarono per riattivarlo con relativa celerità rispetto ad altri acquedotti.[21][18]

Durante il Medioevo, importanti restauri furono eseguiti da Papa Adriano I (772-795 d.C.). Una fonte medievale—il Liber Pontificalis—riferisce che “l’Acquedotto della Vergine, da molti anni demolito e così pieno di rovine tanto che in Roma entrava ben poca acqua…, (Adriano I) lo restaurò nuovamente e lo arricchì di tanta abbondanza d’acqua che dissetava quasi tutta la città”.[18]

Ulteriori restauri furono compiuti da Papa Adriano VIII nel 1587, da Papa Benedetto XIV e da Papa Pio VI nel corso del XVIII secolo. Nel 1084, il normanno Roberto il Guiscardo distrusse tre dei quattro acquedotti restaurati da Adriano I nel corso della liberazione di Papa Gregorio VII; l’Acquedotto Vergine rimase in funzione probabilmente perché il suo tracciato, per la maggior parte sotterraneo, era meno vulnerabile agli assalti diretti.[23]

Nel 1453, durante il pontificato di Papa Nicolò V, l’opera di restauro complessivo dell’infrastruttura venne nuovamente intrapresa, con interventi che aumentarono la portata dell’acqua mediante il reallacciamento a nuove sorgenti e il riutilizzo in gran parte delle antiche condutture, secondo un progetto dell’architetto Leon Battista Alberti.[28]

Nel 1563, Giacomo della Porta, in previsione del riallacciamento definitivo delle antiche sorgenti di Salone, iniziò un restauro strutturale della fontana di Trevi. Nel 1565, tuttavia, alla morte di Papa Pio IV, il restauro dell’intera acquedotto non era ancora giunto a metà della sua esecuzione. Nel 1568, la Camera Apostolica richiese espressamente a Giacomo della Porta di entrare nel condotto mediante una barca e di riferire le necessità tecniche per completare il lavoro straordinario.[23]

L’Intervento Contemporaneo: Il Progetto Cantieri Narranti

Contesto e Obiettivi

Nel contesto contemporaneo di valorizzazione del patrimonio culturale italiano, la Soprintendenza Speciale di Roma ha inserito l’Acquedotto Vergine nel programma “Cantieri Narranti,” un’iniziativa nazionale volta a documentare, restaurare e aprire al pubblico siti archeologici e monumentali di eccezionale significato.[29]

L’intervento della Soprintendenza Speciale mira a restaurare e valorizzare il tratto visibile in via del Nazareno, permettendo la fruizione pubblica di uno dei segmenti meglio conservati dell’acquedotto e restituendo alla città un sito archeologico di eccezionale valore storico e tecnico. Il progetto è attualmente in fase progettuale avanzata, come documentato nel portale ufficiale di Cantieri Narranti.[30][31][29]

Significato Scientifico e Culturale

Il restauro dell’Acquedotto Vergine in via del Nazareno comporta implicazioni scientifiche rilevanti. Lo studio dell’iscrizione claudiana, la documentazione stratigrafica dei materiali costruttivi, l’analisi dei restauri adrianei e la conservazione delle strutture murarie originarie costituiscono opportunità uniche per comprendere le tecniche costruttive romane, le strategie di manutenzione infrastrutturale dell’antichità, e l’evoluzione materiale dei siti urbani attraverso i secoli.

Dal punto di vista culturale, l’apertura di questo segmento al pubblico restituisce una consapevolezza diretta della grandezza ingegneristica e della continuità storica sottesa alle infrastrutture romane, creando una connessione tangibile tra i visitatori e duemila anni di storia urbana.

Minacce Contemporanee e Sfide Conservative

Degrado e Intubamento

L’Acquedotto Vergine contemporaneo affronta diverse minacce al suo stato di conservazione. Una pratica particolarmente controversa è quella dell’intubamento progressivo, mediante il quale la struttura antica viene sostituita gradualmente da condotte in cemento e metallo moderni, una soluzione che distrugge le caratteristiche originarie dell’opera.[18]

L’inquinamento delle acque, storicamente assente nelle sorgenti di Salone grazie alla loro posizione geografica e alle caratteristiche geologiche, rappresenta un’altra preoccupazione crescente nel contesto dell’antropizzazione del territorio e dell’industrializzazione del paesaggio periurbano.

