Una comunicazione efficace per la tutela dei pipistrelli dovrebbe puntare sulla loro utilità ecologica, sull’esperienza diretta e su messaggi positivi, evitando di ripetere stereotipi e false credenze.

È la conclusione della tesi di Floor Abbestee, Using bats as a case study to formulate an approach to communication for the conservation of animals with a negative image, datata 29 maggio 2026.

I Chirotteri sono spesso raccontati attraverso immagini consolidate: vampiri, oscurità, malattie, presagi.

Eppure questa narrazione rischia di oscurare il loro ruolo negli ecosistemi e di tradursi in disturbo delle colonie, distruzione dei rifugi e ostilità verso animali che, in Europa, sono soggetti a una rigorosa protezione normativa.

La Commissione europea ricorda che la distruzione dei pipistrelli e dei loro siti di rifugio è vietata, salvo specifiche deroghe autorizzate.[1]

Una reputazione più negativa della realtà

Il lavoro di Abbestee analizza la letteratura sulle relazioni tra persone e pipistrelli, con particolare riferimento ai Paesi Bassi, e mette in discussione un’assunzione ricorrente: quella di una generale impopolarità dei Chirotteri.

Le indagini citate nella tesi mostrano invece atteggiamenti spesso neutrali, più che apertamente ostili. La distanza dall’animale, la scarsa conoscenza, le rappresentazioni mediatiche e alcune tradizioni culturali possono però rendere più facile l’attecchimento di paure e superstizioni.

Il tema è diventato particolarmente evidente durante la pandemia da COVID-19. Le linee guida pubblicate nel 2020 da Douglas MacFarlane e Ricardo Rocha avvertivano che messaggi di conservazione formulati in modo improprio potevano persino rafforzare l’associazione tra pipistrelli e zoonosi, alimentando persecuzioni anziché prevenirle.[2][3]

Servizi invisibili ma concreti

In Europa i pipistrelli sono prevalentemente insettivori. La loro attività di predazione contribuisce al controllo naturale degli insetti, compresi gruppi che possono avere rilevanza per l’agricoltura, per i boschi e per il benessere umano.

La ricerca internazionale considera l’insettivoria dei pipistrelli un importante servizio ecosistemico nelle aree agricole; ridurre le popolazioni di insetti fitofagi può contribuire a limitare i danni alle colture e la dipendenza dagli insetticidi. A scala globale, inoltre, diverse specie svolgono funzioni di impollinazione e dispersione dei semi, essenziali per il funzionamento e la rigenerazione di molti ecosistemi.[4][5]

Per questo, secondo la tesi, la comunicazione non dovrebbe limitarsi a chiedere protezione per una specie “in pericolo”, ma dovrebbe rendere visibile il legame tra i pipistrelli e la vita quotidiana: un predatore notturno di insetti, un indicatore della qualità ambientale, un componente della biodiversità urbana, rurale e forestale.

Non negare il rischio, ma spiegarlo

Affrontare in modo corretto la questione sanitaria resta necessario. I pipistrelli, come molti altri animali selvatici, possono ospitare agenti patogeni; ciò non autorizza però a considerarli colpevoli di epidemie o a trattarli come un pericolo indistinto.

L’Istituto Superiore di Sanità spiega che la rabbia è una zoonosi trasmessa attraverso il contatto con saliva infetta, ad esempio con morsi, graffi, ferite o mucose. Una volta comparsi i sintomi, la malattia ha un decorso fatale; dopo una possibile esposizione occorre lavare accuratamente la parte interessata e rivolgersi senza ritardo ai servizi sanitari per la valutazione della profilassi post-esposizione.[6]

Il messaggio corretto, quindi, non è “non esiste alcun rischio”, ma: non toccare mai un pipistrello a mani nude, non improvvisare recuperi, contattare personale competente e seguire le indicazioni sanitarie in caso di contatto. La prevenzione, sottolineano anche le comunicazioni scientifiche sviluppate dopo il COVID-19, passa dalla riduzione delle interazioni non necessarie con la fauna selvatica, non dalla persecuzione degli animali.[5][7]

La strategia: curiosità, esperienza, soluzioni

Abbestee evidenzia come l’esposizione a immagini, video, incontri divulgativi e attività sul campo possa migliorare l’atteggiamento verso i pipistrelli. Un principio utile anche per associazioni speleologiche, gruppi naturalistici, enti locali e gestori di aree protette.

Le campagne dovrebbero quindi privilegiare:

  • Il racconto del ruolo ecologico dei pipistrelli e del controllo degli insetti.
  • Attività di ascolto dell’ultrasuono, bat-night, uscite crepuscolari e divulgazione nei quartieri dove sono presenti colonie.
  • Indicazioni chiare su come comportarsi quando un pipistrello entra in casa o utilizza un edificio come rifugio.
  • Messaggi pratici e orientati alle soluzioni, soprattutto durante lavori edilizi, ristrutturazioni, interventi di efficientamento energetico e gestione del verde.
  • Un linguaggio che non ripeta inutilmente stereotipi su vampiri, virus o “animali pericolosi”, perché la ripetizione può consolidare proprio l’associazione che si vorrebbe correggere.

