Uno studio pubblicato su Current Biology nell’aprile 2026 ha documentato per la prima volta visivamente le reti di contagio del virus di Marburg nella Python Cave, nel Parco Nazionale della Regina Elisabetta in Uganda.
Video notturni in una grotta ugandese rivelano le reti di contagio del virus di Marburg
Dieci specie filmate mentre predano pipistrelli portatori del patogeno nella Python Cave del Parco Nazionale della Regina Elisabetta
La Python Cave, una grotta al centro delle epidemie di Marburg
Una grotta nel Parco Nazionale della Regina Elisabetta, in Uganda, è da decenni al centro della ricerca sul virus di Marburg, un agente patogeno della famiglia degli Ebolavirus capace di causare febbri emorragiche letali nell’uomo.
La grotta, nota come Python Cave, ospita grandi colonie di pipistrelli della frutta egiziani (Rousettus aegyptiacus), considerati il principale serbatoio naturale del virus.[nature]
Ora un gruppo di ricercatori ha pubblicato su Current Biology i risultati di uno studio che, per la prima volta, documenta visivamente come animali selvatici e umani entrino in contatto con questi chirotteri portatori del virus, aprendo nuove prospettive sulla comprensione dei meccanismi di spillover.[nature]
Le telecamere trappola rivelano dieci specie predatrici
Il team di ricerca ha posizionato telecamere trappola all’esterno della Python Cave nel corso dell’anno precedente la pubblicazione. L’obiettivo iniziale era monitorare leopardi africani e iene nel parco, ma i filmati hanno rivelato molto di più: dieci specie diverse intente a cacciare o a scavengare sui pipistrelli.[nature]
Tra gli animali documentati vi sono scimmie blu (Cercopithecus mitis) che entrano nella grotta per afferrare pipistrelli, un’aquila coronata (Stephanoaetus coronatus) in lotta con un varano del Nilo (Varanus niloticus) per due pipistrelli appena catturati, e un leopardo quasi in posizione eretta nell’atto di acciuffare pipistrelli dall’ingresso della caverna. Si tratta della prima documentazione video di potenziali animali intermedi filmati in un hotspot noto per il virus di Marburg.[nature]
Il ruolo delle grotte nel contagio umano
I dati condivisi con la rivista Nature da Adam Hume, virologo dell’Università di Boston, indicano che il 43% dei 21 focolai di virus di Marburg confermati dal 1967 è associato a visite in grotta. Per il 29% dei casi il contatto con grotte è stato escluso, mentre le origini del restante numero sono ancora sconosciute.[nature]
Le telecamere hanno registrato anche centinaia di persone che visitano la Python Cave, spesso senza equipaggiamento di protezione.
La grotta è una meta turistica e religiosa frequentata localmente, il che crea un’interfaccia diretta tra visitatori umani e pipistrelli infetti.
I ricercatori sottolineano che la combinazione tra animali predatori — potenziali ospiti intermedi del virus — e visite umane non regolamentate rappresenta un fattore di rischio epidemiologico rilevante.[nature]
Implicazioni per la prevenzione pandemica
I ricercatori ritengono che la comprensione delle reti di predazione attorno alle colonie di pipistrelli portatori di virus zoonotici sia fondamentale per anticipare futuri spillover.
La Python Cave è già stata collegata direttamente a un focolaio verificatosi nel 2007 nella miniera di Kitaka, a 50 chilometri di distanza, attraverso pipistrelli che si spostavano tra i due siti.[nature]
I risultati dello studio, pubblicati su Current Biology, integrano le conoscenze sul meccanismo di trasmissione del virus di Marburg e forniscono indicazioni concrete per la gestione del rischio nelle aree ad alta frequentazione umana dove vivono colonie di chirotteri.