Protezione della Risorsa Idrica

Le sorgenti di Salone rimangono area strategicamente protetta dalle autorità competenti (ACEA, l’azienda pubblica di gestione idrica di Roma), con sistemi di monitoraggio della qualità e della quantità dell’acqua. La presenza di specie protette, come il Falco Pellegrino, segnala che l’area mantiene caratteri di naturalità significativa pur nel contesto urbano.[32]

Conclusioni

L’Acquedotto Vergine rappresenta un monumento straordinario della capacità umana di coniugare necessità pratiche con eccellenza tecnica, trasformando una risorsa naturale in un’infrastruttura di durata millenaria. La sua storia plurisecolare testimonia la resilienza delle opere antiche, la qualità della visione progettuale romana, e la continuità storica di Roma come centro urbano vitale.

Il progetto contemporaneo di restauro della Soprintendenza Speciale si inscrive in una tradizione plurisecolare di manutenzione e valorizzazione, riconoscendo che la conservazione del patrimonio archeologico non è una pratica meramente antiquaria, ma una responsabilità nei confronti delle generazioni future di mantenere tangibile la complessità della storia umana.

La Fontana di Trevi, icona turistica globale, deve la sua sopravvivenza e funzionalità all’Acquedotto Vergine, che ancora distribuisce quotidianamente milioni di litri d’acqua pura attraverso Roma. In questo modo, la tecnologia romana, perfezionata duemila anni fa, continua a servire contemporaneamente funzioni pratiche e estetiche, rappresentando una straordinaria testimonianza della durevolezza e dell’eleganza dell’ingegneria antica.


Riferimenti

[1] – nauticareport.it | L’Acquedotto Vergine
[2] – oggi.it | Come si alimenta la Fontana di Trevi?
[24] – caprari.com | Fontana di Trevi – Approvvigionamento idrico
[8] – laboratorioroma.it | L’Acquedotto Vergine e le sue fontane
[21] – wikipedia.org | Fontana di Trevi
[3] – visite-guidate-roma.com | L’ACQUEDOTTO VERGINE (19 aC)
[9] – wikipedia.org | Acquedotti di Roma
[22] – archeoroma.it | Fontana di Trevi
[4] – sovraintendenzaroma.it | Acquedotto Vergine
[5] – girovesescursioni.it | La leggenda dell’Acquedotto Vergine
[15] – edilcoscale.it | La Scala Elicoidale di Villa Medici
[11] – claudiaviggiani.com | La scala a chiocciola dell’Acquedotto Vergine
[12] – archeoguide.wordpress.com | AQVA VIRGO Il percorso urbano
[19] – archaeoreporter.com | Acquedotti romani il rebus della seconda chiocciola
[6] – wikipedia.org | Aqua Virgo
[10] – catastoartificiali.speleo.it | L’acquedotto Vergine
[20] – vicuscaprarius.com | Archeologia le arcate di via del Nazareno
[29] – cantierinarranti.it | Cantieri Narranti
[18] – geoliguori.altervista.org | L’Acquedotto Vergine
[30] – facebook.com | Rinzaffo la soglia silenziosa dell’intonaco
[31] – sovraintendenzaroma.it | L’Aqua Virgo buone pratiche
[13] – ultra60.wordpress.com | Gli acquedotti romani ingegneria all’avanguardia
[7] – vicuscaprarius.com | Aqua Virgo il nuovo Acquedotto Vergine
[14] – nonallineato.altervista.org | Acquedotti Romani Come Funzionavano
[25] – sovraintendenzaroma.it | 120 litri d’acqua al secondo
[16] – visite-guidate-roma.com | LE TECNICHE DI REALIZZAZIONE DEGLI ACQUEDOTTI ROMANI
[17] – retect.altervista.org | Seguici su
[23] – innamoratidiroma.it | Le fontane dell’acquedotto Vergine
[26] – wikipedia.org | Fontana della Barcaccia
[28] – romasegreta.it | Acquedotti
[32] | La tutela del territorio
[27] – esploraromablog.com | ACQUEDOTTO VERGINE E LE SUE ORIGINI