In Italia, il Ministero dell’Ambiente ricorda che tutte le specie di pipistrelli presenti nell’Unione europea sono protette dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE. La tutela non può quindi essere considerata un ostacolo burocratico nei cantieri o nelle ristrutturazioni: richiede piuttosto pianificazione, controlli specialistici e soluzioni compatibili con il mantenimento dei rifugi.[8]

Un modello anche per altre specie

Il caso dei pipistrelli può offrire un metodo replicabile per la comunicazione su animali con un’immagine pubblica problematica, come serpenti, ragni o grandi carnivori. La prima regola è evitare il linguaggio colpevolizzante; la seconda è costruire un rapporto tra conoscenza, emozione positiva e azioni concrete.

Raccontare un pipistrello soltanto attraverso ciò che spaventa significa rinunciare a spiegare ciò che fa ogni notte. Comunicarne il valore, senza minimizzare le corrette precauzioni sanitarie, può invece trasformare una presenza spesso ignorata in un alleato riconoscibile della biodiversità.

Fonti

Fonti
[1] Wild Birds and Habitats Directives – European Commission https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_03_1109
[2] Guidelines for communicating about bats to prevent … https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0006320720307084
[3] Guidelines for communicating about bats to prevent … https://www.biology.ox.ac.uk/publication/1303146/europe-pubmed-central
[4] Novel perspectives on bat insectivory highlight the value of this ecosystem service in farmland: Research frontiers and management implications https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0167880918303013
[5] Covid: Why bats are not to blame, say scientists https://www.bbc.com/news/science-environment-54246473
[6] Rabbia – ISS -Epicentro – Istituto Superiore di Sanità https://www.epicentro.iss.it/rabbia/
[7] Global response of conservationists across mass media likely … https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9110911/
[8] Pipistrelli e gestione forestale https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/dpn_eurobats_pipistrelli_gestione_forestale-pdf-1
[9] [PDF] Action Plan for the Conservation of All Bat Species in the European … https://www.iucnbsg.org/uploads/6/5/0/9/6509077/eu_bats_action_plan.pdf
[10] [DOC] Species_protection_Guidance_d… https://circabc.europa.eu/sd/a/94c135a3-6ed1-4a2c-b402-1caf36b894d6/Species_protection_Guidance_document-revised%20draft.docx
[11] ‘Have we all gone bats?’ – The Strict Protection of Wildlife under the Habitats Directive and Tourism Development: Some Lessons from Ireland https://arrow.tudublin.ie/cgi/viewcontent.cgi?article=1025&context=tfschhmtart
[12] Journal of Bat Research & Conservation https://secemu.org/wp-content/uploads/2022/05/Downs_et_al_2021.pdf
[13] EUROBATS https://www.eurobats.org/sites/default/files/ImplementationGuide_v.3.pdf
[14] Rabbia – la profilassi post-esposizione (2009) – ISS -Epicentro https://www.epicentro.iss.it/rabbia/consultazioneEcdc09
[15] Commission Notice Guidance document on the strict protection of … https://op.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/dab5274d-5891-11ec-91ac-01aa75ed71a1/language-en
[16] The strict protection of animal species of Community … http://www.europarc.org/wp-content/uploads/2021/10/AnimalStrictProtectionGuidance.pdf
[17] STRICT PROTECTION OF ANIMAL SPECIES https://www.npws.ie/sites/default/files/files/article-12-guidance-final.pdf
[18] EUR-Lex – C(2021)7301 – EN https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=intcom:C(2021)7301
[19] Waking up Bats, Hazing Wolves and Draining Snake Lakes https://brill.com/view/journals/jeep/20/3-4/article-p217_003.xml?language=en
[20] Council Directive 92/43/EEC of 21 May 1992 – GOV.UKassets.publishing.service.gov.uk › media › Annex-A-Habitats-Directive https://assets.publishing.service.gov.uk/media/5a7ce7bee5274a2c9a484d58/Annex-A-Habitats-Directive.pdf
[21] Making Complaints to the European Court of Justice https://www.batlife-europe.info/_webedit/uploaded-files/All%20Files/Publications%20and%20Resources/Making%20complaints%20to%20the%20European%20Court%20of%20Justice%20-%20BK.pdf
[22] Guidelines for communicating about bats to prevent persecution in … https://intelligent-earth.ox.ac.uk/publication/1303146/dimensions
[23] 19, media coverage of bats and related Web searches https://iris.unito.it/bitstream/2318/1890479/1/COVID-19,%20media%20coverage%20of%20bats%20and%20related%20Web%20searches.pdf
[24] Proteggere i pipistrelli – Ministero dell’Ambiente e … https://www.mase.gov.it/portale/proteggere-i-pipistrelli
[25] 1 https://air.unimi.it/retrieve/d029d836-981b-4413-a362-4549fb157788/ms_mass+media&conservation_rev.pdf
[26] Pipistrelli, cosa dice la legge in Italia https://www.tutelapipistrelli.it/2012/09/28/pipistrelli-cosa-dice-la-legge-in-italia/
[27] Riferimenti e Leggi — Italiano – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/biodiversita/fauna-ambiente-uomo/gestione-della-fauna-e-pareri/riferimenti-e-leggi
[28] [PDF] Flying-foxes and Microbats: A Public Health Communication Guide … https://wildlifehealthaustralia.com.au/Portals/0/ResourceCentre/BatHealth/Public%20Health%20Communication%20Guide.pdf
[29] Strategia europea e https://www.mase.gov.it/sites/default/files/archivio/allegati/life/1_Pettiti_Direttiva%20Habitat.pdf
[30] Direttiva Habitat — Italiano – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/it/servizi/direttiva_habitat