Il virus e il suo serbatoio
Il virus di Marburg (Orthomarburgvirus marburgense), parente stretto dell’Ebola, appartiene alla famiglia Filoviridae e provoca febbre emorragica con tassi di mortalità tra il 24% e l’88%. Non esiste ad oggi un vaccino ampiamente approvato né un trattamento specifico. Il serbatoio naturale confermato è il pipistrello della frutta egiziano (Rousettus aegyptiacus).[1][3][4][5][6]
Lo studio: metodologia e scoperte
Sei telecamere trappola a energia solare, installate inizialmente per monitorare leopardi e iene, hanno registrato oltre 8.832 ore di filmati in 368 notti tra febbraio e giugno 2025. Il primo autore è Bosco Atukwatse, studente ugandese di 25 anni, che con un semplice trail camera ha documentato 321 eventi coinvolgenti almeno 14 specie di vertebrati.[1][7][8][9]
Le 14+ specie documentate
Tra i principali animali filmati in predazione o scavenging:[10][11]
- Leopardo africano (Panthera pardus): un singolo individuo ha catturato pipistrelli 43 volte
- Scimmia blu (Cercopithecus mitis): entra nella grotta per afferrare pipistrelli — potenziale ospite intermedio
- Varano del Nilo (Varanus niloticus): tra i visitatori più frequenti
- Aquila coronata (Stephanoaetus coronatus): filmata in combattimento con un varano per due pipistrelli
- Genet maculata, avvoltoio delle palme, pitone e altre specie
Le specie normalmente in competizione — aquile e avvoltoi, pitoni e varani — sono state riprese insieme, segno che l’abbondanza di prede riduce l’aggressività interspecifica.[11]
I 214 visitatori umani
Le stesse telecamere hanno registrato 214 persone — turisti, scolaresche, ricercatori — che si avvicinavano all’ingresso aggirando la piattaforma di osservazione a 30 metri. Una sola persona indossava una mascherina, nonostante i cartelli di avviso presenti all’esterno.[1][12]
Le tre vie di spillover
- Contatto diretto uomo-pipistrello in grotta (guano, urina, morsi): il 43% dei focolai storici è associato a visite in grotte[7]
- Frutta contaminata da pipistrelli in giardini coltivati (documentato dal CDC nel 2023)[8]
- Ospiti intermedi animali (predatori che si nutrono di pipistrelli infetti, poi a contatto con l’uomo): la nuova via ipotizzata dallo studio 2026[10][13]
Stagionalità del rischio
L’83% dei casi umani storici si concentra nei periodi di picco riproduttivo biannuale dei pipistrelli, quando il virus si amplifica nei giovani al declino dell’immunità materna.[14]
Raccomandazioni operative
Il team ha presentato i risultati alla Uganda Wildlife Authority, proponendo:[11]
- Equipaggiamento protettivo obbligatorio per visitatori e guide
- Indagini sierologiche sui predatori regolari e sui ranger
- Monitoraggio stagionale intensificato durante i picchi di nascite
- Restrizioni d’accesso più rigide alla grotta
“La conferma visiva di una gilda di predatori che interagisce con un serbatoio di filovirus rappresenta un momento cruciale per la sorveglianza zoonotica sul campo” — Atukwatse et al., Current Biology 2026[1]
Il report completo scaricabile è disponibile qui sopra, con tutte le sezioni dettagliate, le tabelle storiche dei focolai e l’analisi delle implicazioni per la biosicurezza speleologica.
Python Cave e Virus di Marburg: Reti di Contagio Documentate dalle Telecamere Notturne
Executive Summary
Nel aprile 2026, uno studio pubblicato su Current Biology ha descritto per la prima volta visivamente le dinamiche di spillover del virus di Marburg nella Python Cave del Parco Nazionale della Regina Elisabetta (Uganda). Grazie a sei trappole fotografiche a energia solare attive per 368 notti tra febbraio e giugno 2025, i ricercatori del Volcanoes Safaris Partnership Trust hanno documentato almeno 14 specie di vertebrati selvatici che predano, scavengano o esplorano la grotta — oltre a 214 visitatori umani — creando una rete di esposizione multi-trofica attorno a uno dei più noti serbatoi di filovirus al mondo. Le immagini mostrano per la prima volta in modo visivo come animali e persone si mettano a contatto diretto con pipistrelli portatori del patogeno, aprendo nuove prospettive per la sorveglianza zoonotica sul campo.