Fonti
[1] L’Acquedotto Vergine https://www.nauticareport.it/dettnews/storie_e_report/lacquedotto_vergine-6-4509/
[2] Come si alimenta la Fontana di Trevi? https://blog.oggi.it/james-lucas/2023/05/21/come-si-alimenta-la-fontana-di-trevi/
[3] L’ACQUEDOTTO VERGINE (19 aC) – Associazione Roma Bella https://www.visite-guidate-roma.com/visita-guidata-roma-sotterranea-acquedotto-vergine-e-fontana-di-trevi/
[4] Acquedotto Vergine https://www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/monumenti/acquedotto_vergine
[5] La leggenda dell’Acquedotto Vergine e il collegamento con la Fontana di Trevi https://www.girovesescursioni.it/turismo/2025/03/28/la-leggenda-dellacquedotto-vergine-e-il-collegamento-con-la-fontana-di-trevi/
[6] Aqua Virgo https://it.wikipedia.org/wiki/Aqua_Virgo
[7] Aqua Virgo: il nuovo Acquedotto Vergine https://www.vicuscaprarius.com/2016/04/26/aqua-virgo-il-nuovo-acquedotto-vergine/
[8] L’Acquedotto Vergine e le sue fontane https://www.laboratorioroma.it/files/Acquedotto-Vergine.pdf
[9] Acquedotti di Roma https://it.wikipedia.org/wiki/Acquedotti_di_Roma
[10] L’acquedotto Vergine https://catastoartificiali.speleo.it/cholos/cavefile.php?filename=data%2Fdocumenti%2FCA_LA_RM_505+02.pdf
[11] La scala a chiocciola dell’Acquedotto Vergine a Trinità dei … https://claudiaviggiani.com/la-scala-a-chiocciola-dellacquedotto-vergine-a-trinita-dei-monti/
[12] AQVA VIRGO. Il percorso urbano dell’Acquedotto Vergine … https://archeoguide.wordpress.com/2018/05/01/aqva-virgo-il-percorso-urbano-dellacquedotto-vergine-dal-pincio-a-fontana-di-trevi-con-visita-della-nuova-are-archeologica-multimediale-della-rinascente-in-via-del-tritone-domenica-13-maggio-ore/
[13] Gli acquedotti romani: ingegneria all’avanguardia. https://ultra60.wordpress.com/2020/10/23/gli-acquedotti-romani-ingegneria-allavanguardia/
[14] Acquedotti Romani: Come Funzionavano e il Ruolo nella … https://nonallineato.altervista.org/acquedotti-romani-come-funzionavano-e-il-ruolo-nella-romanizzazione/
[15] Archeologia sotterranea: la Scala Elicoidale di Villa Medici https://www.edilcoscale.it/archeologia-sotterranea-la-scala-elicoidale-di-villa-medici/
[16] LE TECNICHE DI REALIZZAZIONE DEGLI ACQUEDOTTI … https://www.visite-guidate-roma.com/le-tecniche-di-realizzazione-degli-acquedotti-romani/
[17] Seguici su http://www.retect.altervista.org/comenius/comenius-ic-piazza-gola/51-l-acquedotto-vergine
[18] L’Acquedotto Vergine http://www.geoliguori.altervista.org/Doc/Roma/Trevi/ACQUA%20VERGINE.pdf
[19] Acquedotti romani, il rebus della seconda chiocciola dell’ … https://www.archaeoreporter.com/it/2021/02/08/acquedotti-romani-il-rebus-della-seconda-chiocciola-dellaqua-virgo/
[20] Archeologia: le arcate di via del Nazareno – Vicus Caprarius https://www.vicuscaprarius.com/2016/04/26/archeologia-le-arcate-di-via-del-nazareno/
[21] Fontana di Trevi – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Fontana_di_Trevi
[22] Fontana di Trevi. Monumento in Stile Tardo Barocco. … https://www.archeoroma.it/siti/fontana-di-trevi/
[23] Le fontane dell’acquedotto Vergine https://www.innamoratidiroma.it/2021/03/25/le-fontane-dellacquedotto-vergine/
[24] Fontana di Trevi – Italia – Approvvigionamento idrico – Caprari https://www.caprari.com/it/progetti/fontana-di-trevi/
