AP Diving sostiene l’esplorazione speleosubacquea di Pozo Azul, l’itinerario subacqueo più lungo al mondo, con oltre 13 km di gallerie esplorate
Il contesto dell’esplorazione speleosubacquea a Pozo Azul
Pozo Azul, noto come il “Pozzo Blu”, si trova nella zona di Covanera, nella Cantabria settentrionale, e rappresenta uno degli scenari più impegnativi per l’esplorazione speleosubacquea.
Le sue gallerie sviluppano più di 13 km in sotterraneo, di cui oltre 10 km sono percorsi sommersi.
AP Diving partecipa come sponsor tecnico alla spedizione 2025, fornendo attrezzature per immersioni esplorative e habitat di decompressione subacquea.
Preparazione e infrastrutture per l’esplorazione speleosubacquea
Nei mesi precedenti alla partenza, il team ha allestito campi subacquei dotati di nuove camere di decompressione e ha installato sistemi di rilievo topografico all’avanguardia.
L’installazione di tubazioni di supporto e moduli abitabili permette alle squadre di immersione di eseguire pause in sicurezza durante le soste obbligatorie.
Grazie a questa organizzazione, l’esplorazione speleosubacquea si svolge con procedure standardizzate e gestione precisa dei tempi di decompressione.
Sfide tecniche dell’esplorazione speleosubacquea
L’itinerario prevede due giorni di avanzamento continuo attraverso cinque sifoni, gallerie allagate, fiumi sotterranei e cascate rocciose.
Il sifone più lungo supera i 5 km e raggiunge profondità superiori ai 70 m, mentre alcuni passaggi si restringono a una sola persona.
In altre sezioni si aprono sale alte oltre 20 m.
La complessità geomorfologica di Pozo Azul richiede equipaggiamenti adatti a visibilità ridotta, correnti sotterranee variabili e strettoie.
Obiettivi della spedizione 2025
L’obiettivo principale è riprendere l’esplorazione dal limite raggiunto nel 2023 per poi estendersi in tratti ancora inesplorati.
Il team mira a mappare nuove vie sotterranee e a registrare dati topografici dettagliati.
Ogni seduta di immersione integra rilievi video, fotografie e misurazioni laser per aggiornare la carta ufficiale del sistema.
Questo avanzamento nell’esplorazione speleosubacquea permetterà di migliorare le conoscenze sul drenaggio carsico e sulle connessioni tra cavità.
Composizione del team di esplorazione speleosubacquea
Il Pozo Azul Project Team 2025 include oltre 20 specialisti, principalmente britannici e spagnoli.
Tra loro figura Jason Mallinson, coinvolto nel salvataggio delle squadre giovanili thailandesi nel 2018.
La squadra riunisce subacquei speleosubacquei, cartografi e tecnici di supporto, con competenze specifiche per immersioni in ambienti confinati e per l’allestimento di infrastrutture sotterranee.

Partner tecnici e logistici dell’esplorazione speleosubacquea
La spedizione è supportata da GRALmarine, DJI Nemo Power Tools, Seacraft España, Seacraft Otter Watersports, Drysuits Seland e Bestard Mountain Boots.
Ogni partner fornisce attrezzature essenziali: dai veicoli subacquei per trasporto materiale alle muta stagne professionali, fino alle calzature tecniche per attraversamenti in grotta.
Questo contributo è fondamentale per l’efficienza delle operazioni e per la sicurezza delle immersioni speleosubacquee.
Implicazioni scientifiche e prospettive future
I dati raccolti durante l’esplorazione speleosubacquea di Pozo Azul arricchiranno le conoscenze sui sistemi carsici e sulle dinamiche idrogeologiche sotterranee.
Le nuove mappe e i rilievi tridimensionali potranno essere utilizzati in studi accademici e in piani di tutela ambientale.
Inoltre, le procedure di immersione e le innovazioni tecnologiche testate in questa spedizione guideranno le future esplorazioni speleosubacquee in contesti analoghi.

Come seguire l’avanzamento dell’esplorazione speleosubacquea
Gli appassionati di speleologia e subacquea possono seguire quotidianamente gli aggiornamenti sul profilo Facebook ufficiale e sul sito web della spedizione.
Foto, video e reportage documentano ogni fase dell’esplorazione speleosubacquea, offrendo uno sguardo diretto sulle sfide affrontate dal team e sui progressi nella mappatura delle fitte gallerie sotterranee.
Pozo Azul 2025 rappresenta un passaggio significativo per la speleologia subacquea, con obiettivi ambiziosi di mappatura e sicurezza operativa che contribuiranno all’evoluzione delle tecniche esplorative in ambienti estremi.
Fonti:
https://www.facebook.com/share/19xR1LfMPc/?mibextid=wwXIfr