1. Il Virus di Marburg: Agente, Storia e Gravità
1.1 Caratteristiche del Patogeno
Il virus di Marburg (Orthomarburgvirus marburgense) appartiene alla famiglia Filoviridae, lo stesso gruppo del virus Ebola. Si tratta di un RNA-virus a singolo filamento negativo con morfologia filamentosa caratteristica, capace di provocare nell’uomo febbre emorragica virale acuta con tassi di mortalità compresi tra il 24% e l’88% a seconda del focolaio. L’Organizzazione Mondiale della Sanità segnala che il tasso di letalità può raggiungere l’88% in assenza di cure tempestive di qualità. Non esiste ad oggi un vaccino ampiamente approvato né un trattamento antivirale specifico.
1.2 Storia dei Focolai (1967–2024)
Il virus fu identificato per la prima volta nel 1967 in Germania e Jugoslavia (oggi Serbia), in laboratoristi esposti a scimmie verdi africane (Cercopithecus aethiops) importate dall’Uganda. Da allora si sono verificati almeno 18 focolai confermati in Africa sub-sahariana, con i più devastanti in Angola (2004–2005, tasso di mortalità 90%) e nella Repubblica Democratica del Congo. Tra gli episodi più recenti: Anno Paese Casi Decessi CFR 2023 Guinea Equatoriale 16 conf. + 23 probabili 28+ >70% 2023 Tanzania 9 6 67% 2024 Ruanda 66 15 23%
2. La Python Cave: Anatomia di un Hotspot Zoonotico
2.1 Struttura e Colonia di Pipistrelli
La Python Cave si trova nel Parco Nazionale della Regina Elisabetta, nell’Uganda occidentale. È una grotta superficiale il cui tetto parzialmente collassato ha eliminato la distanza spaziale naturale tra la colonia di pipistrelli e predatori e persone al suolo. La grotta ospita circa 40.000 pipistrelli della frutta egiziani (Rousettus aegyptiacus), l’unica specie di chirottero presente, identificata come principale serbatoio naturale del virus di Marburg.
La peculiarità strutturale della grotta è determinante: i grandi cumuli di guano e i frammenti di volta caduta creano “imbuti di predazione” (predation funnels), zone accessibili dove i pipistrelli affollati cadono, strisciando e occupando crepe a terra, rendendosi vulnerabili ai predatori terrestri e arboricoli.
2.2 Connessione con Focolai Passati
La Python Cave è direttamente collegata a due tipologie di eventi di spillover documentati:
- Contagio diretto in grotta (2007–2008): Due turisti — uno americano nel dicembre 2007 e una donna olandese nel luglio 2008 — si infettarono con il virus di Marburg dopo aver visitato la grotta. Il primo sopravvisse, la donna morì.
- Diffusione geografica verso la miniera di Kitaka (2007): Il focolaio del 2007 nella miniera di Kitaka, a 50 km dalla Python Cave, è stato confermato avere origine dai pipistrelli della stessa grotta, documentati spostarsi tra i due siti.
In aggiunta, gli scienziati del CDC hanno identificato nel 2023 un terzo percorso: pipistrelli della Python Cave che si spostano in giardini coltivati dove contaminano frutta condivisa poi con persone e animali.
3. Lo Studio del 2026: Metodologia e Scoperte Principali
3.1 Disegno dello Studio
Il gruppo di ricerca, guidato da Bosco Atukwatse (studente universitario ugandese di 25 anni) e dal biologo Alexander Braczkowski del Volcanoes Safaris Partnership Trust, ha installato inizialmente le telecamere trappola per monitorare leopardi africani (Panthera pardus pardus) e iene maculate (Crocuta crocuta) nel parco. Sei telecamere a energia solare sono rimaste attive tra il 16 febbraio e il 23 giugno 2025, accumulando oltre 8.832 ore di filmati in 368 “notti-trappola”. Lo studio è stato pubblicato come Correspondence su Current Biology il 19 aprile 2026 (DOI: 10.1016/j.cub.2026.02.043).