[25] 120 litri d’acqua al secondo. La gestione sostenibile di … https://www.sovraintendenzaroma.it/content/120-litri-dacqua-al-secondo-la-gestione-sostenibile-di-fontana-di-trevi
[26] Fontana della Barcaccia https://it.wikipedia.org/wiki/Fontana_della_Barcaccia
[27] ACQUEDOTTO VERGINE E LE SUE ORIGINI. https://esploraromablog.com/2016/04/07/acquedotto-vergine-e-le-sue-origini/
[28] Acquedotti https://www.romasegreta.it/rubriche/acquedotti.html
[29] Cantieri Narranti https://cantierinarranti.it/cantieri/
[30] Rinzaffo: la soglia silenziosa dell’intonaco. … https://www.facebook.com/61574897173470/posts/rinzaffo-la-soglia-silenziosa-dellintonacoun-respiro-di-malta-che-colma-cavit%C3%A0-e/122158794920829905/
[31] L’Aqua Virgo: buone pratiche per un uso sostenibile dell’ … https://sovraintendenzaroma.it/content/laqua-virgo-buone-pratiche-un-uso-sostenibile-dellacqua-nel-mondo-antico
[32] La tutela del territorio https://reports2019.gruppo.acea.it/sostenibilita/it/relazioni-con-lambiente/la-sostenibilita-ambientale-e-le-principali-sfide/la-tutela-del-territorio
[34] La beatissima Vergine del Carmine – icoana miraculoas? a bisericii catolice de pelerinaj de la Maria-Radna https://studia.reviste.ubbcluj.ro/index.php/subbhistoriaartium/article/view/5036
[35] Tredici nuove mutazioni del gene CLCN5 e un allele complesso in pazienti con malattia di Dent. https://www.semanticscholar.org/paper/1a42bb615efcd196d142afb2e739fa5f91b87315
[36] The Water Supply of Ancient Roman Cities https://zenodo.org/record/2393586/files/article.pdf
[37] The Aqueducts and Water Supply of Ancient Rome https://ngwa.onlinelibrary.wiley.com/doi/pdfdirect/10.1111/gwat.12958
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[41] The Roman Aqueduct of Aquincum in Technological and Cultural Contexts http://ahea.pitt.edu/ojs/index.php/ahea/article/download/424/776
[42] The Aqueducts and Water Supply of Ancient Rome https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7004096/
[43] Delitti e misteri. Modalità discorsive, immagini e rappresentazioni nella narrativa ottocentesca d’ambientazione romana http://journals.openedition.org/transalpina/3759
[44] TECNICA DI IDRAULICA ANTICA https://www.sigeaweb.it/documenti/convegni/abstract-idraulica-antica-2016.pdf
[45] L’acquedotto Vergine e il suo percorso all’interno della villa https://www.villaadasavoia.it/2025/07/lacquedotto-vergine-e-il-suo-percorso.html
[46] la scelta della sorgente e la determinazione del percorso https://www.visite-guidate-roma.com/la-scelta-della-sorgente-e-la-determinazione-del-percorso-degli-acquedotti-romani/
[47] Rilettura del percorso dell’antico Acquedotto Vergine fino … https://www.academia.edu/88657256/Rilettura_del_percorso_dellantico_Acquedotto_Vergine_fino_ai_nostri_giorni
[48] Percorso Acquedotti Romani – Il Pinolo http://www.bandb-rome.it/roma_acquedotti_romani_mappa_google.html
[49] La Carta idrografica d’Italia come fonte per la storia degli opifici idraulici alla fine dell’Ottocento. Il caso toscano https://www.bsgi.it/index.php/bsgi/article/download/1302/924
[50] ? Sorgente dell’Acqua vergine a Salone https://www.info.roma.it/monumenti_dettaglio.asp?ID_schede=13652
[51] Acquedotto Vergine https://www.rerumromanarum.com/2020/02/acqua-vergine.html
[52] CHIOCCIOLA DI VILLA MEDICI https://www.openhouseroma.org/sito/chiocciola-di-villa-medici
