A Narni una giornata di formazione sul primo soccorso in grotta alla Grotta dei Grilli, lungo il percorso ciclo pedonale delle Gole del Nera
Formazione sul primo soccorso in grotta alla Grotta dei Grilli
Domenica 24 maggio, alla Grotta dei Grilli, a pochi metri dal percorso ciclo pedonale delle Gole del Nera, si svolgerà una giornata dedicata al primo soccorso in grotta per gli speleologi del Gruppo Speleologico UTEC Narni.
L’incontro è programmato nella fascia della mattina e si concentrerà sugli aspetti pratici della gestione dell’emergenza in ambiente ipogeo, con particolare attenzione alle fasi che precedono l’arrivo delle squadre di soccorso organizzato.
La Grotta dei Grilli si trova lungo il tracciato ciclopedonale delle Gole del Nera, in un contesto naturalistico molto frequentato da escursionisti e ciclisti.
L’area è oggi uno dei principali punti di accesso al mondo sotterraneo del Monte Santa Croce, dove il Gruppo Speleologico UTEC Narni svolge da quasi 50 anni attività esplorative, divulgative e didattiche.
L’UTEC Narni e il percorso formativo su sicurezza e primo soccorso in grotta
La giornata rientra nel percorso formativo che l’UTEC Narni porta avanti da circa tre anni, strutturato in corsi di lunga durata, fino a sei mesi, con moduli dedicati alla conoscenza delle grotte, del mondo sotterraneo e alla sicurezza in grotta.
Questo approccio continuativo consente ai soci di consolidare nel tempo tecniche speleologiche, lettura dell’ambiente e consapevolezza dei rischi legati all’esplorazione ipogea.
All’interno di questo quadro, il tema del primo soccorso in grotta è diventato un pilastro della proposta formativa.
L’obiettivo è far sì che ogni speleologo sia in grado di reagire in modo ordinato e coordinato a un incidente, attivando tempestivamente la catena dei soccorsi e offrendo al ferito un supporto adeguato nelle prime fasi, spesso decisive.
CNSAS SASU Umbria e speleologi insieme per la sicurezza in grotta
La formazione sarà tenuta da tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), tramite il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU), struttura di riferimento regionale per gli interventi in montagna, in grotta e in ambiente impervio.
In caso di incidente, l’attivazione del SASU avviene tramite il sistema di emergenza sanitaria, con il coordinamento della centrale operativa del 118 e l’invio di squadre specializzate, anche medicalizzate, in grado di operare in contesti complessi.
La collaborazione tra gruppi speleologici e CNSAS SASU Umbria è considerata un elemento chiave per la sicurezza in grotta, perché permette di armonizzare le procedure tra chi frequenta le cavità per attività esplorative e chi interviene in caso di emergenza.
In quest’ottica, giornate dedicate al primo soccorso in grotta contribuiscono a diffondere una cultura dell’emergenza condivisa, basata su linguaggi e protocolli operativi compatibili.
Simulazioni di incidente e tecniche di gestione del ferito in grotta
Nel corso della mattinata alla Grotta dei Grilli è prevista una esercitazione con simulazione di incidente in grotta.
I partecipanti si confronteranno con scenari realistici, che serviranno a verificare tempi di reazione, capacità di valutazione e coordinamento delle manovre sul ferito in condizioni di limitata accessibilità e visibilità.
Tra le prove pratiche, il focus sarà sulla movimentazione del ferito lungo tratti angusti o verticali, tema centrale del primo soccorso in grotta, dove ogni manovra deve rispettare sia la sicurezza dell’infortunato sia quella dei compagni di squadra.
Saranno messe in pratica tecniche per fermare una emorragia, immobilizzare un arto, trattare un paziente con sospetto trauma cranico, stabilizzarlo e predisporlo al successivo trasferimento alle squadre di soccorso specializzate.
Un altro aspetto centrale sarà la gestione dell’ipotermia, che in grotta rappresenta un rischio concreto anche in caso di infortuni di media gravità.
Durante la giornata di formazione sul primo soccorso in grotta saranno illustrate modalità di copertura, isolamento dal suolo, utilizzo di teli termici e strategie di riscaldamento progressivo del ferito.
Primo soccorso in grotta e preparazione all’emergenza per gli speleologi
Gli organizzatori sottolineano come la preparazione di base sul primo soccorso in grotta non sia un ambito riservato a pochi specialisti, ma un patrimonio che dovrebbe far parte del bagaglio di ogni speleologo.
La capacità di riconoscere rapidamente la gravità di un trauma, comunicare in modo efficace con i servizi di emergenza e assistere il compagno in attesa del CNSAS SASU Umbria può fare la differenza in termini di esito e tempi di intervento.
In questo senso, l’allenamento alla gestione dell’emergenza in ambiente ipogeo va di pari passo con la prevenzione: pianificazione delle uscite, verifica delle condizioni dei partecipanti, attrezzatura adeguata e conoscenza delle vie di accesso e di fuga sono parte integrante della sicurezza in grotta.scintilena+1
La giornata alla Grotta dei Grilli contribuisce così a rafforzare un percorso in cui formazione continua, primo soccorso in grotta e collaborazione con il soccorso organizzato convergono verso un obiettivo comune: praticare la speleologia in modo sempre più consapevole e responsabile.