3.2 Le Specie Documentate
In 321 eventi registrati, i ricercatori hanno identificato almeno 14 specie di vertebrati interagire con la colonia di pipistrelli in modo diretto (predazione, scavenging) o indiretto (foraggiamento nel guano, esplorazione). Tra i principali protagonisti documentati: Specie Comportamento osservato Rilevanza epidemiologica Leopardo africano (Panthera pardus) Cattura diretta di pipistrelli (43 eventi per un singolo individuo) Predatore ricorrente con alta esposizione Scimmia blu (Cercopithecus mitis) Entra nella grotta per afferrare pipistrelli Potenziale ospite intermedio verso l’uomo Aquila coronata (Stephanoaetus coronatus) Combattimento con un varano per due pipistrelli appena catturati Vettore aereo nell’ecosistema Varano del Nilo (Varanus niloticus) Scavenging e predazione attiva Tra le specie più presenti Genet maculata (Genetta tigrina) Foraggiamento frequente Tra i visitatori più frequenti Avvoltoio delle palme (Gypohierax angolensis) Scavenging regolare Tra i visitatori più frequenti Pitone (Python sebae) Predazione — la grotta prende il nome da questa specie Simbolicamente e biologicamente rilevante Aquila pescatrice africana (Haliaeetus vocifer) Registrata insieme ad altre specie in competizione Rara coabitazione per abbondanza di cibo
3.3 I Visitatori Umani
Nel medesimo periodo, le telecamere hanno registrato 214 persone che si avvicinavano all’ingresso della grotta, violando le regole del parco e aggirandosi intorno alla piattaforma di osservazione posta a 30 metri dall’ingresso. I visitatori includevano turisti adulti, ricercatori e scolaresche. Una sola persona indossava una mascherina. Cartelli di avvertimento sono presenti all’esterno della grotta, ma la grotta rimane accessibile e frequentata per ragioni turistiche e religiose locali.
4. Le Vie di Spillover: Un Modello Multi-Trofico
4.1 Spillover Diretto Uomo-Pipistrello
Il percorso storicamente più documentato coinvolge il contatto umano diretto con l’habitat dei pipistrelli: guano, urina, sangue o morsi ricevuti in grotta. L’analisi delle urine e delle feci dei Rousettus aegyptiacus ha rilevato RNA del virus di Marburg in campioni rettali di pipistrelli, dimostrando che la contaminazione fecale degli habitat è una fonte di infezione per gli esseri umani. I dati del virologo Adam Hume (Università di Boston) indicano che il 43% dei 21 focolai confermati dal 1967 è associato a visite in grotte.
4.2 Spillover Mediato da Animali Intermedi (Nuova Via)
Lo studio del 2026 documenta per la prima volta visivamente una potenziale terza via: animali predatori o scavenger che si nutrono di pipistrelli infetti e diventano a loro volta serbatoi secondari o vettori verso l’uomo. Le scimmie blu (Cercopithecus mitis) sono di particolare interesse: entrano nella grotta per cacciare pipistrelli, vengono poi cacciate, vendute o maneggiate da esseri umani, creando un collegamento biologico indiretto. Anche il leopardo, che ha interagito coi pipistrelli decine di volte, e i grandi varani potrebbero fungere da ospiti intermedi se il virus fosse capace di replicarsi nei loro tessuti — ipotesi ancora da verificare sperimentalmente.
4.3 Stagionalità del Rischio
Analisi longitudinali condotte nella Python Cave e nella miniera di Kitaka hanno mostrato che l’83% degli eventi di contagio umano sospetti si verificano durante i picchi biennali di circolazione virale nei giovani pipistrelli — periodi corrispondenti alle stagioni riproduttive biannuali del R. aegyptiacus. Il virus circola a basso livello durante tutto l’anno, ma si amplifica nei cuccioli attorno ai sei mesi di età in coincidenza con il declino dell’immunità materna.