[53] Sotto i sanpietrini, da duemila anni Roma custodisce una … https://www.facebook.com/61574897173470/posts/sotto-i-sanpietrini-da-duemila-anni-roma-custodisce-una-risorsa-dacqua-che-non-h/122160126506829905/
[54] Cosa FAI Oggi. L’acquedotto dal nome gentile. La … https://fondoambiente.it/eventi/cosa-fai-oggi-l-acquedotto-dal-nome-gentile-la-chiocciola-di-villa-medici
[55] AQUA VIRGO. Il percorso urbano dell’Acquedotto Vergine … https://archeoguide.wordpress.com/2021/03/06/aquavirgo14marzo/
[56] Conservazione e nuove frontiere tecniche pluridisciplinari https://oaj.fupress.net/index.php/ra/article/download/14285/11555
[57] Iconografia claustrale e spazi liturgici https://hrcak.srce.hr/file/447865
[58] L’archeologia dell’architettura in Italia nell’ultimo quinquennio (1997-2001) https://arqarqt.revistas.csic.es/index.php/arqarqt/article/download/3/3
[59] Nuova Rinascente, lo scavo porta alla luce le antiche terme … https://rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2017/10/12/roma-archeologica-restauro-architettura-roma-antica-lacquedotto-vergine-nuova-rinascente-lo-scavo-porta-alla-luce-le-antiche-terme-corriere-della-sera-23062014-la-repubblica/
[60] SEZIONE ROMA Roma, 6.10.2020 Prot. N. … https://www.italianostra.org/wp-content/uploads/1021834768.pdf
[61] Il patrimonio dell’Acquedotto Vergine https://www.sovraintendenzaroma.it/content/il-patrimonio-dell%E2%80%99acquedotto-vergine
[62] Benvenuti in Cantieri Narranti, il progetto che trasforma … https://www.instagram.com/reel/DI_VN1UBpZ9/
[63] Dettaglio opera: Acquedotto Vergine in via del Nazareno https://simartweb.comune.roma.it/dettaglio-bene/775890629
[64] Cantieri Narranti added a new photo —… https://www.facebook.com/61574897173470/photos/d41d8cd9/122163922250829905/
[65] Acquedotto Vergine in via del Nazareno https://www.turismoroma.it/it/luoghi/acquedotto-vergine-del-nazareno
[66] Soprintendenza Speciale Roma https://www.facebook.com/soprintendenzaspecialeroma/posts/1280213030808293/
[67] Cantieri Narranti added a new photo —… https://www.facebook.com/61574897173470/photos/d41d8cd9/122162547224829905/
[68] quanta acqua è necessaria per produrre i cibi che … https://www.sueatablelife.eu/it/la-terra-consiglia/dal-campo-alla-tavola-quanta-acqua-e-necessaria-per-produrre-i-cibi-che-mangiamo/index.html
[69] La Fisica degli Acquedotti Romani https://www.youtube.com/watch?v=6B9Jm2KQH1Q
[70] PIANO REGOLATORE REGIONALE DEGLI ACQUEDOTTI … https://www.cronacheumbre.it/wp-content/uploads/2020/03/PianoRegolatoreAcquedotti.pdf
[71] Come facevano i romani a mandare l’acqua in salita … https://www.facebook.com/amicidellascienza2020/posts/come-facevano-i-romani-a-mandare-lacqua-in-salitala-risposta-risiede-nellincredi/1331691955624966/
[72] ROMA E LA CULTURA DELL’ACQUA: UN LEGAME … https://bsgi.it/index.php/bsgi/article/download/7174/6492/19425
[73] A Compositional-Distributional Semantic Model for Searching Complex Entity Categories https://www.aclweb.org/anthology/S16-2025.pdf
[74] A subspace inertial method for derivative-free nonlinear monotone equations https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/02331934.2023.2252849
[75] Logic and conversation: The case of free choice https://semprag.org/index.php/sp/article/download/sp.15.5/pdf
[76] Cellular and Molecular Biology https://www.cellmolbiol.org/index.php/CMB/article/download/2550/1323
