Scoperte recenti e progressi nell’esplorazione delle gallerie sommerse e secche di Pozo Azul

Esplorazione delle gallerie secche sopra Tipperary e conferma della precisione del rilievo

Nel 2014, gli speleologi René Houben e Jason Mallinson hanno proseguito l’esplorazione delle gallerie a quota elevata sopra la zona denominata Tipperary, parte del complesso di Pozo Azul.

Questi passaggi asciutti, situati circa 60 metri sopra il livello del sifone, sono stati estesi per oltre 1000 metri di percorso rilevato.

L’esplorazione ha portato alla scoperta di un pozzo profondo che, grazie al rilievo topografico, è stato dimostrato con precisione nel 2023 coincidere con il sifone S2, confermando l’accuratezza delle mappe. Inoltre, le Galerias Covanera sono risultate essere a soli 30 metri dalla superficie.

Per facilitare l’accesso a speleologi meno esperti, sono state lasciate corde fisse sulle risalite, mentre i disegni del rilievo sono in fase di preparazione e pubblicazione[1].

Pozo Azul: il sistema di immersione più lungo al mondo con nuovi sifoni scoperti

Pozo Azul è attualmente riconosciuto come il sistema di immersione subacquea in grotta più esteso al mondo, con oltre 9,4 km di immersione necessari per raggiungere il punto più lontano dall’ingresso unico.

Il percorso si sviluppa attraverso cinque sifoni principali, di cui il secondo è il più lungo con 5160 metri di sviluppo subacqueo.

I sifoni 2 e 3 sono collegati e costituiscono un unico sifone di oltre 8 km.

Dal 2009, il team di esplorazione ha superato il secondo sifone, raggiungendo la galleria asciutta di Tipperary e un terzo sifone.

Nel 2010, sono stati esplorati 3650 metri di gallerie sommerse nel terzo sifone, con una penetrazione massima di quasi 3 km da Tipperary, stabilendo un record di immersione di 8825 metri.

Nel 2011, dopo aver superato il terzo sifone, è stata scoperta una galleria attiva con cascate e un quarto sifone, raggiunto dopo 9135 metri di immersione dall’ingresso.

Nel 2013 è stato esplorato il quarto sifone, lungo circa 140 metri, seguito da un canyon fluviale con rocce affilate che hanno imposto una pausa per evitare danni all’attrezzatura.

Nel 2014, cambiando tattica e passando alle mute umide, è stato scoperto e superato un quinto sifone, con ulteriori passaggi fluviali che hanno portato il totale delle immersioni a 9375 metri e la lunghezza complessiva delle gallerie, comprese quelle asciutte, a oltre 12 km.

Nel 2015, un’esplorazione in solitaria ha portato alla scoperta di un sesto sifone, che è stato anch’esso superato, insieme a quasi 1000 metri di nuovi passaggi asciutti, dimostrando che il sistema continua a espandersi e a riservare nuove sorprese per gli speleosub[1].

Importanza delle scoperte per la speleologia subacquea e le esplorazioni future

Le esplorazioni di Pozo Azul rappresentano un esempio significativo di avanzamento nelle tecniche di speleosubacquea e nella comprensione dei sistemi carsici sommersi.

La scoperta di numerosi sifoni collegati e di vaste gallerie asciutte sopra i livelli sommersi amplia la conoscenza della morfologia della grotta e offre nuove opportunità per esplorazioni future.

La conferma della precisione dei rilievi tramite localizzazione radio nel 2023 sottolinea l’importanza della tecnologia nel supporto alle spedizioni speleologiche complesse.

L’installazione di corde permanenti rende inoltre più accessibili alcune parti del sistema a speleologi con meno esperienza, favorendo la diffusione della conoscenza e la sicurezza nelle esplorazioni.

I dati raccolti e i rilievi dettagliati contribuiranno a una migliore mappatura e gestione del sistema, elemento fondamentale per la tutela e lo studio di questo ambiente ipogeo unico[1].

Pozo Azul continua a rappresentare un punto di riferimento per la speleologia subacquea mondiale, con esplorazioni che si sviluppano su più livelli e che integrano immersioni estreme con passaggi asciutti di grande estensione.

Le scoperte degli ultimi anni confermano la complessità e la vastità del sistema, che rimane aperto a nuove esplorazioni e approfondimenti scientifici.

Fonti
[9] Pozo Azul – Cave Diving Beyond the Limits http://www.pozoazul-cavediving.org
[11] 2014 – Pozo Azul – Cave Diving http://www.pozoazul-cavediving.org/index.php?option=com_content&view=article&id=50&Itemid=63
[12] Jib Tunnel – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Jib_Tunnel
[13] Pozo Azul – a cave without end – BONEX Scooter http://www.bonex-systeme.de/en/2015/11/17/pozo-azul-hoehle-ohne-ende/