5. Implicazioni per la Prevenzione Pandemica
5.1 Sorveglianza Ecologica come Strumento Profilattico
I ricercatori sostengono che la conferma visiva di una “gilda di predatori” interagente con un serbatoio di filovirus rappresenta “un momento cruciale per la sorveglianza zoonotica sul campo”. Lo studio dimostra che le interfacce di spillover non sono necessariamente nascoste, rare o inaccessibili — sfidando un’assunzione diffusa nel campo dell’epidemiologia delle malattie emergenti.
5.2 Raccomandazioni Operative
Il team ha già presentato i risultati alle autorità della Uganda Wildlife Authority e propone misure concrete:
- Regole di distanza rafforzate per i visitatori dalla grotta
- Guide locali formate per monitorare i rischi e educare i turisti
- Equipaggiamento protettivo obbligatorio per chiunque si avvicini alla grotta
- Indagini sierologiche sui predatori che visitano regolarmente la grotta e sui ranger del parco, per valutare esposizioni pregresse a Marburg o filovirus correlati
- Monitoraggio stagionale intensificato durante i picchi riproduttivi dei pipistrelli
5.3 Il Problema dei Vaccini e dei Trattamenti
Nonostante la lunga storia di focolai, il virus di Marburg rimane privo di un vaccino ampiamente approvato e di trattamenti antivirali specifici. Questa lacuna terapeutica rende la prevenzione ecologica e comportamentale l’unica barriera efficace disponibile in situazioni come quella della Python Cave. L’episodio del Ruanda del 2024 — il primo focolaio documentato del paese, con 66 casi e 15 decessi, quasi tutti tra operatori sanitari — ribadisce come, in assenza di strumenti farmacologici, la gestione del rischio ambientale rimanga la priorità.
6. Contesto Speleologico e Biosicurezza nelle Grotte
La Python Cave non è un caso isolato. Le grotte africane rappresentano un habitat diffuso per popolazioni di R. aegyptiacus distribuito dall’Africa sub-sahariana al Medio Oriente. Campagne di speleologia scientifica in Africa centrale e occidentale si scontrano con il rischio concreto di contatto con pipistrelli portatori di virus come Marburg ed Ebola. Studi sulle correnti speleogenetiche, sulla distribuzione delle popolazioni di chirotteri e sui movimenti stagionali dei pipistrelli tra grotte distanti indicano che il virus circola all’interno di una meta-popolazione diffusa di R. aegyptiacus su ampia scala geografica.
Per speleologi e ricercatori che operano in grotte africane o del Medio Oriente con colonie di R. aegyptiacus, le linee guida di biosicurezza prevedono l’uso di mascherine FFP2/FFP3, guanti, tute protettive e la decontaminazione dell’equipaggiamento prima di re-ingresso in altre grotte.
Conclusione
La ricerca condotta alla Python Cave e pubblicata su Current Biology nel 2026 rappresenta un contributo metodologicamente innovativo alla comprensione delle dinamiche di spillover zoonotico. Per la prima volta, le telecamere trappola rivelano una rete complessa e visibile di interazioni multi-trofiche — predatori, scavengers e visitatori umani — che convergono attorno a un serbatoio di filovirus noto. La struttura fisica della Python Cave (tetto collassato, cumuli di guano accessibili) moltiplica il rischio, trasformando la grotta in un’arena in cui la barriera specie-specie si assottiglia pericolosamente. In un’epoca di pandemia preparedness, l’approccio di sorveglianza ecologica sul campo — documentando comportamenti, reti di predazione e pattern di accesso umano — offre una leva di intervento concreta, economica e scalabile per anticipare il prossimo spillover prima che diventi il prossimo focolaio.
Fonti principali: Current Biology (DOI: 10.1016/j.cub.2026.02.043), Nature News, GAVI VaccinesWork, CDC History of Marburg Outbreaks, PubMed PMC, WHO Fact Sheet — Marburg Virus Disease.