[77] The Milky Way bar and bulge revealed by APOGEE DR16 and Gaia EDR3 https://arxiv.org/pdf/2007.12915.pdf
[78] Artificial intelligence applied to electrocardiogram to rule out acute myocardial infarction: the ROMIAE multicentre study https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12093146/
[79] Catalog of precessing black-hole-binary numerical-relativity simulations http://link.aps.org/pdf/10.1103/PhysRevD.109.044032
[80] Multiwavelength research of the cyclic variability of symbiotic nova RT Ser https://www.astro.sk/caosp/Eedition/FullTexts/vol54no2/pp213-218.pdf
[81] [n00b]: English terminology – () Vs. [] Vs. {} : r/learnpython https://www.reddit.com/r/learnpython/comments/8dvrkt/n00b_english_terminology_vs_vs/
[82] Virgolette https://it.wikipedia.org/wiki/Virgolette
[83] A Definition & Meaning – Merriam-Webster https://www.merriam-webster.com/dictionary/a
[84] C (linguaggio di programmazione) – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/C_(linguaggio_di_programmazione)
[85] Q (romanzo) https://it.wikipedia.org/wiki/Q_(romanzo)
[86] U – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/U
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[89] O, o – Significato ed etimologia – Vocabolario https://www.treccani.it/vocabolario/o-o/
[90] T https://en.wiktionary.org/wiki/T
[91] What do square brackets, “[]”, mean in function/class … https://stackoverflow.com/questions/1718903/what-do-square-brackets-mean-in-function-class-documentation
[92] Cosa si chiama “__“? : r/grammar https://www.reddit.com/r/grammar/comments/2g4yip/what_is_called/
[93] A – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/A
[94] C (programming language) – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/C_(programming_language)
[95] Q – Luther Blissett – Libro – Einaudi – Super ET https://www.ibs.it/q-libro-luther-blissett/e/9788806206727
[96] La conservazione del patrimonio naturale e paesaggistico mediante la valorizzazione dei servizi ecosistemici offerti dal territorio: considerazioni generali e casi di studio https://fupress.com/redir.ashx?RetUrl=13931.pdf
[97] Environmental Status of Italian Coastal Marine Areas Affected by Long History of Contamination https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fenvs.2020.00034/pdf
[98] Servizi ecosistemici, servizio idrico integrato e componenti tariffarie: l’opportunità dei Payments for Ecosystem Services https://fupress.com/redir.ashx?RetUrl=13932.pdf
[99] Un’introduzione ai servizi eco-territoriali https://fupress.com/redir.ashx?RetUrl=13925.pdf
[100] Acqua Vergine https://www.roma2pass.it/municipio-ii/acquedotti/acqua-vergine/
[101] FONTANA LA BARCACCIA – Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g651987-d12965941-Reviews-Fontana_La_Barcaccia-Rocca_di_Papa_Province_of_Rome_Lazio.html
[102] Materiali e strutture 19 2021 Acqua architettura restauro https://dsdra.web.uniroma1.it/sites/default/files/Materiali%20e%20Strutture_19_2021.pdf
[103] ? Arco dell’Acquedotto Vergine presso la Via Salaria https://www.info.roma.it/monumenti_dettaglio.asp?ID_schede=1656
[104] Ripartizione V – Servizio Idraulico (1822 – 1935) Acqua e … https://www.archiviocapitolino.it/files/archivio/ripartizione_v_lavori_pubblici_-_servizio_idraulico.pdf
[105] Fontana della Barcaccia https://www.turismoroma.it/it/luoghi/fontana-della-barcaccia