Fonti
[1] Uganda’s Python Cave reveals how a Marburg virus outbreak could … https://phys.org/news/2026-04-uganda-python-cave-reveals-marburg.html
[2] Multi-species foraging on a Marburg virus bat reservoir – PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42013807/
[3] Multi-species foraging on a Marburg virus bat reservoir – ScienceDirect https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0960982226002307
[4] Marburg Virus Disease in Sub-Saharan Africa: A Review of Currently Available Comprehensive Genomic Data up to 2024 https://www.mdpi.com/2813-0227/5/1/6
[5] Maladie à virus Marburg https://www.who.int/fr/news-room/fact-sheets/detail/marburg-virus-disease
[6] Forty-Five Years of Marburg Virus Research – PMC https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3497034/
[7] Marburg haemorrhagic fever fact sheet fact sheet | Africa Health Organisation https://aho.org/fact-sheets/marburg-haemorrhagic-fever-fact-sheet-fact-sheet/
[8] 1967 Marburg virus disease outbreak – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/1967_Marburg_virus_outbreak
[9] History of Marburg Outbreaks – CDC https://www.cdc.gov/marburg/outbreaks/index.html
[10] Seasonal Pulses of Marburg Virus Circulation in Juvenile Rousettus aegyptiacus Bats Coincide with Periods of Increased Risk of Human Infection https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3464226/
[11] Camera traps film predators descending on cave filled with 40,000 … https://www.discoverwildlife.com/animal-facts/bat-predation-python-cave-uganda
[12] Isolation of Genetically Diverse Marburg Viruses from Egyptian Fruit … https://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371%2Fjournal.ppat.1000536
[13] Inside a Ugandan bat cave: how the deadly Marburg virus jumps … https://www.gavi.org/vaccineswork/inside-ugandan-bat-cave-how-deadly-marburg-virus-jumps-animals-humans
[14] People keep trespassing near cave filled with bats infected by … https://www.popsci.com/environment/marburg-virus-bat-cave-uganda/
[15] Modelling filovirus maintenance in nature by experimental transmission of Marburg virus between Egyptian rousette bats https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5316840/
[16] How does Marburg virus spread between species? Young Ugandan scientist’s photos give important clues https://phys.org/news/2025-06-marburg-virus-species-young-ugandan.html
[17] How does Marburg virus spread between species? Photos taken … https://ugbusiness.com/2025/06/health/how-does-marburg-virus-spread-between-species-photos-taken-by-young-ugandan-scientist-provide-important-clues
[18] How does Marburg virus spread between species? Young Ugandan … https://theconversation.com/how-does-marburg-virus-spread-between-species-young-ugandan-scientists-photos-give-important-clues-259806
[19] Dentro la grotta ugandese che svela il virus Marburg https://it.euronews.com/salute/2026/04/23/uganda-5-mesi-di-riprese-nel-focolaio-del-virus-marburg-cosa-scoprono-gli-scienziati
[20] ‘Bat feast’ animal videos at African cave offer clues to how deadly viruses spread https://www.nature.com/articles/d41586-026-01259-4
[21] ‘Bat feast’ animal videos at African cave offer clues to how deadly … https://www.linkedin.com/posts/erwinloh_bat-feast-animal-videos-at-african-cave-activity-7452301917126303744-60Wy
[22] Scientists Warn of Marburg Virus Spillover Risk From a Python Cave … https://www.sciencetimes.com/articles/61692/20260422/scientists-warn-marburg-virus-spillover-risk-python-cave-uganda.htm
[23] Shedding of Marburg Virus in Naturally Infected Egyptian Rousette … https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7706944/
[24] Seasonal Pulses of Marburg Virus Circulation in Juvenile Rousettus … https://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371%2Fjournal.ppat.1002877
[25] Seasonal shedding patterns of diverse henipavirus-related … – Nature https://www.nature.com/articles/s41598-021-03641-w
[26] Marburg virus disease – World Health Organization (WHO) https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/marburg-virus-disease
[27] Dalle grotte del Congo all’Angola: spedizioni alla ricerca di risposte sui cambiamenti climatici – Scintilena https://www.scintilena.com/dalle-grotte-del-congo-allangola-spedizioni-alla-ricerca-di-risposte-sui-cambiamenti-climatici/07/25/
[28] Variations in small-scale movements of, Rousettus aegyptiacus, a Marburg virus reservoir across a seasonal gradient https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC10353151/
[29] La White Nose Syndrome ha raggiunto la Virginia – Scintilena https://www.scintilena.com/la-white-nose-syndrome-ha-raggiunto-la-virginia/03/08/
[30] Cave-Monitoring-Reports_IIS_eng_printable (1).pdf https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_aeff132f-4e90-4a57-9599-51b44b46c5c8/eb024aec-8ae9-4400-8f23-0efd2f6290f0/Cave-Monitoring-Reports_IIS_eng_printable-1.pdf
[31] vulnerabilità aree carsiche.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_aeff132f-4e90-4a57-9599-51b44b46c5c8/7bb85516-a81a-4be5-8e60-ab6ca58753a0/vulnerabilita-aree-carsiche.txt
[32] Predators at the Viral Gate: Multi-Species Foraging at a Marburg Virus Reservoir https://www.semanticscholar.org/paper/5ce6fcd013adb56848bdf2983eb41321fa27eb51
[33] Genomic and transmission dynamics of the 2024 Marburg virus outbreak in Rwanda https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11835718/
[34] Genomic Evolution and Phylodynamics of the Species Orthomarburgvirus marburgense (Marburg and Ravn Viruses) to Understand Viral Adaptation and Marburg Virus Disease’s Transmission Dynamics https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11728648/
[35] Ecologic and Geographic Distribution of Filovirus Disease http://wwwnc.cdc.gov/eid/article/10/01/03-0125_article.htm
[36] Progetto Sebino, denti e ossa di orso delle caverne emergono dal … https://www.scintilena.com/progetto-sebino-denti-e-ossa-di-orso-delle-caverne-emergono-dal-fango-dellabisso-di-bueno-fonteno/03/08/
[37] Operazione di Salvataggio nella Grotta di Križna Jama: 5 Persone Intrappolate – Scintilena https://www.scintilena.com/operazione-di-salvataggio-nella-grotta-di-krizna-jama-5-persone-intrappolate/01/07/
[38] Leptospira nei pipistrelli e nei pazienti della stessa area – Scintilena https://www.scintilena.com/leptospira-nei-pipistrelli-e-nei-pazienti-della-stessa-area-la-scoperta-colombiana-che-cambia-la-prospettiva-one-health/03/10/
[39] Lezioni traducibili dal sistema immunitario equilibrato dei … https://www.scintilena.com/lezioni-traducibili-dal-sistema-immunitario-equilibrato-dei-pipistrelli/02/23/
[40] Bracken Cave Preserve: la più grande colonia di pipistrelli al mondo https://www.scintilena.com/bracken-cave-preserve-al-via-la-stagione-2026-per-visitare-la-piu-grande-colonia-di-pipistrelli-al-mondo/04/28/
[41] Fotoluminescenza Verde nei Pipistrelli: Una Scoperta … – Scintilena https://www.scintilena.com/fotoluminescenza-verde-nei-pipistrelli-una-scoperta-rivoluzionaria-sui-mammiferi-notturni/08/03/
[42] Cavway X1: a promising return and a warm wish for its … https://www.scintilena.com/cavway-x1-a-promising-return-and-a-warm-wish-for-its-inventor/06/24/
[43] National Cave and Karst Management Symposium 2025 https://www.scintilena.com/national-cave-and-karst-management-symposium-2025-un-appuntamento-cruciale-per-la-speleologia-mondiale/09/01/
[44] Bat Appreciation Day: il 17 aprile si celebra la Giornata … – Scintilena https://www.scintilena.com/bat-appreciation-day-il-17-aprile-si-celebra-la-giornata-internazionale-dei-pipistrelli/04/17/
[45] Siti Speleo in Inglese – Scintilena https://www.scintilena.com/siti-speleo-in-inglese/03/05/
[46] Scoperta Rivoluzionaria sul Proteo: uno studio italiano … https://www.scintilena.com/scoperta-rivoluzionaria-sul-proteo-uno-studio-italiano-rivela-i-segreti-degli-habitat-carsici-sto-meglio-di-fuori/10/07/
[47] Il canarino ha smesso di cantare: perché le miniere di carbone … https://www.scintilena.com/il-canarino-ha-smesso-di-cantare-perche-le-miniere-di-carbone-abbandonate-sono-trappole-mortali/03/03/
[48] Il Monitoraggio della Grotta dell’Eiskapelle – 33 Anni di Studio di un Campo di Ghiaccio Firn nel Sistema Carsico delle Alpi Tedesche – Scintilena https://www.scintilena.com/il-monitoraggio-della-grotta-delleiskapelle-33-anni-di-studio-di-un-campo-di-ghiaccio-firn-nel-sistema-carsico-delle-alpi-tedesche/07/27/
[49] Uganda cave predation and tourism drive Marburg spillover risk https://biz.chosun.com/en/en-science/2026/04/22/AYHE53E3YFH3ZBMU5LDJEDR624/
[50] [PDF] Uganda’s Python Cave reveals how a Marburg virus outbreak could … https://phys.org/news/2026-04-uganda-python-cave-reveals-marburg.pdf
[51] Marburg Virus Spread: Ugandan Scientist’s Photos Reveal … https://www.downtoearth.org.in/africa/how-does-marburg-virus-spread-between-species-young-ugandan-scientists-photos-give-important-clues
[52] How does Marburg virus spread between species? Young Ugandan … https://www.gavi.org/vaccineswork/how-does-marburg-virus-spread-between-species-young-ugandan-scientists-photos-give
[53] I gamberi di grotta, Animale di Grotta USA 2025: e chi sarà il … https://www.scintilena.com/i-gamberi-di-grotta-animale-di-grotta-usa-2025-e-chi-sara-il-prossimo/02/26/
[54] Virus Nipah dai pipistrelli in India: quanto dobbiamo … – Scintilena https://www.scintilena.com/virus-nipah-dai-pipistrelli-in-india-quanto-dobbiamo-davvero-preoccuparci-letalita-altissima-ma-focolaio-sotto-controllo/01/27/
[55] Quanto tempo impiega una stalattite per crescere di un … https://www.scintilena.com/quanto-tempo-impiega-una-stalattite-per-crescere-di-un-centimetro/08/18/
[56] 99 cose da sapere se abiti in un territorio carsico https://www.scintilena.com/come-riconoscere-se-vivi-in-un-territorio-carsico/06/06/
[57] I Signori dell’Oscurità: Quando la Scienza Svela i Segreti … – Scintilena https://www.scintilena.com/i-signori-delloscurita-quando-la-scienza-svela-i-segreti-dei-pipistrelli-cavernicoli/01/27/
[58] Scintilena – Raccolta Luglio 2023 https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[59] Pipistrelli vampiro: si puliscono a vicenda – Scintilena https://www.scintilena.com/pipistrelli-vampiro-puliscono-i-loro-amici-nelle-parti-del-corpo-piu-difficili-da-raggiungere/03/06/
[60] Dal cuore della Grigna: cronaca diretta del 23° Campo InGrigna! 2025 https://www.scintilena.com/si-e-concluso-il-16-agosto-2025-il-23campo-ingrigna/08/21/
[61] Zone carsiche e Tubi di lava segnalati dall’UNESCO per diventare … https://www.scintilena.com/zone-carsiche-e-tubi-di-lava-segnalati-dallunesco-per-diventare-patrimonio-dellumanita/06/20/
[62] Evaporiti UNESCO: cosa è cambiato in due anni tra ricerca … https://www.scintilena.com/evaporiti-unesco-cosa-e-cambiato-in-due-anni-tra-ricerca-tutela-e-sfide-ancora-aperte/01/27/
[63] I pipistrelli sfidano anche i tumori https://www.tutelapipistrelli.it/2013/02/04/i-pipistrelli-sfidano-anche-i-tumori/
[64] Sotto l’Altare di San Michele Dorme una Civiltà Paleolitica https://www.scintilena.com/sotto-laltare-di-san-michele-dorme-una-civilta-paleolitica-la-grotta-che-racconta-la-storia-del-gargano/01/27/